venerdì 21 agosto 2009

Insalata di cetrioli e feta

Insalata di cetrioli, feta e menta

Meno male, il temporale si è portato via almeno 10 gradi delle temperature di ieri (che poi hanno toccato i 38,5 gradi!). Le bucce di cetriolo le ho usate per aromatizzare l'acqua minerale, il cetriolo stesso l'ho usato in quest'insalata. Praticamente uno tzatziki ad insalata, ma senza aglio e con tanta menta e limone. Ieri mattina ho trovato la ricetta sul blog tedesco Low Budget Cooking e ho voluto subito provarla. Io avevo in casa una feta cremosa abbastanza magra (17% di grassi) e quindi il risultato è stata un'insalata altrettanto cremosa.
Molto rinfrescante, ottima con un po' di pane abbrustolito o come contorno per della buona carne alla griglia.

Ingredienti
  • 1 cetriolo grande
  • 200 gr di feta
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 manciata di foglie di menta, tritate
  • 2-3 rametti di citronella (erba luigia), foglie tritate
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • sale e pepe
Preparazione: sbucciare il cetriolo (le bucce le potete usare per aromatizzare l'acqua minerale) e tagliare il cetriolo a cubetti. Salare i cubetti di cetriolo e farli scolare brevemente in un colino. Schiacciare la feta con una forchetta. Aggiungere limone, olio, pepe, menta e citronella e amalgamare. Unire infine i cubetti di cetriolo. Servire ben fredda.

Deutsche Ecke

Nachgekocht: Gurke-Feta-Minze Salat


Gestern auf dem Blog der Hedonistin gesehen und sofort probiert. Dieser Gurkensalat ist unheimlich erfrischend. Ich habe ihn auch nur mit etwas Brot gegessen, aber ich kann ihn mir wunderbar zu gegrilltem Fleisch vorstellen. Für den gestrigen heißen Tag war es das Ideale. Das Rezept findet Ihr hier. Ich habe zusätzlich 2-3 Stängel Zitronenverbene hinzugeben und die Zitronensaftmenge dafür etwas reduziert. Lecker!!
Und mit den Gurkenschalen kann man wunderbar Mineralwasser aromatisieren.

Postato da Alex

giovedì 20 agosto 2009

37°C !!!

Acqua, lime e cetrioli

In questo preciso istante abbiamo raggiunto i 37 gradi. Oggi è per la Germania il giorno più caldo dell'anno (e anche dell'anno scorso e di quello prima e quello prima ancora). L'unica cosa che mi va di postare è la brocca d'acqua che continuo a riempire. E per un tocco di freschezza in più aggiungo delle fettine di lime e la buccia o fettine di cetriolo.
Ora manca solo un po' di mare :-) Buon proseguimento d'estate.

Deutsche Ecke Wir habe eben gerade die 37 Grad-Marke erreicht. Es ist wohl der wärmste Tag des Jahres hier in Deutschland (auch der Jahre davor, denke ich). Da kann ich heute nur meinen Wasserkrug posten. Für einen zusätzlichen Frische-Touch gebe ich noch Limettenscheiben und Gurkenschalen (oder -scheiben) hinzu. Habe ich letztens im Blog von essen und trinken gelesen und es ist wirklich sehr erfrischend. Jetzt fehlt nur noch etwas Strand und Meer. Euch allen noch einen schönen Sommer!

Alex

martedì 18 agosto 2009

Insalata di rucola, mango e merluzzo

Insalata di merluzzo, rucola e mango

Per domani sono previsti 37 gradi qui in Balconia, una cosa vista solo nel 2003, l'estate che ho passato praticamente sdraiata sul letto, coperta da un grande asciugamano bagnato che strizzavo ogni mezzoretta.
Quindi insalate, insalate e ancora insalate (che sono a dieta lo menziono solo en passant ... tanto chissà quanto resisto). Mi si dice sempre che sono quella degli abbinamenti strambi. E quindi eccovene un altro. Questo però è copiato pari pari dal libro Fish & Fish. Non sempre la stramba sono io :-).
Comunque: insalata freschissima. E l'accostamento mango e cipolle rosse è buonissimo (confermato anche da questa ricetta qui).

