sabato 11 luglio 2009

Un mercato particolare

Il castello

Il giorno in cui si è rotto il computer ero appena tornata da un viaggio nel tempo, un viaggio in cui mi sono immersa un'ambientazione storica dimenticandomi del presente tecnologico. Peccato poi per il brusco risveglio! Ora rifunziona tutto e posso raccontarvi di questo mercato medievale svoltosi nel vecchio castello di Wachtenburg a Wachenheim. Non ero mai stata prima ad una manifestazione del genere e sono rimasta colpita dall'autenticità del luogo, dalla passione dei visitatori ed espositori, quasi tutti rigorosamente in abiti medievali. Pur sentendomi in un qual modo esclusa da questo mondo, mi ha affascinato la filosofia di vita di intere famiglie che durante questi raduni fanno un tuffo nel passato, tornando a vivere con il minimo necessario. Sicuramente non è il mio mondo, ma l'ho trovato estremamente interessante. E ho imparato a tirare con l'arco :-) Vi lascio ora alle immagini che sanno sicuramente trasmettere meglio l'atmosfera di questo luogo magico.

Deutsche Ecke
Als letzten Sonntag mein PC den Geist aufgegeben hat, war ich gerade aus einer Reise in die Vergangenheit zurückgekommen, wo ich alles Technologische und Moderne vergessen hatte. Ich habe einen Mittelaltermarkt auf der Wachtenburg in Wachenheim besucht. Eine beindruckende Kulisse für diesen sehr authentischen Markt. Es war nicht ein normaler Markt, da steckt eine ganz besondere Leidenschaft und Lebensphilosophie dahinter. Es ist nicht unbedingt meine Welt, aber sehr, sehr interessant.
Und Bogenschießen habe ich auch gelernt. Ich denke, die Bilder vermitteln die Atmosphäre mehr als Worte. Gute Reise in die Vergangenheit :-)

Scalata

Arrampicata

Tiro con l'arco

Volpe

Personaggi

Pozioni magiche

Fiori essiccati

Artigiani

Arrotino

Artigianato

Artigiano

Vestiario e altri prodotti

Teschio

Scarpe

Bimbo

Vita medievale

Cibo

Bambini e lana

Intrattenimento bambini

Cane

Vedute

Flora

Asino

Postato da Alex

mercoledì 8 luglio 2009

Best of ... Primi e Dolci

Il PC è ancora dall'assistenza. I dati sembrerebbero salvati, anche se una prima notizia che il tecnico aveva cancellato erroneamente anche i dati del backup sul disco fisso esterno mi ha fatto collassare. Non ho accesso alle mie foto, ma ci sono sempre quelle su flickr e quindi, visto che tanto non posso lavorare, ho deciso di ripescare qualche vecchia ricetta del primo anno del blog. Sono le ricette che non mi hanno mai deluso e che ognuno dei miei amici dovrebbe provare almeno una volta :-)

Ah, i collage delle foto li ho fatti con questo semplicissimo tool.

Deutsche Ecke
Der PC ist immer noch beim Techniker. Die Daten scheinen wohl gerettet zu sein, auch wenn ich nach einer ersten Meldung, dass fälschlicherweise auch die Backupdaten gelöscht wurden, fast umgekippt wäre. Ich kann momentan weder arbeiten, noch an meinen Fotos rumbasteln, allerdings gibt es immer noch die Fotos auf flickr, so daß ich beschlossen habe, ein paar Rezepte aus dem ersten Blogjahr wieder zu präsentieren. Es sind die Rezepte, die mich nie enttäuscht haben und die meine Freunde mindestens einmal probieren sollten.

Die Fotocollagen habe ich mit diesem einfachen Tool erstellt.

