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giovedì 4 marzo 2010

Cucina mediorientale: zucca, datteri e spinaci

Zucca, spinaci e datteri

Una zucca l'ho ancora trovata e prometto che fino alla prossima stagione questa è l'ultima ricetta zuccosa. Mentro l'anno scorso ho prediletto la zucca Hokkaido, ultimamente ho preparato spesso la zucca butternut. Di tutti i tipi di zucca devo dire che sono i due che più mi soddisfano. La consistenza è morbida e quasi cremosa, mai acquosa o fibrosa.
La ricetta l'ho vista in una trasmissione che qui ha molto successo in cui uno chef stellato viene chiamato da ristoratori in crisi che hanno bisogno del suo aiuto per riavviare il loro locale. In questo caso si trattava di un ristorante di cucina araba e lo chef provoneva questa ricetta vegetariana (poi trovata in rete) per il nuovo menù.
Io adoro questi piatti unici speziati. La zucca poi si presta a meraviglia. Il piccante dell'harissa contrasta il dolce dei datteri, mentre zucca e spinaci è da sempre un matrimonio riuscito. Come contorno lo vedo bene con dell'agnello.

Ingredienti per 4 persone
  • 600 gr di zucca pulita
  • 500 gr di spinaci
  • 2 cipolle
  • 2 spicchi d'aglio
  • 5-6 pomodorini
  • 100 gr di datteri carnosi (meglio se non zuccherati)
  • 1 bustina di zafferano
  • 4 cucchiai di olio d'oliva
  • sale e pepe
  • 1 cucchiaino di harissa
  • 1/2 cucchiano di cannella in polvere
  • 1/2 mazzetto di prezzemolo o coriandolo fresco
Preparazione: tagliare la zucca a pezzetti. Lavare gli spinaci e sbollentarli per 3-4 minuti in acqua salata. Scolarli e strizzarli. Sbucciare le cipolle e tagliarle a fettine sottili. Tritare l'aglio.
Tagliare i pomodorini a metà e i datteri a pezzetti. Sciogliere lo zafferano in 100 ml di acqua tiepida.
Scaldare l'olio d'oliva in una padella capiente. Aggiungere cipolle, aglio e zucca e far rosolare a fuoco vivo per qualche minuto. Sfumare con l'acqua e lo zafferano e aggiungere i pomodori e i datteri. Salare e pepare e condire con l'Harissa e la cannella. Coprire con il coperchio e lasciar cuocere a fuoco basso per circa 10-15 minuti finchè la zucca sarà cotta. Aggiungere alla fine gli spinaci e mischiare. Servire con il prezzemolo/coriandolo tritato.

Datteri

Deutsche Ecke

Kürbis mit Datteln und Spinat


Die Idee dieses Gerichts ist vorm Fernseher entstanden, als ich letzten in die Sendung vom Restauranretter Rach geschaut habe. Diesmal sollte ein arabisches Lokal gerettet werden und zur Neueröffnung kochte Rach dieses vegetarische Kürbisgericht. Kurz gegoogelt und schon fand ich es im Netz. Ich habe hierfür Butternut-Kürbis verwendet, den letzten, den ich im Asialaden kriegen konnte. Und hiermit beende ich auch offiziell meine persönliche Kürbissaison.
Würziges, süß-scharfes Gericht, dass sich sowohl als Hauptgericht als auch als Beilage (kann ich mir gut zu Lamm vorstellen) eignet.

Zutaten für 4 Personen:
  • 600 g Kürbis (geputzt)
  • 500 g Spinat
  • 2 Zwiebeln
  • 2 Knoblauchzehen
  • 5-6 Kirschtomaten
  • 100 g fleischige Datteln (vorzugsweise nicht gezuckert)
  • 1 Döschen Safranpulver
  • 4 EL Olivenöl
  • Salz und Pfeffer
  • 1 TL Harissa
  • 1/2 TL Zimtpulver
  • 1/2 Bund Petersilie oder frischer Koriander
Zubereitung: Den Kürbis in 2 cm große Würfel schneiden. Den Spinat waschen und in Salzwasser ca. 3-4 Minuten garen. Spinat abseien und gut abtropfen lassen.
Tomaten waschen und halbieren. Zwiebeln schälen und in feine Scheiben schneiden. Knoblauch schälen und fein hacken. Datteln entkernen und in feine Scheiben schneiden. Den Safran in ca. 100 ml lauwarmen Wasser auflösen.
Das Öl in einer großen Pfanne erhitzen, Kürbis, Zwiebeln und Knoblauch einige Minuten darin anbraten. Das Safranwasser angießen, Datteln und Tomaten untermischen und den Kürbis mit Salz, Pfeffer, Harissa und Zimt abschmecken. Die Hitze klein stellen, Deckel drauf und den Kürbis 10-15 Minuten garen, bis er bissfest ist. Dann Spinat untermischen, gut erhitzen. Mit gehackter Petersilie (oder Koriander) servieren.

Quelle: Küchengötter

Postato da Alex

domenica 28 febbraio 2010

Muffins aromatici alla feta

Muffins salati alla feta e alle erbe

Cari amici con cui avrei dovuto passare la serata ieri: questi sono i muffins che avevo preparato. La serata è saltata, i muffins ora me li ritrovo qui in casa e mi tentano ... uhhh come mi tentano. Vabbè, due me li sono mangiati al posto della cena. E son buoni. Uhh come son buoni.
Quello spicchietto d'aglio ci va tassativamente. Se provate a rifarli non vi azzardate ad omettere l'aglio. Per le erbe aromatiche fate voi, io ho messo basilico, prezzemolo e timo. E ho scelto una feta leggermente cremosa, ma potete usare anche del caprino fresco se preferite.
Peccato per la serata, ma i muffins sono perfettamente riusciti :-)

Ingredienti per ca. 6 muffins
  • 125 gr di farina
  • 1 cucchiaino di lievito chimico in polvere
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 uovo
  • 125 gr di yogurt magro
  • 1 cucchiaino di sale
  • 35 ml di olio di semi
  • un'abbondante manciata di erbe aromatiche fresche (prezzemolo, basilico, timo, ecc.)
  • 100 gr di feta
  • pepe nero
  • 1 pomodorino per ogni muffin
Preparazione: sbucciare lo spicchio d'aglio e tritarlo finemente. Lavare e asciugare le erbe aromatiche e tritarle finemente. Mischiare uovo, yogurt, sale, olio, pepe qb e le erbe. Unire la farina ed il lievito ed amalgamare accuratamente. Unire infine la feta tagliata a pezzetti e mischiare. Distribuire il composto negli stampi da muffins imburrati (o rivestiti con gli appositi pirottini). Mettere un pomodorino su ogni muffins. Infornare nel forno preriscaldato a 180°C per circa 25 minuti. Servire tiepidi o freddi.

Muffins salati alla feta e alle erbe

Deutsche Ecke

Kräuter-Feta-Muffins

Diese Muffins waren eigentlich für den gestrigen Abend mit Freunden gedacht. Dann ist der Abend aber leider ausgefallen und nun hab ich diese Muffins zu Hause, die mich gewaltig anlachen. Wie soll man da widerstehen? Richtig lecker sind sie geworden. Die Knoblauchzehe ist ein Muss, sie gibt dem ganzen Pfiff. Bei den Kräutern kann man alles mögliche nehmen. Ich hatte Basilikum, Thymian und Petersilie. Und statt Fetakäse kann man auch Ziegenfrischkäse unterrühren. Schade für den Abend, aber die Muffins sind was geworden :-)

Zutaten für ca. 6 Muffins:
  • 125 g Mehl
  • 1 TL Backpulver
  • 1 Knoblauchzehe
  • 1 Ei
  • 125 g Joghurt
  • 1 TL Salz
  • Pfeffer
  • 35 ml Sonnenblumenöl
  • 1 große Handvoll frische Kräuter (Basilikum, Petersilie, Thymian, etc.)
  • 100 g Fetakäse
  • je 1 Kirschtomate pro Muffin
Zubereitung: Knoblauchzehe schälen und fein hacken. Kräuter waschen, trockenschütteln und fein hacken. Ei, Joghurt, Öl, Salz, Pfeffer, Knoblauch und Kräuter verquirlen. Mehl und Backpulver unterrühren. Fetakäse kleinschneiden und unterheben. Den Teig in die gefetteten Muffinformen verteilen und jeweils eine Kirschtomate in den Teig eindrücken. Im vorgeheizten Ofen bei 180°C ca. 25 Minuten backen. Lauwarm oder kalt servieren.

Leicht verändert nach: Mehr neue Muffins, S. Poziombka / B. Rademakcer, GU Küchenratgeber

Postato da Alex

martedì 23 febbraio 2010

Ceci, limone e parmigiano

Ceci e limoni

Sabato mi metto tutta d'impegno e voglio provare a fare la cha soba in casa. Ho ancora mezzo barattolino di matcha, già un po' scolorito a dire il vero, e una confezione di farina di grano saraceno che sta in dispensa giusto per bellezza. Mi studio per benino questo post e comincio ad impastare. Le dosi non mi tornano, e aggiungi farina e ariaggiungi acqua e metti farina, ah metto pure il matcha. Bene, riesco a impastare una bella pallotta, ma salto il passo nel sacchetto di plastica, anche se non credo che sia quello lo sbaglio decisivo. Stendo la pasta e faccio fatica, beh la mancanza di glutine si nota. Ma non desisto. Uso poi l'accessorio per i tagliolini. Non è una buona idea. Belli son belli, guardate, ma non reggono alla cottura. Allora li taglio a mano, un po' più spessi. Brutti son brutti e non reggono alla cottura lo stesso. Una poltiglia schifida. Finisce tutto dirtto dritto nel sacchetto dei rifiuti. Decido che la soba continuerò a comprarla, che ci sono alimenti che è inutile fare in casa e che io col matcha ho chiuso.
E che c'entrano i ceci? Beh, qualcosa dovevo pur mangiare. E allora mi sono ricordata di una delle 7 ricette di altri blog segnalate all'inizio dell'anno da Nicole del blog delicious days. Più precisamente dei ceci al limone e parmigiano del blog Orangette.
Niente di più veloce e di più facile. Senza neanche andare a rileggere la ricetta ho improvvisato e ci ho messo del mio: ho scolato una scatoletta di ceci precotti (mica avevo il tempo di mettere ammollo quelli secchi) e li ho conditi con succo di limone, buccia grattugiata del limone, olio d'oliva, sale e pepe, abbondante parmigiano grattugiato (non troppo finemente) e coriandolo fresco tritato.
Salvato il pranzo del sabato. Deliziosi, freschi, saporiti. Da rifare al più presto, contrariamente alla soba.

