giovedì 25 marzo 2010

Le Cuoche dell'altro mondo vi salutano

Piatto vuoto

Sì, avete capito bene. Le Cuoche hanno deciso di chiudere il loro blog. Nata come avventura a quattro mani, col passare del tempo ognuna di noi ha avuto priorità diverse e, solo blogghisticamente parlando, ci siamo un po' perse per strada. La cucina e la fotografia continuano ad essere le grandi passioni di Alex, Marina ha intrapreso una nuova grande avventura. Ed ora è arrivato il momento di salutare questo blog che ci ha regalato tante, ma tante soddisfazioni.

Ma non ci perderete di vista.

Le avventure di Marina in Nuova Zelanda potrete seguirle QUI, mentre in QUESTO blog racconta del suo nuovo progetto.

Alex si porta dietro il suo bagaglio di ricette e fotografie e apre un suo nuovo blog. Nuovo nome, nuova veste, vecchia Alex. D'ora in poi la troverete QUI.

Cuoche dell'altro mondo non verrà più aggiornato, ma rimarrà in rete. Quindi tutti i link del passato rimarranno invariati.

Un grazie enorme e sincero a tutti voi che ci avete fatto compagnia in questi tre anni.
Alex e Marina


Deutsche Ecke

Cuoche dell'altro mondo schließt

Ja, richtig verstanden. Wir haben beschlossen, unseren gemeinsamen Blog zu schließen. Im Laufe der Zeit sind Alex und Marina blogtechnisch unterschiedliche Wege gegangen. Alex große Leidenschaft sind immer noch die Küche und das Fotografieren, Marina hat in Neuseeland ein ganz neues und wichtiges Abenteuer angefangen und studiert nun, um Hebamme zu werden. So ist es an der Zeit, getrennte Blog-Wege zu gehen.
Aber ihr werdet uns nicht aus den Augen verlieren.

Marina wird weiterhin auf Italienisch über ihr Abenteuer in Neuseeland
HIER berichten. Von ihrer neuen Hebammen-Ausbildung erzählt sie in DIESEM neuen Blog.

Alex packt ihre Rezepte und Fotos in den Koffer und zieht in einen neuen Blog um. Neue Plattform, neue Grafik, alte Alex. Ihr findet sie ab jetzt HIER. Eine große Neuigkeit: für die deutschen Leser gibt es nun eine extra Seite :-) Cuoche dell'altro mondo wird nicht mehr aktualisiert, wird aber im Netz bleiben, so daß alle Verlinkungen aus der Vergangenheit bestehen bleiben.

Allen vielen, vielen Dank, die uns bis hierhin begleitet haben.
Alex und Marina

lunedì 15 marzo 2010

Piccolo Salone del Cioccolato

Valrhona

Dopo essermi persa Choco' Croc a Strasburgo causa bufera di neve, ho recuperato con il Petit Salon du Chocolat svoltosi questo weekend a Neustadt. Insieme a mia sorella mi sono tuffata nel mondo del cioccolato, abbiamo assaggiato, assaporato, odorato e ovviamente fotografato. Non sono una patita di cioccolato, ma qualche chicca che piaceva anche a me l'ho trovata.
Si avvicina la Pasqua e vi ricordo che quest'anno le uova di cioccolato e le colombe pasquali (e tanti altri prodotti) sulla mia tavola e su quella di tanti altri blogger saranno made by Sorelle Nurzia. È arrivato il chiarissimo listino che trovate qui. E troverete anche tutte le istruzioni per effettuare gli ordini. Le colombe vi voleranno in casa per posta :-). Le 99 colombe stanno facendo un ottimo lavoro.

Deutsche Ecke
Eigentlich wollte ich vorletztes Wochenende nach Straßburg zu Choco' Croc fahren, habe es aber wegen des Schneesturms sein lassen. Dafür konnte ich letzten Samstag den kleinen aber feinen Petit Salon du Chocolat in Neustadt an der Weinstraße besuchen und in die Welt der Schokolade eintauchen. Meine Schwester und ich haben viel probiert, gestaunt und fotografiert.

