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domenica 22 novembre 2009

Merluzzo in crosta di castagne

Merluzzo in crosta di castagne

Non lo faccio quasi mai (chissà perchè poi), ma stavolta mi sono letta le ricette all'interno della confezione di castagne precotte. Una delle idee era proprio questa crosta di castagne per il pesce, proposta di uno chef francese. La ricetta originale prevedeva l'utilizzo di varie erbe aromatiche (coriandolo, cerfoglio e aneto), io ho usato solo il coriandolo. Il risultato mi è piaciuto, anche se secondo me è perfezionabile. Magari aggiungendo qualche elemento croccante nella crosta. Credo che si possa sposare bene anche con la carne, ad esempio col filetto di agnello. Sarebbe da provare. Ho servito il pesce con una crema di zucca e castagne (sempre proposta dallo chef), ma non mi ha fatto impazzire. Idee per un buon contorno?

Ingredienti per 4 persone:
  • ca. 600 gr di filetto di merluzzo (4 porzioni)
    130 gr di castagne precotte
  • 60 gr di burro a temperatura ambiente
  • 1 mazzetto di coriandolo (o altre erbe come cerfoglio, aneto, prezzemolo)
  • sale e pepe
Preparazione: tagliare le castagne a pezzetti e metterle con il resto degli ingredienti nel cestello del robot da cucina. Frullare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiustare di sale e pepe se necessario. Salare il pesce, distribuire il composto sui filetti formando una crosta alta mezzo centimetro. Cuocere per circa 10 minuti nel forno preriscaldato a 170°. Servire a piacere con un purè di zucca.

Deutsche Ecke

Kabeljau in Maronenkruste

Ich mache es sehr selten, aber diesmal habe ich mir die Rezeptideen in der Verpackung der Maronen genauer durchgelesen. Ein Rezept eines französischen Küchenchefs war eben dieser Kabeljau mit Maronenkruste. Hat mir gut geschmeckt! Das Originalrezept war mit verschiedenen frischen Kräutern, ich hatte allerdings nur Koriander. Meiner Meinung nach passt die Kruste auch gut zu Fleisch, zum Beispiel zu Lammlachsen. Die Kürbis-Maronen-Crème, die ich dazu serviert habe, stammt auch vom Originalrezept, hat mir aber nicht besonders geschmeckt. Ideen für eine bessere Beilage?

Zutaten für 4 Personen
  • 600 g Kabeljaufilet (4 Portionen)
  • 60 g weiche Butter
  • 1 Bund frischer Koriander (oder Kerbel, Dill, Petersilie, etc.)
  • 130 g vorgekochte Maronen
  • Salz und Pfeffer
Zubereitung: Die Maronen in Stücke schneiden und zusammen mit Butter, Kräuter, Salz und Pfeffer in der Küchenmaschine zu einer homogenen Masse verarbeiten. Bei Bedarf nachsalzen und pfeffern. Die Fischfilets salzen und die Maronenmasse 1/2 cm dick darüber streichen. Im vorgeheizten Ofen bei 170° C ca. 10 Minuten garen.

Postato da Alex

venerdì 28 agosto 2009

Saltimbocca di tonno

Saltimbocca di tonno

Idea vista giorni fa in TV e subito copiata. Dei saltimbocca di tonno fresco. Forse per alcuni può sembrare un'eresia, ma a me sono molto piaciuti. Sicuramente è una ricetta (non ricetta) da perfezionare. Io ho semplicemente avvolto un trancio di tonno fresco in due fette di prosciutto crudo, senza ovviamente dimenticare le foglie di salvia. E poi ho scottato in padella questi involtini con un goccio d'olio. Il prosciutto diventa bello croccante, il tonno all'interno rimane tenero e crudo al punto giusto. Non ho fatto alcuna salsa e sarebbe invece da pensarci. Qualche idea? Io ho servito il tonno su un letto di verdure asiatiche, ma credo che la prossima volta sceglierei delle verdure più mediterranee. Questa quindi non vuol essere una ricetta definitiva, ma solo un'idea per perfezionarla e personalizzarla. Io ci smanetterò ancora un po' su, ma la base intanto c'è :-)
Buon weekend a tutti.

