giovedì 19 novembre 2009

Frolla e mattarello, i miei nemici

Torta ricotta e pere


In questo blog troverete pochissimi dolci con la frolla. Odio farla, odio stenderla, odio usare il mattarello. Credo sia l'unica cosa che io non abbia ereditato da mia nonna che faceva magie col mattarello. Per stendere la pasta ho l'Imperia, ma quando si tratta di stendere la frolla combino gran casini e quindi la evito. Ma qualche settimana fa vedo questa ricetta di Enza. Cavoli se mi ispira. Ma è con la frolla, sopra e sotto poi. Decido di farla, come sfida con me stessa, come gesto di affetto nei confronti di Enza. Intanto ho dovuto cambiare le dosi perchè mi ha messo in crisi quella farina di grano duro della sua ricetta. Ho pensato di aggiungere della farina di mandorle, ma poi ho dovuto aumentare anche la dose di burro perchè quel briciolame non ne voleva sapere di farsi impastare. Ok, impasto riuscito. Lo metto in frigo e lì me lo dimentico per oltre 12 ore. Quando lo ritiro fuori dal frigo mi ritrovo una palla dura dura che ci avrei potuto ammazzare qualcuno. Avevo Marzia in linea che mi assisteva in diretta. "Ammorbidiscila dando dei colpetti col mattarello". Tiro fuori il mio mattarello (che poi è un minimattarello indiano per chapati). I vicini di casa avranno pensato che stavo smantellando la cucina. Niente, ho dovuto aspettare mezz'ora prima di riuscire a dare una forma piatta a quella palla di impasto. Alla fine ho usato il trucchetto svelatomi da Enza su facebook e ho rivestito lo stampo con dei dischi di impasto. Ma avevo ancora il disco superiore da stendere - e quello non lo potevo mica fare con i dischi (anche se Enza poi mi ha detto che funziona lo stesso). Ho steso la restante frolla tra due fogli di pellicola (anche se su FB mi avevano detto di farlo tra due fogli di carta da forno). Per me è stata una fatica immane, sono impedita in queste cose. Temevo che quella frolla mi si sciogliesse tutta, tanto la stavo maneggiando. Vabbè, alla fine ci sono riuscita a mettere il coperchio sulla torta, la soddisfazione è stata grande, la torta è deliziosa. Ma per la prossima ricetta con la frolla dovrete aspettare un bel po'.

Ah, Enza. A me i 20 minuti di cottura non sono bastati. Anzi, ci sono voluti almeno 45 minuti. Quindi regolatevi secondo il vostro forno, non sempre si possono indicare dei tempi di cottura precisi.

Torta di ricotta e pere

Ingredienti per uno stampo da 26 cm

Per la frolla
  • 400 gr di farina
  • 100 gr di farina di mandorle
  • 230 gr di burro freddo a cubetti
  • 170 gr di zucchero a velo
  • 3 tuorli
  • scorza di limone grattugiata
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno

  • 500 gr di ricotta
  • 120 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 2 pere a cubetti
Preparazione: impastare il più velocemente possibile con una lama metallica il burro freddo con lo zucchero, aggiungere le uova, la scorza di limone ed il sale e da ultimo le farine fino a farne un briciolame.
Con la punta delle dita raccogliere le briciole e impastare fino ad ottenere una palla di impasto perfettamente omogenea. Attenzione a non lavorarla troppo.
Avvolgere l'impasto in un sacchetto di nylon per alimenti e riporlo in frigo per almeno 3 ore.
Nel frattempo setacciare la ricotta e mescolarla allo zucchero, al cioccolato a piccoli pezzi e alle pere.
Foderare lo stampo imburrato e infarinato con un po' più della metà della pasta frolla mettere il ripieno e coprire con un altro disco di pasta frolla. Praticare dei taglietti con il coltello sul disco superiore e infornare per circa 45 minuti a 180 °C.