Lastre di cioccolato

Creazioni di cioccolato

Patisserie

Macarons fave di cacao

Caviale di cioccolato

Cioccolatini & co

Frutto del cacao

Campana tartufi

Confetture bicchierini e macarons

Uova di cioccoalto

Postato da Alex

giovedì 11 marzo 2010

99 colombe per le Sorelle Nurzia

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Disegno realizzato da Francesca/Nina

Oggi spiccano il volo 99 colombe. 99 come il numero simbolo della città de L'Aquila. C'è un grande entusiasmo e fermento da quando Artemisia e Lydia hanno coinvolto noi blogger in un progetto - contest a sostegno dell'azienda dolciaria abruzzese Sorelle Nurzia. E hanno creato subito un blog apposito: 99colombe.blogspot.com.

Artemisia, venuta a sapere delle difficoltà in cui si trova l'azienda in seguito al terribile terremoto del 6 aprile 2009, ha deciso di scrivere all'azienda per sapere come poter aiutare. La risposta è stata questa toccante lettera della Signora Mara che vi invito assolutamente a leggere. Ed è così che i blogger si mobilitano per aiutare quest'azienda e dare visibilità ai suoi eccezionali prodotti facendoli conoscere, oltre che al mercato tradizionale, a livello nazionale (e perchè no, internazionale!). Il 6 aprile 2010, ad un anno dal terremoto, tutti i blogger che vorranno aderire (il numero 99 è solo simbolico, più siamo meglio è) posteranno un articolo con una ricetta o preparazione che veda protagonisti i prodotti dolciari delle Sorelle Nurzia.

Io l'Abruzzo ce l'ho nel sangue e nel cuore, i torroni delle Sorelle Nurzia fanno parte della mia tradizione familiare, dei miei ricordi d'infanzia. Questo entusiasmo con cui tutti hanno subito reagito all'invito di Artemisia e Lydia mi commuove e mi fa sperare che nel nostro piccolo possiamo muovere qualcosa. Per tutte le informazioni, i listini dei prodotti, i retroscena del progetto e i ricordi legati ai prodotti vi rimando al blog.

Felice e onorata di essere una delle 99 colombe. Grazie.

Collage 99 colombe
Foto delle 99 cannelle tratta dalla rete, le altre dal sito Sorelle Nurzia e dal mio archivio personale

Deutsche Ecke

99 Friedenstauben für Sorelle Nurzia

Sorelle Nurzia ist eine traditionsreiche Firma aus der Nähe von L'Aquila, die in der Region und bei Kennern für ihren Torrone (weiches Nougat, ähnlich wie türkischer Honig) andere süße Spezialitäten bekannt ist. Das schreckliche Erdbeben vom 6. April 2009 hat den Betrieb komplett lahmgelegt, aber die Mitarbeiter haben alle schnell reagiert und es geht nun weiter. Allerdings hat sich der Markt vor dem Beben hauptsächlich auf die Stadt L'Aquila und die umgehende Region konzentriert. Man kann sich sicherlich vorstellen, in welchen Schwierigkeiten sich nun die Firma befindet. Auf Initiative zweier italienischer Foodbloggerin ist ein neuer Blog enstanden, um Sorelle Nurzia zu helfen, ihre Produkte auf nationaler und internationaler Ebene bekannt zu machen. Das Projekt heißt 99 Friedenstauben. 99 wie die Symbolzahl der Stadt L'Aquila. 99 Blogger sind aufgerufen worden, am 6. April 2010 einen Artikel oder ein Rezept mit den Produkten der Firma zu posten. 99 ist auch hier nur eine symbolische Zahl. Je mehr wir sind desto besser. Ich habe die Abruzzen im Blut und im Herzen, meine Familie ist mittelbar vom Beben betroffen. Ich bin mit Begeisterung dabei und habe endlich das Gefühl, daß ich mit meinem Blog wirklich helfen kann. Die Firma wird bald den online Verkauf starten. Ich werde sie kontaktieren und fragen, ob sie auch ins Ausland senden. Ich würde mich wirklich sehr freuen, wenn die Produkte auch in Deutschland bekannt werden würden. Mal schauen, was ich machen kann.