Saltimbocca di tonno

Deutsche Ecke

Thunfisch-Saltimbocca


Letztens in einer Kochsendung im TV gesehen, gleich probiert. Saltimbocca vom frischen Thunfisch. Viele mögen vielleicht den Kopf schütteln, aber mir hat diese Kombination sehr geschmeckt. Einfach ein Stück Thunfisch mit ein paar Salbeiblättern in 1-2 Scheiben Parmaschinken einwickeln und in ganz wenig Olivenöl von beiden Seiten anbraten. Der Schinken wird kross und der Thunfisch bleibt im Inneren saftig. Ich habe dazu keine Soße gemacht, es wäre allerdings nicht schlecht, dazu eine Soße zu kreieren. Irgendwelche Ideen? Ich habe diese Saltimbocca auf etwas gemischtem Asiagemüse serviert, das nächste Mal würde ich eher ein mediterraneres Gemüse wählen. Wie Ihr seht, ist es kein ausgereiftes Rezept, sonder nur eine Idee, um es nach dem eigenen Geschmack weiterzuentwickeln.
Und jetzt wünsche ich allen ein schönes Wochenende.

Postato da Alex

lunedì 25 maggio 2009

Ricetta non ricetta

Involtini di salmone e purè

Avete del purè che vi avanza? Quello che il giorno dopo è bello duretto? Beh, il salmone affumicato sarà la morte sua. L'idea me l'ha data la mia cara amica compagna di scorribande su campi di asparagi e di fragole - e a lei l'ha data la zia tedesca che però vive a Ostia. Che giro eh?
Allora, questi involtini di purè e salmone sono facilissimi. Schiaffate un po' di purè avanzato (fatto rigorosamente in casa, mi raccomando) in una fetta di salmone affumicato, arrotolate, mettete in una pirofila e scaldate in forno a 180°C per neanche 10 minuti. Lo so, fa caldo, ma la frescura torna e 10 minuti di forno si possono pure fare.
Una versione collaudata sono questi involtini fatti con il purè al latte di cocco che avevo presentato qualche tempo fa. Un'insalatina di contorno ed il pranzo è servito.

Involtini di salmone e purè

Deutsche Ecke

Dieses Rezept ist gar kein Rezept, einfach nur eine tolle Idee meiner Freundin (nein, eigentlich ihrer Tante!). Wenn man etwas Kartoffelpüree vom Vortag übrig hat, dann einfach in Räucherlachsscheiben rollen, etwa 10 Minuten im vorgeheizten Ofen bei 180°C erwärmen. Fertig. Das Kartoffelpüree aber bitte selbstgemacht :-) Eine bereits erprobte und sehr gelungene Version ist die mit meinem Kokosmilch-Kartoffelpüree. Ein Salätchen dazu, was will man mehr?

Postato da Alex

sabato 7 febbraio 2009

Triglie e finocchi agli agrumi

Triglie agli agrumi


Da quando ho scoperto i filetti di triglia al supermercato, non mancano mai nel mio freezer. Eh si, purtroppo li trovo solo surgelati, ma preferisco un buon pesce surgelato che pesci di dubbia provenienza al banco del pesce che qui lascia davvero a desiderare. Stavolta ho optato per un classico con gli agrumi a cui ho abbinato i finocchi cotti nel modo che preferisco. La ricetta l'avevo trovata nel 2006 sul blog della cuoca petulante e da allora non la mollo più. Anche io normalmente faccio i finocchi solo con il succo di limone, stavolta però l'ho sostituito con del succo d'arancia. Vi assicuro che cotti così i finocchi piacciono anche a chi solitamente non li ama. Non mi è ancora capitato di conoscere italiani a cui non piacciono i finocchi, ma qui in Germania sono in tanti a storcere il naso.

Vi ricordo che si sono aperte le votazioni per il Premio Blog Cafè di Squisito 2009. Qui trovate tutte le istruzioni per votare il vostro blog preferito.

Ingredienti per 2 persone:
  • 8 filetti di triglia
  • 2 arance
  • 1 limone
  • 2 finocchi grandi
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • olio
  • sale e pepe
  • farina qb
Preparazione: spremere separatamente le arance e il limone. Lavare e pulire i finocchi e tagliarli finemente con la mandolina. Distribuire le fettine di finocchio su una placca da forno rivestita di carta da forno. Condirle con abbondante sale e pepe, con la metà del succo d'arancia e con dell'olio d'oliva. Infornare a 200°C per circa 15-20 minuti.
Intanto salare i filetti di triglia e infarinarli. Scaldare un po' d'olio in una padella antiaderente e rosolare i filetti di triglia da entrambi i lati, iniziando con il lato della pelle. Bagnare con il vino bianco, con l'altra metà del succo d'arancia e con il succo di limone e far ridurre il sughino. Salare se necessario.
Servire le triglie su un letto di finocchi e condire con il sughetto agli agrumi.