Torta ricotta e pere

Deutsche Ecke

Ricotta-Birnen-Kuchen


Rezepte mit Mürbeteig werdet Ihr hier kaum finden. Ich mag ihn zwar sehr gerne, aber ich hasse es, Teig mit dem Nudelholz auszurollen. Ich stelle mich ganz doof an. Ich glaube, es ist das Einzige, was ich nicht von meiner italienischen Oma geerbt habe - sie konnte nämlich mit dem Nudelholz zaubern. Dann habe ich aber vor einigen Wochen diesen Kuchen bei meiner Freundin Enza entdeckt. Den wollte ich unbedingt nachbacken. Es sollte eine persönliche Herausforderung werden. Den Teig zu kneten war nicht so das Problem. Ich habe allerdings den Teig über 12 Stunden im Kühlschrank vergessen. Als ich ihn wieder rausholte, hätte ich damit jemanden erschlagen können. Ich habe mit dem Nudelholz wie wild draufgehauen. Es tat sich nichts, ich musste warten. Zum Schluß habe ich es geschafft, wenigstens den Boden der Springform mit Teig auszulegen. Aber da war ja noch der Teigdeckel, den mußte ich unbedingt ausrollen. Ich habe ihn dann zwischen Klarsichtfolie in ewig langer Arbeit endlich ausgerollt und über die Füllung legen können. Aber danach war ich fix und fertig. Der Kuchen hat super geschmeckt, er sah auch gut aus. Aber auf den nächsten Mürbeteig könnt Ihr lange warten :-)

Zutaten für eine 26 cm-Springform

Für den Teig
  • 400 g Mehl
  • 100 g gemahlene Mandeln
  • 230 g kalte Butter, in Würfel geschnitten
  • 170 g Puderzucker
  • 3 Eigelbe
  • geriebene Zitronenschale
  • 1 Prise Salz
Für die Füllung
  • 500 g Ricottakäse
  • 120 g Zucker
  • 50 g Zartbitterschokolade, grob gehackt
  • 2 gewürfelte Birnen
Zubereitung: Die kalte Butter so schnell wie möglich mit einem großen Messer verarbeiten, Eigelbe, Zitronenabrieb und Salz hinzugeben, zum Schluß das Mehl und die gemahlenen Mandeln. Alles zu einem bröseligen Teig verarbeiten. Mit den Fingerspitzen die Brösel weiter verarbeiten und dann zu einem glatten Teig kneten.
Den Teig zu einer Kugel formen, in Folie wickeln und mindestens 3 Stunden im Kühlschrank ruhen lassen. In der Zwischenzeit den Ricottakäse mit dem Zucker, der Schokolade und den Birnenstückchen vermischen. Die gebutterte und gemehlte Springform mit etwas mehr als der Hälfte des Mürbeteigs belegen, Füllung auf den Teigboden geben. Den restlichen Teig ausrollen und zu einem Teigdeckel formen. Damit den Kuchen bedecken. Den Teigdecken mit einem Messer oder einer Gabel einpieksen.
Im vorgeheizten Ofen bei 180°C ca. 45 Minuten backen.

Postato da Alex

sabato 14 novembre 2009

L'autunno al forno

Pastinache, zucca e rape al forno


Mi ha preso la fissa delle ricette superautunnali. Continuo ad usare gli stessi ingredienti e soprattutto sto mettendo la melagrana ovunque. Non me ne abbiano le persone che non la amano (Sister, a te non proporrò queste ricette a Natale :-)). La voglia di rifare la zucca al forno, ma stavolta in versione mediterranea e non speziata, mi è venuta vedendo la ricetta di Marina del blog Radio cucina. Mentre la leggevo pensavo già alle pastinache che avevo appena comprato insieme alla zucca. Poi avevo anche delle rape rutabaga e ho aggiunto anche loro. Ma credo che la prossima volta le ometterei, sono leggermente amare. Ci si potrebbe invece sbizzarrire anche con carote o altre radici. Zucca e pastinaca però sono un must! E poi ho giocato di fantasia. Noci, sciroppo d'acero (o miele, peperoncino per contrastare. E rosmarino. Ma potete usare anche timo o salvia. Insomma, mettete in forno tutti gli ingredienti autunnali che vi capitano sotto mano :-)


Ingredienti per 4 persone:
  • ca. 600 gr di zucca
  • 2-3 pastinache
  • 1-2 rape rutabaga (o altre radici)
  • il succo di 1 arancia
  • 3 cucchiai di olio d'oliva
  • 3 cucchiai di sciroppo d'acero (o miele)
  • 1 cucchiaino di peperoncino tritato
  • 3 rametti di rosmarino
  • 1 manciata di noci tritate
  • i chicchi di mezza melagrana
  • sale
Preparazione: mondare la zucca, le pastinache e le rape e tagliarle a pezzi. Metterle in una grande scodella e aggiungere tutti gli altri ingredienti. Mischiare il tutto con le mani e versare gli ortaggi su una placca rivestita di carta da forno. Distribuire il restante condimento sugli ortaggi.
Cuocere a 180°C per circa 30-40 minuti.