Primi:
CentraBest of Primi

  1. Risotto allo zenzero: non è più tempo di asparagi, ma è ottimo anche senza, solo con i gamberoni.
    Ingwerrisotto: Auch ohne Spargel ein wahrer Genuss.
  2. Pasta 'ncasciata: un lavoraccio che vale la pena. E la foto più rubata del blog!
    Sizilianischer Nudelauflauf: Eine wahnsinnige Arbeit, die sich aber lohnt. Und das meistgeklaute Foto des Blogs!
  3. Pasta dell'isola d'Elba: una pasta estiva che potrei mangiare tutti i giorni.
    "Elba-Nudeln": Frisches Nudelgericht, das ich täglich essen könnte.
  4. Risotto alla lavanda e rosmarino: Ora che è periodo di lavanda vi invito a provare questo risotto. L'abbinamento è insolito, ma davvero buono.
    Lavendel-Rosmarin-Risotto: Eine ungewöhnliche Kombination mit Lavendel und Kapern, aber schmeckt hervorragend.
Dolci:

Best of Sweets

  1. Torta di prugne con zucchero alla lavanda: LA torta preferita. Di sempre. E ora che arriva la stagione delle prugne non vedo l'ora di rifarla.
    Zwetschgenkuchen mit Lavendelzucker: DER Lieblingskuchen überhaupt. Schon immer gewesen. Und nun fängt endlich die Zwetschgenzeit an.
  2. Cassatine nel bicchiere: un modo più sbrigativo e leggero per godersi questa delizia siciliana.
    Sizilianische Cassata im Glas: Das tradizionelle sizilianische Rezept mal anders. Schneller und einfacher zuzubereiten, als die klassische Version.
  3. Banoffee pie: questa torta la devono provare tutti almeno una volta nella vita.
    Banoffee pie: So etwas muss man unbedingt einmal im Leben probiert haben!
  4. Girelle con cardamomo, pistacchi e semi di papavero: una tira l'altra. E poi c'è una delle mie spezie preferite.
    Mohnschnecken mit Kardamom und Pistazien: Das Schwierige daran ist, nicht zuviel davon zu essen. Leckerer Hefeteig mit einem meiner Lieblingsgewürzen.
Postato da Alex

lunedì 6 luglio 2009

Questo blog è temporaneamente fuori servizio

Ecco, ci mancava solo una chicca tecnica a completare il quadretto. Ieri, dopo aver passato una splendida giornata a far 400 foto, il mio computer (praticamente nuovo) ha deciso di tirare le cuoia. "No hard disc is detected" e poi la scritta immobile di Windows xp non fanno presagire nulla di buono. Negli ultimi 3 giorni non ha funzionato neanche il backup. Spero di recuperare i dati, altrimenti sarebbe davvero il caso di darmi all'ippica. Se penso a tutte le foto che potrebbero essere sparite mi vien male (oltre al lavoro, ma quello in qualche modo si recupera). Quindi per ora vi saluto e chiedo a tutti di fare una preghierina per i miei dati. Magari aiuta.

Deutsche Ecke

Dieser Blog ist vorübergehend ausser Betrieb!

Tja, das musste auch noch passieren: Nach einem wunderschönen Tag, an dem ich 400 Fotos geschossen habe, komm ich gestern heim und mein PC hat beschlossen, den Geist aufzugeben. "No hard disc is detected". Klingt absolut nicht gut. Obwohl bei mir immer ein automatisches Backup läuft, hat es komischerweise die letzten Tage nicht funktioniert. Ich weiss nicht, was weg ist und was gerettet werden kann. Wenn ich an all die Fotos der letzten Tage denke, wird mir schlecht (und an all meine Arbeit auch!). Also sag ich erstmal tschüss und hoffentlich bis bald. Mit dem Laptop habe ich leider nur eine abgespeckte Version meiner Daten und Programme und an die Fotos komme ich eh nicht ran. Drückt bitte die Daumen kurz für mich, der PC wird gleich abgeholt :-(

Ciao, Alex

venerdì 3 luglio 2009

Insalata con le pesche

Insalata con le pesche

Non è un periodo molto felice questo e le energie sono poche. Sto latitando un po' dai vostri blog e me ne scuso. Mi perdo nelle cose e non riesco a fare quello che vorrei, anche se il tempo in teoria ci sarebbe. Uno di quei periodi di paralisi. Sai che qualcosa deve cambiare, ma per ora non puoi far nulla, fuorché aspettare ed accettare la situazione come è. Arriverà il tempo delle decisioni, arriverà. Ma l'attesa, in ogni situazione della vita, è estenuante e ruba energia ed entusiasmo. E così mancano un po' le idee e la voglia di cucinare (lo so, non si direbbe, ma la ricette in archivio sono tante :-)) Ieri avevo voglia di qualcosa di fresco e ho preparato questa insalata con le pesche e le mozzarelline. Oggi guardo in rete (cosa che faccio sempre prima di pubblicare una ricetta) e vedo che non è proprio una novità. Vale la pena riproporla, è davvero fresca e saporita.