Postato da Alex

giovedì 4 marzo 2010

Cucina mediorientale: zucca, datteri e spinaci

Zucca, spinaci e datteri

Una zucca l'ho ancora trovata e prometto che fino alla prossima stagione questa è l'ultima ricetta zuccosa. Mentro l'anno scorso ho prediletto la zucca Hokkaido, ultimamente ho preparato spesso la zucca butternut. Di tutti i tipi di zucca devo dire che sono i due che più mi soddisfano. La consistenza è morbida e quasi cremosa, mai acquosa o fibrosa.
La ricetta l'ho vista in una trasmissione che qui ha molto successo in cui uno chef stellato viene chiamato da ristoratori in crisi che hanno bisogno del suo aiuto per riavviare il loro locale. In questo caso si trattava di un ristorante di cucina araba e lo chef provoneva questa ricetta vegetariana (poi trovata in rete) per il nuovo menù.
Io adoro questi piatti unici speziati. La zucca poi si presta a meraviglia. Il piccante dell'harissa contrasta il dolce dei datteri, mentre zucca e spinaci è da sempre un matrimonio riuscito. Come contorno lo vedo bene con dell'agnello.

Ingredienti per 4 persone
  • 600 gr di zucca pulita
  • 500 gr di spinaci
  • 2 cipolle
  • 2 spicchi d'aglio
  • 5-6 pomodorini
  • 100 gr di datteri carnosi (meglio se non zuccherati)
  • 1 bustina di zafferano
  • 4 cucchiai di olio d'oliva
  • sale e pepe
  • 1 cucchiaino di harissa
  • 1/2 cucchiano di cannella in polvere
  • 1/2 mazzetto di prezzemolo o coriandolo fresco
Preparazione: tagliare la zucca a pezzetti. Lavare gli spinaci e sbollentarli per 3-4 minuti in acqua salata. Scolarli e strizzarli. Sbucciare le cipolle e tagliarle a fettine sottili. Tritare l'aglio.
Tagliare i pomodorini a metà e i datteri a pezzetti. Sciogliere lo zafferano in 100 ml di acqua tiepida.
Scaldare l'olio d'oliva in una padella capiente. Aggiungere cipolle, aglio e zucca e far rosolare a fuoco vivo per qualche minuto. Sfumare con l'acqua e lo zafferano e aggiungere i pomodori e i datteri. Salare e pepare e condire con l'Harissa e la cannella. Coprire con il coperchio e lasciar cuocere a fuoco basso per circa 10-15 minuti finchè la zucca sarà cotta. Aggiungere alla fine gli spinaci e mischiare. Servire con il prezzemolo/coriandolo tritato.

Datteri

Deutsche Ecke

Kürbis mit Datteln und Spinat


Die Idee dieses Gerichts ist vorm Fernseher entstanden, als ich letzten in die Sendung vom Restauranretter Rach geschaut habe. Diesmal sollte ein arabisches Lokal gerettet werden und zur Neueröffnung kochte Rach dieses vegetarische Kürbisgericht. Kurz gegoogelt und schon fand ich es im Netz. Ich habe hierfür Butternut-Kürbis verwendet, den letzten, den ich im Asialaden kriegen konnte. Und hiermit beende ich auch offiziell meine persönliche Kürbissaison.
Würziges, süß-scharfes Gericht, dass sich sowohl als Hauptgericht als auch als Beilage (kann ich mir gut zu Lamm vorstellen) eignet.

Zutaten für 4 Personen:
  • 600 g Kürbis (geputzt)
  • 500 g Spinat
  • 2 Zwiebeln
  • 2 Knoblauchzehen
  • 5-6 Kirschtomaten
  • 100 g fleischige Datteln (vorzugsweise nicht gezuckert)
  • 1 Döschen Safranpulver
  • 4 EL Olivenöl
  • Salz und Pfeffer
  • 1 TL Harissa
  • 1/2 TL Zimtpulver
  • 1/2 Bund Petersilie oder frischer Koriander
Zubereitung: Den Kürbis in 2 cm große Würfel schneiden. Den Spinat waschen und in Salzwasser ca. 3-4 Minuten garen. Spinat abseien und gut abtropfen lassen.
Tomaten waschen und halbieren. Zwiebeln schälen und in feine Scheiben schneiden. Knoblauch schälen und fein hacken. Datteln entkernen und in feine Scheiben schneiden. Den Safran in ca. 100 ml lauwarmen Wasser auflösen.
Das Öl in einer großen Pfanne erhitzen, Kürbis, Zwiebeln und Knoblauch einige Minuten darin anbraten. Das Safranwasser angießen, Datteln und Tomaten untermischen und den Kürbis mit Salz, Pfeffer, Harissa und Zimt abschmecken. Die Hitze klein stellen, Deckel drauf und den Kürbis 10-15 Minuten garen, bis er bissfest ist. Dann Spinat untermischen, gut erhitzen. Mit gehackter Petersilie (oder Koriander) servieren.