Triglie agli agrumi

Deutsche Ecke

Rotbarbenfilets auf Fenchel mit Zitrussauce

Rotbarbe gehört zu meinen Lieblingsfischen. Ich mag sie besonders, wenn die Haut kross gebraten wird. Die Kombination mit Zitrusfrüchten schmeckt sehr frisch. Wer normalerweise keinen Fenchel mag, könnte ihn so feingeschnitten und im Ofen gegart lieben lernen. Statt mit Orangensaft schmeckt er auch nur mit Zitronensaft sehr lecker.

Zutaten für 2 Personen:
  • 8 kleine Rotbarbenfilets
  • 2 Orangen
  • 1 Zitrone
  • 2 große Fenchelknollen
  • 1/2 Glas Weißwein
  • Olivenöl
  • Salz und Pfeffer
  • etwas Mehl zum Mehlieren
Zubereitung: Die Orangen und die Zitrone separat auspressen. Die Fenchelknollen waschen und putzen und fein hobeln. Die Fenchelstreifen auf einem Backblech mit Backpapier verteilen. Gut salzen und pfeffern, die Hälfte des Orangensaftes und etwas Olivenöl darübergeben und alles gut vermengen. Im vorgeheizten Ofen bei ca. 200°C 15-20 Minuten garen.
In der Zwischenzeit die Rotbarbenfilets salzen und mehlieren. Etwas Olivenöl in einer beschichteten Pfanne erhitzen und die Filets von beiden Seiten anbraten (mit der Hautseite anfangen). Mit Weißwein ablöschen, die andere Hälfte des Orangensaftes und den Zitronensaft hinzugeben und die Sauce einreduzieren. Bei Bedarf salzen.
Die Filets auf einem Fenchelbett servieren und mit der Zitrussauce beträufeln.

Postato da Alex

venerdì 28 novembre 2008

Salmone con lemongrass e foglie di kaffir lime

Salmone al lemongrass e kaffir lime


È una vita che non posto una ricetta di pesce. Eppure ne mangio tanto, ma lo preferisco alla griglia o al forno senza tanti fronzoli, quindi sul blog non ci va mai a finire. Da due mesi il mio fidatissimo negozietto turco, dove solitamente compro la carne, ha messo il banco del pesce fisso e ora riesco a trovare perfino il baccalà sotto sale! Erano 16 anni che lo cercavo qui in Germania. Il ragazzo turco si intende di pesce meno di me (e io già ne o poco e niente) e chiede a me come si prepara il baccalà per poterlo vendere ad altri clienti. Annamo bene!! A quanto pare sono l'unica ad averlo comprato finora.
La scelta di pesce non è enorme, ma io sono già felice di trovare orate, branzini, merluzzi, calamari, triglie e a volte anche polpi freschi. Stavolta ho preso un bel trancio di salmone e l'ho preparato al cartoccio con un bel po' di lemongrass fresco e foglie di kaffir lime. Queste foglie si trovano nei negozi di prodotti asiatici. Si vendono sia fresche (raramente) che essiccate, ma anche surgelate, come quelle che ho usato io. Danno un aroma agrumato davvero particolare. Io le uso spesso nei curry thai, prossimamente volevo fare degli esperimenti con dei dolci.
Se trovate le stecche di lemongrass vi ricordo questa ricetta per conservarlo a lungo. Il salmone è buonissimo al cartoccio anche con qualche cucchiaino di questo trito.

Ingredienti per 4 persone
  • 4 tranci di salmone da 200 gr circa
  • 12 foglie di kaffir lime
  • 2 stecche di lemongrass tagliate a rondelle
  • buccia grattugiata di 1 lime (o limone)
  • olio d'oliva
  • fior di sale, pepe
Preparazione: salare il salmone. Mettere ciascun trancio in una papillotte di carta da forno, cospargere con le foglie di kaffir lime spezzate a metà e con le rondelle di lemongrass, condire con olio, buccia grattugiata di lime e pepe, chiudere la papillote e infornare a 210°C per circa 20 minuti. Servire nella papillote chiusa.