Ingredienti per 4 persone:
  • 350 gr di filetto di merluzzo
  • 1 lime (succo e buccia grattugiata)
  • 2 piccole cipolle rosse
  • 4 rametti di menta
  • 4 rametti di corandolo fresco
  • 2 mazzetti di rucola
  • olio d'oliva
  • sale e pepe
Preparazione: cuocere il filetto di merluzzo a fuoco molto basso per 5 minuti in acqua salata. Appena cotto, toglierlo dall'acqua, asciugarlo con della carta da cucina e farlo raffreddare completamente.
Lavare la rucola, mondare le cipolle e tagliarle a fettine molto sottili. Tritare le foglie di menta e quelle di coriandolo. Sbucciare il mango e tagliarlo a fettine sottili.
Preparare un condimento con il succo e la buccia di lime, olio, sale e pepe. Mischiare la rucola con le cipolle, le fettine di mango e le erbe aromatiche. Condire il tutto con 2/3 dell'emulsione. Distribuire il merluzzo a pezzetti sull'insalata e condirlo con il resto del condimento.

Insalata di merluzzo, rucola e mango

Deutsche Ecke

Rucola-Mango-Salat mit Kabeljaufilet

Für morgen sind hier 37 Grad gemeldet. Das kann ja heiter werden auf Balkonien :-) Diese Temperaturen erinnern mich an den Sommer 2003, den ich praktisch auf dem Bett verbracht habe. Bedeckt mit einem nassen Handtuch, das ich alle halbe Stunde ausgewrungen und wieder nass gemacht habe.
Also gibt es Salate, Salate, Salate (daß ich auch noch auf Diät bin, erwähne ich nur nebenbei ... wer weiß, wie lange ich aushalte!). Da man mir nachsagt, daß ich oft Zutaten zu ausgefallenen Kombinationen vereine, möchte ich meinem Ruf in nichts nachstehen. Also: Wieder ein ausgefallener Salat. Diesmal bin ich aber nicht alleine schuld: Das Rezept habe ich aus dem schönen Buch "Fisch & Fisch".
Der Salat ist sehr erfrischend. Und die Kombi Mango und rote Zwiebel schmeckt mir einfach gut (bei diesem Rezept schon getestet!)

Zutaten für 4 Personen:
  • 350 gr Kabeljaufilet (oder Schellfisch)
  • 1 Limette (Saft und abgeriebene Schale)
  • 2 kleine rote Zwiebeln
  • 2 Bund Rucola
  • 4 Stängel frische Minze
  • 4 Stängel frischer Koriander
  • Olivenöl
  • Salz und Pfeffer
Zubereitung: Den Fisch bei schwacher Hitze 5 Minuten in Salzwasser pochieren. Herausnehmen, auf Küchenpapier abtrocknen und komplett abkühlen lassen.
Rucola putzen und waschen, Zwiebeln schälen und in feine Scheiben schneiden. Minze- und Korianderblätter hacken. Mango schälen und in feine Scheiben schneiden. Aus Olivenöl, Limettensaft und - Schale, Salz und Pfeffer eine Sauce rühren.
Mango, Zwiebeln, Rucola und Kräuter in einer Schüssel vermischen und mit 2/3 der Salatsauce anmachen. Den kalten Fisch über den Salat geben und mit der restlichen Sauce beträufeln.

Quelle: Fisch & Fisch, Delphine de Montalier, Nicolai Verlag

Postato da Alex

domenica 16 agosto 2009

La mia lunga estate in technicolor

Bevanda

La vacanza all'estero è saltata, ma doversene restare a casa d'estate, in Balconia, non per forza è un male. La mia è una lunga, lunghissima vacanza estiva, ricca di incontri, mercatini e mangiate. Mi sembra di viverla come in un film, è quasi come essere in una bolla di sapone. I programmi erano altri, ma rivedendo le tappe della mia estate in foto, devo dire che c'è di peggio. E il meglio è che l'estate non è ancora finita :-))
E allora faccio un riassunto fotografico delle ultime settimane. Tante mangiate a casa di amici o al ristorante. Vari mercatini di cui avevo parlato già l'anno scorso, tra cui quello delle erbe aromatiche e la sagra della cipolla. Ho cucito qualcosina, mi sono fatta grandi bevute di cocktail analcolici, mangiate di gelato. Ho fatto un salto in Svizzera da mia sorella. Il tempo non sempre è stato clemente - a volte sono serviti anche gli stivali di gomma. Ma tutto sommato, si sta bene in Balconia.