La ricetta in due righe: rucola, pomodorini, pesche e mozzarelline, condire con olio, aceto, sale e pepe e un po' di menta fresca. Voilà.

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Rucolasalat mit Pfirsichen

Zur Zeit bin ich ziemlich schlapp, mir fehlt die Energie und leider schaffe ich es auch nicht, alle meine Lieblingsblogs zu verfolgen. Die Ideen in der Küche nehmen ab und die Hitze hält mich von Ofen und Herd fern. Gestern hatte ich Lust auf einen frischen Salat.

Also gab es Rucola mit Pfirsichspalten, Kirschtomaten und Mozzarellakügelchen. Das ganze mit Öl, Essig, Salz und Pfeffer angemacht und als frische Note noch etwas Minze.

Postato da Alex

mercoledì 1 luglio 2009

Torta meringata di uva spina

Torta meringata di uva spina

Quando ero piccola, d'estate venivamo sempre a trovare la mia nonna tedesca. Lei faceva delle torte spettacolari e, quando arrivavamo dopo due lunghi giorni in macchina, ci faceva trovare varie torte che teneva nella fresca cantina. Io correvo subito giù per vedere quali tipi ci avesse preparato. E il più delle volte c'era la torta di uva spina, con i frutti del suo giardino. Non le ho mai chiesto la ricetta e questa che presento oggi non è uguale alla sua, ma ci va vicino. L'uva spina (esiste rossa e verde) è molto acidula e io la amo proprio per questo. La meringa alle mandorle è molto dolce, proprio per contrastare l'acidulo dei frutti. Se doveste quindi provare la stessa torta con un altro tipo di frutta, consiglio di ridurre le dosi dello zucchero nella meringa. Si prestano benissimo per questa torta anche i ribes.
A me è piaciuta da sola, certo però che anche con un po' di panna semimontata ....

Ingredienti per una tortiera con cerniera di 24 cm
  • 3 uova
  • 250 gr di farina
  • 220 gr di zucchero
  • 125 gr di burro morbido
  • 500 gr di uva spina fresca (in alternativa ribes)
  • 50 gr di farina di mandorle
  • 20 gr di mandorle a lamelle
Preparazione: separare gli albumi dai tuorli. Preparare una pasta frolla amalgamando i tre tuorli, la farina, 110 gr di zucchero e il burro. Stendere l'impasto su un piano di lavoro infarinato e adagiarlo nella tortiera imburrata formando un bordo abbastanza alto. Mettere in frigo per circa mezz'ora.
Lavare l'uva spina e tagliare i piccioli su entrambi i lati. Distribuire l'uva sulla frolla. Cuocere nel forno preriscaldato (180°C, 160°C se ventilato) per circa 20 minuti.
Montare a neve gli albumi con l'altra metà dello zucchero. Unire la farina di mandorle e amalgamare con cura. Distribuire il composto sull'uva spina e cospargere quindi con le mandorle a lamelle. Continuare la cottura alla stessa temperatura per altri 20-25 minuti.
Far raffreddare completamente prima di servire.

Uva spina
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Stachelbeerkuchen mit Baiser

Als ich klein war, fuhren wir immer von Rom nach Münster zu meiner deutschen Oma. Sie konnte wunderbar backen und empfing uns immer mit einer ganzen Reihe am Torten und Kuchen. Ich rannte immer sofort in den Keller, um zu sehen, was für Sorten sie uns vorbereitet hatte. Da wir meist im Sommer fuhren, fanden wir fast immer ihren wunderbaren Stachelbeerkuchen mit den Früchten aus ihrem Garten. Ich habe sie nie nach dem Rezept gefragt, leider. Dieser Kuchen ähnelt ihm nur ansatzweise, ist aber auch köstlich. Ich kann ihn mir auch sehr gut mit Johannisbeeren vorstellen. Die Baisermasse ist relativ süß. Sollte man den Kuchen mit anderem Obst machen, dann empfehle ich, die Zuckermenge zu reduzieren. Ich habe den Kuchen "pur" gegessen, aber etwas Schlagsahne sollte ihm auch keinen Abbruch tun :-)