Quelle: Küchengötter

Postato da Alex

martedì 2 marzo 2010

AAA ricetta cercasi

Tacchino zenzero e arancia

Forse il titolo è fuorviante perchè la ricetta io l'ho già trovata. E l'ho trovata dopo aver lanciato qualche settimana fa la seguente richiesta su facebook: "chi mi consiglia una ricetta sfiziosa, ma light per il petto di pollo?" Di suggerimenti ne sono arrivati tanti, tra questi il telegrafico "zenzero e arancia" di Artemisia. L'abbinamento l'ho provato subito, improvvisando con la preparazione, e da allora ho replicato già svariate volte. Stavolta col tacchino, in versione spezzatino. È di una bontà disarmante, semplice e originale allo stesso tempo, dolce e piccante. Profumato. Insomma, questa ricetta ha scalato immediatamente la classifica dei miei piatti di carne preferiti.

Spezzatino di tacchino all'arancio e zenzero

Ingredienti per 2 persone:
  • 300 gr di fesa di tacchino tagliato a pezzetti
  • 4 cm di radice di zenzero fresco
  • 1 arancio grande non trattato (succo e buccia grattugiata)
  • 1-2 cucchiai di farina
  • sale e pepe
  • 1 bicchiere di brodo vegetale
  • olio d'oliva qb
Preparazione: infarinare i pezzi di carne. Pelare la radice di zenzero e grattugiarla. Scaldare un po' d'olio in una padella e rosolare lo zenzero grattugiato. Aggiungere la carne e rosolarla a fuoco vivo. Appena avrà preso colore sfumare con il succo di arancia ed il brodo. Unire la buccia grattugiata dell'arancia, salare e pepare. Far cuocere a fuoco lento per una decina di minuti finchè la salsa non si sarà addensata.

Deutsche Ecke

Putengeschnetzeltes mit Orange und Ingwer

Das Rezept ist durch einen Schlagabtausch auf Facebook entstanden, als ich in die Runde gefragt habe, ob jemand eine pfiffige Idee hat, für ein kalorienbewusstes Hähnchenbrustrezept. Es kamen viele Vorschläge, unter anderem ein knappes "Orange und Ingwer". Das wollte ich sofort ausprobieren und habe anhand dieser zwei Zutaten das Rezept improvisiert. Seitdem habe ich es immer und immer wieder zubereitet. Mal mit Hähnchebrust, diesmal mit Putenbrust in geschnetzelter Form. Superschnell, leicht aber originell, süß und scharf zugleich. Ganz schnell ist dieses Gericht in die Top-Ten meiner Lieblingskombinationen für Fleisch gestiegen.

Zutaten für 2 Personen:
  • 300 g Putenbrust, in mundgerechte Stücke geschnitten
  • 4 cm frische Ingwerwurzel
  • 1 große unbehandelte Orange (Saft und Abrieb)
  • 1-2 EL Mehl
  • Salz und Pfeffer
  • 1 Glas Gemüsebrühe
  • etwas Olivenöl
Zubereitung: Das Fleisch mehlen. Die Ingwerwurzel schälen und fein reiben. Etwas Olivenöl in einer Pfanne erhitzen, den Ingwer darin anbraten, dann das Fleisch hinzugeben. Wenn das Fleisch Farbe bekommen hat, mit dem Orangensaft und der Brühe ablöschen. Salzen, pfeffern und den Orangenabrieb dazugeben. Bei schwacher Hitze ca. 10 Minuten köcheln lassen, bis die Sosse sämig ist.

Postato da Alex

domenica 28 febbraio 2010

Muffins aromatici alla feta

Muffins salati alla feta e alle erbe

Cari amici con cui avrei dovuto passare la serata ieri: questi sono i muffins che avevo preparato. La serata è saltata, i muffins ora me li ritrovo qui in casa e mi tentano ... uhhh come mi tentano. Vabbè, due me li sono mangiati al posto della cena. E son buoni. Uhh come son buoni.
Quello spicchietto d'aglio ci va tassativamente. Se provate a rifarli non vi azzardate ad omettere l'aglio. Per le erbe aromatiche fate voi, io ho messo basilico, prezzemolo e timo. E ho scelto una feta leggermente cremosa, ma potete usare anche del caprino fresco se preferite.
Peccato per la serata, ma i muffins sono perfettamente riusciti :-)