Deutsche Ecke

Mein langer Sommer auf Balkonien

Der Auslandsurlaub ist ja leider geplatzt, aber das heißt noch lange nicht, daß man es sich auf Balkonien nicht gut gehen lassen kann. Ich erlebe diesen Sommer wie ein Film, als würde ich mich in einer Seifenblase befinden. Es ist ein Sommer voller Märkte, Treffen und Essen mit Freunden. Und der Sommer ist noch nicht zu Ende, das ist das Schöne :-) So mache ich heute eine kleine fotografische Zusammenfassung der letzten Wochen. Viel Essen, in Biergärten oder bei Freunden, viele Märkte, unter anderem einige, von denen ich letztes Jahr bereits erzählt habe, wie der Kräutermarkt und das Zwiebelfest. Habe ein bisschen genäht, viel Eis gegessen und alkoholfreie Cocktails getrunken. War kurz bei meiner Schwester in Zürich. Das Wetter war nicht immer gnädig und ab und zu musste man die Gummistiefel rausholen.
Aber alles in allem kein schlechter Sommer :-)

Lanterne e fiori

Papaveri

Kräutermarkt

Orsacchiotti

Lavanda e mercatini

Vespa

Gelati

Dalie

Cene con amici

Stivali

Mangiate fuori

Zwiebelfest_2

Vestitini

Mucca

Postato da Alex

giovedì 13 agosto 2009

Purè mediterraneo

Purè mediterraneo

Quando vi parlai del purè asiatico al latte di cocco consigliai nei commenti di provare anche quello mediterraneo. L'altro giorno l'ho rifatto con qualche nuova aggiunta ed era talmente buono che ve lo voglio presentare. Non ho dosi, ho fatto tutto a occhio. Potete aggiungere gli ingredienti nella quantità che più vi aggrada.
Ho cotto le patate in acqua salata, le ho scolate e rimesse nella pentola. Le ho schiacciate con l'apposito schiacciapatate, ho aggiunto giusto un goccio di latte per amalgamarle bene. Poi ho condito con olio d'oliva, pomodorini secchi sottolio tritati finemente (regalatimi da una cara amica), olive nere greche tritate (Kalamata), una bella manciata di basilico tritato, un'altra bella manciata di foglie di citronella(cedrina, erba luigia) tritate (in mancanza potete sostituire con un po' di buccia di limone grattugiata), pinoli tostati. Credo di non aver dimenticato nulla. Ah, ovviamente salare e pepare alla fine. Era talmente buono che me lo sono mangiato come piatto unico!

Pomodori sott'olio

Deutsche Ecke

Mediterranes Kartoffelpuree

Als ich das asiatische Kartoffelpuree mit Kokosmilch gepostet habe, sprach ich in den Kommentaren auch vom mediterranen Puree. Vor einigen Tagen habe ich es mit ein paar Änderungen wieder gemacht und es war so gut, daß ich es euch nicht vorenthalten will. Ich habe diesmal nichts abgewogen, sondern alles nach Gefühl gemacht. Seht mir bitte nach! Also: Ich habe die Kartoffeln in Salzwasser gegart, abgegossen und wieder in den Topf getan. Dann habe ich sie gestampft und habe nur ein bisschen Milch hinzugegeben, bis ich die gewünschte Konsistenz bekommen habe. Dann kamen hinzu: Olivenöl, gehackte getrocknete Tomaten (in Öl eingelegt), gehackte Kalamataoliven, eine Handvoll gehackter Basilikum, eine Handvoll gehackte Zitronenverbene (wenn man sie nicht findet, dann kann man auch etwas Zitronenabrieb nehmen), geröstete Pinienkerne. Ich glaube, das war's. Natürlich zum Schluss mit Salz und Pfeffer abschmecken.
Ich fand das Puree so lecker, dass ich es als Hauptgericht gegessen habe :-)