Pastinache, zucca e rape al forno

Deutsche Ecke

Der Herbst im Ofen - Kürbis, Pastinaken und Butterrüben

Ich bin auf dem Herbstrezepte-Trip :-) Irgendwie benutze ich in letzter Zeit immer die gleichen Zutaten in allen Variationen. Diesmal hatte ich wieder Lust auf Kürbis, allerdings nicht in der Version mit den vielen Gewürzen, sondern eher in einer mediterranen Variante. Außer Kürbis hatte ich auch Pastinaken und Butterrüben im Haus, die sollten alle mit rein! Allerdings würde ich beim nächsten Mal die Butterrüben weglassen (leicht bitter) und eher Petersilienwurzeln verwenden. Nüsse und Granatapfelkerne dazu, Ahornsirup (oder Honig), Chili als Kontrast. Rosmarin oder Thymian dazu. Und schon hat man den Herbst auf dem Teller.

Zutaten für 4 Personen
  • ca. 600 gr Kürbis
  • 2-3 Pastinaken
  • 1-2 Butterrüben (oder anderes Wurzelgemüse, z.B. Petersilienwurzeln)
  • Saft einer Orange
  • 3 EL Olivenöl
  • 3 EL Ahornsirup (oder Honig)
  • 1 TL Chiliflocken
  • 3 Rosmarinzweige
  • 1 Handvoll Walnüsse, grob gehackt
  • die Kerne eines halben Granatapfels
  • Salz
Zubereitung: Kürbis schälen und entkernen, Pastinaken und Butterrüben schälen. Das Gemüse in Stücke schneiden und in eine große Schüssel geben. Alle anderen Zutaten hinzugeben und alles mit den Händen gut vermischen. Das Gemüse auf einem mit Backpapier bedeckten Blech geben und die Soße mit Nüssen und Kernen darüber verteilen.
Bei 180°C für ca. 30-40 Minuten garen.

Postato da Alex

venerdì 13 novembre 2009

Insalata autunnale con caprino affumicato

Insalata autunnale con caprino

Gli ingredienti sono sempre gli stessi del post precedente (eccetto le noci che però potreste anche mettercele). Al mercato avevo trovato della splendida insalata di misticanza e dalla signora alsaziana con il suo banco di soli formaggi di capra ho preso un caprino affumicato delizioso. Poi avevo appena comprato una spettacolare senape al miele della marca Maille. Mi sono praticamente pappata l'intero barattolo a cucchiaiate, tanto è buona. Potete preparavela da soli mischiando senape di Digione e miele (preferibilmente di acacia) in un rapporto 1:1. Con i formaggi è da sballo.
Ma torniamo all'insalata. Ho preparato una vinaigrette con olio d'oliva, aceto balsamico, senape al miele, sale e pepe e ci ho condito l'insalata a cui ho poi aggiunto chicchi di melagrana e castagne precotte. Il caprino l'ho scaldato per qualche minuto in forno, l'ho adagiato sull'insalata e l'ho poi condito con abbondante senape al miele.
Semplicissima, ma con ingredienti di stagione e di qualità. Non si può sbagliare.

Insalata autunnale con caprino

Deutsche Ecke

Wildkräutersalat mit geräuchertem Ziegenkäse und Honigsenf

Einige Zutaten aus dem Muffinrezept habe ich hier wieder aufgegriffen. Auf dem Landauer Markt hatte ich einen wunderbaren Wildkräutersalat gekauft und bei der elsässischen Käsefrau aromatischen geräucherten Ziegenkäse. Zudem hatte ich zum ersten Mal den Honigsenf der Marke Maille im Supermarkt gekauft. Ich habe es tatsächlich geschafft, das Glas in zwei Tagen löffelweise wegzuputzen!
Also, zum Salat: Ich habe eine Vinaigrette aus Olivenöl, Balsamicoessig, Honigsenf, Salz und Pfeffer verrührt. Damit habe ich den Salat angemacht, worüber ich dann Granatapfelkerne und gekochte Kastanien verteilt habe. Den Ziegenkäse habe ich kurz im Backofen erwärmt, ihn auf dem Salatbett gelegt und reichlich Honigsenf darüber gegeben.
Unheimlich einfach, aber mit saisonalen und guten Zutaten. Da kann man nichts falsch machen.