Ceci limone e parmigiano

Deutsche Ecke

Kichererbsen mit Zitrone und Parmesan


Samstag setze ich mir in den Kopf, Cha Soba-Nudeln selber zu machen. In der Vorratskammer habe ich noch ein halbes Döschen Matcha-Tee und eine Packung Buchweizenmehl - wie lange schon weiß ich gar nicht. Ich schaue mir genauestens diese Anleitung an und beginne. Irgendwie stimmen die Mengen nicht, erst zu klebrig, dann zu hart. Naja, ich schaffe es irgendwie einen Teig zu kneten. Das mit dem Walzen klappt dann auch nur schwer, aber ich gebe nicht auf. Man merkt halt schon, daß Gluten fehlt. Mit der Nudelmaschine erhalte ich dann eigentlich ganz hübsche Nudeln, schaut her, aber im Kochwasser werden sie zu Brei. Zu dünn. Den Rest des Teiges schneide ich mit der Hand, etwas breiter, aber es ist auch nicht viel besser. Also landet alles im Mülleimer und ich beschließe, daß es Lebensmittel gibt, die man einfach nur kaufen sollte. Soba-Nudeln gehören dazu. Und mit Matcha-Tee habe ich nun auch abgeschlossen.
Was hat das mit Kichererbsen zu tun? Naja, irgendwas musste ich ja wohl essen - und zwar schnell. Also erinnerte ich mich and die Top Seven der leckersten Rezepte anderer Blogs, die Nicole von delicious days Anfang des Jahres genannt hat. Darunter war der Kichererbsensalat aus dem Blog Orangette. Ich habe dann schnell improvisiert, ohne nochmal das Originalrezept zu lesen und habe ein paar Kleinigkeiten hinzugefügt. Also: Dose Kichererbsen öffnen, Kichererbsen abtropfen lassen. Mit Zitronensaft, Zitronenabrieb, Olivenöl, Salz und Pfeffer und grob geriebenem Parmesankäse (nicht zu knapp) würzen. Ich habe noch frischen Koriander hinzugegeben. Frisch, schnell, lecker, saftig. Wird im Gegensatz zu den Soba-Nudeln ganz bald wiederholt!

Postato da Alex

venerdì 19 febbraio 2010

Insalata di carote al cardamomo

Insalata di carote e cardamomo

Sì, altra insalata, altra ricetta light. Però con gli stessi ingredienti potreste farci una bella torta di carote. Omettendo olio, sale e pepe e aggiungendo farina, uova, zucchero e lievito vi viene fuori una delizia. Per ora qui di torte non se ne parla proprio. Ma l'abbinamento carote e cardamomo lo dovete provare se non lo avete ancora fatto. Per l'insalata ho usato il cardamomo in polvere, se invece avete solo le bacche direi che per queste dosi ne bastano 4. Il cardamomo è una delle spezie che più amo e che uso costantemente. Metto sempre 3-4 bacche nell'acqua di cottura del riso oppure in quella delle lenticchie. Quello in polvere lo uso per aromatizzare lo yogurt magro della colazione. Vi ricordo una vecchia ricetta, quella dello sciroppo speziato al cardamomo. Lo amo particolarmente per condire la macedonia. Se avete in esubero delle buone arance ve lo raccomando. Intanto io continuo con la mia dieta.

Ingredienti per 2 persone
  • 350 gr di carote
  • 1 manciata di uvetta precedente messa in ammollo in acqua
  • 1 manciata di mandorle tritate
  • olio d'oliva qb
  • il succo di mezzo limone
  • sale e pepe
  • 1/4 cucchiaino di cardamomo in polvere
Preparazione: pulire le carote e grattugiarle con una grattugia a fori medio-larghi. Preparare in una scodella una vinaigrette con olio d'oliva, succo di limone, sale e pepe e cardamomo. Aggiungere le carote, l'uvetta e le mandorle tritate. Amalgamare bene e lasciar riposare per ca. 30 minuti prima di servire.

Cardamomo

Deutsche Ecke

Möhren-Kardamom-Salat

Schon wieder ein Salat, schon wieder etwas Leichtes. Aber wenn man Öl, Salz und Pfeffer durch Mehl, Zucker, Eier und Backpulver ersetzt, dann kann ein toller Kuchen daraus werden :-)
Kardamom und Möhren passen wunderbar zusammen und man sollte diese Kombination einmal probieren, sowohl in süßer als auch in salziger Version. Kardamom ist eines meiner Lieblingsgewürze. 3-4 Kardamomkapseln füge ich immer hinzu, wenn ich Reis oder Linsen koche. Oder ich würze meinen Naturyoghurt mit Kardamompulver. Und ein super Rezept ist dieser Orangensirup, mit dem man z.B. Obstsalat anmachen kann.

Zutaten für 2 Personen
  • 350 g Möhren
  • 1 Handvoll in Wasser eingeweichte Rosinen
  • 1 Handvoll gehackte Mandeln
  • Olivenöl
  • Saft einer halben Zitrone
  • Salz und Pfeffer
  • 1/4 TL gemahlener Kardamom
Zubereitung: Die Möhren schälen und grob reiben. In einer Schüssel eine Öl, Zitronensaft, Salz, Pfeffer und Kardamom verrühren. Möhren, Mandeln und Rosinen hinzugeben, gut vermischen und ca. 30 Minuten ziehen lassen.

Postato da Alex

domenica 7 febbraio 2010

Vellutata di pastinache al pepe lungo

Vellutata di pastinache e pepe lungo

Le pastinache sono radici di un tempo, uno di quegli ortaggi ormai dimenticati, ma che stanno tornando alla ribalta. Fino a qualche tempo fa era difficile trovarle, ora le trovo regolarmente anche al supermercato insieme a tutte le altre radici di stagione. Spesso le uso anche per il soffritto, al posto della carota. Ultimamente le ho usate come base per un ottimo spezzatino. Ottime anche crude in insalata oppure al forno, stavolta però è toccato ad una semplice vellutata. Per contrastare il sapore molto dolce delle pastinache ho pensato all'aggiunta del pepe lungo. Questa spezia va grattugiata al momento, come la noce moscata, su una piccola grattugia. Ha un sapore molto particolare che si abbina bene anche a preparazioni dolci e alla frutta.

Ingredienti per 2 persone
  • 3 pastinache
  • 1 patata
  • 1 scalogno
  • ca. 500 ml di brodo vegetale
  • 2 cucchiai di formaggino o formaggio fresco tipo Philadelphia
  • sale
  • pepe lungo
  • olio d'oliva
Preparazione: pelare le pastinache e la patata e tagliarle a pezzetti. Mondare lo scalogno e tagliarlo a fettine. Scaldare un filo d'olio in una pentola, rosolare lo scalogno e aggiungere la verdura. Lasciar insaporire per qualche minuto facendo attenzione che la verdura non si attacchi. Aggiungere il brodo e lasciar bollire a fuoco basso per circa 15-20 minuti finché la verdura non sarà morbida. Frullare il tutto con il minipimer. Aggiungere il formaggio e farlo sciogliere completamente. Salare e servire ben calda con un'abbondante grattugiata di pepe lungo.

Vellutata di pastinache e pepe lungo

Deutsche Ecke

Pastinaken-Käsesuppe mit langem Pfeffer

Bei Pastinaken denke ich immer an andere Zeiten, es ist irgendwie eine fast vergessene Wurzel, die aber wieder groß rauskommt. Ich mag ihren süßen Geschmack und benutze sie oft statt Möhren. Sehr fein als Salat, deftig als Ofengemüse. Diesmal habe ich sie zu einer cremigen Suppe verarbeitet, die ich mit langem Pfeffer aufgepeppt habe, als Kontrast zur Süße der Pastinaken. Langer Pfeffer passt sehr gut auch zu Süßspeisen oder zu Obst. Ein ganz besonderer Geschmack.

Zutaten für 2 Personen
  • 3 Pastinaken
  • 1 Kartoffel
  • 1 Schalotte
  • ca. 500 ml Gemüsebrühe
  • 2 EL Schmelzkäse
  • Salz
  • langer Pfeffer
  • Olivenöl
Zubereitung: Die Pastinaken und die Kartoffel schälen und in Würfel schneiden. Die Schalotte schälen und fein schneiden. Etwas Öl in einer Pfanne erhitzen und die Schalotten darin anbraten. Das Gemüse hinzufügen und unter Rühren ein paar Minuten anbraten. Die Brühe hinzu geben und bei schwacher Hitze ca. 15-20 Minuten köcheln lassen, bis das Gemüse weich ist. Mit dem Pürierstab pürieren, den Schmelzkäse dazu geben und rühren, bis der Käse komplett geschmolzen ist. Nach Bedarf salzen. Großzügig den langen Pfeffer mit einer Muskatreibe über die Suppe reiben und heiß servieren.

