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venerdì 18 gennaio 2008

Petto di pollo al cardamomo e verdurine asiatiche

Pollo al cardamomo

Questa dieta sta iniziando a piacermi! Primo, perchè proprio grazie al blog cerco di inventarmi qualcosa da poter proporre anche a voi (e voi direte BASTAAAAA, vogliamo panna, burro e cioccolato) e poi perchè sta funzionando :-)))) I chili di Natale sono già spariti. Ora viene il bello, ovvero quelli accumulati prima.
Sicuramente vi ho già ripetuto mille volte che una delle mie spezie preferite è il cardamomo! Io lo uso sia in versione dolce (per esempio in questa torta qui , in questo risolatte oppure in queste girelle), sia in versione salata come oggi. Quando preparo dei piatti asiatici che servo con del riso, metto anche qualche bacca di cardamomo nell'acqua di cottura del riso.
Il cardamomo ha sicuramente un sapore molto particolare che non piace a tutti. Alcuni lo ritengono troppo "saponoso". Certo, non bisogna esagerare, ma trovo che, se dosato con parsimonia, dia un tocco speciale anche ai piatti più semplici. Pensate che io metto anche una punta di cardamomo in polvere nello yogurt.
Un altro ingrediente un po' particolare che ho usato in questa ricetta è il pak choi, chiamato anche cavolo sedano (nella foto dell'header). Il sapore è delicato, ma più deciso della bieta. Io lo trovo nel mio solito negozio di prodotti asiatici, ma potete sostituirlo che della bieta o usare qualsiasi altra verdura che vi piace.
E ora vi auguro uno splendido fine settimana!

P.S. Dimenticavo: questo pollo era proprio buono!

Ingredienti per 4 persone:
  • 4 petti di pollo (o di tacchino)
  • 8 cipollotti
  • 1-2 CC di bacche di cardamomo (a seconda dell'intensità che vi piace)
  • 200 gr di germogli di soia
  • 2 limoni non trattati
  • 500 gr di pak choi (o bieta)
  • olio d'oliva, sale
  • salsa di soia o di pesce
  • peperoncino
Preparazione:
1. Aprire le bacche di cardamomo, estrarne i semini e pestarli finemente al mortaio (oppure con la lama del coltello). Grattugiare la scorza dei limoni e spremerne il succo. Salare leggermente i petti di pollo e metterli a marinare per ca. 20 minuti con il succo di limone, la scorza grattugiata e il cardamomo.
2. Scaldare un po' d'olio in una padella e rosolare i petti di pollo da entrambi i lati. Trasferire i petti di pollo in una teglia e terminare la cottura nel forno preriscaldato a 160°C per circa 15 minuti.
3. Nel frattempo sbollentare 2-3 minuti il pak choi (o la bieta) in acqua salata. Pulire i cipollotti, scaldare un filo d'olio nella stessa padella in cui si è cotto il pollo, rosolare a fuoco vivo i cipollotti, aggiungere il pak choi e i germogli di soia. Unire salsa di soia o di pesce e un po' di peperoncino. La verdura deve rimanere croccante. Sfornare il pollo e servirlo su un letto di verdurine.


Cardamomo

Deutsche Ecke
Kardamom-Hahnchen auf Asia-Gemüse


Zutaten für 4 Personen:
  • 4 Hähnchenbrustfilets (oder Putenbrust)
  • 8 Frühlingszwiebeln
  • 1-2 EL Kardamomkapseln
  • 200 g Sojasprossen
  • 500 g Pak Choi (oder Mangold)
  • 2 unbehandelte Zitronen
  • Olivenöl, Salz
  • Soja-Sauce oder Fischsauce
  • etwas Chili
Zubereitung:
1. Die Kardamomsamen aus den Kapseln brechen und im einem Mörser zerstossen (oder mit dem Messer fein hacken). Die Schale der Zitronen dünn abreiben, die Zitronen auspressen. Die Hähnchenbrüste leicht salzen und mit dem Zitronensaft, der Zitronenschale und dem Kardamom ca. 20 marinieren. 2. Öl in einer Pfanne erhitzen und die Hähnchenbrüste rundum anbraten. Das Fleisch in eine Auflaufform geben und im vorgeheizten Ofen bei 160°C ca. 15 Minuten zu Ende garen. 3. In der Zwischenzeit den Pak Choi in Salzwasser 2-3 Minuten al dente garen. Die Frühlingszwiebeln putzen und in der gleichen Pfanne, in der das Hähnchen gebraten wurde, in etwas Öl scharf anbraten. Die Sprossen und den Pak Choi hinzugeben, mit Soja- oder Fischsauce ablöschen, mit etwas Chili würzen und ca. 1 Minute schmoren. Das Gemüse muss knackig bleiben. Die Hähnchenbrüste aus dem Ofen nehmen und auf einem Gemüsebett servieren. Dazu passt Reis. Leicht verändertes Rezept aus www.essen&trinken.de

Postato da ALEX


martedì 26 agosto 2008

Marmellata di mirtilli e cardamomo

Marmellata mirtilli cardamomo

Gli ultimi giorni sono stati intensi! Sono venute a trovarmi due persone bellissime e pur non avendole mai viste prima è stato come conoscerci da sempre. Abbiamo passato delle splendide giornate a girare la zona, ci siamo fotografati a vicenda, abbiamo raccontato tanto, scoprendo tante similitudini. L'unico problema di questi incontri fra blogger è che si mangia dalla mattina alla sera :-)) Mamma mia quanti dolcini abbiamo mangiato. Grande Gatto ha fatto il degustatore di torte della Foresta Nera, Micia ed io ci siamo fiondate su torte al formaggio e strudel di mele.
Abbiamo però iniziato la giornata con una ricca colazione. Avevo preparato questa torta qui, il pane al latticello e tutta una selezione di marmellate (mie e di Christine Ferber ahahha!) Ed è proprio ispirandomi ad un vasetto di marmellata della Ferber, già finito poco dopo il mio rientro dall'Alsazia, che ho preparato questa marmellata di mirtilli e cardamomo. L'abbinamento mi è molto piaciuto, ma tanto io metterei il cardamomo ovunque. Con 8 bacche il sapore del cardamomo si sente molto, potete ovviamente ridurre le quantità per ottenere un risultato meno forte. Miciapallina e GG sono ripartiti con la loro motina, sabato arriveremo tutti e tre a Roma. Chissà se ci si incontra per strada?

Ingredienti per ca. 5 vasetti medi:
  • 1 kg di mirtilli
  • 500 gr di zucchero
  • 1 confezione di pectina 2:1
  • succo di 1 limone
  • ca. 8 bacche di cardamomo (verde)
Preparazione: lavare i mirtilli e metterli in una pentola. Mescolare il fruttapec con lo zucchero e aggiungerlo a freddo alla frutta. Estrarre i semini dalle bacche di cardamomo e pestarle al mortaio. Unire il cardamomo ed il succo di limone ai mirtilli e lasciar macerare per ca. 1 ora. Mettere la pentola sul fuoco, portare ad ebollizione e cuocere per il tempo indicato sulla confezione (di solito almeno 3 minuti). Se volete una consistenza più omogenea, immergere il minipimer nella pentola e frullare. Invasare la marmellata ancora calda nei vasetti precedentemente sterilizzati.

Marmellata mirtilli cardamomo

Deutsche Ecke

Heidelbeer-Kardamom-Marmelade

Zutaten für ca. 5 mittelgrosse Gläser:
  • 1 kg Heidelbeeren
  • 500 g Gelierzucker 2:1
  • Saft 1 Zitrone
  • ca. 8 Kardamomkapseln
Zubereitung: Die Heidelbeeren waschen und in einen grossen Topf geben. Mit dem Gelierzucker mischen. Die Kardamomkapseln öffnen und die Samen in einem Mörser fein zerstossen. Kardamom und Zitronensaft zu den Heidelbeeren geben, vermischen und ca. 1 Stunde ziehen lassen. Dann unter Rühren zum Kochen bringen und mindestens 3 Minuten sprudelnd kochen lassen. Evtl. vorher mit dem Pürierstab kurz purieren. Heiß in sterilisierte Gläser füllen und sofort verschließen.