Postato da Alex

mercoledì 11 novembre 2009

Muffins autunnali al latticello

Muffin autunnale

Altro risultato di una domenica piovosa. Dei velocissimi muffins. Come base ho preso un composto al latticello ispirandomi ai muffins di Cynthia Barcomi. Chi di voi è stato a Berlino la conoscerà di sicuro. In Italia il latticello, come ho letto in giro, ormai si trova facilmente al Naturasì, quindi non ci dovrebbero essere problemi.
Tanto per rimanere in tema autunnale ho messo nel composto chicchi di melagrana, noci e castagne precotte - gli stessi ingredienti che avevo usato anche per un'altra ricetta che seguirà. Ero scettica sui chicci di melagrana in cottura, temevo si spappolassero troppo, invece rimangono belli sodi e croccanti. Ieri ho ricomprato tutti gli ingredienti per rifarli, tanto mi son piaciuti.

Ingredienti per 6-8 muffins

Ingredienti A:
  • 190 gr di farina
  • 50 gr di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 presa di sale
Ingredienti B:
  • 130 ml di latticello
  • 40 ml di olio di semi
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di zucchero vanigliato
Ingredienti C:
  • 2 manciate di chicchi di melagrana
  • 1 manciata di noci tritate
  • 1 manciata di castagne precotte tritate
Preparazione: mischiare gli ingredienti B aggiungendo al latticello prima l'olio e poi l'uovo e lo zucchero vanigliato. Unire gli ingredienti A agli ingredienti B, mescolare brevemente e aggiungere gli ingredienti C. Amalgamare e distribuire il composto negli stampini da muffins imburrate o negli appositi pirottini. Cuocere nel forno preriscaldato a 190°C per circa 20 minuti. Fare la prova dello stecchino.

Muffin autunnale

Deutsche Ecke

Herbstliche Buttermilchmuffins

Noch ein Ergebnis des letzten regnerischen Sonntag. Super schnelle Muffins. Als Grundlage habe ich einen Muffinteig von Cynthia Barcomi genommen und habe dann lauter herbstliche Zutaten hinzugefügt. Die gleichen, die ich auch für ein anderes Rezept (folgt!) gebraucht hatte): Granatapfelkerne, Walnüsse und gekochte Kastanien. Erst war ich skeptisch, ob die Granatapfelkerne der Hitze überhaupt standhalten würden, aber sie sind saftig und knackig geblieben. Haben mir sehr gefallen - und gestern habe ich gleich alle Zutaten wieder eingekauft :-)

Zutaten für 6-8 Muffins

Zutaten A:
  • 190 g Mehl
  • 50 g Zucker
  • 1/2 TL Natron
  • 1 Prise Salz
Zutaten B:
  • 130 ml Buttermilch
  • 40 ml Pflanzenöl
  • 1 Ei
  • 1 TL Vanillezucker
Zutaten C:
  • 2 Handvoll Granatapfelkerne
  • 1 Handvoll Walnüsse, grob gehackt
  • 1 Handvoll gekochte Kastanien, grob gehackt
Zubereitung: Die Zutaten B mischen, beginnend mit der Buttermilch, dann das Öl und zum Schluß Ei und Vanillezucker. Die Zutaten A zu den Zutaten B geben und leicht vermischen, Zutaten C unterheben. Gleichmäßig in ausgebutterte Muffinformen oder Papierförmchen verteilen und im vorgeheizten Ofen bei 190°C ca. 20 Minuten backen. Garprobe machen.

Postato da Alex

lunedì 9 novembre 2009

Tagliatelle di castagne ai funghi porcini

Tagliatelle di castagne ai porcini

Qui l'attesa si fa lunga - ancora nulla sul fronte del lavoro. Tanto vale cucinare. Ieri è stata una di quelle domeniche uggiose, grigie e fredde che ti invitano a restare al calduccio e ad occuparti solo di casalinghitudini. Era una vita che non facevo la pasta in casa. E ogni volta mi riprometto di non rimettere l'Imperia nell'armadio e di farla più spesso. Dopo il castagnaccio volevo assolutamente provare la pasta con la farina di castagne (gentilmente regalatami da Eva, una blogger tedesca). Poi su Facebook ho visto la ricetta di Serena del blog Dolcipensieri e ho deciso che il condimento sarebbe stato ai porcini. Sabato mi sono recata apposta ad un mercato abbastanza lontano da qua e ho trovato gli ultimi porcini freschi. Missione compiuta :-) Poi girando in rete ho trovato la pasta di Comidademama e alla fine ne è venuto fuori un miscuglio delle ricette di Elena e Serena.
Per dirlo alla Elena: da sbattersi per terra :-)

Ingredienti per 3-4 persone
  • 100 gr di farina di castagne
  • 100 gr di farina 00
  • 2 uova
  • 1 presa di sale
  • poca acqua tiepida se necessario
  • 2-3 porcini medio-grandi
  • un rametto di rosmarino
  • olio d'oliva
  • 50 gr di burro
  • sale e pepe
  • parmigiano per condire (a piacere)
Preparazione: mescolare gli ingredienti della pasta fino ad ottenere un impasto elastico. Lasciare riposare per mezz’ora, poi stendere con il matterello oppure con la macchina sfogliatrice e ricavarne delle tagliatelle.
Per il condimento scaldare in un tegame un po' d'olio ed il burro con il rametto di rosmarino. Rosolarvi i porcini puliti e tagliati a fettine sottili. Salare e pepare.
Cuocere la pasta, scolarla e condirla con i porcini. Servire a piacere con del parmigiano.