Postato da Alex

giovedì 28 gennaio 2010

Una pasta veloce veloce

Spaghetti spinacini e feta


Ultimamente di pasta ne mangio davvero poca, ma quando la mangio me la godo tutta. Poi l'ultima volta che sono stata a Zurigo ho fatto il pieno di pasta Garofalo che qui non trovo. La differenza si sente.
Questa ricetta è nata dall'esigenza di fare un condimento ultraveloce e quindi mentre cuocevano gli spaghetti ho rosolato uno spicchio d'aglio in una padella, ci ho aggiunto prima un cucchiaio di uvetta e poi tre manciate (per una persona) di spinacini freschi freschi. Appena appassiti, ho salato e pepato, versato nella padella qualche cucchaio di acqua di cottura e poi ci ho sbriciolato un pezzetto di feta, di quella cremosa. Tutto qui, niente di che. Ma per chi è a dieta un piattino di pasta sciuè sciuè è una goduria, credetemi.

Deutsche Ecke
Zur Zeit esse ich nur wenig Nudeln, wenn ich mir aber einen Teller gönne, dann genieße ich es in vollen Zügen. Außerdem habe ich in Zürich mich mit Garofalo-Nudeln eingedeckt - beste Qualität. Dieses Rezept habe ich mit ausgedacht, als es ganz ganz schnell gehen musste. Während die Nudeln gekocht haben, habe ich in einer Pfanne etwas Knoblauch angebraten, dann ein Löffel Rosinen und drei Handvoll jungen Spinat hinzugegeben. Nachdem der Spinat etwas eingefallen war, habe ich alles gesalzen und gepfeffert, ein paar Löffel Nudelwasser hinzugeben und ein Stück cremigen Fetakäse reingebröselt. Das war's. Nichts Besonderes, aber würzig und schnell. Und für Diätgeplagte ist so ein Tellerchen Nudeln etwas ganz Tolles.

Spinacini

Postato da Alex

domenica 24 gennaio 2010

Latte macchiato di zucca e lemongrass

Zuppa di zucca al lemongrass

Lo so, lo so, di nuovo lemograss e voi non lo trovate sempre, anzi, alcuni non lo trovano praticamente mai. Non c'è problema, fate una schiuma di latte aromatizzata allo zenzero e verrà buona uguale. L'effetto carino è quello di un bicchiere di latte macchiato, simpatico anche per un buffet. Io ho usato del normale latte, ma col latte di cocco darete al tutto un tocco ancora più esotico.
Oggi sono di poche parole, è domenica. E a me la domenica fa sempre uno strano effetto.

Ingredienti per 2-3 persone
  • 500 gr di polpa di zucca (Hokkaido o butternut)
  • 4 stecche di lemongrass
  • 3 cm di radice di zenzero
  • ca. 600 ml di brodo
  • 125 ml di latte (volendo anche latte di cocco)
  • olio d'oliva
Preparazione: mondare la zucca e tagliarla a pezzetti. Sbucciare lo zenzero e grattugiarlo. Lavare le stecche di lemongrass. Talgiare in lungo due delle stecche. Le altre due a rondelle.
Scaldare un po' d'olio in una pentola, rosolare lo zenzero e le stecche tagliate in lungo. Aggiungere la zucca, lasciare insaporire per qualche minuto e unire infine il brodo. Lasciar cuocere a fuoco basso finché la zucca sarà completamente morbida. Frullare la zuppa.
Mentre cuoce la zuppa, mettere a bollire il latte con le altre due stecche di lemongrass tagliate a rondelle. Togliere dal fuoco e lasciare in infusione per una decina di minuti. Togliere le rondelle di lemongrass e montare il latte con il minipimer o con un apposito schiumalatte. Servire la zuppa preferibilmente in bicchieri e coprire con la crema di latte.

Deutsche Ecke

Kürbis-Latte-Macchiato mit Zitronengrasmilch

Zutaten für 2-3 Personen
  • 500 g Kürbisfleisch (Hokaido oder Butternut)
  • 4 Stangen Zitronengras
  • 3 cm Ingwerwurzel
  • ca. 600 ml Gemüsebrühe
  • 125 ml Milch (oder Kokosmilch)
  • etwas Olivenöl
Zubereitung: Den Kürbis schälen, entkernen und in Würfel schneiden. Den Ingwer schälen und reiben. 2 Zitronengrasstangen längs einschneiden, die anderen 2 in Scheiben schneiden.
Etwas Öl in einem Topf erhitzen, Ingwer und längs eingeschnittene Zitronengrasstangen kurz anbraten, dann den Kürbis hinzugeben. Kurz andünsten lassen und die Brühe dazugeben. Bei schwacher Hitze köcheln lassen, bis der Kürbis weich ist. Die Suppe pürieren.
Während die Suppe kocht, die Milch mit dem restlichen Zitronengras aufkochen, vom Herd nehmen und ca. 10 minuten ziehen lassen. Danach die Zitronengrasscheiben herausfischen und die Milch aufschäumen (mit dem Pürierstab oder mit einem Aufschäumer). Die Suppe in Gläser geben und die Milch darüber verteilen.

mercoledì 20 gennaio 2010

Cucina indiana: zuppa di lenticchie rosse

Zuppa indiana di lenticchie rosse


Chi non ama la cucina etnica nei prossimi tempi non troverà pane per i suoi denti su questo blog. Io sto saltellando da un tipo di cucina etnica all'altra e oggi tocca ai sapori indiani. Di zuppe di lenticchie indiane ne esistono innumerevoli varianti. Questa mi è piaciuta perticolarmente per l'aggiunta finale del coriandolo fresco marinato (mia idea) che potete sostituire con dei cipollotti tagliati molto finemente (idea della rivista in cui ho trovato la ricetta).
Il bello delle lenticchie rosse decorticate è che si preparano in pochissimo tempo e non necessitano dell'ammollo la sera prima.
Non so voi, ma io per queste cose (pianificare in cucina e mettere ammollo legumi, scongelare carne e pesce in tempo, mettere a marinare per ore, ecc.) sono una frana. L'idea di una ricetta mi viene il più delle volte mezz'ora prima di prepararla. Dimentico cosa ho in dispensa, dimentico che il freezer contiene già tutto quello che ho appena comprato fresco. Insomma, proprio una frana della pianificazione culinaria.

Ingredienti per 4 persone
  • 400 gr di lenticchie rosse decorticate
  • 1 gambo di sedano
  • 2 carote
  • 1 spicchio d'aglio
  • 5-6 cucchiai di olio d'oliva
  • 1 cucchiaino di semi di coriandolo
  • 1 cucchiaino di semi di cumino
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 1 mazzetto di coriandolo fresco (o 2 cipollotti)
  • 1 lime (succo e buccia grattugiata)
  • pepe di cayenna
  • sale e pepe
Preparazione: lavare le lenticchie. Pulire le carote ed il sedano e tagliarli a cubetti. Tritare lo spicchio d'aglio. Scaldare 2 cucchiai di olio in una pentola, aggiungere l'aglio, i semi di coriandolo ed i semi di cumino e rosolare. Aggiungere le lenticchie, il concentrato di pomodoro ed i cubetti di carote e sedano. Salare e pepare. Cuocere per qualche minuto prima di aggiungere il brodo. Far sobbollire a fuoco basso per circa 20-30 minuti.
Intanto lavare il coriandolo (o i cipollotti), tritarlo (o tagliare i cipollotti a rondelle sottili), condirlo con il succo e la buccia grattugiata del lime, salare e pepare e condire con un po' di pepe di cayenna.
Servire la zuppa con un cucchiaino di coriandolo (o cipollotti).
Volendo si può frullare la zuppa per ottenere una cremosa vellutata.

lenticchie rosse

Deutsche Ecke

Indische Linsensuppe

Wer kein Freund der asiatischen Küche ist, wird in nächster Zeit wahrscheinlich hier nicht viel Inspiration finden. Ich springe gerade von einer internationalen Küche zur anderen. Heute ist Indien dran. Und das mit einer klassischen Linsensuppe. Würzig, sättigt, wärmt. Was will man mehr? Das Originalrezept sieht als frische Komponente marinierte Lauchzwiebeln vor. Ich habe sie kurzerhand durch etwas frischen Koriander ersetzt.
Als Brühe habe ich diese Ingwer-Zitronengras-Brühe von Sonnentor benutzt, die ich sehr empfehlen kann. Hat der Suppe eine noch würzigere Note gegeben.

Zutaten für 4 Personen
  • 400 g rote Linsen
  • 1 Stange Sellerie
  • 2 Möhren
  • 1 Knoblauchzehe
  • 5-6 EL Olivenöl
  • 1 TL Koriandersamen
  • 1 TL Kreuzkümmelsamen
  • 1 EL Tomatenmark
  • 1 Liter Gemüsebrühe
  • 1 Bund frischer Koriander (o der 2 Lauchzwiebeln)
  • 1 unbehandelte Limette (Saft und geriebene Schale)
  • Cayennepfeffer
  • Salz und Pfeffer
Zubereitung: Linsen abbrausen. Möhren und Sellerie putzen und klein schneiden. Knoblauchzehe hacken. 2 EL Olivenöl erhitzen, Knoblauch, Koriander und Kreuzkümmel darin abraten. Linsen, Tomatenmark und Gemüse zugeben und kurz anschwitzen. Brühe dazugießen und alles ca. 20-30 Minuten bei schwacher Hitze köcheln lassen.
Den frischen Koriander abbrausen, trockenschütteln und hacken (evtl. Lauchzwiebeln putzen und in dünne Scheiben schneiden). Mit Limettensaft und -schale, restlichem Olivenöl, Salz und Pfeffer und etwas Chayennepfeffer marinieren.
Die Suppe mit jeweils einem TL Koriander (oder Lauchzwiebeln) pro Person servieren.
Die Suppe kann auch vorher puriert werden.