Zutaten für eine 24 cm-Kuchenform
  • 3 Eier
  • 250 g Mehl
  • 220 g Zucker
  • 125 g Butter
  • 500 g frische Stachelbeeren (als Alternative gehen auch Johannisbeeren)
  • 50 g gemahlene Mandeln
  • 20 g Mandelblättchen
Zubereitung: Die Eier trennen. Eigelb, Mehl, 110 g Zucker und Butter zu einem glatten Teig verkneten. Auf einer bemehlten Fläche den Teig ausrollen und eine gefettete Kuchenform (24 cm) damit auslegen. Einen hohen Rand formen. Form ca. 30 Minuten kalt stellen.
Die Stachelbeeren waschen und putzen und auf dem Teig verteilen. Im vorgeheizten Ofen (180°C, Umluft 160°C) ca. 20 Minuten vorbacken.
Eiweiß und die restlichen 110 g Zucker steif schlagen und die gemahlenen Mandeln unterheben. Eischnee-Mandelmasse über die Stachelbeeren geben und mit Mandelblättchen verteilen. Bei gleicher Temperatur weitere 20-25 Minuten fertigbacken.

Quelle: Bild der Frau

Postato da Alex

sabato 27 giugno 2009

Risotto alla vaniglia

Vaniglia

Internet è davvero una gran cosa. Mentre i baccelli di vaniglia comprati al supermercato o in altri negozi ti vengono a costare l'occhio della testa, acquistandoli in rete si risparmia moltissimo. L'altro giorno è arrivato il mio pacchetto di vaniglia ordinato in rete. Sentivo il profumo già prima di aprire la cassetta della posta. Ne avevo ordinati 250 grammi (tutti quelli che vedete nella foto) di seconda scelta . La differenza dalla vaniglia di prima qualità è minima. I baccelli non sono perfettissimi, alcuni hanno degli spacchi, ma la qualità è la stessa. E ovviamente costa di meno. Per 250 grammi ho pagato 16,50 euro (+ spese di spedizione). Il sito è Madavanilla, un sito tedesco che però spedisce anche all'estero. Qui potete vedere tutti i prodotti che hanno: vaniglia di vari tipi e lunghezze, spezie, sali, fiori essiccati, tè, ecc. La vaniglia che ho preso io si chiama "Bruchvanille". Il sito purtroppo è solo in tedesco, ma dovreste riuscire lo stesso a fare un ordine. Le spese di spedizione per l'Italia sono di 9,50 euro fino a 800 grammi e di 14,50 euro per ordini superiori agli 800 gr.
So da altri blogger in Italia che sono molto soddisfatti della qualità di questa vaniglia.

Aggiornamento: Ady mi ha appena scritto che Madavanilla è anche venditore ebay e quindi potete acquistare la vaniglia comodamente su ebay.de (parola di ricerca "Vanilleschoten").

Io ora sono a posto per un bel po' di tempo. Ho iniziato ad usarla in questo risotto delizioso. Anche se io la prossima volta eliminerei il peperoncino per ottenere un risultato più delicato.

Ingredienti per 4 persone
  • 1 cipolla
  • 1 piccolo peperoncino rosso fresco (facoltativo)
  • olio d'oliva
  • 300 gr di riso per risotti
  • 250 ml di vino bianco
  • 1 1/2 bacelli di vaniglia (i semi)
  • 750 ml di brodo vegetale
  • 20 gamberi sgusciati
  • 4 cucchiai di burro
  • 20 ml di cognac
  • sale e pepe
Preparazione: sbucciare la cipolla e tritarla finemente. Eliminare i semini dal peperoncino e tritarlo finemente. Scaldare dell'olio d'oliva in un tegame e rosolare la cipolla ed il peperoncino. Aggiungere il riso e farlo insaporire per qualche minuto. Incidere in lungo la vaniglia ed estrarne i semini con la punta di un coltello. Sfumare il riso con il vino bianco e aggiungere i semi di vaniglia. Aggiungere il brodo man mano che occorre. Quando il risotto sarà al dente aggiungere i gamberi e amalgamare bene il tutto. Mantecare infine con il burro e aggiungere il cognac. Togliere il risotto dal fuoco, coprire con il coperchio e lasciar riposare per 5 minuti prima di servire. Salare e pepare e servire ben caldo.