Tagliatelle di castagne ai porcini

Deutsche Ecke

Kastanien-Bandnudeln mit frischen Steinpilzen

Warten und nichts tun bringt nichts. Ich warte auf eine wichtige berufliche Antwort, aber die kommt nicht. Also sollte ich mich besser beschäftigen und doch kochen. Gestern war eh einer dieser grauen und kalten Sonntage, die dazu einladen, sich zu Hause und in der Küche zu beschäftigem. Also habe ich nach langer Zeit mal wieder selber Nudeln gemacht. Eva sei Dank, konnte ich nun nicht nur den toskanischen Kastanienmehlkuchen probieren, sondern auch Kastaniennudeln machen. Bei italienischen Bloggern hatte ich die Kombi mit Steinpilzen gesehen und mich gleich darin verliebt. Also bin ich Samstag zum Markt und habe dort noch die letzten frischen Steinpilze ergattert.
Ich kann nur sagen: KÖSTLICH!

Zutaten für 3-4 Personen
  • 100 g Kastanienmehl
  • 100 g Weizenmehl
  • 2 Eier
  • 1 Prise Salz
  • evtl. etwas lauwarmes Wasser
  • 2-3 mittelgroße Steinpilze
  • 1 Rosmarinzweig
  • etwas Olivenöl
  • 50 g Butter
  • Salz und Pfeffer
  • geriebener Parmesankäse
Zubereitung: Die Zutaten für den Teig vermischen und zu einem glatten, elastischen Teig kneten. Den Teig ca. 30 Minuten ruhen lassen und ihn dann mit der Nudelmaschine erst glattwalzen und dann zu Bandnudeln formen.
In einer Pfanne etwas Öl und die Butter zusammen mit dem Rosmarinzweig erhitzen, die in feine Scheiben geschnittenen Steinpilze darin anbraten. Salzen und pfeffern.
Die Nudeln in Salzwasser kochen, abseien und zu den Steinpilzen geben. Nach Belieben mit Parmesan servieren.

Postato da Alex

mercoledì 4 novembre 2009

Waiting .....

Lago

domenica 1 novembre 2009

Curry indiano di zucca e patate

Curry di zucca e patate

L'unico mio contributo ad Halloween è stato mangiare la zucca. È proprio una festa che non sento mia, trovo ridicolo mascherarsi (ad un'età adulta - per i bambini è un altro discorso). Quelle poche volte che i bambini hanno suonato alla mia porta mi hanno sempre trovata impreparata. Una volta mi dissero perfino "prendiamo anche soldi". Ahò!!!
Belle e decorative le zucche simbolo di Halloween, ma per il resto vade retro.
Mi stranisco quando mi fanno gli auguri per Halloween. Preferisco accendere una candela oggi e ricordarmi dei miei cari che non ci sono più.

Detto questo passo alla ricetta: un altro piatto unico vegetariano. Molto speziato e povero di grassi. Perfetto per chi è a dieta e non vuole rinunciare a qualcosa di originale. Può essere servito con riso basmati, ma anche con del couscous (poco indiano, ma buono lo stesso!)

Ingredienti per 4 persone
  • 1 piccola zucca Hokkaido (ca. 700 gr)
  • 4 patate medie
  • 2 pomodori
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 cipolla
  • 4 cm di radice di zenzero
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 1 cucchiaio di curry in polvere
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di Garam Masala
  • 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • ca. 500 ml di brodo vegetale
  • olio d'oliva
  • coriandolo fresco per guarnire
Preparazione: sbucciare le patate e tagliarle a cubetti. Pulire la zucca e tagliarla a cubetti. Sbucciare aglio, zenzero e cipolla e tritarli finemente. Tagliare i pomodori a cubetti.
Mischiare la curcuma, il curry, il sale, il peperoncino e il Garam Masala.
Scaldare un po' d'olio in un tegame capiente. Rosolare aglio, cipolla, zenzero e cumino. Aggiungere i pomodori e mischiare il tutto girando continuamente (non deve attaccarsi). Far cuocere per circa 3 minuti finché si sarà formato un sugo denso. Aggiungere le patate, il mix di spezie e metà del brodo. Lasciar cuocere 5 minuti prima di unire la zucca e il resto del brodo. Far cuocere a fuoco basso per circa 12-15 minuti girando di tanto in tanto. Il curry è pronto quando le verdure saranno cotte al dente. Se necessario aggiungere altro brodo. Guarnire con del coriandolo fresco e servire con riso o couscous.