Salmone al lemongrass e kaffir lime

Deutsche Ecke

Lachs mit Zitronengras und Kaffirlimettenblätter

Zutaten für 4 Personen:
  • 4 Stück Lachs à 200 g
  • 12 Kaffirlimettenblätter
  • 2 Stängel Zitronegras, gehackt oder in Scheiben geschnitten
  • geriebene Schale einer Limette oder Zitrone (unbehandelt)
  • Olivenöl
  • Fleur de sel, Pfeffer
Zubereitung: Den Lachs salzen jeweils in ein Stück Backpapier legen. Die Limettenblätter etwas zerreissen und darüber geben. Zitronegras und die gerieben Limetten- oder Zitroneschale auf den Fisch streuen. Pfeffern un einen Schuss Olivenöl dazugeben. Das Backpapier zu Päckchen verschliessen und 20 Minuten im vorgeheizten Ofen bei 210° garen. Den Lachs im verschlossenen Päckchen servieren.
Hier noch ein Rezept, um Zitronegras länger aufzubewahren. Der Lachs schmeckt auch sehr gut mit ein paar TL Zitronengraspaste.

Leicht verändert nach Fisch & Fisch, Delphine de Montalier, nicolai Verlag, S. 68

Postato da Alex

mercoledì 18 giugno 2008

Le ho trovateeeee


Capesante alla vaniglia

Ora che l'Italia è passata (no, ieri non ho strombazzato, ero a yoga durante la partita!!), si può passare ad altro. Beh, se ci penso bene questo piatto con le carotine arancioni lo potrei dedicare a Van Basten, ma forse è meglio che io la smetta di parlare di calcio, di cui non capisco nulla. Ci ho messo due giorni a capire cosa c'entrasse il biscotto con il calcio.
Vabbè, come dicevo, si volta pagina. Sabato scorso ho fatto un po' di spesa in un supermercato gourmet a due paesi da qui. È l'unico posto dove si trova attualmente del pesce decente. E dopo tantissimo tempo le ho finalmente trovate le capesante. Pure fresche. Le ho prese (azzarola che prezzi) senza sapere come farle. Non le avevo mai cucinate prima. Mi è rivenuta in mente la storia della capasanta ignifuga di Viviana, ma le mie capesante senza corallo e senza conchiglia non mi sembravano adatte a fare questa fine. Mi sono poi ricordata di aver letto da qualche parte dell'abbinamento con la vaniglia e così è nata questa ricetta a cui ho abbinato delle carotine allo zenzero e vaniglia. Un piatto delicato, leggero e profumato. Ovviamente la stecca di vaniglia deve essere di prima qualità. Per ca. 8-10 capesante ne basta mezza. In alternativa si potrebbe usare anche il sale aromatizzato alla vaniglia.

Ingredienti per 2 persone:
  • 8-10 capesante
  • 1/2 stecca di vaniglia
  • olio, sale
  • 3-4 carote
  • 2 cm di radice di zenzero
Preparazione: incidere per lungo la stecca di vaniglia ed estrarne i semini con un coltello. Mischiare i semini in 2-3 cucchiai di olio e mettere a marinare le capesante per circa mezz'ora.
Togliere le capesante dall'olio e scaldare in una padella l'olio aromatizzato alla vaniglia con lo zenzero grattugiato. Unire le carote mondate e tagliate a rondelle, salare e cuocerl nell'olio profumato. Quando saranno cotte le carote, scaldare un goccio d'olio in una padella separata e scottare le capesante. Salare e servire ben calde.

Capesante crude

Deutsche Ecke

Jakobsmuscheln und Möhren mit Vanille


Zutaten für 2 Personen:
  • 8-10 Jakobsmuscheln
  • 1/2 Vanilleschote
  • Öl, Salz
  • 3-4 Möhren
  • 2 cm frische Ingwerwurzel
Zubereitung: Die halbe Vanilleschote längs einschneiden und den Mark mit einem Messer herauskratzen. Den Vanillemark mit 2-3 EL Öl mischen und darin die Jakobsmuscheln circa 30 Minuten marinieren. Die Muscheln aus dem Öl nehmen und beiseite legen. Das Vanilleöl mit dem geriebenen Ingwer in einer Pfanne erhitzen und darin die geschälten und in Scheiben geschnittenen Möhren anbraten bis sie gar sin. Salzen. In einer anderen Pfanne etwas Öl erhitzen und darin die Jakobsmuscheln von beiden seiten nur kurz anbraten. Salzen und heiß servieren.

Capesante alla vaniglia

Postato da Alex

lunedì 25 febbraio 2008

Spiedini di pesce per ogni evenienza...