Risotto alla vaniglia

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Bei Steph hatte ich von Madavanilla gelesen und nun habe ich endlich die erste Bestellung erhalten. Ich bin mit der Qualität der Vanille sehr zufrieden und man spart wirklich ein Haufen Geld im Vergleich zur Vanilleschote im Röhrchen, die man im Supermarkt findet. Als das Päckchen kam, konnte ich den Duft bereits vor dem Briefkasten riechen. Unglaublich, wie intensiv die Vanille riecht. Ich habe mich für Bruchvanille entschieden und finde, dass man den Unterschied kaum merkt. Nun bin ich wohl für die nächste Zeit erstmal gut versorgt.

Begonnen habe ich mit diesem Risotto-Rezept. Sehr fein. Allerdings würde ich wahrscheinlich beim nächsten Mal die Chilischote weglassen, um ein delikateres Ergebnis zu erzielen.

Vanille-Risotto

Zutaten für 4 Personen
  • 1 Zwiebel
  • 1 kleine rote Chilischote (frisch) (kann auch weggelassen werden)
  • etwas Olivenöl
  • 300 g Risottoreis
  • 250 ml Weißwein
  • 1 1/2 Vanilleschoten
  • 750 ml Gemüsebrühe
  • 20 Garnelen (geschält)
  • 4 EL Butter
  • 20 ml Cognac
  • Salz und Pfeffer
Zubereitung: Die Zwiebel schälen und fein schneiden. Die entkernte Chilischote fein hacken.
Etwas Olivenöl in einem Topf erhitzen und die Zwiebel und die Chilischote darin glasig schwitzen. Den Reis dazugeben und 5 Minuten anschwitzen. Mit Weißwein ablöschen und das ausgekratzte Mark der Vanilleschote dazugeben.
Den Risotto unter stetigem Rühren immer wieder mit heißer Gemüsebrühe aufgießen. Die Garnelen zu dem Risotto geben. Butter und Cognac beimengen. Risotto von der Platte nehmen und 5 Minuten zugedeckt stehen lassen. Salzen und Pfeffern und gleich servieren.

Quelle: Chili, Ellert-Hoffinger-Swoboda, Collection Rolf Heyne

Risotto vaniglia

Postato da Alex

giovedì 25 giugno 2009

Gelato di yogurt e mirtilli

Gelato di yogurt e mirtilli

La produzione di gelati non si è fermata un attimo dall'acquisto della gelatiera. Subito dopo i sorbetti mi ero messa in testa di fare un gelato tutto viola che mi spalmasse un gran sorriso sulle labbra. E nel mio nuovissimo libro di gelati (fatto davvero bene) ho scelto questo gelato di mirtilli che è goduriosissimo. Per ottenere un risultato cremoso consiglio di usare uno yogurt greco che ha una percentuale di grassi superiore allo yogurt normale. Si sconsiglia invece di usare lo yogurt magro, proprio per questioni di consistenza.
Ho visto che anche Mik ha fatto questo delizioso gelato. Qui in Germania in questo periodo si trovano infatti ottimi mirtilli a buon prezzo anche nei discount come la Lidl. Ne sto mangiando quantità industriali, anche a colazione nel porridge. So che in Italia è più difficile trovare dei mirtilli freschi, ma per questa ricetta si possono usare anche dei mirtilli sciroppati o surgelati.


Ingredienti per 4-6 persone
  • 300 gr di mirtilli
  • 150 gr di zucchero finissimo
  • 250 ml di acqua
  • 300 gr di yogurt greco (10% di grasso)
Preparazione: scaldare i mirtilli, l'acqua e lo zucchero finché lo zucchero non si sarà sciolto completamente e i mirtilli non inizieranno a rilasciare il loro succo. Il composto non deve bollire. Togliere quindi dal fuoco e far raffreddare per circa 30 minuti.
Frullare nel mixer il composto di mirtilli con lo yogurt. Passare poi il tutto in un passino a maglia fine per trattenere le bucce e i semini troppo grandi. Mettere il composto in frigo per almeno un'ora.
Preparare il gelato seguendo le istruzioni della gelatiera. Mettere il gelato nel freezer per 2-3 ore prima di servire.