Curry di zucca e patate

Deutsche Ecke

Indisches Kürbis-Kartoffel-Curry

Mein einziger Halloween-Beitrag war, Kürbis zu essen. Halloween empfinde ich überhaupt nicht als ein zu feierndes Fest und finde es albern, sich zu verkleiden (für Kinder ist es natürlich etwas ganz anderes). Ich war jedes Mal, wenn an meiner Tür geklingelt wurde, unvorbereitet. Einmal sagten die Kinder sogar "Wir nehmen auch Geld". What??? :-))
Kürbisse finde ich zwar schön und gut, aber alles andere was mit Halloween zu tun hat, ist einfach nicht mein Ding.
Ich zünde heute lieber eine Kerze an und gedenke meiner lieben Verstorbenen.

Soviel dazu. Nun aber zum Rezept: Wieder ein vegetarisches Hauptgericht aus der indischen Küche. Würzig und fettarm, ideal für Leute die auf Diät sind, aber nicht auf ausgefallene Rezepte verzichten möchten. Man kann das Gericht auch mit Basmatireis oder Couscous (zugegebenermaßen nicht wirklich indisch) servieren.

Zutaten für 4 Personen
  • 1 kleiner Hokkaidokürbis (ca. 700 g)
  • 4 mittelgroße Kartoffeln
  • 2 Tomaten
  • 2 Knoblauchzehen
  • 1 Zwiebel
  • 4 cm Ingwerwurzel
  • 1 EL Kurcuma
  • 1 EL Currypulver
  • 1 TL Salz
  • 1 EL Garam Masala
  • 1/2 TL Chilipulver
  • 1 TL gem. Kreuzkümmel
  • ca. 500 ml Gemüsebrühe
  • Olivenöl
  • frische Korianderblätter zum Garnieren
Zubereitung: Die Kartoffeln schälen und würfeln. Den Kürbis evtl. schälen, entkernen und würfeln. Knoblauch, Zwiebel und Ingwer schälen und fein hacken. Tomaten würfeln.
Kurcuma, Currypulver, Salz, Chili und Garam Masala vermischen.
Etwas Olivenöl in einem großen Topf erhitzen. Knoblauch, Zwiebel, Ingwer und Kreuzkümmel darin andünsten. Tomaten hinzugeben und alles kräftig rühren. Es darf nicht am Boden kleben. Nach ca. 3 Minuten entsteht eine dickliche Sauce. Die Kartoffelwürfel, die Gewürzmischung und die Hälfte der Brühe zufügen. Gut umrühren und ca. 5 Minuten köcheln lassen. Dann die Kürbiswürfel und die restliche Brühe hinzugeben. Ca. 12-15 Minuten köcheln lassen, bis das Gemüse bissfest ist. Dabei immer wieder rühren. Eventuell noch etwas Brühe hinzugeben. Mit frischen Korianderblättern garnieren und zu Basmatireis oder Couscous servieren.

Quelle: Trendküche Indien, Kreatvi Küche, N° 2/2007

giovedì 29 ottobre 2009

Post rosa per la prevenzione dei tumori al seno

Collage rosa

Ottobre è il mese della campagna per la prevenzione dei tumori al seno e il nastro rosa è il suo simbolo. Sul blog di Ela (bravissima blogger polacca che da qualche settimana ha finalmente deciso di tradurre le sue ricette anche in italiano) ho letto dell'iniziativa delle foodblogger polacche di postare una ricetta rosa per ricordare quanto sia importante la prevenzione. Purtroppo non sono riuscita a creare una nuova ricetta rosa, ma in passato ne ho fatte tante e mi premeva particolarmente aderire in qualche modo. Quindi oggi contribuisco con dei collage rosa alla campagna internazionale per la corretta prevenzione e diagnosi precoce dei tumori della mammella.