Postato da Alex

venerdì 19 febbraio 2010

Insalata di carote al cardamomo

Insalata di carote e cardamomo

Sì, altra insalata, altra ricetta light. Però con gli stessi ingredienti potreste farci una bella torta di carote. Omettendo olio, sale e pepe e aggiungendo farina, uova, zucchero e lievito vi viene fuori una delizia. Per ora qui di torte non se ne parla proprio. Ma l'abbinamento carote e cardamomo lo dovete provare se non lo avete ancora fatto. Per l'insalata ho usato il cardamomo in polvere, se invece avete solo le bacche direi che per queste dosi ne bastano 4. Il cardamomo è una delle spezie che più amo e che uso costantemente. Metto sempre 3-4 bacche nell'acqua di cottura del riso oppure in quella delle lenticchie. Quello in polvere lo uso per aromatizzare lo yogurt magro della colazione. Vi ricordo una vecchia ricetta, quella dello sciroppo speziato al cardamomo. Lo amo particolarmente per condire la macedonia. Se avete in esubero delle buone arance ve lo raccomando. Intanto io continuo con la mia dieta.

Ingredienti per 2 persone
  • 350 gr di carote
  • 1 manciata di uvetta precedente messa in ammollo in acqua
  • 1 manciata di mandorle tritate
  • olio d'oliva qb
  • il succo di mezzo limone
  • sale e pepe
  • 1/4 cucchiaino di cardamomo in polvere
Preparazione: pulire le carote e grattugiarle con una grattugia a fori medio-larghi. Preparare in una scodella una vinaigrette con olio d'oliva, succo di limone, sale e pepe e cardamomo. Aggiungere le carote, l'uvetta e le mandorle tritate. Amalgamare bene e lasciar riposare per ca. 30 minuti prima di servire.

Cardamomo

Deutsche Ecke

Möhren-Kardamom-Salat

Schon wieder ein Salat, schon wieder etwas Leichtes. Aber wenn man Öl, Salz und Pfeffer durch Mehl, Zucker, Eier und Backpulver ersetzt, dann kann ein toller Kuchen daraus werden :-)
Kardamom und Möhren passen wunderbar zusammen und man sollte diese Kombination einmal probieren, sowohl in süßer als auch in salziger Version. Kardamom ist eines meiner Lieblingsgewürze. 3-4 Kardamomkapseln füge ich immer hinzu, wenn ich Reis oder Linsen koche. Oder ich würze meinen Naturyoghurt mit Kardamompulver. Und ein super Rezept ist dieser Orangensirup, mit dem man z.B. Obstsalat anmachen kann.

Zutaten für 2 Personen
  • 350 g Möhren
  • 1 Handvoll in Wasser eingeweichte Rosinen
  • 1 Handvoll gehackte Mandeln
  • Olivenöl
  • Saft einer halben Zitrone
  • Salz und Pfeffer
  • 1/4 TL gemahlener Kardamom
Zubereitung: Die Möhren schälen und grob reiben. In einer Schüssel eine Öl, Zitronensaft, Salz, Pfeffer und Kardamom verrühren. Möhren, Mandeln und Rosinen hinzugeben, gut vermischen und ca. 30 Minuten ziehen lassen.

Postato da Alex

martedì 25 settembre 2007

Caprese al cardamomo - per un giorno speciale

Caprese al cardamomo

Di nuovo una torta al cioccolato, vi direte, e poi perfino proposta da Alex che il cioccolato riesce anche a farlo scadere nella dispensa! Ma questa torta aspettava un giorno speciale ed è dedicata a chi con il cioccolato ha un'intensa storia d'amore :-)
Eh sì, oggi è un giorno speciale, cara Mari. Esattamente un anno fa, il 25 settembre 2006, è iniziata la vostra avventura neozelandese ed è come festeggiare il primo compleanno di questo nuovo capitolo della vostra vita. È anche un anno che non ci vediamo, ora sei dall'altra parte del mondo. Ammetto che quando mi hai annunciato la vostra partenza - di punto in bianco - ero scettica, ma ora, a distanza di un anno, ti vedo serena, più serena di quanto ti abbia mai vista. Sono ora convinta che la vostra scelta sia stata quella giusta. E sai una cosa? Ti sento più vicina di quando stavi a Milano e questa è una cosa bellissima. È anche grazie a questo nostro blog che riusciamo a sentirci più unite e a dimenticare i continenti e gli oceani che ci dividono.
Giuro che ce la metterò tutta a superare la mia paura di volare!!! Datemi un po' di tempo e arrivo!
E lo sai che sono esattamente 15 anni che ci conosciamo? Era proprio in questo periodo ... tu sulla panchina, disperata perchè non trovavi casa qui in Germania e mi hai fermata vedendomi uscire dalla macchina targata ROMA. Ricordi, ricordi, ricordi. T.V.B. :-)

A tutti gli altri chiedo scusa per questo post un po' personale, ma sicuramente capirete. Mi preme inoltre dire una cosa: il blog è uno spazio che ogni blogger crea per se stesso e per condividere i propri pensieri e le proprie passioni con gli altri - se vogliono. Basta un clic per cambiare pagina se non piace. L'atmosfera nella food-blogosfera degli ultimi giorni mi rattrista un po'.

Ma torniamo alla torta! Una caprese "my way" a cui ho aggiunto una delle mie spezie preferite: il cardamomo. Una spezia scoperta da qualche anno e che adoro sia nei piatti thai sia nei dolci. Il sapore è molto particolare, a molti non piace. Inutile dire che questa torta la potete fare benissimo anche senza!

Ingredienti per uno stampo di 26 cm
  • 200 gr di cioccolato fondente 70%
  • 150 gr di burro morbido
  • 200 gr di zucchero
  • 5 uova
  • 300 gr di mandorle tritate finemente / farina di mandorle
  • 1 cucchiaino di cardamomo in polvere o 7-8 bacche
  • zucchero a velo per guarnire
1. Grattugiare il cioccolato oppure tritarlo finemente nel robot da cucina. Se usate le bacche di cardamomo, estrarne i semini e pestarli al mortaio.
Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Separare i tuorli dagli albumi. Aggiungere un tuorlo dopo l'altro alla crema di zucchero e burro. Aggiungere le mandorle, il cioccolato ed il cardamomo e mescolare bene.
2. Montare a neve gli albumi e mischiarli con il composto. Versare il tutto nello stampo precedentemente imburrato ed infornare a 160° per circa 40 minuti. Fate una prova uno stuzzichino se l'impasto è cotto al centro. Far raffreddare e spolverare con dello zucchero a velo.

Caprese al cardamomo 2

Deutsche Ecke

Schoko-Mandel-Kardamom-Kuchen

Zutaten für eine Springform von 26 cm
  • 200 g Bitterschokolade 70%
  • 150 g weiche Butter
  • 200 g Zucker
  • 5 Eier
  • 300 g Mandelmehl
  • 1 TL Kardamom oder 7-8 Kapseln (davon die Samen mörsern)
  • Puderzucker zum Bestäuben
1. Schokolade reiben oder in der Küchenmaschine feinmahlen. Butter und Zucker schaumig rühren. Eier trennen und ein Eigelb nach dem anderen unter die Butter-Zucker-Creme rühren. Mandeln, Schokolade und Kardamom unterrühren.
2. Eiweiße steif schlagen und unterheben. Teig in die vorgefettete Form füllen und im vorgeheizten Ofen (160° Umluft) 40. Minuten backen. Den Kuchen abkühlen lassen und mit Puderzucker bestäuben.

Postato da ALEX

venerdì 12 ottobre 2007

Girelle con semi di papavero, pistacchi e cardamomo

Mohnschnecken_2


Avete quantità industriali di semi di papavero perchè volevate provare questi tortini oppure non sapete come utilizzare il restante cardamomo acquistato per fare questo cake o questi muffins profumati? Allora vi raccomando le mie girelle :-) Facili da realizzare e davvero simpatiche. I profumi della cannella e del cardamomo si sposano molto bene. Io poi adoro i semi di papavero! Vi raccomando un'unica cosa: dopo aver mangiato le girelle guardatevi allo specchio prima di uscire di casa. Perchè non troverete mai un'anima pia che vi dirà che avete i semi di papavero sparsi fra i denti!
E così finisce in dolcezza anche questa settimana! Un buon WE a tutti.