Spiedini2


Dunque sì sono passate diverse bellissime ricettine dalla mia ultima visita al mercato del pesce. Qui sono iniziate le scuole, i corsi d'italiano e di italian cooking. Mio marito è tornato dopo tre settimane all'estero per lavoro e abbiamo dovuto ristabilire un po' gli equilibri e le routine. Settimana prossima mia mamma parte e so che sia per i bambini, che per noi non sarà facile lasciarla andare... Ma quando si vive all'estero è così... sopratutto quando si vive così lontani! (Non è facile saltare su un aereo o in macchina ogni volta che se ne sente la necessità...). Ci stiamo abituando... anche se... alla fine ai saluti non ci si abitua mai!

Comunque cucinare mi rilassa moltissimo, quindi dopo essere passata dal mercato del pesce ed aver fatto una fantastica spesa di... tantissime cose... abbiamo deciso per un piatto fresco (visto il caldo!), semplice e simpatico come gli spiedini. Gli spiedini sono amatissimi dai miei bambini, noi li prepariamo con verdurine diverse e in genere compriamo dei bei filetti di pesce, in questo caso del bel salmone e del marlin (che assomiglia al tonno), che poi tagliamo a quadrotti per poi inserirli nello spiedo e poi cuocerli con il BBQ.


Spiedini1

Gli spiedini sono davvero veloci e gustosissimi, di carne o di pesce... sia per noi che per i bambini a cui cerchiamo sempre di fare assaggiare sapori nuovi, ma cucinati in modo sano. Qui in Nuova Zelanda la cultura del cibo è davvero "primordiale" (ma non in senso negativo!)... le mamme non cucinano per mancanza di informazione, di formazione e forse anche "di tempo". Mangiano molti take aways che a loro parere costano meno e "risolvono il problema"... E' difficile a volte cercare di parlare di cibo con i neozelandesi! Ma amano viaggiare e moltissimi di loro sono stati in Italia. Quindi un'occhiata ai sapori "nostrani" l'hanno anche data, solo che non si sentono in grado di riprodurli a casa loro. Non sanno come abbinare gli ingredienti e alla fine forse ... preferiscono mangiarsi un take away e poi andare a farsi una bella nuotata o una bella passeggiata o un uscita in barca, piuttosto che cucinare e mangiare seduti ad un tavolo a raccontarsela...

Spiedini3


Postato da Mari

mercoledì 9 gennaio 2008

Pesce speziato (light!)

Pesce speziato

Spero di non ossessionare nessuno con la mia dieta, ma una cosa che mi hanno insegnato tutte le diete fatte in vita mia (TANTE) è che se una dieta inizia ad essere ripetitiva, è destinata a non avere successo. Quindi cerco di inventarmi ogni giorno qualcosa di particolare, seppur ipocalorico, ma comunque qualcosa che non ho mai mangiato prima. Mi faccio ispirare dai tanti libri di cucina e cerco poi di adattare le ricette alla mia dieta. Questo pesce speziato mi è piaciuto molto. Molti storceranno il naso quando leggeranno l'abbinamento pesce-cannella, ma a me personalmente non è dispiaciuto affatto. Ovviamente potete omettere le spezie che non vi piacciono o aggiungerne altre. Ma è comunque un alternativa al merluzzetto bollito :-)
La ricetta originale l'ho trovata in questo libro.

Ingredienti per 4 Persone:
  • 4 filetti di pesce di media grandezza (p.es. Persico; io ho usato il Pangasius)
  • 1 cucchiaino di semi di cumino
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di semi di coriandolo
  • noce moscata a piacere
  • 1 cucchiaino di pepe bianco in grani
  • olio d'oliva
Preparazione:
Pestare tutte le spezie al mortaio. Spennellare i filetti di pesce con olio d'olia e cospargerli con le spezie miste.
Io ho cotto il pesce in un filo d'olio in padella, ma la ricetta originale prevedeva la cottura in forno a 180° per 15-20 minuti.

Spezie

Deutsche Ecke

Würziger Fisch
Zutaten für 4 Personen:
  • 4 mittelgrosse Fischfilets (z.B. Pangasius)
  • 1 TL Kümmel
  • 1 TL Fenchelsamen
  • 1 TL Ingwerpulver
  • 1 TL Zimtpulver
  • 1 TL Koriandersamen
  • geriebene Muskatnuss nach Belieben
  • 1 TL weisse Pfefferkörner
Zubereitung: Alle Gewürze im Mörser zermahlen. Den Fisch mit Olivenöl bestreichen und in der Gewürzmischung wenden. Ich habe den Fisch in einer Pfanne bei mittlerer Temperatur gegart. Man kann den Fisch aber auch im Ofen ca. 15-20 Minuten mit etwas Öl garen.