Oktober ist der internationale Brustkrebsmonat und auch in der Bloggerwelt wird mit vielen Initiativen darauf aufmerksam gemacht, wie wichtig die Prävention und Früherkennung von Brustkrebs ist. Auf dem Blog von Ela, eine polnische Foodbloggerin, las ich von der Initiative, ein rosa Rezept zu posten. Ich habe es leider nicht mehr rechtzeitig geschafft, mir war es dennoch wichtig, mitzumachen. So möchte ich heute mit zwei rosa Fotocollagen an die Wichtigkeit der Brustkrebsvorsorge erinnern.

Collage rosa

Postato da Alex

lunedì 26 ottobre 2009

Stavolta un "classico" italiano

Castagnaccio

Sono cauta con il termine "classico" poiché anche per la ricetta precedente, il "classico" tedesco, in molti mi hanno fatto presente che la loro ricetta "classica" è completamente diversa e che la versione che ho riportato viene chiamata "strasburghese". Come non detto, ho toppato con le ricerche :-))
Con la ricetta del castagnaccio volevo essere più precisa. Oh, mica facile. Una mirade di ricette in rete, dosi completamente diverse da una ricetta all'altra, chi usa il latte, chi solo acqua, chi mette lo zucchero, chi non lo mette. Per non parlare delle varianti con il cacao o i pezzetti di cioccolato. Dopo un po' ho smesso di cercare LA ricetta classica e ho fatto di testa mia facendo un mix delle ricette che più mi erano piaciute.
Preciso che io il castagnaccio non lo avevo mai mangiato prima. Grazie ad Eva, la prima blogger tedesca che ha commentato qui sul blog (e il primo commento non si scorda mai :-)) e che la settimana scorsa mi ha mandato un pacco pieno di farina di castagne, ho finalmente potuto provare questo dolce-non dolce. Che dire: cosa mi sono persa in tutti questi anni? Sicuramente ora proverò anche altre versioni con cioccolato e altra frutta secca.

Ingredienti per uno stampo rotondo da 26-28 cm
  • 300 gr di farina di castagne
  • 500 ml di acqua
  • 2-3 cucchiai di olio d'oliva
  • 2 cucchiai di zucchero (facoltativo - io ho usato quello di canna)
  • 2 manciate di uvetta ammollata nell'acqua
  • 1 manciata di gherigli di noci tritati
  • 1 manciata di pinoli
  • 1 rametto di rosmarino (aghi tritati)
Preparazione: Setacciare la farina di castagne in una scodella contenente l'acqua. Mescolare con cura affinché non si formino dei grumi. Aggiungere 1-2 cucchiai di olio, lo zucchero, l'uvetta ammollata e le noci. Versare il composto in uno stampo rivestito di carta da forno. Distribuire i pinoli ed il rosmarino sulla superficie e irrorare con un filo d'olio. Infornare nel forno preriscaldato a 200°C per circa 20-25 minuti. Il castagnaccio è pronto quando avrà una superficie croccante.

Castagnaccio

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Castagnaccio - eine toskanische Kastanienspezialität

Diesen Kuchen, der eigentlich gar kein Kuchen ist, sondern eher ein "Fladen", wollte ich schon lange probieren. Als ich noch in Italien gelebt habe, habe ich ihn nie gekostet. Hier wo ich wohne, habe ich noch nie Kastaniemehl gefunden. Letzte Woche kam ein Paket aus Norddeutschland. Die liebe Eva schickte mir Kastanienmehl! Hab ich mich gefreut. So wurde gleich dieser toskanische Klassiker ausprobiert. Allerdings muss ich mit dem Begriff "Klassiker" vorsichtig sein, denn so wie für den Wurstsalat, gibt es so viele verschiedene Varianten, daß es schwer für mich war, DAS Originalrezept zu finden. Es gibt Versionen mit Milch und Wasser, andere nur mit Wasser, welche mit oder ohne Zucker. Oder auch mit Schokolade. Ich habe irgendwann aufgegeben, nach dem perfekten Rezept zu suchen und habe nach meinen Recherchen improvisiert. Ich war vom Geschmack begeistert, kann mir aber vorstellen, daß es nicht jedermanns Sache sein wird. Der Geschmack ist sehr herb, am Anfang sogar leicht bitter, aber man gewöhnt sich sofort daran. Castagnaccio ist nicht wirklich eine Süßspeise, Kuchen auch nicht. Paßt gut zu einem leckeren Glas Wein, als Snack zwischendurch, zum Aperitiv, als Pausenbrot :-) Am nächsten Tag schmeckt er noch besser.