Ingredienti per ca. 20 girelle

  • 42 gr di lievito di birra fresco (un cubetto)
  • 150 gr di zucchero
  • 1/4 l di latte tiepido
  • 500 gr di farina
  • 100 gr di burro a temperatura ambiente, a pezzettoni
  • 60 gr di pistacchi
  • 250 gr di confettura di albicocche
  • 75 gr di semi di papavero
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere (o i semini pestati di 4-5 capsule)
  • 1 presa di sale
Preparazione:
1. Sbriciolare il lievito di birra con un cucchiaino di zucchero nel latte tiepido e lasciar riposare per 15 minuti. Impastare (con il frullino elettrico o l'impastatrice) la farina con 90 gr di zucchero, una presa di sale, il burro ed il latte con il lievito fino ad ottenere un impasto liscio. Coprire e lasciar lievitare in un luogo caldo per circa 45 minuti.
2. Tritare grossolanamente i pistacci. Scaldare in un pentolino 200 gr di confettura con il succo di limone. Aggiungere i pistacchi, i semi di papavero, il resto dello zucchero, la cannella ed il cardamomo.
3. Dividere l'impasto lievitato in due parti e stenderle su una superficie infarinata. Devono uscirne due rettangoli dello spessore di circa 1 cm. Distribuire uniformemente il ripieno sui rettangoli e arrotolarli (dal lato lungo). Tagliare quindi delle girelle dello spessore di circa 2 cm.
Mettere le girelle su una placca rivestita di carta da forno avendo cura di lasciare un po' di spazio tra una girella e l'altra. Cuocere per circa 20-25 minuti nel forno preriscaldato a 180°.
4. Scaldare il resto della confettura con un 2-3 cucchiai d'acqua e spennellare le girelle ancora calde. Spolverare, se volete, con un po' di zucchero a velo.
Se non finiscono subito, conservare le girelle in una scatola di latta.

Mohnschnecken

Deutsche Ecke

Mohnschnecken mit Pistazien und Kardamom

Zutaten für ca. 20 Stück
  • 42 g Hefe (1 Würfel)
  • 150 g Zucker
  • 1/4 l lauwarme Milch
  • 500 g Mehl
  • 100 g weiche Butter (in Stücken)
  • 60 g Pistazien
  • 250 g Aprikosenkonfitüre
  • 75 g Mohn
  • 2 EL Zitronensaft
  • 1 TL Zimt
  • 1/2 TL Kardamom
  • 1 Prise Salz
Zubereitung
1. Die zerbröckelte Hefe mit 1 TL Zucker in der Milch auflösen und 15 Minuten gehen lassen. Das Mehl mit 90 g Zucker, 1 Prise Salz, der Butter un der Hefemilch in eine Schüssel geben und alles mit den Knethaken des Handrührgeräts zu einem glatten Teig verkneten. Den Hefeteig zugedeckt an einem warmen Ort 45 Minuten gehen lassen.
2. Die Pistazien grob hacken. 200 g Konfitüre mit dem Zitronensaft in einem Topf bei schwacher Hitze erwärmen. Pistazien, Mohn, restlichen Zucker, Zimt und Kardamom unterrühren.
3. Den Hefeteig halbieren und jeweils auf einer bemehlten Fläche zu einem 1 cm dicken Rechteck ausrollen. Die Rechtecke mit der Mohnmischung bestreichen und von der Längsseite her einrollen. Von den Rollen etwa 2 cm dicke Scheiben abschneiden.
4. Die Mohnschnecken mit etwas Abstand auf ein Backblech mit Backpapier setzen und im vorgeheizten Ofen (180°C) 20-25 minuten goldbraun backen. Restliche Konfitüre mit 2-3 EL Wasser erwärmen und die noch warmen Schnecken damit glasieren. Wer mag, kann sie noch mit Puderzucker bestäuben. In einer Blechdose aufbewahren.

Postato da ALEX

sabato 13 giugno 2009

Sorbetti

Sorbetto fragola e cardamomo

Chi mi legge su facebook sa che da una settimana sono orgogliosa proprietaria di una gelatiera. Prima di comprarla non ho fatto grandi ricerche. Per me era importante che fosse piccola. Buone recensioni le aveva il modello Krups GVS 241 (oh, in Italia costa 30 euro di meno che in Germania!) e allora l'ho ordinata su amazon. Un giorno dopo era già a casa mia. Beh, che dirvi, non è passato giorno senza sorbetto da allora :-) Mi sono scatenata e devo dire che sono davvero soddisfatta dei risultati. La gelatiera è silenziosissima e i sorbetti me li ha preparati nel giro di 15 minuti. Il contenitore refrigerante va messo per 12 ore in freezer e ha una capacità di 1,6 litri. Per me assolutamente sufficiente.
L'anno scorso, a Colmar, avevo provato praticamente tutti i sorbetti di quella sorbetteria da sballo al centro e sono andata a rivedere le foto del cartello all'entrata per ricordarmi i gusti. E ho provato a rifarne alcuni. Ho anche fatto il sorbetto di anguria, ma quello è sparito in men che non si dica e non sono riuscita a fotografarlo.
Ecco allora qualche proposta per dei sorbetti. Non mi chiedete come farli senza gelatiera, non lo so. Io la mia non la mollo più (giuro, non vengo pagata dalla Krups!). Il mio preferito in assoluto: pesca e lavanda. Da sbattersi per terra, come direbbe Comida.

Sorbetto di fragole e cardamomo
  • 130 ml di acqua
  • 650 gr di fragole frullate
  • 125 gr di zucchero
  • 100 gr di fragole tagliate a pezzetti
  • il succo di 1/2 limone
  • 7-8 bacche di cardamomo verde
Preparazione: estrarre i semi dalle bacche di cardamomo e pestarli finemente al mortaio. Mettere la polvere di cardamomo in un pentolino con l'acqua e lo zucchero. Portare ad ebollizione e far bollire per circa 2 minuti. Mischiare le fragole frullate ed il limone. Unire lo sciroppo e i pezzettini di fragole, continuando a mescolare. Mettere il composto in frigorifero per 12 ore. Poi preparare il sorbetto nella gelatiera come descritto nelle istruzioni.

Sorbetto di pesche e lavanda
  • ca. 700 gr pesche frullate (senza buccia)
  • 80 ml di acqua
  • 2 cucchiaini di fiori di lavanda (freschi o essiccati)
  • 125 gr di zucchero
  • il succo di 1/2 limone
Preparazione: in un pentolino portare ad ebollizione l'acqua, lo zucchero e i fiori di lavanda. Far bollire per ca. 2 minuti. Poi lasciar riposare per una mezz'oretta in modo che lo sciroppo si aromatizzi di lavanda.
Mischiare la polpa di pesche ed il succo di limone. Filtrare lo sciroppo di lavanda e unirlo alla polpa di pesche. Riporre in frigo per circa 12 ore e preparare poi il sorbetto secondo le istruzioni della gelatiera.

Sorbetto di melone
  • 700 gr di polpa di melone frullata
  • 120 ml di acqua
  • 120 gr di zucchero
  • il succo di 1/2 limone
Preparazione: portare ad ebollizione l'acqua e lo zucchero e far bollire lo sciroppo per circa 2 minuti. Unire lo sciroppo e il succo di limone alla polpa di melone frullata. Conservare in frigo per ca. 12 ore e preparare poi il sorbetto secondo le istruzioni della gelatiera.

Sorbetti

Deutsche Ecke

Seit circa einer Woche bin ich stolze Besitzerin einer Eismaschine. Ich habe mir plötzlich in den Kopf gesetzt eine zu haben und dann musste es ganz schnell gehen. Wichtig war für mich, dass sie klein ist. Gute Kritiken hat die kleine Eismaschine von Krups GVS 241 bekommen. So habe ich sie gleich über Amazon bestellt. Im Laden wäre sie ganze 20 Euro teurer gewesen. Seitdem ist kein Tag ohne Sorbet vergangen und ich muss sagen, dass ich mit der Kleinen sehr zufrieden bin. Sie ist sehr leise und in 15-20 Minuten ist mein Sorbet fertig. Mehr brauch ich nicht.
12 Stunden muss der Gefrierbehälter im Eiskühlfach liegen, dann kann es losgehen. Und bei einem Fassungsvermögen von 1,6 Litern hat man wirklich was davon.
Letztes Jahr war ich in Colmar und habe dort ganz tolle Sorbesorten probiert. Einige davon habe ich versucht nachzuchen und bin vom Ergebnis begeistert. Mein absoluter Favorit ist Pfirsich und Lavendel. Der Hit! Wassermelonensorbet habe ich auch gemacht, aber das war so schnell weg, dass ich es nicht mehr fotografieren konnte.