Postato da ALEX

domenica 7 ottobre 2007

Una mangiata di pesce ... dell'altro mondo!

Abbiamo festeggiato un anno in Nuova Zelanda e come abbiamo festeggiato secondo voi? Mangiando ovviamente!
Ci siamo sbizzarriti e abbiamo trovato del bellissimo pesce al mercato del pesce di Auckland. Mio marito adora cucinare il pesce e voleva coccolarmi un po' con questa ricettina che ... se devo proprio dirla tutta è quella che "mi ha fatto innamorare" quando, un giorno di dieci anni fa, ha cucinato per me! Poi lo ha fatto tante e tante altre volte... ma quella volta lì me la ricordo davvero bene! ;-)

Per antipasto ci siamo pappati una mezza dozzina di ostriche a testa. Le ostriche mi sembrano molto diverse da quelle europee, dovrei indagare se è solo una mia impressione o se sia davvero così. Qui le ostriche non sono così "saporite" come in Europa. Sanno meno di mare. Quelle rare volte che ho mangiato le ostriche in Europa non riuscivo ad andare avanti dopo la seconda: troppo forte! Queste invece sanno di mare, ma non in modo così pungente! Buonissime!



pesce (1)


Poi abbiamo preparato le famose cozze verdi... sono enormi direi due volte quelle classiche nere che si trovano in Italia. Mia mamma le ha definite "scandalose"... in effetti fanno un po' impressione così grandi! Poi il maritino ha comprato pure queste mega vongolone che si trovano anche in alcune spiagge e si possono anche raccogliere... sempre in quantità controllata, per evitarne l'estinzione!


pesce


E poi ha comprato gamberoni, gamberetti, un po' di polipetti... perchè i polipi qui sono dei veri e propri "mostri": lunghi più di un metro e con una testa spropositata. Un polipo oceanico! E dunque immaginatevi a pulire un polipo così... ci metti almeno un'ora e mezza e poi sei sfinito! Quindi abbiamo desistito... Però ci siamo concessi una bella aragosta sana! Lo ammetto era precotta... lo ammetto che vorrei imparare a cuocere un'aragosta da viva, ma per ora mi manca il coraggio!


pescebuono (11)



Ingredienti per il sugo di pesce misto... difficile dare le dosi esatte!


Per il sugo:

classico sugo di pomodoro con pomodori a pezzettoni e non passata
polipetti
calamari
gamberoni
aragosta
olive
capperi
carote
sale
pepe
olio evo

Per il brodo in cui scottare i molluschi
aceto bianco
sedano
cipolla
carota
foglie di alloro
1 chiodo di garofano
mezzo limone

linguine

Scottare i polipetti, poi scottare i calamari tagliati e ancora a parte i gamberoni e l'aragosta in abbondante acqua con sale, aceto bianco, una cipolla, un gambo di sedano, una carota, un paio di foglie di alloro, un chiodo di garofano, mezzo limone tolti i semi e tagliato a spicchi. Per il sugo: rosolare olio cipolle e aglio aggiungere i gamberi, poi i calamari tagliati, poi aggiungere un po' di olive, capperi un po' di pepe e sale e anche un po' prezzemolo. Aggiungere carotine tagliate a bastoncini di max 4 cm aggiungere un po' di vino bianco e lasciare sfumare. Quando la cipolla ha ceduto un po' il sapore al pesce senza spappolarsi, aggiungere i pomodori a pezzettoni e poi fare cuocere per 10/15 min a fuoco basso. Passati i 10/15 min aggiungere i polipetti, un po' più di olive e capperi, prezzemolo e un paio di cucchiaiate di olio evo crudo. E dopo massimo 2 min spegnere il fuoco e servire con l'aragosta sulle linguine cotte al dente.

Postato da MARI

lunedì 24 settembre 2007

Calamari ripieni... pieni pieni...