Leicht verändert nach: Lust auf Genuss, Kochen mit Olivenöl, 5/2009

Postato da Alex

martedì 12 gennaio 2010

Udon con pak choi

Udon con pak choi

A quanto ho letto in giro non sono l'unica ad essersi messa a dieta dopo le feste. Pian pianino sto buttando giù i chili presi a Natale. E questa non è un'impresa. L'impresa sarà buttar giù quelli presi negli ultimi 10 anni. Ma di questo non voglio parlare finché non ci sarò riuscita, troppe volte ho annunciato la dieta, troppe volte ho capitolato senza ottenere i risultati desiderati. Mica facile col blog.
Comunque, cosa c'è di meglio della cucina asiatica per gustarsi sapori diversi senza abbuffarsi di grassi. Ultimamente mi sto sbizzarrendo con gli udon, un tipo di pasta giapponese. Ho fotografato solo la versione vegetariana con il pak choi, ma la stessa ricetta l'ho fatta sostituendo il pak choi con dei gamberi o con un petto di pollo. Un tocco di freschezza lo da il basilico thai (lo so, è difficile da trovare, ma se vi capita di scovarlo in qualche negozio di prodotti asiatici non esistate a comprarlo). Ha un sapore molto più intenso del basilico che conosciamo, quasi al mentolo. Potete sostituirlo con altre erbe fresche, quelle che più vi piacciono. Ecco quindi il mio piatto della settimana rigorosamente light.

Ingredienti per 1 persona:
  • 3-4 piante piccole di pak choi (o bieta) (oppure 7-8 gamberi o 1 piccolo petto di pollo)
  • 3 cm di zenzero fresco
  • 1 stecca di lemongrass
  • una presa di peperoncino secco sbriciolato
  • una manciata di foglie di basilico thai
  • 70 gr di udon
  • 2-3 cucchiai di salsa di pesce thai
  • olio d'oliva
Preparazione: sbollentare per qualche minuto il pak choi in acqua salata. Sbucciare lo zenzero e grattugiarlo. Pulire la stecca di lemongrass tagliando le parti legnose e tagliarla a rondelle sottili. Scaldare un po' d'olio in una padella e rosolarvi lo zenzero grattugiato ed il lemongrass. Unire il pak choi tagliato a pezzetti (o i gamberi o il petto di pollo tagliato a pezzetti), condire con un po' di peperoncino e aggiungere le foglie di basilico. Intanto cuocere gli udon in acqua salata. Dovranno essere al dente. Scolarli e unirli agli altri ingredienti nella padella. Condire con la salsa di pesce e servire ben caldi.

Pak choi

Deutsche Ecke

Udon mit Pakchoi


Ich bin sicherlich nicht die einzige, die nach dem vielen Essen der Weihnachtszeit nun etwas auf die Linie achten muss. Die Weihnachtskilos sind fast schon runter, dann folgen die der letzten 10 Jahre! Die asiatische Küche eignet sich hervorragend für eine leichte Kost. In den letzten Tagen habe ich zu Mittag oft Udon (eine japanische Nudelsorte) zubereitet. Mal eine vegetarische Version mit Pakchoi (die aus dem Foto), mal aber mit Garnelen oder auch mit Hähnchenbrust. Ein superschnelles Gericht. Ganz besonders gut schmeckt mir das Thai-Basilikum (findet man frisch in gut sortierten Asialäden), das sehr aromatisch ist und dem Gericht eine frische Note verleiht.

Zutaten für 1 Person
  • 3-4 kleine Pakchoipflanzen (oder 7-8 Garnelen oder 1 kleines Hähnchenbrustfilet)
  • 3 cm frische Ingwerwurzel
  • 1 Stange Zitronengrass
  • 1 Handvoll Thai-Basilikumblätter
  • 1 Prise Chiliflocken
  • 70 g Udon
  • 2-3 EL Fischsauce
  • etwas Olivenöl
Zubereitung: Den Pakchoi in Salzwasser kurz blanchieren. Den Ingwer schälen und fein reiben. Den Zitronengrass putzen und in ganz feine Scheiben schneiden. Etwas Öl in einer Pfanne erhitzen, Ingwer und Zitronengrass darin anbraten. Das geschnittene Pakchoigemüse (oder die Garnelen oder das geschnittene Hähnchenbrustfilet) darin anbraten. Mit Chili würzen und die Basilikumblätter hinzufügen. In der Zwischenzeit die Nudeln in Salzwasser al dente garen. Abseien und zu den anderen Zutaten in die Pfanne geben. Mit Fischsauce würzen und heiß servieren.

Postato da Alex

mercoledì 25 novembre 2009

Som Tam reloaded

Insalata di papaya verde

Qualcuno mi manderà a quel paese perchè presento ingredienti esotici ed introvabili, però forse un giorno ci sarà qualcuno che trova questo strano frutto e sarà contento di trovare una ricetta in rete. Quindi procedo :-) L'insalata l'avevo proposta già nel 2007 dopo aver frequentato un corso di cucina thai. La feci con il cavolo rapa, come ci disse la nostra insegnante tailandese, l'ortaggio europeo più simile alla papaya verde. Per puro caso ho scoperto che la papaya verde ce l'avevo proprio sotto al naso, nel mio negozietto asiatico. Solo che non l'ho mai riconosciuta come tale e quindi mai provata. Beh, è stata una gran bella scoperta. Molto delicato il sapore, non ha nulla a che vedere con la papaya che conosciamo. Ho riadattato la ricetta cercando di imitare quella che mangio sempre in un ristorante thai. Fresca e saporita, rievoca l'estate. E ci manca poco, visto che anche qui le temperature non vogliono saperne di calare.
Allora, se mai doveste trovare la papaya verde, provatela in questo modo. Se non la trovate, cosa più probabile, provate la ricetta col cavolo rapa.

Insalata di papaya verde

Ingredienti per 2-3 persone
  • 1 papaya verde
  • 2 gambi di sedano
  • 2 pomodori
  • 1 mazzetto di coriandolo fresco
  • 2 lime
  • 1 peperoncino fresco
  • 1 manciata di arachidi
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 3 cucchiai di salsa di pesce
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di olio d'oliva (o se preferite di sesamo)
Preparazione: sbucciare la papaya verde, eliminare i semini e tagliarla a julienne. Tagliare il sedano a fettine sottili, tagliare i pomodori a pezzetti, tagliare uno dei due lime a pezzetti, tritare il coriandolo e tagliare il peperoncino a rondelle, eliminando prima i semini. Tritare le arachidi grossolanamente. Mischiare il tutto in una scodella.
Preparare il condimento mischiando la salsa di soia, la salsa di pesce, il succo dell'altro lime, l'olio e lo zucchero. Condire l'insalata.

Insalata di papaya verde

Deutsche Ecke

Salat der grünen Papaya

Diesen Salat habe ich bereits 2007 vorgestellt, nachdem ich einen thailändischen Kochkurs besucht hatte. Allerdings musste ich ihn mit Kohlrabi machen, da ich dachte, die grüne Papaya sei unauffindbar hier (das meinte auch unsere Kursleiterin). Vor einiger Zeit habe ich entdeckt, daß ich die grüne Papaya genau vor der Nase hatte, und zwar hier in unserem kleinen Asialaden. Ich hatte diese grüne Frucht nur nie als grüne Papaya erkannt (und auch nie gefragt!!). Also wurde der Salat nochmal mit den Originalzutaten probiert. Schmeckt viel viel besser als mit Kohlrabi. Diesmal habe ich versucht, den Salat aus dem Thai-Restaurant nachzumachen und habe statt Möhren Stangensellerie verwendet. Ich habe die grüne Papaya schon in mehreren Asialäden gesehen, sie sollte also hier in Deutschland nicht so schwer zu finden sein. Der Salat schmeckt scharf und erfrischend zugleich. Etwas sommerlich vielleicht, aber die Temperaturen scheinen ja hier nicht unbedingt sinken zu wollen :-)

Zutaten für 2-3 Personen
  • 1 grüne Papaya
  • 2 kleine Stangen Sellerie
  • 2 Tomaten
  • 1 Bund frischer Koriander
  • 2 Limetten
  • 1 rote Chilischote
  • 1 Handvoll Erdnüsse
  • 2 EL Sojasauce
  • 3 EL Fischsauce
  • 1 TL Rohrzucker
  • 1 EL Olivenöl (oder Sesamöl)
Zubereitung: Die Papaya schälen, entkernen und in Juliennestreifen schneiden. Den Sellerie in Scheiben schneiden, die Tomaten in Stücke schneiden, eine der zwei Limetten ebenfalls in Stücke schneiden. Den Koriander grob hacken, die Chilischote entkernen und fein schneiden, die Erdnüsse grob hacken. Alles in einer Schüssel vermischen.
Sojasauce, Fischsauce, Rohrzucker, Saft der zweiten Limette und Öl verrühren und über den Salat geben.