Erdbeer-Kardamom-Sorbet

  • 130 ml Wasser
  • 650 g pürierte Erdbeeren
  • 125 g Zucker
  • 100 g kleingeschnittene Erdbeeren
  • der Saft einer 1/2 Zitrone
  • 7-8 grüne Kardamomkapseln
Zubereitung: Die Samen aus den Kardamomkapseln herausnehmen und sie sehr fein mörsern. Das Kardamompulver mit dem Zucker und dem Wasser in einen kleinen Topf geben, aufkochen lassen und ca. 2 Minuten köcheln lassen. Die pürierten Erdbeeren mit dem Zitronensaft vermischen, dann den Kardamomsirup und die geschnittenen Erdbeeren untermischen. In den Kühlschrank stellen (ca. 12 Stunden) und dann das Sorbet in der Eismaschine laut Anleitung zubereiten.

Pfirsch-Lavendel-Sorbet

  • ca. 700 g Pfirsischfruchtfleisch, püriert (ohne Schale)
  • 80 ml Wasser
  • 2 Tl frische oder getrocknete Lavendelblüten
  • 125 g Zucker
  • der Saft einer 1/2 Zitrone
Zubereitung: Zucker, Wasser und Lavendelblüten in einem kleinen Topf aufkochen und circa 2 Minuten köcheln lassen. Ca. 30 Minuten ziehen lassen, damit der Sirup den Lavendelgeschmack annimmt. Pürierte Pfirsiche und Zitronensaft vermischen. Den Sirup durch ein Sieb hinzugeben. In den Kühlschrank stellen (für ca. 12 Stunden) und dann das Sorbet in der Eismaschine laut Anleitung zubereiten.

Honigmelonensorbet
  • 700 gr Melonenfruchtfleisch, püriert
  • 120 ml Wasser
  • 120 gr Zucker
  • Saft einer 1/2 Zitrone
Zubereitung: Zucker und Wasser aufkochen und ca. 2 Minuten köcheln lassen. Den Sirup und den Zitronensaft zum pürierten Melonenfruchtfleisch geben. In den Kühlschrank stellen (für ca. 12 Stunden) und dann das Sorbet in der Eismaschine laut Anleitung zubereiten.

Postato da Alex

mercoledì 29 agosto 2007

Risolatte nero - per una giornata nera

Risolatte nero_2

Giornata nera ieri, o quasi. Mi hanno tolto un dente. Il n° 26. Non è stata proprio una passeggiata. Ora mi ritrovo 4-5 punti in bocca (e vi giuro, non ho la minima idea perchè abbiano cucito tanto) e mi sento di avere le guance di un criceto paffutello. L'anestesia è stata una bomba, mi ha paralizzato due terzi del viso per oltre 5 ore. È brutto non avere il controllo sulle proprie labbra e continuare a sbrodolarsi tutto addosso!! Comunque. Questo per dirvi che è iniziato un (spero breve) periodo di pappette, minestrine e vellutate. Se avete qualche ricettina sfiziosa sono grata per qualsiasi segnalazione :-)

Intanto vi propongo questo risolatte nero. Da quando sono tornata dalle vacanze romane ho un periodo di predilezione per la cucina asiatica. Non me ne voglia chi proprio non la ama ... tornerò presto a cucinare anche con ingredienti più facilmente reperibili :-)
Il riso nero della foto è un riso glutinoso (ricco di amido e non di glutine) tailandese che ho trovato nel negozio di prodotti asiatici. Da non confondere con il riso nero tipo Venere). Se non lo trovate potete usare un normale riso bianco. Per il risolatte va bene anche uno per risotti. Cambiano poi ovviamente i tempi di cottura che per il riso nero glutinoso sono molto lunghi.

Ingredienti:
  • 250 gr di riso nero glutinoso
  • 1 barattolo di latte di cocco (400 ml)
  • 50 g di zucchero di canna
  • 4 bacche di cardamomo o 1/2 cucchiano di cardamomo in polvere
  • 1 mango maturo
Preparazione:
Lavare bene il riso nero e lasciarlo in ammollo per almeno 2 ore. Scolare l'acqua e sciacquarlo nuovamente. Mettere il riso in una pentola con 100 ml di acqua, il latte di cocco, lo zucchero e i semini pestati delle bacche di cardamomo (o il cardamomo in polvere). Portare ad ebollizione, ridurre quindi la fiamma e coprire la pentola con un coperchio. Far cuocere a fuoco basso per circa un'ora mescolando di tanto in tanto. Il risolatte è pronto quando sarà leggermente al dente e avrà assorbito tutto il liquido. Se dovesse risultare troppo duro, aggiungete altro latte di cocco o un po' d'acqua. Durante la cottura il colore del riso è violaceo, mentre una volta raffreddato risulta nero come nella foto. Servire freddo con pezzetti di mango.
Se usate del riso normale risparmiate il tempo di ammollo.

Risolatte nero_3

Deutsche Ecke

Schwarzer Milchreis

Zutaten:
  • 250 g schwarzer Klebreis (aus dem Asialaden)
  • 1 Dose Kokosmilch
  • 50 g brauner Zucker
  • 4 Kardamomkapseln
Vorbereitung/Zubereitung:
Den Reis gut durchspülen und mindestens 2 Stunden in kaltem Wasser einweichen.
Wasser abgießen und Reis nochmal gut durchspülen.
Mit 0,1 l Wasser, der Kokosmilch und dem braunen Zucker und den zerstossenen Kardamomsamen bei starker Hitze zum Kochen bringen, danach die Hitze reduzieren und bei geschlossenem Deckel ca. 1 Stunde weiterköcheln lassen. Gelegentlich umrühren. Der Milchreis ist gar, wenn er einen ganz leichten Biss hat und die Flüssigkeit fast ganz aufgesaugt ist. Während des Garens ist die Farbe des Reis lila, nach dem Erkalten wird der Reis pechschwarz. Den Milchreis kalt und mit frischem Mango servieren.

Risolatte nero

mercoledì 16 aprile 2008

Tris di marmellate a quattro mani

Tris di marmellate di rabarbaro

La settimana scorsa ero, come dicevo, in piacevole compagnia. Le condizioni metereologiche ci hanno costrette a qualche cambio di programma, ma due foodblogger non si lasciano scoraggiare dalla pioggia. Si arrangiano e, quando di pomeriggio si fa buio e grigio e inizia a diluviare, decidono di mettersi ai fornelli :-) Il rabarbaro non è introvabile a Roma, ma sicuramente difficile da reperire e allora decidiamo di fare delle marmellate di rabarbaro in modo che Francesca possa portarsele a casa (non come Adina che le coste di rabarbaro comprate a Londra le ha addirittura infilate in valigia :-))
Detto fatto: andiamo al supermercato e compriamo un bustone di rabarbaro che non riusciamo quasi a trasportare, fragole e lamponi. Ci sediamo al tavolo della cucina a pulire il rabarbaro, fuori il diluvio universale. E ci rendiamo conto che cucinare a 4 mani, tra foodblogger poi, è davvero uno spasso. Volevamo fare giusto qualche vasetto di marmellata, ne sono usciti fuori circa una quindicina. Una più buona dell'altra. Ogni volta che ne provava una, Francesca la dichiarava la sua preferita, per poi ricambiare idea provandone un'altra :-) Rabarbaro e cardamomo è da sballo, l'abbinamento con le fragole è un classico da provare assolutamente e i lamponi sottolineano ulteriormente l'acidulo del rabarbaro. Buone tutte e tre. Se trovate il rabarbaro, compratene tanto e fatene delle marmellate, potrete goderne tutto l'anno.