Gelato di yogurt e mirtilli

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Heidelbeer-Joghurteis

Nach meiner Eismaschine ist nun endlich auch das bestellte Buch mit Eisrezepten eingetroffen. Es gefällt mir sehr gut und enthält auch recht ausgefallene Eis- und Sorbetsorten. Ich wollte ein lila Eis habe, ein Eis was schon beim Anschauen gute Laune macht. So habe ich mich für Heidelbeeren und Joghurt entschieden. Um ein recht cremiges Ergebnis zu erzielen, empfehle ich griechischen Joghurt zu verwenden, auf keinen Fall Magerjoghurt. Zur Zeit gibt es ja sogar beim Aldi und Lidl preiswerte Heidelbeeren. Da muss man zuschlagen.

Zutaten für 4-6 Personen:
  • 300 g Heidelbeeren
  • 150 g extrafeiner Zucker
  • 250 ml Wasser
  • 300 g griechischer Joghurt (10%)
Zubereitung: Heidelbeeren, Zucker und Wasser in einem Topf leicht erhitzen, bis der Zucker gelöst ist und die Beeren anfangen, Saft zu ziehen. Vom Herd nehmen und ca. 30 Minuten abkühlen lassen.
Die abgekühlten Beeren mit dem Joghurt in einem Mixer fein pürieren. Das Püree durch ein engmaschiges Sieb in ein Schüssel streichen. Das Püree ca. 1 Stunde im Kühlschrank abkühlen lassen.
Das Eis nach Anleitung mit der Eismaschine zubereiten.
Vor dem Servieren ca. 2-3 Stunden einfrieren.

Quelle: Eis für Geniesser, Linda Tubby, Christian Verlag

Postato da Alex

mercoledì 24 giugno 2009

Agnello alla lavanda con peperoni senza nome

Agnello alla lavanda

In questo periodo tutte le aiuole della città sono in fiore e quasi tutte sono coltivate a lavanda. Spesso mi fermo a fotografare l'aiuola davanti alla banca. C'è una grande rotonda all'entrata della città, tutta viola. Ogni volta che ci passo vorrei fermarmi e tirare fuori la mia Canon, ma probabilmente rischierei l'arresto per intralcio del traffico. Ho sempre amato usare la lavanda in cucina, nelle preparazioni dolci, ma soprattutto in quelle salate. E questo è un nuovo abbinamento che mi è piaciuto moltissimo. Ho marinato per qualche ora le costolette di agnello in olio, sale, uno spicchio d'aglio e dei fiori essiccati di lavanda (ho usato la mia lavanda del balcone, non quella delle aiuole :-) Bisogna fare attenzione a non esagerare con i fiori, altrimenti quel sapore di sapone che a molti non piace predomina. Per 8 costolette io ho usato 3 rametti di lavanda.
E poi le ho grigliate.
Come contorno ho scelto questo peperone lungo e dolce di cui non conosco il nome in italiano. Qui si chiama Spitzpaprika e lo trovo sempre nel mio supermercato turco insieme a simil-friggitielli. I peperoni li ho cotti in padella con tanto timo.

Con questa ricetta partecipo al contest di Genny "Ci mangiamo una tisana".



Vi ricordo altre ricette due ricette salate con la lavanda che hanno sempre un gran successo a casa mia

Pollo con timo e lavanda
Risotto lavanda e rosmarino


Spitzpaprika

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Lammkoteletts mit Lavendel auf Spitzpaprika


Zur Zeit blüht der Lavendel in der ganzen Stadt und bei uns sind fast alle öffentlichen Plätze voller Lavendelsträuche. Oft halte ich einfach vor der Sparkasse, stecke den Kopf in dei Sträuche und fotografiere wild, während ich von anderen Bankkunden komisch angeschaut werde :-) Ich koche sehr gerne mit Lavendel, sowohl Süßes als auch Herzhaftes. Diesmal habe ich die Blüten für eine ganz simple Grillfleischmarinade verwendet. So habe ich Lammkotelettes ca. zwei Stunden in Öl, Salz, Knoblauch und getrocknete Lavendelblüten eingelegt, bevor ich sie gegrillt habe. Man muss nur aufpassen, mit den Blüten nicht zu übertreiben. Für 8 Kotelettes habe ich zum Beispiel die Blüten von 2-3 Stängel benutzt. Dazu habe ich in Öl und Thymian geschmorten Spitzpaprika serviert. Thymian und Lavendel passen sehr gut zusammen. Weitere herzhafte Rezepte mit Lavendel