Postato da Alex

martedì 11 agosto 2009

Pollo con bacche di crespino

Pollo con bacche di crespino

Tempo fa la mia amica Nina mi ha regalato un sacchetto di bacche di crespino. Ne avevo già sentito parlare e sapevo che sono delle bacche molto usate nella cucina persiana. Il loro sapore è piacevolmente acidulo. Finora le avevo usate solo nello yogurt, non sapendo esattamente cosa farne. La settimana scorsa, al mercato coperto di Francoforte, un ragazzo che vendeva frutta secca di tutti i tipi me le voleva vendere. Quando gli ho detto che già le avevo, ma che non avevo idea di come usarle, mi ha svelato una ricetta. La ricetta era lunga e la mia memoria è molto corta. Fatto sta che non me la ricordo tutta. Sicuramente ho dimenticato qualche passaggio, ma ho cercato di improvvisare e ne è uscito fuori un piattino niente male. Ricordo però una cosa detta dal ragazzo: non far mai rosolare troppo le bacche e farle diventare troppo scure perchè poi diventano amarissime. E poi mi ha detto che le bacche sono ottime anche nell'insalata.
Allora, la scarsa memoria ha dato questo risultato:

Ingredienti per 2 persone
  • 2 petti di pollo
  • 1 lime (il succo)
  • 2 cucchiai di bacche di crespino
  • 1 bicchiere di brodo
  • 1 cucchiaio di sciroppo di melograno
  • sale e pepe
  • farina qp
  • olio o ghee
Per il riso
  • 100 gr di riso basmati
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cucchiaio di bacche di crespino
  • sale
Preparazione: lavare il riso e metterlo a cuocere in acqua salata unitamente allo zafferano e alle bacche di crespino. Qui trovate la descrizione della cottura ottimale del riso basmati.

Salare i petti di pollo e infarinarli. Scaldare dell'olio o del ghee (burro chiarificato) in una padella capiente. Rosolare i petti di pollo da entrambi i lati. Aggiungere le bacche di crespino e lasciarle insaporire per qualche minuto, facendo attenzione a non bruciarle. Versare il succo di lime, lo sciroppo di melagrana e man mano il brodo. Far sobbollire a fuoco basso finchè il sughino non si sarà addensato. Salare e pepare se necessario. Servire insieme al riso.

Berberitzen

Deutsche Ecke

Meine Freundin Nina hat mir letztens eine Packung Berberitzen aus dem KaDeWe mitgebracht. Ich hatte schon öfter davon gehört, daß diese angenehm sauer schmeckende Beeren in der persischen Küche große Verwendung finden. Bis jetzt habe ich sie einfach in den Yogurt untergemischt, wußte nicht so recht, wie ich sie zubereiten sollte. Letzte Woche wollte mir dann ein netter Verkäufer in der Kleinmarkthalle in
Frankfurt Berberitzen verkaufen. Da sagte ich ihm, daß ich schon welche habe, aber nicht wisse, was ich damit anstellen kann. Er gab mir dann ein tolles Hähnchenrezept. Allerdings war das Rezept sehr lang und mein Erinnerungsvermögen hat mich zum Zeitpunkt der Zubereitung im Stich gelassen. So habe ich improvisiert und es ist Folgendes dabei rausgekommen. Ach so, wichtig ist, daß man die Berberitzen nicht zu lange anbraten lässt, ansonsten werden sie ungenießbar. Gut schmecken sie angeblich auch im Salat.