Rabarbaro & Fragole
  • 500 gr di rabarbaro (già pulito e tagliato a pezzetti)
  • 500 gr di fragole
  • 500 gr di zucchero
  • 1 busta di fruttapec 2:1
  • 1 limone
Lavare il rabarbaro, spelarlo come un sedano togliendo i filamenti e tagliarlo a pezzetti. Lavare le fragole e tagliarle a pezzi. Mescolare il fruttapec con lo zucchero e aggiungerlo a freddo alla frutta. Unire il succo di limone e lasciar macerare per ca. 15-20 minuti. Mettere la pentola sul fuoco, portare ad ebollizione e cuocere per il tempo indicato sulla confezione (di solito almeno 3 minuti). Immergere il minipimer nella pentola e frullare lasciando qualche pezzetto intero. Invasare ancora calda nei vasetti precedentemente sterilizzati.

Rabarbaro & Lamponi
  • 700 gr di rabarbaro (già pulito e tagliato a pezzetti)
  • 300 gr di lamponi
  • 500 gr di zucchero
  • 1 busta di fruttapec 2:1
  • 1 limone
Lavare il rabarbaro, spelarlo come un sedano togliendo i filamenti e tagliarlo a pezzetti. Lavare i lamponi. Mescolare il fruttapec con lo zucchero e aggiungerlo a freddo alla frutta. Unire il succo di limone e lasciar macerare per ca. 15-20 minuti. Mettere la pentola sul fuoco, portare ad ebollizione e cuocere per il tempo indicato sulla confezione (di solito almeno 3 minuti). Immergere il minipimer nella pentola e frullare lasciando qualche pezzetto intero. Invasare ancora calda nei vasetti precedentemente sterilizzati.

Rabarbaro & Cardamomo
  • 1 kg di rabarbaro (già pulito e tagliato a pezzetti)
  • 8 bacche di cardamomo
  • 500 gr di zucchero
  • 1 busta di fruttapec 2:1
  • 1 limone
Lavare il rabarbaro, spelarlo come un sedano togliendo i filamenti e tagliarlo a pezzetti. Estrarre i semini dalle bacche di cardamomo e pestarli al mortaio fino ad ottenere una polvere. Mescolare il fruttapec con lo zucchero e aggiungerlo a freddo al rabarbaro. Unire il succo di limone e lasciar macerare per ca. 15-20 minuti. Mettere la pentola sul fuoco, portare ad ebollizione e cuocere per il tempo indicato sulla confezione (di solito almeno 3 minuti). Invasare ancora calda nei vasetti precedentemente sterilizzati.

Rabarbaro

Deutsche Ecke

Dreilerlei Rhabarber-Marmeladen


Rhabarber & Erdbeeren
  • 500 g Rhabarber (geputzt und geschnitten)
  • 500 g Erdbeeren
  • 500 gr Gelierzucker 2:1
  • Saft 1 Zitrone
Den Rhabarber waschen und putzen und in Stücke schneiden. Ebenso die Erdbeeren. Das Obst mit dem Gelierzucker mischen, Zitronensaft hinzugeben und ca. 15-20 Minuten ziehen lassen. Dann unter Rühren zum Kochen bringen und mindestens 3 Minuten sprudelnd kochen lassen. Kurz mit dem Pürierstab so purieren, dass trotzdem einige Stückchen ganz bleiben.
Heiß in sterilisierte Gläser füllen und sofort verschließen.

Rhabarber & Himbeeren
  • 500 g Rhabarber (geputzt und geschnitten)
  • 500 g Himbeeren
  • 500 gr Gelierzucker 2:1
  • Saft 1 Zitrone
Den Rhabarber waschen und putzen und in Stücke schneiden. Die Himbeeren waschen Das Obst mit dem Gelierzucker mischen, Zitronensaft hinzugeben und ca. 15-20 Minuten ziehen lassen. Dann unter Rühren zum Kochen bringen und mindestens 3 Minuten sprudelnd kochen lassen. Kurz mit dem Pürierstab so purieren, dass trotzdem einige Stückchen ganz bleiben.
Heiß in sterilisierte Gläser füllen und sofort verschließen.

Rhabarber & Kardamom
  • 1 kg Rhabarber (geputzt und geschnitten)
  • 8 Kardamomkapseln
  • 500 gr Gelierzucker 2:1
  • Saft 1 Zitrone
Den Rhabarber waschen und putzen und in Stücke schneiden. Die Kardamomkapseln öffnen und die Samen in einem Mörser fein zerstossen. Den Rhabarber mit dem Gelierzucker mischen, Zitronensaft und Kardamom hinzugeben und ca. 15-20 Minuten ziehen lassen. Dann unter Rühren zum Kochen bringen und mindestens 3 Minuten sprudelnd kochen lassen.
Heiß in sterilisierte Gläser füllen und sofort verschließen.

Marmellate a colazione

Postato da ALEX

lunedì 9 giugno 2008

Qualche esperimento

Confettura di cipolle rosse

La settimana scorsa ho trovato delle belle cipolle rosse e, nonostante il caldo e l'afa degli ultimi giorni, ho deciso di mettermi ai fornelli e preparare una confettura. Avevo voglia di sperimentare un po' con le spezie e in alcune ricette trovate in rete ho notato l'uso dello sciroppo di granatina (sciroppo di melagrana). Ne avevo ancora una bottiglietta comprata per alcune ricette arabe, ma stava lì in dispensa ad annoiarsi. Il colore dello sciroppo è di un "profondo rosso" strabiliante, mette allegria. E non fa altro che ravvivare ulteriormente il colore delle cipolle rosse. Se non lo avete potete ovviamente anche ometterlo, sono le spezie che danno il sapore particolare a questa confettura. Ma quando è stagione potete anche farlo in casa usando la ricetta di Giovanna.
Il risultato è stato molto soddisfacente. Da mangiare rigorosamente con del buon formaggio stagionato.
Buon inizio settimana a tutti.

Ingredienti per ca. 3 vasetti:
  • 1 chilo di cipolle rosse
  • 350 gr di zucchero di canna
  • 200 ml di vino bianco
  • 3-4 cucchiai di sciroppo di granatina (grenadine) - facoltativo
  • 25 gr di radice di zenzero grattugiata
  • 6-7 bacche di cardamomo verde
  • olio d'oliva
Preparazione: pulire le cipolle e tagliarle a fettine sottili. Estrarre i semini dalle bacche di cardamomo e pestarli finemente al mortaio. Scaldare 2-3 cucchiai di olio di oliva in una pentola alta e aggiungere le cipolle e lo zenzero. Quando le cipolle saranno appassite unire lo zucchero, il vino, lo sciroppo e il cardamomo. Cuocere a fuoco basso per circa un'ora mescolando di tanto in tanto. Invasare ancora calda in vasetti precedentemente sterilizzati.

Grenadine

Deutsche Ecke:

Rote-Zwiebeln-Konfitüre

Zutaten für ca. 3 Gläser:
  • 1 kg rote Zwiebeln
  • 350 g Rohrzucker
  • 200 ml Weißwein
  • 3-4 EL Grenadinesirup
  • 25 g frischer Ingwer, gerieben
  • 6-7 Kardamomkapseln
  • Olivenöl
Zubereitung: Die Zwiebeln schälen und in feine Scheiben schneiden. Die Samen aus den Kardamomkapseln herausnehmen und fein mörsern. 2-3 EL Olivenöl in einem hohen Topf erhitzen und die Zwiebeln und den Ingwer darin ein paar Minuten andünsten. Zucker, Weißwein, Grenadinesirup und Kardamom hinzugeben. Circa 1 Stunde bei schwacher Hitze köcheln lassen; ab und zu rühren. Wenn die Konfitüre dickflüssig ist, in sterilisierte Gläser füllen.
Passt sehr gut zu kräftigem Käse.

Confettura di cipolle rosse

Postato da Alex

sabato 17 ottobre 2009

Korma di ceci per la festa delle luci

Korma di ceci

Happy Diwali! È questo l'augurio che ci fa oggi Elena alias ComidaDeMama. Rimando al suo post per scoprire i dettagli dell'odierna festa delle luci. L'anno scorso ricevetti gli auguri di Elena via mail e mi invogliò a documentarmi su questa festività indiana. Senza neanche sapere che oggi si festeggiasse Diwali ho cucinato un piatto indiano a base di ceci. Leggendo, dopo mangiato, il post di Elena mi sembrava fosse il caso di postare questa ricetta proprio oggi, per festeggiare insieme a lei, per ringraziarla di farci conoscere sempre nuove cose di altre culture e contagiarci con il suo entusiasmo. Ecco quindi la ricetta del korma di ceci, un piatto unico vegetariano profumato e ricco di spezie. E buon Diwali a tutti.