Cominciata la primavera... per noi sono cominciate le passeggiate al mare e quando sento quel profumo forte di salmastro nelle narici, mi viene una voglia di mangiare pesce che metà basta! L'altro giorno appunto... passeggiata e ... voglia di pesce, ma di una cosa veloce e gustosa. Al solito le nostre "voglie" si devono un po' adattare al gusto dei nostri bambini, ma sul pesce andiamo quasi sempre sul sicuro...e appunto i calamari piacciono a tutti e si possono fare in mille modi. Noi li abbiamo cucinati al BBQ (the famous Kiwi BBQ!!!) ed erano veramente buoni!


calamari2



Ingredienti... tutti a occhio!

Calamari
pan grattato
prezzemolo
aglio
olio evo
pomodorini tagliati a dadini
capperi
sale
pochino di pepe
stuzzicadenti



Pulire bene i calamari. Mischiare insieme tutti gli ingredienti creando un composto omogeneo (in linea di massima). Inserire il composto nei calamari insieme a qulche pezzettino dei tentacoli, chiudere con uno stuzzicadenti e cuocere sul BBQ fino a quando non sono morbidi. Tagliare e servire con un po' di olio evo.



calamari



Filled squids on a famous Kiwi BBQ...

Ingredients... no measures... sorry!

Calamars or squids
bread crumbs
parsley
salt
garlic fine sliced
tomatoes small diced
a little bit of pepper
olive oil
some cappers
skewers to close

Clean the calamars. Mix all the ingredients in a bowl. Put the mixed ingredients together with little chops of the squid's legs into the calamars. Close with a skewer and put on the famous kiwi BBQ till they are soft. Let it cool a bit and and serve with a bit of olive oil.

Postato da MARI

lunedì 27 agosto 2007

Tonno marinato al lemongrass con sesamo

Tonno al lemon grass con sesamo

È stato un fine settimana pieno, un fine settimana di traslochi, sia qui in Germania che in Nuova Zelanda. Ogni trasloco è legato a distacchi, a cambiamenti, ma anche ad un nuovo inizio. Auguro alla mia sorellina un periodo ricco di esperienze in Svizzera, così come lo è stato in Germania.
Ieri, per distrarmi un po', ho visitato la città di Worms con la sua splendida cattedrale. E neanche a farlo apposta, siamo approdati in mezzo alla più grande festa del vino lungo il Reno, che si svolge appunto ogni anno a fine agosto. La città era stracolma e ad un tratto i marciapiedi del centro si sono riempiti di gente munita di sedie e sgabelli. Stava per iniziare la sfilata di carri - ben 127. Sembrava di essere a carnevale, sotto il sole cocente d'agosto. Il ruolo principale lo ha rivestito ovviamente il vino che veniva versato dai carri a chiunque avesse un bicchiere vuoto lungo la strada (e vi assicuro che di vino ne scorreva a fiumi). Per gli affamati lungo il percorso c'erano dei venditori di Brezeln freschissime. I vari paesi lungo la Strada del Vino eleggono ogni anno la propria reginetta del vino che rappresenta il suo paese durante le manifestazioni enogastronomiche della regione. Non potevano naturalmente mancare neanche ieri.

Tornata a casa avevo voglia di qualcosa di leggero e ho preparato questi tranci di tonno. Ho marinato il pesce per un'oretta in una salsa a base di
  • olio evo, sale e pepe
  • salsa di soia
  • succo di lime / limone
  • lemongrass fresco tagliato a rondelle (va bene anche quello essiccato)
Per l'insalatina di valeriana invece ho preparato un condimento a base di
  • olio evo, sale e pepe
  • aceto di riso
  • senape di Digione
  • miele di acacia
Ho appena scottato il tonno alla griglia (insieme a qualche cucchiaio di salsa usata per marinarlo) e poi cosparso sia il pesce che l'insalatina con semi di sesamo precedentemente tostati in una padella antiaderente.

Tonno al lemon grass con sesamo_2

Deutsche Ecke
Thunfischsteak in Zitronengras-Marinade und Feldsalat mit Sesam

Den Thunfisch ca. 1 Stunde in einer Marinade aus
  • Olivenöl, Salz und Pfeffer
  • Sojasauce
  • fein geschnittenem Zitronengras
  • Limettensaft
ziehen lassen und anschliessend zusammen mit einigen EL der Marinde in einer Grillpfanne nur kurz von beiden seiten anbraten. Den Feldsalat habe ich angemacht mit einer Vinaigrette aus:
  • Olivenöl, Salz und Pfeffer
  • Reisessig
  • Dijon-Senf
  • Akazienhonig
Zum Schluss sowohl den Thunfisch als auch den Feldsalat mit angerösteten Sesam bestreuen.