Hähnchen mit Thymian und Lavendel
Risotto mit Lavendel und Rosmarin

Postato da Alex

domenica 21 giugno 2009

Sale all'aceto balsamico

Sale al balsamico

L'idea l'ho presa nel blog tedesco Kleiner Kuriositätenladen che presenta sempre delle idee molto sfiziose e simpatiche. Una cosa semplicissima da fare questo sale al balsamico. E poi la trovo una splendida idea regalo. Non sempre le solite cose. Perfetto ad esempio per condire un buon piatto di pomodoro e mozzarella. Io ho usato un aceto balsamico aromatizzato alla ciliegia ed il sapore finale è davvero interessante. Io poi lo macinato molto finemente in un macinino da caffè, potete però anche pestare il sale in un mortaio per ottenere un risultato meno fino.

Ingredienti:
  • 50 ml di aceto balsamico
  • 3 cucchiai colmi di sale grosso
Preparazione: far ridurre l'aceto balsamico in un pentolino fino a che non avrà una consistenza sciropposa. Dovranno rimanere circa 3 cucchiai di aceto. Mischiare il sale grosso con l'aceto e distribuirlo su una placca rivestita di carta da forno. Infornare per circa 30-40 minuti a 130°C avendo cura di mischiarlo con la forchetta di tanto in tanto.
Togliere dal forno, far raffreddare e macinare poi con un macinino o pestare al mortaio. Conservare in un contenitore ermetico.

Sale al balsamico

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Nachgekocht: Balsamico-Salz

Bei Steph vom Blog Kleiner Kuriositätenladen finde ich immer sehr interessante und ausgefallene, aber leicht zu realisierende Ideen. Das Balsamico-Salz hat mich sofort fasziniert und stand ganz oben auf der To-do-Liste. Das Rezept findet ihr hier. Ich habe mich genau daran gehalten und habe schliesslich das fertige Salz in einer Kaffemühle feingemahlen. Ich habe dafür einen Kirschbalsamico verwendet und das Ergebnis ist wirklich gut. Morgen gibt es dann Tomaten und Mozzarella mit diesem leckeren Salz.

Postato da Alex

Copyright

Era un po' che ci pensavo, ora ho deciso. Ho tolto la licenza Creative Commons dal blog. Nonostante io sia ancora convinta che la condivisione sia l'essenza di questo blog, ci sono stati purtroppo vari episodi che mi hanno portata a mettere il copyright (soprattutto per le foto) una volta per tutte. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato ritrovarmi tutto il materiale pubblicitario (web e cartaceo) di un mercato delle piante pieno di mie foto. Avevo dato l'autorizzazione alla pubblicazione di solo qualche foto sul sito, ma la signora ha ben pensato che l'anno successivo io non mi sarei accorta del materiale pubblicitario stampato.
Va poi ad aggiungersi che alcune foto sono ora in vendita presso un'agenzia di foto e quindi per non creare casini con le licenze ho deciso di fare questo passo.
Chi vuole usare una mia foto, può comunque contattarmi all'indirizzo qui a lato e io sarò ben felice di decidere a seconda dei casi.

Deutsche Ecke

Ich habe lange überlegt, aber mich jetzt doch dazu entschieden, die Creative Commons Lizens abzuschaffen und das volle Copyright anzuwenden. Ich bin die ständigen Diskussionen leid, die ich mit Leuten führen muss, die sich an den Fotos bedienen, ohne zu fragen oder meinen Namen anzugeben. Nun habe ich auch noch gedrucktes Werbematerial mit meinen Fotos gefunden. Der eigentliche Grund ist aber, dass einige wenige Fotos von einer Fotoagentur aufgenommen worden sind und zum Verkauf stehen, also möchte ich kein Durcheinander mit den Lizensen.
Wer Fotos von mir verwenden möchte, kann mich natürlich anschreiben und ich werde im einzelnen Fall entscheiden.

Postato da Alex