Ingredienti per 4 persone
  • 500 gr di ceci precotti
  • 2 cipolle
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 peperoncino rosso fresco
  • 50 gr di farina di mandorle
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
  • 2 cucchiai di ghee (o di olio d'oliva)
  • 1/4 cucchiaino di cardamomo in polvere
  • 1/2 cucchiaino di cannella in plvere
  • 1 1/2 cucchiaini di cumino in polvere
  • 1 1/2 cucchiaini di coriandolo in polvere
  • 400 ml di latte di cocco
  • sale
  • 1 1/2 cucchiaini di garam masala
  • riso basmati
Preparazione: sbucciare le cipolle e gli spicchi d'aglio e tritarli finemente. Incidere il peperoncino, eliminare i semini e tagliarlo finemente.
Scaldare il ghee (o l'olio) in un tegame, aggiungere cardamomo, cannella, coriandolo e cumino. Unire cipolle, aglio, peperoncino, farina di mandorle e zenzero e lasciar insaporire il tutto per qualche minuto girando costantemente.
Aggiungere i ceci ed il latte di cocco e lasciar cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti. Salare e aggiungere il garam masala e cuocere per altri 2-3 minuti. Servire con riso basmati ed un po' di coriandolo fresco.

Korma di ceci

Deutsche Ecke

Kichererbsen-Korma und das Lichterfest


Heute feiert man Diwali, das hinduistische Lichterfest, das von der Bedeutung mit unserem Weihnachten oder Neujahrstag vergleibar ist. Bis vor einem Jahr hatte ich nie etwas von Diwali gehört, bis Elena, eine gute Blogger-Freundin, mir alles Gute zum Diwali-Fest wünschte. Das brachte mich dazu, mich mehr mit dem Thema auseinanderzusetzen. Heute hat der Zufall es gewollt, daß ich zu Mittag ein indisches Gericht gekocht habe. Erst danach las ich bei Elena, daß heute Diwali gefeiert wird. Es ist also eine gute Gelegenheit, noch heute das Rezept des Kichererbsen-Kormas zu posten und über dieses Lichterfest zu schreiben.
Ein leckers vegetarisches Hauptgericht, das durch die vielen Gewürze ganz besonders schmeckt.

Zutaten für 4 Personen
  • 500 g gekochte Kichererbsen (oder aus der Dose)
  • 2 Zwiebeln
  • 2 Knoblauchzehen
  • 1 frische rote Chilischote (oder eine halbe, je nach Geschmack)
  • 50 g gemahlene Mandeln
  • 1 TL geriebener Ingwer
  • 2 EL Ghee (oder Olivenöl oder Butterschmalz)
  • 1/4 TL gemahlener Kardamom
  • 1/2 TL gemahlener Zimt
  • 1 1/2 TL gemahlener Kreuzkümmel
  • 1 1/2 TL gemahlener Koriander
  • 400 ml Kokosmilch
  • Salz
  • 1 1/2 TL Garam Masala
  • Basmatireis
Zubereitung: Die Zwiebeln und den Knoblauch schälen und fein würfeln. Chilischote entkernen und fein hacken.
Das Ghee (Öl oder Butterschmalz) in einem Topf zerlassen, Kardamom, Zimt, Kreuzkümmel und Koriander einrühren. Zwiebeln, Knoblauch, Ingwer und Mandeln dazugeben und 2-3 Minuten unter Rühren mitbraten. Kichererbsen und Kokosmilch hinzufügen und bei schwacher Hitze ca. 15 Minuten köcheln lassen, bis die Kokosmilch etwas eingedickt ist.
Gut salzen und mit Garam Masala würzen und weitere 2 Minuten köcheln lassen. Nach Belieben mit frischem Koriander garnieren und mit Basmatireis servieren.

Quelle: Currys, Zabert Sandmann

Postato da Alex

martedì 25 agosto 2009

Ricordi di infanzia: la composta di prugne

Prugne speziate

Questo è uno di quei piatti dell'infanzia che non si scordano. Mia madre d'estate faceva sempre questa composta di prugne nere (oltre al mio adorato Zwetschgendatschi). Una cosa semplicissima, tanto buona quanto semplice - e versatile. Io la preferisco fredda, ma si usa servirla anche leggermente calda insieme al gelato alla crema. Fredda è buona da sola, come aggiunta allo yogurt, a un pezzo di torta semplice, al gelato. Ieri l'ho fatta in versione speziata, aggiungendo vaniglia, cannella e cardamomo. Con queste spezie non si sbaglia mai. A me piace abbastanza acidula, quindi regolatevi voi con la quantità di zucchero. E perchè non farne anche una marmellata in modo da gustarsi questi sapori anche d'inverno?

Ingredienti:
  • 1 kg di prugne nere
  • 150-200 gr di zucchero di canna
  • 1 limone (il succo)
  • 1 baccello di vaniglia (inciso per lungo)
  • 1 stecca di cannella
  • 7-8 bacche di cardamomo verde
  • 1 bicchiere di vino rosso
Preparazione: lavare le prugne, denocciolarle e tagliarle in quarti. Metterle in una pentola capiente con lo zucchero, il succo di limone, le spezie ed il vino rosso. Portare ad ebollizione, abbassare il fuoco e far sobbollire per circa 40 minuti. Togliere le spezie prima di servire.
Servire calda o fredda.

Prugne speziate stitch

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Kindheitserinnerungen: Zwetschgenkompott

Früher durfte bei uns zu Hause in Rom nie Zwetschgenkompott im Sommer fehlen. Meine Mutter hat es immer abwechselnd zum Zwetschgenkuchen gemacht. So einfach und doch so lecker. Ich mag es am liebsten kalt, schmeckt aber auch wunderbar lauwarm zu Vanilleeis. Gestern habe ich das Rezept meiner Mutter mit Vanille, Kardamom und Zimt etwas aufgepeppt. Mit diesen Gewürzen kann man nichts falsch machen. Ich mag das Kompott relativ sauer, deswegen solltet Ihr die Zuckermengen selber dosieren. Und als Marmelade schmeckt diese Kombi auch toll, dann hat man im Winter auch etwas davon.

Zutaten:
  • 1 kg Zwetschgen
  • 150-200 gr Rohrzucker
  • 1 Zitrone (Saft)
  • 1 Vanillestange (längs eingeschnitten)
  • 1 Zimtstange
  • 7-8 grüne Kardamomkapseln
  • 1 Glas Rotwein
Zubereitung: Die Zwetschgen waschen, entkernen und vierteln. In einen großen Topf geben. Zucker, Zitronensaft, Gewürze und Rotwein dazugeben und zum Kochen bringen. Bei mittlerer Hitze ca. 40 Minuten köcheln. Vor dem Servieren die Gewürze herausnehmen. Warm oder kalt servieren.

domenica 13 settembre 2009

Raz el Hanout

Raz el hanout

Per una ricetta che voglio preparare oggi mi sono accorta che mi mancava uno degli ingredienti principali, ovvero il mix di spezie magrebino Raz el Hanout. Di mettersi in macchina per raggiungere il negozio di spezie fornitissimo a 60 km di distanza non se ne parlava proprio. Ho quindi consultato un mio libro di spezie e ho trovato una ricetta per farlo in casa. Meno male che la mia raccolta di spezie è altrettanto fornita. Avevo tutto e mi sono messa all'opera. Di varianti ne esistono tantissime e contengono fino a 30 spezie diverse. Il Raz el Hanout viene usato nella cucina marocchina soprattutto per il couscous, ma si presta anche per condire verdure o zuppe. Alcune versioni contengono anche la noce moscata, lo zafferano, le roselline essiccate e chissà quante altre spezie profumate. La ricetta che vi propongo io è sicuramente una versione semplificata e non è eccessivamente piccante. Potete regolare le dosi a seconda dei vostri gusti e aggiungere anche altre spezie.
Quindi, preparatevi questo mix di spezie o corretelo a comprare bello che pronto perchè vi servirà per la prossima ricetta :-)

Ingredienti:
  • 3 cucchiai di semi di coriandolo
  • 2 cucchiai di semi di cumino
  • 2 cucchiai bacche di cardamomo (i semi)
  • 2 1/2 cucchiaini di pepe nero in grani
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 1 cucchiaio di paprika dolce
  • 1 cucchiaio di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere
  • 2 cucchiaini di chiodi di garofano in polvere
  • 1 cucchiaino di peperoncino secco sbriciolato
Preparazione: tostare in una padella i semi di coriandolo, il cumino, i semini del cardamomo ed il pepe. Macinarli in un macinino e mischiare la polvere ottenuta insieme alle altre spezie.