Postato da Alex

sabato 14 novembre 2009

L'autunno al forno

Pastinache, zucca e rape al forno


Mi ha preso la fissa delle ricette superautunnali. Continuo ad usare gli stessi ingredienti e soprattutto sto mettendo la melagrana ovunque. Non me ne abbiano le persone che non la amano (Sister, a te non proporrò queste ricette a Natale :-)). La voglia di rifare la zucca al forno, ma stavolta in versione mediterranea e non speziata, mi è venuta vedendo la ricetta di Marina del blog Radio cucina. Mentre la leggevo pensavo già alle pastinache che avevo appena comprato insieme alla zucca. Poi avevo anche delle rape rutabaga e ho aggiunto anche loro. Ma credo che la prossima volta le ometterei, sono leggermente amare. Ci si potrebbe invece sbizzarrire anche con carote o altre radici. Zucca e pastinaca però sono un must! E poi ho giocato di fantasia. Noci, sciroppo d'acero (o miele, peperoncino per contrastare. E rosmarino. Ma potete usare anche timo o salvia. Insomma, mettete in forno tutti gli ingredienti autunnali che vi capitano sotto mano :-)


Ingredienti per 4 persone:
  • ca. 600 gr di zucca
  • 2-3 pastinache
  • 1-2 rape rutabaga (o altre radici)
  • il succo di 1 arancia
  • 3 cucchiai di olio d'oliva
  • 3 cucchiai di sciroppo d'acero (o miele)
  • 1 cucchiaino di peperoncino tritato
  • 3 rametti di rosmarino
  • 1 manciata di noci tritate
  • i chicchi di mezza melagrana
  • sale
Preparazione: mondare la zucca, le pastinache e le rape e tagliarle a pezzi. Metterle in una grande scodella e aggiungere tutti gli altri ingredienti. Mischiare il tutto con le mani e versare gli ortaggi su una placca rivestita di carta da forno. Distribuire il restante condimento sugli ortaggi.
Cuocere a 180°C per circa 30-40 minuti.

Pastinache, zucca e rape al forno

Deutsche Ecke

Der Herbst im Ofen - Kürbis, Pastinaken und Butterrüben

Ich bin auf dem Herbstrezepte-Trip :-) Irgendwie benutze ich in letzter Zeit immer die gleichen Zutaten in allen Variationen. Diesmal hatte ich wieder Lust auf Kürbis, allerdings nicht in der Version mit den vielen Gewürzen, sondern eher in einer mediterranen Variante. Außer Kürbis hatte ich auch Pastinaken und Butterrüben im Haus, die sollten alle mit rein! Allerdings würde ich beim nächsten Mal die Butterrüben weglassen (leicht bitter) und eher Petersilienwurzeln verwenden. Nüsse und Granatapfelkerne dazu, Ahornsirup (oder Honig), Chili als Kontrast. Rosmarin oder Thymian dazu. Und schon hat man den Herbst auf dem Teller.

Zutaten für 4 Personen
  • ca. 600 gr Kürbis
  • 2-3 Pastinaken
  • 1-2 Butterrüben (oder anderes Wurzelgemüse, z.B. Petersilienwurzeln)
  • Saft einer Orange
  • 3 EL Olivenöl
  • 3 EL Ahornsirup (oder Honig)
  • 1 TL Chiliflocken
  • 3 Rosmarinzweige
  • 1 Handvoll Walnüsse, grob gehackt
  • die Kerne eines halben Granatapfels
  • Salz
Zubereitung: Kürbis schälen und entkernen, Pastinaken und Butterrüben schälen. Das Gemüse in Stücke schneiden und in eine große Schüssel geben. Alle anderen Zutaten hinzugeben und alles mit den Händen gut vermischen. Das Gemüse auf einem mit Backpapier bedeckten Blech geben und die Soße mit Nüssen und Kernen darüber verteilen.
Bei 180°C für ca. 30-40 Minuten garen.

Postato da Alex

venerdì 13 novembre 2009

Insalata autunnale con caprino affumicato

Insalata autunnale con caprino

Gli ingredienti sono sempre gli stessi del post precedente (eccetto le noci che però potreste anche mettercele). Al mercato avevo trovato della splendida insalata di misticanza e dalla signora alsaziana con il suo banco di soli formaggi di capra ho preso un caprino affumicato delizioso. Poi avevo appena comprato una spettacolare senape al miele della marca Maille. Mi sono praticamente pappata l'intero barattolo a cucchiaiate, tanto è buona. Potete preparavela da soli mischiando senape di Digione e miele (preferibilmente di acacia) in un rapporto 1:1. Con i formaggi è da sballo.
Ma torniamo all'insalata. Ho preparato una vinaigrette con olio d'oliva, aceto balsamico, senape al miele, sale e pepe e ci ho condito l'insalata a cui ho poi aggiunto chicchi di melagrana e castagne precotte. Il caprino l'ho scaldato per qualche minuto in forno, l'ho adagiato sull'insalata e l'ho poi condito con abbondante senape al miele.
Semplicissima, ma con ingredienti di stagione e di qualità. Non si può sbagliare.

Insalata autunnale con caprino

Deutsche Ecke

Wildkräutersalat mit geräuchertem Ziegenkäse und Honigsenf

Einige Zutaten aus dem Muffinrezept habe ich hier wieder aufgegriffen. Auf dem Landauer Markt hatte ich einen wunderbaren Wildkräutersalat gekauft und bei der elsässischen Käsefrau aromatischen geräucherten Ziegenkäse. Zudem hatte ich zum ersten Mal den Honigsenf der Marke Maille im Supermarkt gekauft. Ich habe es tatsächlich geschafft, das Glas in zwei Tagen löffelweise wegzuputzen!
Also, zum Salat: Ich habe eine Vinaigrette aus Olivenöl, Balsamicoessig, Honigsenf, Salz und Pfeffer verrührt. Damit habe ich den Salat angemacht, worüber ich dann Granatapfelkerne und gekochte Kastanien verteilt habe. Den Ziegenkäse habe ich kurz im Backofen erwärmt, ihn auf dem Salatbett gelegt und reichlich Honigsenf darüber gegeben.
Unheimlich einfach, aber mit saisonalen und guten Zutaten. Da kann man nichts falsch machen.

Postato da Alex

lunedì 9 novembre 2009

Tagliatelle di castagne ai funghi porcini

Tagliatelle di castagne ai porcini

Qui l'attesa si fa lunga - ancora nulla sul fronte del lavoro. Tanto vale cucinare. Ieri è stata una di quelle domeniche uggiose, grigie e fredde che ti invitano a restare al calduccio e ad occuparti solo di casalinghitudini. Era una vita che non facevo la pasta in casa. E ogni volta mi riprometto di non rimettere l'Imperia nell'armadio e di farla più spesso. Dopo il castagnaccio volevo assolutamente provare la pasta con la farina di castagne (gentilmente regalatami da Eva, una blogger tedesca). Poi su Facebook ho visto la ricetta di Serena del blog Dolcipensieri e ho deciso che il condimento sarebbe stato ai porcini. Sabato mi sono recata apposta ad un mercato abbastanza lontano da qua e ho trovato gli ultimi porcini freschi. Missione compiuta :-) Poi girando in rete ho trovato la pasta di Comidademama e alla fine ne è venuto fuori un miscuglio delle ricette di Elena e Serena.
Per dirlo alla Elena: da sbattersi per terra :-)

Ingredienti per 3-4 persone
  • 100 gr di farina di castagne
  • 100 gr di farina 00
  • 2 uova
  • 1 presa di sale
  • poca acqua tiepida se necessario
  • 2-3 porcini medio-grandi
  • un rametto di rosmarino
  • olio d'oliva
  • 50 gr di burro
  • sale e pepe
  • parmigiano per condire (a piacere)
Preparazione: mescolare gli ingredienti della pasta fino ad ottenere un impasto elastico. Lasciare riposare per mezz’ora, poi stendere con il matterello oppure con la macchina sfogliatrice e ricavarne delle tagliatelle.
Per il condimento scaldare in un tegame un po' d'olio ed il burro con il rametto di rosmarino. Rosolarvi i porcini puliti e tagliati a fettine sottili. Salare e pepare.
Cuocere la pasta, scolarla e condirla con i porcini. Servire a piacere con del parmigiano.

Tagliatelle di castagne ai porcini

Deutsche Ecke

Kastanien-Bandnudeln mit frischen Steinpilzen

Warten und nichts tun bringt nichts. Ich warte auf eine wichtige berufliche Antwort, aber die kommt nicht. Also sollte ich mich besser beschäftigen und doch kochen. Gestern war eh einer dieser grauen und kalten Sonntage, die dazu einladen, sich zu Hause und in der Küche zu beschäftigem. Also habe ich nach langer Zeit mal wieder selber Nudeln gemacht. Eva sei Dank, konnte ich nun nicht nur den toskanischen Kastanienmehlkuchen probieren, sondern auch Kastaniennudeln machen. Bei italienischen Bloggern hatte ich die Kombi mit Steinpilzen gesehen und mich gleich darin verliebt. Also bin ich Samstag zum Markt und habe dort noch die letzten frischen Steinpilze ergattert.
Ich kann nur sagen: KÖSTLICH!

Zutaten für 3-4 Personen
  • 100 g Kastanienmehl
  • 100 g Weizenmehl
  • 2 Eier
  • 1 Prise Salz
  • evtl. etwas lauwarmes Wasser
  • 2-3 mittelgroße Steinpilze
  • 1 Rosmarinzweig
  • etwas Olivenöl
  • 50 g Butter
  • Salz und Pfeffer
  • geriebener Parmesankäse
Zubereitung: Die Zutaten für den Teig vermischen und zu einem glatten, elastischen Teig kneten. Den Teig ca. 30 Minuten ruhen lassen und ihn dann mit der Nudelmaschine erst glattwalzen und dann zu Bandnudeln formen.
In einer Pfanne etwas Öl und die Butter zusammen mit dem Rosmarinzweig erhitzen, die in feine Scheiben geschnittenen Steinpilze darin anbraten. Salzen und pfeffern.
Die Nudeln in Salzwasser kochen, abseien und zu den Steinpilzen geben. Nach Belieben mit Parmesan servieren.

Postato da Alex

domenica 1 novembre 2009

Curry indiano di zucca e patate

Curry di zucca e patate

L'unico mio contributo ad Halloween è stato mangiare la zucca. È proprio una festa che non sento mia, trovo ridicolo mascherarsi (ad un'età adulta - per i bambini è un altro discorso). Quelle poche volte che i bambini hanno suonato alla mia porta mi hanno sempre trovata impreparata. Una volta mi dissero perfino "prendiamo anche soldi". Ahò!!!
Belle e decorative le zucche simbolo di Halloween, ma per il resto vade retro.
Mi stranisco quando mi fanno gli auguri per Halloween. Preferisco accendere una candela oggi e ricordarmi dei miei cari che non ci sono più.