Hähnchenbrust mit Berberitzensoße und -reis


Zutaten für 2 Personen
  • 2 Hähnchenbrüste
  • 1 Limette (Saft)
  • 2 EL Berberitzen
  • 1 Glas Brühe
  • 1 EL Granatapfelsirup
  • Salz und Pfeffer
  • etwas Mehl
  • Öl oder Ghee
Für den Reis
  • 100 g Basmatireis
  • 1/4 TL Safranpulver
  • Salz
  • 1 EL Berberitzen
Zubereitung: Den Reis waschen und zusammen mit dem Safranpulver und den Berberitzen in Salzwasser garen. Die beste Garmethode ist die Wassergarung. Die Hähnchenbrüste salzen und in Mehl wenden. Etwas Öl oder Ghee in einer Pfanne erhitzen, die Hähnchenbrüste von beiden Seiten darin anbraten. Die Berberitzen hinzugeben und unter Rühren kurz Geschmack annehmen lassen (Vorsicht, nicht anbrennen lassen!). Limettensaft, Grenadinesirup und Brühe hinzugeben und bei schwacher Hitze köcheln lassen, bis die Soße eingedickt ist. Salzen und Pfeffern. Mit dem Reis servieren.

Postato da Alex

domenica 9 agosto 2009

Zuppa di carote e burro di arachidi

Zuppa di carote e crema di arachidi

La blogosfera si sta spopolando, siamo rimasti in pochi davanti al pc. C'è chi è già tornato e chi ancora deve partire. Per me purtroppo nessuna partenza per ora, magari qualche piccolo spostamento a settembre. Ma la vacanza vera e propria è saltata. Con le mie amiche sto cercando di crearmi un'atmosfera vacanziera qui a casa e ogni tanto organizziamo qualche cenetta in "Balconia" - il paese delle vacanze a casa, come lo definiscono i tedeschi.
Anche oggi pranzo in Balconia con questa zuppa. D'estate è buona tiepidina o addirittura fredda, d'inverno fa la sua bella figura anche bollente. Io ho usato una crema di arachidi biologica e senza sale, tipo questa della Rapunzel. Probabilmente il normale burro di arachidi è molto più salato, quindi fate attenzione a non esagerare con il sale aggiunto e a non salare eccessivamente il brodo. Che dire, la consistenza cremosa e quel leggero sapore di arachidi abbinato alla dolcezza delle carote mi sono piaciuti molto.

Ingredienti per 4 persone
  • 400 gr di carote
  • 1 cipolla media
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 2 cucchiai colmi di burro/crema di arachidi
  • 1 cucchiaio di olio d'oliva
  • sale e pepe
  • pepe di cayenna
Preparazione: mondare le cipolle e tagliarle finemente. Mondare le carote e tagliarle a rondelle o grattugiarle. Scaldare l'olio in una pentola, rosolarvi le cipolle. Aggiungere le carote e farle insaporire per qualche minuto. Versare il brodo, coprire la pentola con il coperchio e far sobbollire per circa 20-25 minuti finché le carote non saranno morbide. Togliere dal fuoco, aggiungere il burro di arachidi e frullare il tutto con il minipimer. Salare se necessario, condire con pepe nero e pepe di cayenna. Guarnire con qualche fogliolina di erbe aromatiche.

Zuppa di carote e crema di arachidi

Deutsche Ecke

Möhrensuppe mit Erdnusscreme

August ist DER Urlaubsmonat in Italien und die italienischen Blogger sind fast alle am Meer, dort wo ich auch gerade am liebsten wäre. Aber dieses Jahr ist der Urlaub leider geplatzt. Vielleicht wird es noch ein paar Ausflüge im September geben. Allerdings versuchen meine Freundinnen und ich uns etwas Urlaubsfeeling auf Balkonien zu schaffen. Und das gelingt uns ganz gut.
Auch heute gab es Mittagessen auf Balkonien, und zwar diese cremige Möhrensuppe. Ich habe die ungesalzenen Erdnusscreme von Alnatura verwendet. Normale Erdnussbutter ist wahrscheinlich viele salziger, also bitte vorsicht mit den Salzmengen und der Brühe. Die Suppe schmeckt jetzt im Sommer eher lauwarm bis kalt, im Winter sicherlich auch ganz heiß ein Genuß.