Raz el hanout

Deutsche Ecke

Raz el hanout

Ich habe für heute ein orientalisches Rezept geplant und gestern gemerkt, daß mir die wichtigste Zutat fehlte - diese marokkanische Gewürzmischung. Nach Heidelberg zum Gewürzladen zu fahren war einfach nicht drin, also habe ich in meinem schönen Gewürzbuch geblättert und ein passendes Rezept gefunden, um die Mischung selbst zu machen. Zum Glück habe ich ein gut gefülltes Gewürzregal und mir fehlte nichts. Es gibt unheimlich viele Varianten von Raz el Hanout, die bis zu 30 Gewürzen enthalten (auch Muskat, Safran, getrocknete Rosen ...). Diese Mischung wird vor allem für Couscous verwendet, schmeckt aber auch zu Gemüse und Suppen sehr gut. Also, schnell die Mischung vorbereiten oder eine fertige kaufen ... die braucht Ihr für das nächste Rezept :-))

Zutaten:
  • 3 EL Koriandersamen
  • 2 EL Cuminsamen
  • 2 EL grüne Kardamomkapseln (die Samen)
  • 2 1/2 TL schwarze Pfefferkörner
  • 1 EL Kurkuma
  • 1 EL süßes Paprikapulver
  • 1 EL Ingwerpulver
  • 1 EL Zimtpulver
  • 2 TL gemahlene Gewürznelken
  • 1 TL geschrotete Chili
Zubereitung: Koriander, Cumin, Kardamom und Pfefferkörner in einer Pfanne fettfrei rösten und dann mahlen (ich benutze eine alte Kaffeemühle). Mit allen anderen Gewürzen mischen.

Quelle: Würzen, B. Matthei, GU

giovedì 24 gennaio 2008

Sciroppo di arance speziato

Sciroppo d'arance

Vi avevo promesso che vi avrei detto cosa si può fare con tutte le arance dopo averle sbucciate. Ad avermi ispirato è stato questo post del maiale ubriaco. Dovete sapere che io sono astemia a causa di un'allergia all'alcol. È una cosa che non mi pesa, riesco benissimo a farne a meno. Peggio sarebbe per me un'intolleranza alimentare. Ma ci sono sempre dei momenti in cui mi dispiace non poter brindare con gli amici oppure gustare un vino o un liquore che meritano. Uno di questi momenti è stato quando ho letto il post di Remo. Quel vino alle arance mi dispiace proprio non poterlo provare. Mi sono però ricordata del mio libricino sulle spezie dove ho trovato anche l'idea della polvere d'arancia. E l'autrice del libro propone di fare delle arance questo sciroppo per aromatizzarci poi dello spumante o anche dell'acqua minerale. Soluzione perfetta per me: ai mie ospiti offrirò la versione alcolica, mentre io non dovrò brindare con la solita acqua minerale. Lo sciroppo è molto buono e lo si può usare anche per aromatizzare il tè o per dare un tocco originale al gelato, ad una mousse au chocolat o a delle crêpes. La ricetta è facile facile e lo sciroppo si conserva per almeno 6 mesi.

Ingredienti:
  • 1 litro di spremuta d'arance
  • 600 gr di zucchero
  • 1 stecca di cannella
  • 1/2 baccello di vaniglia di qualità
  • 8-10 bacche di cardamomo
  • 2 limoni
Preparazione:
In una pentola alta portare ad ebollizione il succo d'arance e lo zucchero. Spezzare la stecca di cannella e tostarla in una padella. Estrarre i semini dalle bacche di cardamomo e pestarli al mortaio. Tagliare in lungo il baccello di vaniglia ed estrarne i semini con un coltello. Spremere i limoni e unire il succo, le spezie, i semi di vaniglia ed il baccello tagliato al succo d'arance. Far bollire a fuoco vivo e senza coperchio per circa 30-40 minuti finché lo sciroppo si addenserà. Versare in bottiglie o vasetti sterilizzati. Conservare al fresco e al buio oppure in frigo.

Sciroppo d'arance

Deutsche Ecke

Orangensirup


Zutaten:
  • 1 Liter frisch gepresster Orangensaft
  • 600 g Zucker
  • 1 Zimtstange
  • 1/2 Vanilleschote
  • 8-10 grüne Kardamomkapseln
  • 2 Zitronen
Zubereitung:
Orangensaft mit dem Zucker aufkochen. Zimstange in Stücke brechen, trocken rösten. Die Samen aus den Kardamomkapseln entfernen und mörsern. Die halbe Vanilleschote längs aufschneiden und auskratzen. Zitronen auspressen und zusammen mit den Gewürzen, dem Vanillemark und der aufgeschnittenen Schote zum Orangensaft geben. Saft im offenen Topf 30-40 Minuten sprudelnd kochen. Der Saft muss siruparti eindicken. In sterilisierten Glasflaschen füllen. Kühl und dunkel lagern (oder im Kühlschrank). Mindestens 6 Monate haltbar.
Schmeckt zu Prosecco oder Mineralwasser oder zu Tee, Vanilleeis, Crêpes, usw.

Leicht verändert aus "Würzen" - Bettina Matthaei - GU- Verlag

Postato da ALEX

martedì 29 luglio 2008

Alsazia, prima tappa: Colmar

Petite Venise

Vi avevo anticipato un piccolo reportage fotografico (che poi tanto piccolo non è) del mio mini viaggio in Alsazia. Cosa dire: Colmar mi ha sedotta. Mi è piaciuta più di Strasburgo questa cittadina viva, colorata, curata ma non perfetta, piena di fiori, piena di localini, pasticcerie, forni, negozietti, ristoranti, vinerie. C'è vita nel centro. Sarà che io ero particolarmente alla frutta e che non facevo una vacanzina da anni, ma questa città è stata rigenerante, mi ha dato una gran carica vedere tutti questi colori. Le bellissime facciate delle tipiche case alsaziane meriterebbero un post a parte. Un posto da visitare assolutamente, almeno una volta nella vita.

Da non perdere
I monumenti da non perdere, tra cui la Casa Pfister (1), il Museo Unterlinden (3) e la Cattedrale (4)

Petite Venise
La Piccola Venezia (Petite Venise), romantico quartiere lungo il fiume Lauch

Negozietti e localini
Biscotterie e localini invitano a mangiare e bere

Sorbetteria
Poco prima di arrivare alla Casa Pfister abbiamo scoperto questa gelateria-sorbetteria. Gusti da sballo, assolutamente da provare: limone- timo, pesca-lavanda, fragola-cardamomo, fragola-menta-basilico. Il gelato alla violetta potrebbe non piacere a molti (sa molto di sapone), a me invece è piaciuto.

Souvenir
I vari souvenir: ceramica tradizionale, pan di spezie, patè di fegato d'oca e i peluche delle cicogne, simbolo dell'Alsazia

Locali
Ristoranti tipici

Ristorante Petit Gourmand
In questo ristorante abbiamo mangiato benissimo. Ad esempio l'insalata con patè di fegato d'oca su una fetta di pan di spezie (abbinamento perfetto) o formaggio in sfoglia su insalata. Anche gli altri piatti tipici li avremmo voluti mangiare qui la sera, ma non abbiamo trovato più posto. Il ristorante è minuscolo all'interno (ca. 4 tavoli), fuori c'è una piccola terrazzina sul fiume con ca. 8-10 tavoli. Per la sera conviene prenotare: Restaurant Le Petit Gourmand. 9 quai Poissonnerie 68000 Colmar Tél. 0389410932

Facciate
Facciate

Facciate
Solo alcune delle splendide facciate

Pasticceria
Senza parole :-)

Piatti tipici
Due piatti tipici: i crauti con vari tipi di salsicce e guanciale e il Backeoffe, uno stufato a base di carne e patate.