Detto questo passo alla ricetta: un altro piatto unico vegetariano. Molto speziato e povero di grassi. Perfetto per chi è a dieta e non vuole rinunciare a qualcosa di originale. Può essere servito con riso basmati, ma anche con del couscous (poco indiano, ma buono lo stesso!)

Ingredienti per 4 persone
  • 1 piccola zucca Hokkaido (ca. 700 gr)
  • 4 patate medie
  • 2 pomodori
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 cipolla
  • 4 cm di radice di zenzero
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 1 cucchiaio di curry in polvere
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di Garam Masala
  • 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • ca. 500 ml di brodo vegetale
  • olio d'oliva
  • coriandolo fresco per guarnire
Preparazione: sbucciare le patate e tagliarle a cubetti. Pulire la zucca e tagliarla a cubetti. Sbucciare aglio, zenzero e cipolla e tritarli finemente. Tagliare i pomodori a cubetti.
Mischiare la curcuma, il curry, il sale, il peperoncino e il Garam Masala.
Scaldare un po' d'olio in un tegame capiente. Rosolare aglio, cipolla, zenzero e cumino. Aggiungere i pomodori e mischiare il tutto girando continuamente (non deve attaccarsi). Far cuocere per circa 3 minuti finché si sarà formato un sugo denso. Aggiungere le patate, il mix di spezie e metà del brodo. Lasciar cuocere 5 minuti prima di unire la zucca e il resto del brodo. Far cuocere a fuoco basso per circa 12-15 minuti girando di tanto in tanto. Il curry è pronto quando le verdure saranno cotte al dente. Se necessario aggiungere altro brodo. Guarnire con del coriandolo fresco e servire con riso o couscous.

Curry di zucca e patate

Deutsche Ecke

Indisches Kürbis-Kartoffel-Curry

Mein einziger Halloween-Beitrag war, Kürbis zu essen. Halloween empfinde ich überhaupt nicht als ein zu feierndes Fest und finde es albern, sich zu verkleiden (für Kinder ist es natürlich etwas ganz anderes). Ich war jedes Mal, wenn an meiner Tür geklingelt wurde, unvorbereitet. Einmal sagten die Kinder sogar "Wir nehmen auch Geld". What??? :-))
Kürbisse finde ich zwar schön und gut, aber alles andere was mit Halloween zu tun hat, ist einfach nicht mein Ding.
Ich zünde heute lieber eine Kerze an und gedenke meiner lieben Verstorbenen.

Soviel dazu. Nun aber zum Rezept: Wieder ein vegetarisches Hauptgericht aus der indischen Küche. Würzig und fettarm, ideal für Leute die auf Diät sind, aber nicht auf ausgefallene Rezepte verzichten möchten. Man kann das Gericht auch mit Basmatireis oder Couscous (zugegebenermaßen nicht wirklich indisch) servieren.

Zutaten für 4 Personen
  • 1 kleiner Hokkaidokürbis (ca. 700 g)
  • 4 mittelgroße Kartoffeln
  • 2 Tomaten
  • 2 Knoblauchzehen
  • 1 Zwiebel
  • 4 cm Ingwerwurzel
  • 1 EL Kurcuma
  • 1 EL Currypulver
  • 1 TL Salz
  • 1 EL Garam Masala
  • 1/2 TL Chilipulver
  • 1 TL gem. Kreuzkümmel
  • ca. 500 ml Gemüsebrühe
  • Olivenöl
  • frische Korianderblätter zum Garnieren
Zubereitung: Die Kartoffeln schälen und würfeln. Den Kürbis evtl. schälen, entkernen und würfeln. Knoblauch, Zwiebel und Ingwer schälen und fein hacken. Tomaten würfeln.
Kurcuma, Currypulver, Salz, Chili und Garam Masala vermischen.
Etwas Olivenöl in einem großen Topf erhitzen. Knoblauch, Zwiebel, Ingwer und Kreuzkümmel darin andünsten. Tomaten hinzugeben und alles kräftig rühren. Es darf nicht am Boden kleben. Nach ca. 3 Minuten entsteht eine dickliche Sauce. Die Kartoffelwürfel, die Gewürzmischung und die Hälfte der Brühe zufügen. Gut umrühren und ca. 5 Minuten köcheln lassen. Dann die Kürbiswürfel und die restliche Brühe hinzugeben. Ca. 12-15 Minuten köcheln lassen, bis das Gemüse bissfest ist. Dabei immer wieder rühren. Eventuell noch etwas Brühe hinzugeben. Mit frischen Korianderblättern garnieren und zu Basmatireis oder Couscous servieren.

Quelle: Trendküche Indien, Kreatvi Küche, N° 2/2007

sabato 17 ottobre 2009

Korma di ceci per la festa delle luci

Korma di ceci

Happy Diwali! È questo l'augurio che ci fa oggi Elena alias ComidaDeMama. Rimando al suo post per scoprire i dettagli dell'odierna festa delle luci. L'anno scorso ricevetti gli auguri di Elena via mail e mi invogliò a documentarmi su questa festività indiana. Senza neanche sapere che oggi si festeggiasse Diwali ho cucinato un piatto indiano a base di ceci. Leggendo, dopo mangiato, il post di Elena mi sembrava fosse il caso di postare questa ricetta proprio oggi, per festeggiare insieme a lei, per ringraziarla di farci conoscere sempre nuove cose di altre culture e contagiarci con il suo entusiasmo. Ecco quindi la ricetta del korma di ceci, un piatto unico vegetariano profumato e ricco di spezie. E buon Diwali a tutti.

Ingredienti per 4 persone
  • 500 gr di ceci precotti
  • 2 cipolle
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 peperoncino rosso fresco
  • 50 gr di farina di mandorle
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
  • 2 cucchiai di ghee (o di olio d'oliva)
  • 1/4 cucchiaino di cardamomo in polvere
  • 1/2 cucchiaino di cannella in plvere
  • 1 1/2 cucchiaini di cumino in polvere
  • 1 1/2 cucchiaini di coriandolo in polvere
  • 400 ml di latte di cocco
  • sale
  • 1 1/2 cucchiaini di garam masala
  • riso basmati
Preparazione: sbucciare le cipolle e gli spicchi d'aglio e tritarli finemente. Incidere il peperoncino, eliminare i semini e tagliarlo finemente.
Scaldare il ghee (o l'olio) in un tegame, aggiungere cardamomo, cannella, coriandolo e cumino. Unire cipolle, aglio, peperoncino, farina di mandorle e zenzero e lasciar insaporire il tutto per qualche minuto girando costantemente.
Aggiungere i ceci ed il latte di cocco e lasciar cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti. Salare e aggiungere il garam masala e cuocere per altri 2-3 minuti. Servire con riso basmati ed un po' di coriandolo fresco.

Korma di ceci

Deutsche Ecke

Kichererbsen-Korma und das Lichterfest


Heute feiert man Diwali, das hinduistische Lichterfest, das von der Bedeutung mit unserem Weihnachten oder Neujahrstag vergleibar ist. Bis vor einem Jahr hatte ich nie etwas von Diwali gehört, bis Elena, eine gute Blogger-Freundin, mir alles Gute zum Diwali-Fest wünschte. Das brachte mich dazu, mich mehr mit dem Thema auseinanderzusetzen. Heute hat der Zufall es gewollt, daß ich zu Mittag ein indisches Gericht gekocht habe. Erst danach las ich bei Elena, daß heute Diwali gefeiert wird. Es ist also eine gute Gelegenheit, noch heute das Rezept des Kichererbsen-Kormas zu posten und über dieses Lichterfest zu schreiben.
Ein leckers vegetarisches Hauptgericht, das durch die vielen Gewürze ganz besonders schmeckt.

Zutaten für 4 Personen
  • 500 g gekochte Kichererbsen (oder aus der Dose)
  • 2 Zwiebeln
  • 2 Knoblauchzehen
  • 1 frische rote Chilischote (oder eine halbe, je nach Geschmack)
  • 50 g gemahlene Mandeln
  • 1 TL geriebener Ingwer
  • 2 EL Ghee (oder Olivenöl oder Butterschmalz)
  • 1/4 TL gemahlener Kardamom
  • 1/2 TL gemahlener Zimt
  • 1 1/2 TL gemahlener Kreuzkümmel
  • 1 1/2 TL gemahlener Koriander
  • 400 ml Kokosmilch
  • Salz
  • 1 1/2 TL Garam Masala
  • Basmatireis
Zubereitung: Die Zwiebeln und den Knoblauch schälen und fein würfeln. Chilischote entkernen und fein hacken.
Das Ghee (Öl oder Butterschmalz) in einem Topf zerlassen, Kardamom, Zimt, Kreuzkümmel und Koriander einrühren. Zwiebeln, Knoblauch, Ingwer und Mandeln dazugeben und 2-3 Minuten unter Rühren mitbraten. Kichererbsen und Kokosmilch hinzufügen und bei schwacher Hitze ca. 15 Minuten köcheln lassen, bis die Kokosmilch etwas eingedickt ist.
Gut salzen und mit Garam Masala würzen und weitere 2 Minuten köcheln lassen. Nach Belieben mit frischem Koriander garnieren und mit Basmatireis servieren.