Zutaten für eine 26-28 cm - Springform
  • 300 g Kastanienmehl
  • 500 ml Wasser
  • 2-3 EL Olivenöl
  • 2 EL Rohrzucker
  • 2 Handvoll Rosinen (in Wasser eingeweicht)
  • 1 Handvoll gehackte Walnüsse
  • 1 Handvoll Pinienkerne
  • 1 Rosmarinzweig (fein gehackt)
Zubereitung: Das Kastanienmehl in eine Schüssel mit dem Wasser sieben. Vorsichtig verrühren, so daß keine Klümpchen entstehen. 1-2 EL Olivenöl, Zucker, Rosinen und Walnüsse unterrühren. Den flüssigen Teig in eine mit Backpapier ausgelegte Form geben (der Teig sollte ca. 2 Finger hoch sein). Die Pinienkerne und den Rosmarin darüber streuen. Mit etwas Olivenöl beträufeln. Im vorgeheizten Ofen bei 200°C für ca. 20-25 Minuten backen. Der Kastanienfladen ist gar, wenn die Oberfläche Risse aufweist und schön kross ist.

Postato da Alex

sabato 24 ottobre 2009

Fleischwurstsalat - un classico tedesco

Fleischwurstsalat


Se viaggiate nel sud della Germania e vi fermate in un locale tradizionale con piatti semplici sul menù troverete sicuramente anche questa insalata. Ne esistono diverse varianti regionali, la più diffusa probabilmente è quella condita con la maionese. Nella zona dove vivo io si trova invece spesso la versione più leggera che vi presento oggi. Prima di decidere se postare o meno la ricetta, ho fatto un breve sondaggio su facebook per sapere se questo salume si trova in Italia e ho avuto alcune risposte affermative. Chi lo ha visto alla Lidl, chi lo trova dal macellaio tedesco di fiducia. Molti paragonano la salsiccia Lyoner alla mortadella, ma per un'insalata del genere non la sostituirei con delle striscioline di mortazza - rischiereste di digerire tre giorni dopo, secondo me. Comunque, qui è diffusissima, è il salume che al banco del supermercato danno sempre ai bimbi, il salume che i tedeschi mangiano sia a colazione che a cena. Per l'insalata si trova addirittura già tagliata a julienne - magari anche alla Lidl in Italia? Beh, se non riuscite a riprodurla a casa vi consiglio però di provarla almeno una volta se venite in Germania. Qui si mangia come piatto unico.

Ingredienti per 2-3 persone
  • 300 gr di salsiccia Lyoner (Fleischwurst)
  • 150 gr di formaggio Emmentaler (io ho usato il Gouda che preferisco, ma l'originale è con l'Emmentaler)
  • 5-8 cetriolini sott'aceto (a seconda della dimensione)
  • 2-3 cipollotti
  • 2 cucchiai di aceto di vino bianco
  • 4 cucchiai di olio d'oliva
  • 1 cucchiaino di senape
  • sale e pepe
Preparazione: tagliare la salsiccia ed il formaggio a striscioline sottili. Tagliare i cetriolini a pezzetti. Pulire i cipollotti e tagliare finemente solo la parte bianca. Mischiare il tutto. Preparare un condimento con aceto, olio, senape, sale e pepe e condire "l'insalata".

Deutsche Ecke

Wurstsalat


Ein Klassiker der süddeutschen Küche. Fleischwurst-Käse-Salat. Für Italiener etwas ganz Neues. Ich mußte mich auch erstmal informieren, ob man Lyoner überhaupt in Italien findet. Aber Lidl gibt es nun auch dort und vielleicht findet ja der eine oder andere mal eine schöne Fleischwurst. Wie sieht es überhaupt in Norddeutschland aus? Bin mir nämlich gar nicht sicher, ob dieser Salat überall so verbreitet ist. Und wo gibt es eher die Version mit Mayo?

Zutaten für 2-3 Personen
  • 300 g Fleischwurst
  • 150 g Emmentaler (ich habe allerdings Gouda genommen, da ich ihn lieber mag)
  • 5-8 Essiggurken (je nach Größe)
  • 2-3 Frühlingszwiebeln
  • 2 EL Weißweinessig
  • 4 EL Olivenöl
  • 1 TL Senf
  • Salz und Pfeffer
Zubereitung: Fleischwurst und Käse in feine Streifen schneiden (oder bereits geschnittene Fleischwurst kaufen). Gurken fein schneiden. Frühlingszwiebeln waschen und putzen und nur das Weiße fein schneinden. Alles mischen. Eine Vinaigraitte aus Essig, Öl, Senf, Salz und Pfeffer rühren und den Salat damit anmachen.

Postato da Alex