Zutaten für 4 Personen
  • 400 g Möhren
  • 1 mittelgroße Zwiebel
  • 1 Liter Gemüsebrühe
  • 2 volle EL Erdnusscreme
  • 1 EL Olivenöl
  • Salz und Pfeffer
  • Cayennepfeffer
Zubereitung: Zwiebel schälen und klein schneiden. Möhren schälen und in Scheiben schneiden oder raspeln. Das Öl in einem großen Topf erhitzen, die Zwiebel anschwitzen, die Möhren reinrühren und kurz andünsten. Mit Brühe aufgießen, Deckel drauf und für ca. 20-25 Minuten kochen, bis die Möhren weich sind. Vom Herd nehmen, die Erdnusscreme unterrühren und alles mit dem Stabmixer pürieren. Mit Salz, Pfeffer und Cayennepfeffer abschmecken. Mit frischen Kräutern garnieren.

Mengen leicht verändert nach: Party Basics, C. Schinharl + S. Dickhaut, GU

Postato da Alex

venerdì 7 agosto 2009

2 foodblogger romane a Francoforte

Antico e moderno

Dopo aver constatato che in fondo abitiamo vicinissime, ieri Mik del blog "Il diario di Mimmi" ed io abbiamo passato delle splendide ore a Francoforte. Nonostante non ci fossimo mai viste prima, è stato come passeggiare con una vecchia amica. Ovviamente ci siamo concentrate sull'aspetto culinario della città, visitando sia il mercato all'aperto che quello coperto, ma anche negozi di cucina, cioccolaterie. Insomma, tutto quello che può interessare un foodblogger. Il mercato all'aperto (non ricordo la piazza) mi è piaciuto da morire, anche perchè è un misto tra bancarelle frutta e verdura ed altri alimentari e banchi di "fast food" alla tedesca. Al centro tavoli e panche dove gli abitanti di Francoforte e i tanti impiegati che lavorano nei grattacieli della città facevano pausa pranzo, bevendo rigorosamente "Apfelwein", il tradizionale vino di mele. Un banco che mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta è stato quello delle erbe aromatiche vendute "sfuse" in vaschette. Freschissime, di tutti tipi. E la venditrice, italiana, ci spiegava che erano per fare la Grüne Sosse, una salsa verde tipica di Francoforte, composta da almeno 9 erbe.
Un'altra chicca è stato entrare nel negozio della felicità gestito da un mio amico che non vedevo da ben 17 anni. Qui si trovano prodotti e servizi di qualità che ti spalmano un sorriso sulle labbra! Che dire, ho passato delle ore davvero felici.

Deutsche Ecke
Gestern habe ich michmit einer anderen römischen Foodbloggerin getroffen, die in der Nähe von Frankfurt wohnt. Wieder einmal so ein Treffen, wo man das Gefühl hat, sich seit Ewigkeiten zu kennen. Dafür lohnt sich schon der Blog. Wir haben uns natürlich auf die kulinarische Seite Frankfurts konzentriert und sind in jeden Laden, der eine foodbloggerin interessieren könnten. Und wir waren auf dem Markt (allerdings weiß in nicht mehr wo!!). Ich war begeistert von dieser Mischung aus Obst- und Gemüseständen und Fressbuden, wo Frankfurter und die ganzen Bänker bei einem Glas Apfelwein Mittagspause machten. Der schönste Stand war für mich der mit den verschiedenen frischen Kräutern für die Grüne Soße. Den hätte ich am liebsten eingepackt und mit nach Hause genommen.
Ein weiteres Highlight des Tages war der Glücksladen, der einem Freund von mir gehört, den ich seit 17 Jahren nicht mehr gesehen hatte.
Ein rundum glücklicher Tag!

Euro

Grattacieli e centro

Portone

Personaggi metropolitani

Cosa interessa un foodblogger

Fiori al mercato

Frutta e verdura

Frutti di bosco

Cibarie al mercato

Apfelwein

Grüne Soße

Aneto

Happy Germany


Postato da Alex

mercoledì 5 agosto 2009

Insalata di carote e uva

Insalata di carote e uva

Se vi piacciono i sapori vagamente arabeggianti, questa insalata fa per voi. Ultimamente metto la frutta quasi più nelle insalate che mangiarla da sola. La mia insalata preferita in questo periodo è rucola, pere a cubetti, pinoli e parmigiano che alterno all'insalata con le pesche.
Stavolta è toccato all'uva. Le spezie arabe, usate moderatamente, ci stanno davvero bene. La menta rende il piatto fresco ed estivo. Io me ne sono mangiata un ciotolone come piatto unico, ma secondo me è perfetta per un bel barbeque!