martedì 17 luglio 2007

Mare e monti ... my way

Scorfano e finferli_3

Prima di tutto: voi questi funghi qui come li chiamate? Mia nonna li chiamava chiodini, ma lei chiamava anche i pleurotus "orecchie d'elefante" e la nostra famiglia non è mai stata molto esperta di funghi. Quindi mi ritrovo puntualmente a discutere con amici e colleghi sui nomi dei funghi. Beh, una mia cara amica di Verona la cui mamma va a funghi (a Roma semmai andiamo per funghi) mi ha detto che i chiodini sono tutt'altra cosa! Evvai lì a discutere sul nome tedesco dei chiodini. Una cosa è certa: in tedesco si chiamano Pfifferlinge. Il dizionario riporta le seguenti traduzioni: gallinacci, galletti e finferli. Beh, i primi due io li associo esclusivamente a pollame ... mai sentito prima come nome di un fungo. Vada allora per i finferli. Effettivamente il dizionario per "chiodini" mi dà "Hallimasch" ... wow, un fungo che conosco e che ha proprio la forma di chiodo. Però, cari voi la fuori nel mondo, c'è qualcun altro che li chiama chiodini? O mia nonna ha proprio sempre toppato? Beh, per me resteranno sempre chiodini :-)
Per non farla troppo lunga ... è da un po' che vedo in giro ricette di pesce e funghi e allora ho voluto provare anch'io. Ecco la mia versione di Mare e Monti.

Ingredienti "a occhio" per 1 persona
  • 1 filetto di pesce abbondante (io ho usato lo scorfano - tanto buono da morto quanto brutto da vivo)
  • 2 manciate di funghi come li chiamate voi
  • 4-5 pomodorini ciliegia
  • 2 foglie di alloro
  • 1 rametto di timo fresco
  • 1 spicchio d'aglio
  • vino bianco qp
  • burro ghiacciato, meglio se congelato
  • olio evo, sale e pepe
Preparazione
Pulire a perfezione i funghi. Per chi, come me, trova un po' di terra nel piatto è una tragggggedddia! In una padella mettere a crudo l'olio, i funghi e l'aglio tritato e far rosolare per qualche minuto. Aggiungere i pomodorini ciliegia tagliati a metà, l'alloro ed il timo e spadellare un altro po'. Sfumare con abbondante vino bianco e continuare la cottura. Salare e pepare. Aggiungere un pezzetto di burro ghiacciato per rendere il sughino più corposo. Spegnere e mettere da parte.
Salare e pepare il filetto di pesce (la pelle dello scorfano l'ho precedentemente intagliata come vedete nella foto) e spennellarlo con un po' d'olio. Scaldare bene una padella antiaderente e rosolare il pesce su entrambi i lati fino a cottura ultimata. Impiattare e versare i funghi ed il sugo di cottura sul pesce. Io ho mangiato il tutto con del riso. Un piatto completo insomma.

Scorfano e finferli crudi

Deutsche Ecke

Fischfilet mit frischen Pfifferlingen

Zutaten für 1 Person
  • 1 grosses Fischfilet (ich habe Drachenkopffisch verwendet)
  • 2 Handvoll frische Pfifferlinge
  • 4-5 Kirschtomaten
  • 2 Lorbeerblätter
  • 1 Zweig Thymian
  • 1 Knoblauchzehe
  • Weisswein
  • 1 Stückchen eiskalte Butter
  • Olivenöl, Salz und Pffeffer
Zubereitung

Zunächst die Pfifferlinge putzen ... das ist das Unangenehmste an der ganzen Geschichte. Danach wird's leicht: In einer Pfanne etwas Olivenöl, Knoblauch und Pfifferlinge geben und dann ein paar Minuten anbraten. Die geteilten Tomaten, Thymian und Lorbeer hinzugeben und weitere 2-3 Minuten anbraten. Mit reichlich Weisswein ablöschen und etwas verdampfen lassen. Salzen und Pfeffern und zum Schluss ein Stück eiskalte Butter unterrühren, damit die Sosse schön sämig wird. Vom Herd nehmen und zur Seite stellen.
Den Fisch säubern, salzen, säuern und mit etwas Olivenöl einpinseln. Eine beschichtete Grillpfanne gut erhitzen und den Fisch auf beiden Seiten braten. Den Fisch auf den Teller legen und die Pilze und den Sud darübergeben. Ich habe dazu Reis gegessen.



Scorfano e finferli