Quelle: Currys, Zabert Sandmann

Postato da Alex

giovedì 8 ottobre 2009

Doveva essere un risotto

Aglio e timo

Da tempo pensavo di fare questo risotto. Pronta una bella testa d'aglio, pronte le foglioline di timo, lo scalogno già tritato. Accendo i fornelli, apro il cassetto per prendere il riso. Apro una confezione: piena di farfalline. Apro l'altro sacchetto: pieno di farfalline. Mi parte qualche parolaccia. No, col riso basmati mi rifiuto. Corro in dispensa e trovo ancora un sacchetto con dei cereali (vai però a sapere se è orzo, farro o altro?? A me sembra farro). Vabbè, procedo con quello, ma mi riparte un altro "ma porca miseria".
Provo la crema d'aglio arrostita (ammazza che buona) e metto praticamente la testa d'aglio intera nella pentola. Buono! Il risultato è decisamente buono, ma sono sicura che col riso sarebbe ancora meglio, più delicato. Voi perciò, a meno che non abbiate quelle fetentissime farfalline in casa, fatelo con il riso :-) Poi però non uscite più di casa o non organizzate incontri galanti perchè l'aglio si sente. A me lo hanno fatto notare :-))))

Risotto, orzotto o farrotto con aglio arrostito e timo


Ingredienti per 2 persone
  • 200 gr di riso per risotti (o orzo perlato o farro)
  • 1 scalogno
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 grande testa d'aglio
  • 4-5 rametti di timo fresco
  • brodo vegetale qb (ca. 600 ml)
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • sale e pepe
  • olio d'oliva
Preparazione: preriscaldare il forno a 180° C e infornare la testa d'aglio intera per circa 45 minuti (può durare anche più a lungo) finchè l'aglio non risulterà morbido.
Pelare lo scalogno e tagliarlo finemente. Scaldare un filo d'olio in un tegame e rosolarvi lo scalogno. Aggiungere il riso (orzo o farro) e tostarlo per qualche minuto. Sfumare con il vino bianco e unire le foglioline di timo. Portare a cottura aggiungendo man mano il brodo.
Tagliare la testa d'aglio a metà (in orizzontale) ed estrarre la crema d'aglio aiutandosi con un cucchiaino. Amalgamare bene questa crema ed unirla al riso (orzo/farro). Mantecare con il parmigiano, salare e pepare.

Orzotto aglio e timo

Deutsche Ecke

Risotto (Dinkelotto oder Gerstenrisotto) mit geröstetem Knoblauch und Thymian

Schon lange hatte ich vor, dieses Rezept zu kochen. Ich hatte eine schöne Knoblauchknolle, die Thymianblätter schon gezupft, die Schalotte geschnitten. Ich mache den Herd an, öffne die Schublade um den Risottoreis rauszuholen. Mache die Packung auf und entdecke sie: Lauter Mehlmotten. Ich nehme die andere Packung: Genau das Gleiche. Ich fluche. Dann gehe ich in die Abstellkammer und entdecke eine Packung mit Dinkel (oder ist es eher Gerste?, ich weiß es nicht, die Umverpackung habe ich nicht mehr). Jedenfalls beschließe ich, das Rezept damit zu probieren. Ich fluche trotzdem weiter. Ich probiere die geröstete Knoblauchcreme - lecker! Ganz mild. Ich gebe praktisch die ganze Knoblauchknolle in den Topf. Das Ergebnis ist sehr lecker. Dennoch bin ich der Meinung, daß es mit Reis noch delikater schmecken würde. Also, sollte Euer Reis nicht befallen sein, macht es auf jeden Fall mit Reis. Und nehmt Euch danach keine Verabredungen vor, denn man riecht schon ein wenig. Mich hat man darauf aufmerksam gemacht :-))))

Zutaten für 2 Personen:
  • 200 g Risottoreis (oder Dinkel, Ebly usw.)
  • 1 Schalotte
  • 1 Glas Weißwein
  • 1 große Knoblauchknolle
  • 4-5 Thymianzweige
  • Gemüsebrühe (ca. 600 ml)
  • 4 EL geriebener Parmesankäse
  • Salz und Pfeffer
  • Olivenöl
Zubereitung: Den Ofen auf 180°C vorheizen und die Knoblauchknolle im Ganzen für ca. 45 Minuten (kann auch länger dauern) backen, bis der Knoblauch ganz weich ist.
Die Schalotte schälen und fein schneiden. Etwas Olivenöl in einem Topf erhitzen und die Schalotte darin andünsten. Reis (Dinkel, Ebly usw.) dazugeben und kurz anrösten. Die Thymianblätter abzupfen und dazugeben. Mit dem Wein ablöschen und nach und nach mit der Brühe aufgießen, bis der Reis (Dinkel, usw) gar ist. Dabei mehrlmals umrühren.
Den Knoblauch quer in der Mitte durschneiden und den weichen Knoblauch mit einem kleinen Löffel rauspulen. Den Knoblauch zu einer Creme zerdrücken und mit dem Risotto vermischen. Mit dem Parmersan verrühren, salzen und pfeffern.

Aglio arrosto

Postato da Alex

martedì 22 settembre 2009

Gratin di patate, pere e formaggio Munster

Gratin di patate, pere e Munster

Mettete insieme gli ingredienti del titolo e praticamente avete la ricetta :-)
L'ultima volta che sono stata in Francia ho comprato un bel pezzo di Munster, un formaggio a pasta molle e crosta lavata tipico alsaziano - mooooolto puzzolente. È stato infatti l'odore quasi insopportabile a farmi decidere di farlo fuori tutto d'un colpo con un bel gratin (e visto che oggi è il primo giorno di autunno un gratin ci sta pure bene!). Avevo delle patate bollite del giorno prima che ho semplicemente alternato in una teglia a delle fette di pera. Ho salato il tutto con del sale affumicato - va bene anche del normalissimo sale, non vi preoccupate, ma per ottenere un effetto affumicato potete aggiungere anche della pancetta oppure potete usare del cumino, altra spezia che si abbina bene a questo formaggio- ho pepato abbondantemente e ho coperto il tutto con le fette di formaggio Munster. Messo al forno a 180°C per circa 15 minuti. Et voilà le gratin :-)

Gratin di patate, pere e Munster

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Kartoffel-Birnen-Gratin mit Münsterkäse

Als ich das letzte Mal in Frankreich war, habe ich ein schönes Stück elsässischen Münsterkäse gekauft. Ein wunderbarer weicher Käse, der ebenso wunderbar stinkt! Und genau der Gestank im Kühlschrank hat mich dazu bewogen, ihn sofort zu einem Gratin zu verarbeiten. Ich hatte noch gekochte Kartoffeln vom Vortag, die habe ich zusammen mit Birnenscheiben in einer Auflaufform fächerartig geschichtet, dann mit etwas geräuchertem Salz gesalzen (den Rauchgeschmack kann man auch durch Speck erzielen oder aber Kümmel statt geräuchertem Salz verwenden), gut gepfeffert, mit Münsterkäse bedeckt und ab in den Ofen bei 180°C ca. 15 Minuten goldbraun gebacken. Et voilà :-)

Postato da Alex

mercoledì 16 settembre 2009

Ritorno d'estate- pomodori confit alla vaniglia

Linguine alla vaniglia

Le temperature sono calate, anche molto, tanto da tirar fuori i calzettoni e lo scialle di lana per star seduta alla scrivania. I pomodori che si trovano sui banchi del mercato sono però ancora carichi di sole, racchiudono tutti i sapori dell'estate. E allora, per salutare ufficialmente la stagione calda, ho scelto i pomodori più colorati che potessi trovare e, dopo la dovuta sessione fotografica, li ho cucinati come li preferisco. Taglio i pomodori a metà e li metto in una teglia con la superficie di taglio rivolta verso l'alto. Incido un baccello di vaniglia (o 2, a seconda della quantità di pomodori), estraggo i semini e li mischio in abbondante olio d'oliva. Cospargo l'olio vanigliato sui pomodori, aggiungo una spolverata di zucchero di canna, sale e pepe, timo e uno spicchio d'aglio schiacciato. E inforno a 180°C per circa 15-20 minuti finchè i pomodori sono perfettamente caramellati. E con questo concentrato di sole condisco le linguine, mio formato di pasta preferito.

Pomodori


Deutsche Ecke

Karamellisierte Tomaten mit Vanilleöl

Der Temperatursturz war diesmal heftig. Ich musste schon Wollsocken und Wollschal rausholen, um am PC zu sitzen. Die Tomaten auf dem Markt und in den Supermärkten haben aber noch den vollen Geschmack der Sonne und des Sommers. Um also die warme Jahreszeit offiziel zu verabschieden, habe ich - nach einer Fotosession - mit den buntesten Tomaten, die ich finden konnte, eine meiner Lieblingstomatensaucen für Nudeln vorbereitet. Die Tomaten schneide ich einfach in der Mitte durch und lege sie mit der Schnittfläche nach oben in eine Auflaufform. Dann schneide ich eine Vanillestange (oder zwei, je nach Menge der Tomaten) längs ein, kratze den Mark aus und vermische ihn in reichlich Olivenöl. Das Öl gebe ich auf die Tomaten, dann noch etwas Rohrzucker, Salz und Pfeffer, frischen Thymian und eine Knoblauchzehe. Das Ganze geht dann für 15-20 Minuten bei 180°C in den Ofen, bis die Tomaten gut karamellisiert sind. Und dann kommen einfach die Nudeln rein, am besten Linguine. Das schmeckt nach Sommer!

Postato da Alex

lunedì 14 settembre 2009

Tajine di zucca e fichi

Tajine di zucca e fichi

All'ultimo mercatino delle piante ho scovato un nuovo libro di cucina. Foto meravigliose, ricette sfiziose. Solo a casa mi sono accorta che è un libro di ricette vegetariane. Meglio cosí. Il libro purtroppo non esiste ancora in italiano, ma se masticate il francese ve lo consiglio vivamente. Alcune delle foto del libro - giusto per capire lo stile - le trovate sul sito della fotografa olandese Anna de Leeuw.
La prima ricetta che mi è subito saltata all'occhio è stata questa tajine di zucca e fichi. La stagione dei fichi sta finendo, quella della zucca sta iniziando, ma il matrimonio tra questi due ingredienti è perfetto. Se non si trovano più i fichi si possono usare anche quelli secchi ammollati precedentemente nel tè nero. Per questo mi serviva il Raz el Hanout che vi ho presentato ieri. Non vi fate scoraggiare se non avete tutte le spezie a disposizione, create una miscela tutta vostra. La tajine è ottima, non mi ha delusa per niente (a parte il fatto che la ricetta non prevedeva l'aggiunta di acqua durante la cottura e mi si sarebbe bruciata la zucca se non l'avessi fatto), ma il sapore è spettacolare. Servita insieme al couscous è un piatto unico perfetto.