Ingredienti per 4 persone
  • 250 gr di uva (nera e bianca)
  • 500 gr di carote
  • 2 rametti di menta fresca, tritata
  • 2-3 cucchiai di olio d'oliva
  • 1-2 cucchiai di succo di limone
  • 1 presa di cumino in polvere
  • 1 presa di coriandolo in polvere
  • peperoncino in polvere qb
  • sale e pepe
Preparazione: lavare l'uva e tagliare i chicchi a meta. Eliminare eventualmente i chicchi. Pulire e pelare le carote e tagliarle a rondelle dello spessore di 1/2 cm circa. Scaldare un cucchiaio di olio in un tegame e aggiungere le carote. Cuocerle per 5 minuti a fuoco basso, aggiungendo eventualmente 1-2 cucchiai di acqua. Salarle e peparle. A cottura ultimata (devono rimanere belle al dente) farle raffreddare.
Mettere le carote, l'uva e la menta tritata in una scodella. Preparare un condimento con succo di limone, 1-2 cucchiai di olio di oliva, sale, pepe, cumino, coriandolo e peperoncino e versarlo sull'insalata.

Uva bianca

Möhrensalat mit Trauben

In letzter Zeit esse ich Obst mehr im Salat als alleine. Der Renner ist momentan bei mir "Rucola, Birne, Pinienkerne und Parmesan" oder aber der Rucolasalat mit Pfirsichen. Ansonsten streue ich immer ein paar Himbeeren, Johannisbeeren oder Blaubeeren über das Grünzeug :-)
Diesmal gab es Trauben. Die arabischen Gewürze, sehr vorsichtig dosiert, passen wunderbar dazu und die Minnze macht daraus einen frischen, sommerlichen Salat. Ich habe davon eine große Schüssel als Hauptgang gegessen, aber ich kann mir diesen Salat sehr gut als Beilage zu gegrilltem Fleisch vorstellen.

Zutaten für 4 Personen
  • 250 g Trauben (blau und grün)
  • 500 g Möhren
  • 2-3 EL Olivenöl
  • 2 Zweige frische Minze. gehackt
  • 1-2 EL Zitronensaft
  • 1 Prise gemahlener Kreuzkümmel
  • 1 Prise Koriander
  • etwas Chilipulver
  • Salz und Pfeffer
Zubereitung: Die Trauben waschen und halbieren. Kerne eventuelle rauspulen. Möhren schälen, putzen und in 1/2 cm dicke Scheiben schneiden. 1 EL Öl in einer hohen Pfanne erhitzen, Möhren hinzugeben. Eventuell 1-2 EL Wasser dazugeben und ca. 5 Minuten bei mittlerer Hitze bißfest garen. Salzen und pfeffern. Dann abkühlen lassen.
Möhren, Trauben und gehackte Minze in einer Schüssel mischen. Zitronensaft mit Salz und Pfeffer, Kreuzkümmel, Koriander, Chilipulver und 1-2 EL Öl verrühren. Das Dressing über die Salatzutaten verteilen und gut vermischen.

Leicht verändert nach: Party Basics, C. Schinharl - S. Dickhaut, GU

Postato da Alex

lunedì 3 agosto 2009

Cheesecake giapponese con more al rosmarino

Cheesecake giapponese

Da quando Sigrid e Kja sono tornate dal Giappone, oltre a continuare ad ammirare le loro foto, mi è tornato in mente il cheescake giapponese proposto da entrambe in passato e ho voluto finalmente provarlo. Mi sono attenuta alla ricetta di Sigrid che riporto tale e quale. L'interessante di questo cheesecake senza base è la cottura a bagnomaria in forno. Il risultato finale è un dolce ultrasoffice. La consistenza mi ha conquistata. Ho scelto di abbinarci una salsa di more e rosmarino, un abbinamento già provato in questa marmellata, la mia preferita.