Impressioni

Impressioni

Impressioni

Io
C'est moi :-) Noio... volevam... volevàn savoir...

Postato da Alex

mercoledì 12 dicembre 2007

Lebkuchen

Lebkuchen - Panpepato tedesco

Quest'anno quelle poche decorazioni natalizie in casa le ho fatte con il panpepato tedesco. Nei negozi gli addobbi sono talmente tanti, talmente colorati, a volte talmente kitsch, che ho preferito restare sul tradizionale. Ovviamente i Lebkuchen sono ottimi anche da mangiare, non crediate che non sia ogni tanto passata davanti all'alberello e non me ne sia mangiato qualcuno!!! È chiaro comunque che se usati come decorazione si seccano facilmente. Io li uso anche come decorazione per i pacchi di Natale. Un pacco con un bel fiocco, un rametto e un Lebkuchen fa sempre un bell'effetto - e poi sono talmente profumati! Io li ho lasciati "nudi", ma potete decorarli anche con la glassa (ho lasciato perdere, visto che io in fatto di glassa sono una schiappa) o con delle mandorle.
Qui in Germania il mix di spezie per il panpepato si trova già pronto, ma potete usare le spezie che più vi piacciono. Altre due splendide ricette di Lebkuchen le ho viste dal simpatico Cat di Cucino in giardino.
Questa ricetta partecipa all'iniziativa di Francesca "Aspettando Natale"


Ingredienti:
  • 350 gr di miele
  • 100 gr di zucchero
  • 100 gr di burro
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di cacao in polvere
  • 1 bustina di spezie per panpepato (oppure 15 gr tra cannella, coriandolo in polvere, cardamomo in polvere, noce moscata, chiodi di garofano in polvere, scorza di limone e arancia essiccata - oppure macinate un mix delle vostre spezie preferite)
  • 500 gr di farina
  • 10 g di bicarbonato di sodio
  • 3 cucchiai di latte
Preparazione:
1. Scaldare il miele, lo zucchero e burro in una scodella metallica a bagnomaria finché lo zucchero non si sarà completamente sciolto. Far raffreddare leggermente.
2. Aggiungere l'uovo, il cacao e le spezie, amalgamare bene e aggiungere infine la farina setacciata alla massa mielosa.
3. Sciogliere il bicarbonato di sodio nel latte e aggiungerlo all'impasto. Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio.
4. Comprire l'impasto e farlo riposare a temperatura ambiente per 24 ore.
5. Il giorno dopo stendere l'impasto (ca. 5 mm di spessore) su un piano infarinato. Tagliare i biscotti con le formine e non dimenticare di praticare un foro se si vogliono appendere.
Disporre i biscotti con una certa distanza su una placca rivestita di carta da forno e cuocere nel forno preriscaldato a 180°C per circa 10-15 minuti.


Lebkuchen - Panpepato tedesco

Deutsche Ecke

Lebkuchen


Zutaten:
  • 300 g Honig
  • 100 g Zucker
  • 100 g Butter
  • 1 Ei
  • 1 TL Kakaopulver
  • 1 Pck. Lebkuchengewürz
  • 500 g Mehl
  • 5 g Hirschhornsalz
  • 3 EL Milch
  • 2 g Pottasche
Zubereitung:
1. Honig, Zucker und Butter in einer Schüssel über einem heißen Wasserbad so lange rühren, bis der Zucker sich aufgelöst hat. Masse etwas abkühlen lassen.
2. Ei, Kakao und Lebkuchengewürz dazugeben und unterrühren. Danach das Mehl unter die Honigmasse mischen.
3. Hirschornsalz in etwa 2 EL Milch auflösen, die Pottasche in der übrigen Milch. Zuerst das angerührte Horschhornsalz, dann die aufgelöste Pottasche sorgfältig under den Teig kneten.
4. Teig in der Schüssel zugedeckt bei Zimmertemperatur 24 Stunden ruhen lassen.
5. Am nächsten Tag den Teig kurz durchkneten und auf einer bemehlten Arbeitsfläche etwa 5 mm dünn ausrollen. Lebkuchen mit den Förmchen ausstechen und auf einem mit Backpapier belegten Backblech im vorgeheizten Ofen (180°C) 10-15 Minuten backen. Will man die Lebkuchen aufhängen, nicht das Loch vor dem Backen vergessen!

Postato da ALEX

lunedì 2 marzo 2009

Il piatto più all'avanguardia di Nonna Loreta

Pollo al curry

Credo di aver menzionato spesso questa ricetta, ogni volta che vi ho parlato della fantasia in cucina di Nonna Loreta. Erano tuttavia almeno 15-20 anni che non mangiavo il suo pollo al curry. Sicuramente la passione di sperimentare cose nuove in cucina l'ho ereditata da mia nonna e questo pollo è proprio la ricetta che più rispecchia il suo essere all'avanguardia. Ricordo che tornò a casa con questa spezia chiamata curry. Erano gli anni '70. Probabilmente la maggior parte delle sue amiche e parenti non sapevano neanche cosa fosse, Nonna Loreta invece si inventò subito questo piatto che divenne uno dei suoi cavalli di battaglia quando la famiglia chiedeva da mangiare "qualcosa di diverso". Oggi magari è un piatto "fusion" normalissimo, in quegli anni era una ricetta di grido! Non oso pensare cosa si sarebbe inventata Nonna trovandosi fra le mani una spezia come il cardamomo. Sicuramente sarebbe andata matta anche per lo zenzero :-)

Ingredienti per 4 persone
  • 4 cosce di pollo grandi o 8 piccole
  • 300 gr di riso basmati
  • 2 scalogni
  • 1/2 barattolo di conserva di pomodori a pezzetti
  • 1,5 l di brodo di pollo o vegetale
  • 2 cucchiaini colmi di curry in polvere (a piacere anche di più)
  • ghee (o olio d'oliva)
  • sale e pepe
Preparazione: pulire gli scalogni e tritarli grossolanamente. Scaldare un cucchiaino di ghee (o dell'olio d'oliva) in un tegame capiente e imbiondire leggermente gli scalogni. Salare le cosce di pollo, adagiarle nel tegame e rosolarle da entrambi i lati finché non avranno un colore dorato. Aggiungere il riso, lasciarlo insaporire per qualche minuto e unire poi il pomodoro. Sciogliere il curry nel brodo e versare il brodo nel tegame man mane che il riso lo assorbe. Lasciar cuocere a fuoco basso con il coperchio.
A cottura ultimata salare e pepare se necessario.

Pollo al curry


Deutsche Ecke

Curry-Huhn mit Reis


Dieses Rezept erfand meine italienische Oma in den 70er Jahren, als Curry noch ein ganz seltenes und unbekanntes Gewürz in Italien war. Von meiner Oma habe ich die Experimentierfreudigkeit in der Küche geeerbt und dieses Gericht spiegelt das wider. Ich habe es bestimmt 15-20 Jahre nicht mehr gegessen ...

Zutaten für 4 Personen
  • 4 große oder 8 kleine Hähnchenschlegel
  • 300 g Basmatireis
  • 2 Schalotten
  • 1/2 Dose gestückelte Tomaten
  • 1,5 l Hühner- oder Gemüsebrühe
  • 2 gehäufte TL Currypulver (oder mehr)
  • etwas Ghee oder Olivenöl
  • Salz und Pfeffer
Zubereitung: Die Schalotten schälen und grob hacken. Etwas Ghee oder Olivenöl in einer hohen und großen Pfanne erhitzen und die Schalotten darin andünsten. Die Hähnchenschlegel von beiden Seiten goldgelb anbraten. Den Reis hinzugeben und unter Rühren kurz Geschmack annehmen lassen. Die Tomaten unterrühren. Das Currypulver in der Brühe auflösen und nach und nach (wie beim Risotto) zum Reis geben. Bei schwacher Hitze und mit Deckel garen. Bei Bedarf salzen und pfeffern.

Postato da Alex