Ingredienti per 4 persone:
  • 1 kg di zucca pulita e tagliata a cubetti di 2 cm
  • 2 cipolle rosse tagliate a fettine
  • 500 gr di fichi freschi (o 250 gr di fichi secchi ammollati nel tè)
  • 2 cucchiaini di Raz el Hanout
  • 2 cm di radice di zenzero grattugiato
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1/2 cucchiaino di Harissa e/o 1 puntina di pimento in polvere
  • 1 mazzetto di coriandolo o di prezzemolo tritato
  • 100 gr di yogurt greco o crème fraiche
  • olio d'oliva
  • sale e pepe
Preparazione: pestare nel mortaio gli spicchi d'aglio sbucciati insieme allo zenzero grattugiato e al Raz el Hanout fino ad ottenere una pasta omogenea. Scaldare dell'olio d'oliva in una padella capiente, rosolarvi le cipolle rosse. Aggiungere la pasta d'aglio, l'Harissa e/o il pimento e lasciare insaporire per qualche minuto a fuoco medio. Aggiungere quindi i cubetti di zucca e metà del coriandolo o prezzemolo. Salare e pepare. Rosolare il tutto a fuoco vivo, aggiungere poi man mano un po' d'acqua e lasciarla evaporare fino a che la zucca sarà cotta. Aggiungere quindi i fichi tagliati a spicchi e metà dello yogurt (o crème fraiche). Cuocere per qualche altro minuto facendo attenzione che i fichi non si spappolino eccessivamente. A cottura ultimata servire con il resto dello yogurt (o crème fraiche) e del coriandolo/prezzemolo. Ottimo con del couscous.

Tajine di zucca e fichi

Deutsche Ecke

Auf dem letzen Gartenmarkt habe ich dieses tolle Kochbuch gekauft, Meine Sonnenküche. Tolle Fotos, einfache aber ausgefallene Rezepte. Erst zu Hause habe ich gemerkt, daß es nur vegetarische Gerichte enthält, aber das stört mich gar nicht, ganz im Gegenteil. Einige der Fotos könnt Ihr auf der Homepage der niederländischen Fotografin Anna de Leeuw bewundern.
Das erste Rezept, was ich unbedingt nachkochen wollte, ist dieser marokkanisch angehauchte Eintopf, für den ich die Gewürzmischung Raz el Hanout gebraucht habe. Die Feigensaison ist gerade am abklingen, die Kürbiszeit fängt gerade an. Diese zwei Zutaten passen wunderbar zusammen. Wenn Ihr keine frischen Feigen mehr findet, einfach Trockenfeigen in Tee einweichen. Das Rezept hat mich voll und ganz überzeugt (außer daß ich etwas Wasser hinzufügen musste, denn ansonsten wäre der Kürbis angebrannt und nicht gar geworden). Zu Couscous serviert ist es ein tolles vegetarisches Hauptgericht.

Tajine aus Kürbis und Feigen

  • 1 kg Kürbis, geschält und in 2 cm große Würfel geschnitten
  • 2 rote Zwiebeln, in feine Ringe geschnitten
  • 500 g frische Feigen, geviertelt (oder 250 g Trockenfeigen, in Tee eingeweicht und halbiert)
  • 2 TL Raz el Hanout
  • 2 cm frischer Ingwer, gerieben
  • 2 geschälte Knoblauchzehen
  • 1/2 TL Harissa und/oder 1 Messerspitze Piment
  • 1 Bund frischer Koriander oder Petersilie
  • 100 g Joghurt oder Crème fraiche
  • Olivenöl
  • Salz und Pfeffer
Zubereitung: Knoblauch, Ingwer und Raz el Hanout zu einer Paste mörsern. Olivenöl in einer großen Pfanne erhitzen und die Zwiebeln darin andünsten. Die Knoblauchmischung, Harissa und/oder Piment dazugeben und mitdünsten. Die Kürbiswürfel und die Hälfte des Korianders/oder Petersilie zufügen. Alles gut durchrühren, salzen und pfeffern. Nach und nach etwas Wasser hinzugeben und aufsaugen lassen, bis der Kürbis gar ist (darf nicht zu weich werden). Die Feigen und die Hälfte des Joghurts zugeben. Unter Rühren einige Minuten weiterbraten, dabei aufpassen, daß die Feigen nicht zu sehr kaputtgehen. Den Rest des Joghurts oder Crème fraiche mit dem restlichen Koriander/Petersilie zur Tajine servieren. Passt sehr gut zu Couscous.

Quelle: Meine Sonnenküche, V. Besancon, Hölker Verlag

Postato da Alex

venerdì 11 settembre 2009

È questa la mia ricetta per l'autunno

Zucca arrosto

Se la ricetta di ieri non mi convinceva completamente, questa mi ha conquistata subito e l'ho rifatta già due volte nel giro di tre giorni. Qui è iniziata ufficialmente la stagione delle zucche. Lungo le strade dei piccoli paesini ci si può fermare dai vari contadini che le vendono nei loro cortili. Ovunque le zucche ornano le porte delle case.
Io riesco a mangiare la zucca solo ed esclusivamente se è bella piccantella e speziata per contrastare il suo sapore troppo dolce per i miei gusti. E questa ricetta è perfetta. Abbondate tranquillamente con le fettine di zenzero che al forno si caramellizzano e sono troppo buone cosí croccantelle.
Le dosi della ricetta bastano per 4 come contorno, per 2 come piatto unico da abbinare ad una bella insalatina.
Vi ricordo che fino al 1° novembre si svolge a Ludwigsburg (vicino a Stoccarda) la grande esposizione di zucche che ho visitato l'anno scorso. Questo il sito ufficiale. Se programmate un viaggio in Germania vi consiglio di non perdervela.

Zucca speziata arrosto

Ingredienti
  • 1 kg di zucca (p.es. Hokkaido)
  • 1 arancia non trattata (succo e buccia grattugiata)
  • 2 peperoncini freschi
  • 50 gr di radice di zenzero
  • 3-4 spicchi d'aglio
  • 2 stecche di cannella
  • 1-2 cucchiai di zucchero di canna
  • olio d'oliva
  • sale e pepe
Preparazione: lavare la zucca, tagliarla a metà e privarla dei semi. Tagliare la zucca a fette e disporle in una teglia capiente. Condire la zucca con sale, pepe, buccia d'arancia e lo zucchero, irrorare con il succo d'arancia e olio d'oliva quanto basta. Lavare i peperoncini e inciderli in lungo, sbucciare lo zenzero e tagliarlo a fette sottili. Schiacciare gli spicchi d'aglio senza togliere la buccia. Distribuire il tutto e le stecche di cannella sulle fette di zucca. Cuocere nel forno preriscaldato a 200 gradi (180 se ventilato) per circa 30-35 minuti. Se la zucca dovesse scurirsi troppo coprire con della carta d'alluminio fino a cottura ultimata.

Zucca arrosto

Deutsche Ecke

Geschmorter Kürbis


Wenn mich das Risottorezept von gestern nicht richtig überzeugt hat, so hat mich dieser geschmorte Kürbis sofort begeistert. Innerhalb von drei Tagen habe ich es bereits zweimal nachgekocht. Die Kürbissaison hat hier offiziell begonnen. Überall haben die Bauern ihre Höfe geöffnet und verkaufen Kürbisse in allen größen. Für mich muss Kürbis immer gut gewürzt sein, am liebsten schön scharf, um einen Kontrast süßen Geschmack zu haben. Dieses Rezept ist für mich einfach perfekt. Ganz lecker schmecken auch die dünnen karamelisierten Ingwerscheiben, da könnt Ihr ruhig etwas mehr dazugeben.
Die Mengen des Rezepts reichen für 4 Personen für eine Beilage, für 2 Personen als Hauptgericht z.B. zu einem leckeren Salat.

Übrigens: Bis zum 1. November findet in Ludwigsburg wieder die größte Kürbisausstellung der Welt statt. Ich war letztes Jahr dort und es war ein Erlebnis.

Zutaten:
  • 1 kg Kürbis (z.B. Hokkaido)
  • 1 unbehandelte Orange (Saft und Abrieb)
  • 2 frische Chilischoten
  • 50 g frischer Ingwer
  • 3-4 Knoblauchzehen
  • 2 Zimtstangen
  • 1-2 EL brauner Zucker
  • Olivenöl
  • Salz und Pfeffer
Zubereitung: Den Kürbis waschen, entkernen und in Spalten schneiden. Die Kürbisspalten in eine große Auflaufform legen, mit Salz, Pfeffer, Orangenabrieb und Zucker würzen und mit dem Orangensaft und etwas Olivenöl beträufeln. Chillies halbieren, Ingwer schälen und in dünne Scheiben schneiden. Knoblauchzehen ungeschält andrücken. Alles zusammen mit den Zimtstangen auf dem Kürbis verteilen. Kürbis im vorgeheizten Ofen bei 200 Grad (Umluft 180 Grad) ca. 30 Minuten schmoren. Wenn der Kürbis zu dunkel wird, mit Alufolie abdecken.

Quelle: Lust auf Genuss, Kürbis & Kartoffeln 10/2009

Postato da Alex