Ingredienti per uno stampo da 26 cm di diametro
  • 250 gr di formaggio fresco (tipo philadelphia)
  • 6 uova
  • 140 gr di zucchero
  • 100 ml di latte
  • 60 gr di farina
  • 50 gr di burro fuso
  • 20 gr di amido di mais
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1/ 4 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/ 4 cucchiaino di sale
  • 2 cestini di more
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di succo di limone
Preparazione: mescolare il formaggio , il burro fuso, il succo di limone e il latte fino ad ottenere una crema omogenea. Incorporare la farina, l’amido di mais, il sale e i tuorli (tenere da parte gli albumi), e mescolare bene. Montare gli albumi insieme al lievito, aggiungere gradualmente lo zucchero fino ad ottenere degli albumi compatti. Incorporare delicatamente, mescolando dal basso verso l’alto, gli albumi al composto di formaggio, versare tutto l’impasto in uno stampo imburrato (o foderato con della carta da forno) di 26cm di diametro. Sistemare lo stampo dentro una teglia più grande, versare un paio di dita di acqua nella seconda teglia e infornare a 160°C per 1 ora e 10 minuti. Lasciar raffreddare completamente.

Per la salsa: schiacciare le more con una forchetta, tritare finemente gli aghi di rosmarino. Aggiungere il succo di limone e lo zucchero a velo e far sobbollire il tutto in un pentolino fino ad ottenere una salsa.
Servire il cheescake con la salsa.

Cheescake dopo

Deutsche Ecke

Japanese Cheesecake mit Brombeer-Rosmarin-Sauce

Dieser Käsekuchen kommt ursprünglich aus Japan. Er ist ohne Boden und wird im Ofen im Wasserbad gebacken. Die Konsistenz ist unheimlich fluffig und hat mich begeistert. Ich habe mich an das Rezept von Sigrid des italienischen Blogs "Il cavoletto di Bruxelles" gehalten. Sie war auch gerade in Japan und hat dort wunderbare Fotos geschossen. Eine andere italienische Foodbloggerin kam jetzt auch gerade aus Japan zurück und berichtete über die Teeplantagen in der Nähe von Kyoto. Auch hier beeindruckende Bilder.
Nach ihrer Rückkehr habe ich mich an diesen Käsekuchen erinnert und wollte ihn nun endlich probieren. Für die Sauce habe ich mich von meiner Lieblingsmarmelade inspirieren lassen. Das Ergebnis ist ein toller Sommerkuchen.

Zutaten für eine 26 cm Springform
  • 250 g Frischkäse (z.B. Philadelphia)
  • 6 Eier
  • 140 g Zucker
  • 100 ml Milch
  • 60 gr Mehl
  • 50 g geschmolzene Butter
  • 20 gr Speisestärke
  • 1 EL Zitronensaft
  • 1/ 4 TL Backpulver
  • 1/ 4 TL Salz
  • 2 Schälchen Brombeeren
  • 1 Rosmarinzweig
  • 2 EL Puderzucker
  • 1 EL Zitronensaft
Zubereitung: Frischkäse, geschmolzene Butter, 1 EL Zitronensaft und Milch cremig schlagen. Mehl, Speisestärke, Salz und Eigelbe unterheben und gut vermischen. Die Eiweiße mit dem Backpulver steifschlagen, den Zucker nach und nach hinzugeben. Die Eiweißmasse vorsichtig von unten nach oben in die Käsemasse unterheben. Den Teig in eine gebutterte oder mit Backpapier ausgelegte Springform geben. Die Springform in eine größere Backform mit stellen, in die 2-3 Fingerhoch Wasser gefüllt wird. Bei 160°C circa 1 Stunde und 10 Minuten backen. Vor dem Servieren komplett erkalten lassen.
Für die Sauce: Die Brombeeren mit der Gabel leicht zerdrücken. Rosmarin fein hacken. Mit den restlichen Zutaten vermischen und in einem Topf bei schwacher Hitze köcheln, bis die Brombeeren zu einer Sauce zerfallen.
Den Kuchen mit der Sauce servieren.

Postato da Alex