Ingredienti per ca. 6 muffins
  • 125 gr di farina
  • 1 cucchiaino di lievito chimico in polvere
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 uovo
  • 125 gr di yogurt magro
  • 1 cucchiaino di sale
  • 35 ml di olio di semi
  • un'abbondante manciata di erbe aromatiche fresche (prezzemolo, basilico, timo, ecc.)
  • 100 gr di feta
  • pepe nero
  • 1 pomodorino per ogni muffin
Preparazione: sbucciare lo spicchio d'aglio e tritarlo finemente. Lavare e asciugare le erbe aromatiche e tritarle finemente. Mischiare uovo, yogurt, sale, olio, pepe qb e le erbe. Unire la farina ed il lievito ed amalgamare accuratamente. Unire infine la feta tagliata a pezzetti e mischiare. Distribuire il composto negli stampi da muffins imburrati (o rivestiti con gli appositi pirottini). Mettere un pomodorino su ogni muffins. Infornare nel forno preriscaldato a 180°C per circa 25 minuti. Servire tiepidi o freddi.

Muffins salati alla feta e alle erbe

Deutsche Ecke

Kräuter-Feta-Muffins

Diese Muffins waren eigentlich für den gestrigen Abend mit Freunden gedacht. Dann ist der Abend aber leider ausgefallen und nun hab ich diese Muffins zu Hause, die mich gewaltig anlachen. Wie soll man da widerstehen? Richtig lecker sind sie geworden. Die Knoblauchzehe ist ein Muss, sie gibt dem ganzen Pfiff. Bei den Kräutern kann man alles mögliche nehmen. Ich hatte Basilikum, Thymian und Petersilie. Und statt Fetakäse kann man auch Ziegenfrischkäse unterrühren. Schade für den Abend, aber die Muffins sind was geworden :-)

Zutaten für ca. 6 Muffins:
  • 125 g Mehl
  • 1 TL Backpulver
  • 1 Knoblauchzehe
  • 1 Ei
  • 125 g Joghurt
  • 1 TL Salz
  • Pfeffer
  • 35 ml Sonnenblumenöl
  • 1 große Handvoll frische Kräuter (Basilikum, Petersilie, Thymian, etc.)
  • 100 g Fetakäse
  • je 1 Kirschtomate pro Muffin
Zubereitung: Knoblauchzehe schälen und fein hacken. Kräuter waschen, trockenschütteln und fein hacken. Ei, Joghurt, Öl, Salz, Pfeffer, Knoblauch und Kräuter verquirlen. Mehl und Backpulver unterrühren. Fetakäse kleinschneiden und unterheben. Den Teig in die gefetteten Muffinformen verteilen und jeweils eine Kirschtomate in den Teig eindrücken. Im vorgeheizten Ofen bei 180°C ca. 25 Minuten backen. Lauwarm oder kalt servieren.

Leicht verändert nach: Mehr neue Muffins, S. Poziombka / B. Rademakcer, GU Küchenratgeber

Postato da Alex

martedì 23 febbraio 2010

Ceci, limone e parmigiano

Ceci e limoni

Sabato mi metto tutta d'impegno e voglio provare a fare la cha soba in casa. Ho ancora mezzo barattolino di matcha, già un po' scolorito a dire il vero, e una confezione di farina di grano saraceno che sta in dispensa giusto per bellezza. Mi studio per benino questo post e comincio ad impastare. Le dosi non mi tornano, e aggiungi farina e ariaggiungi acqua e metti farina, ah metto pure il matcha. Bene, riesco a impastare una bella pallotta, ma salto il passo nel sacchetto di plastica, anche se non credo che sia quello lo sbaglio decisivo. Stendo la pasta e faccio fatica, beh la mancanza di glutine si nota. Ma non desisto. Uso poi l'accessorio per i tagliolini. Non è una buona idea. Belli son belli, guardate, ma non reggono alla cottura. Allora li taglio a mano, un po' più spessi. Brutti son brutti e non reggono alla cottura lo stesso. Una poltiglia schifida. Finisce tutto dirtto dritto nel sacchetto dei rifiuti. Decido che la soba continuerò a comprarla, che ci sono alimenti che è inutile fare in casa e che io col matcha ho chiuso.
E che c'entrano i ceci? Beh, qualcosa dovevo pur mangiare. E allora mi sono ricordata di una delle 7 ricette di altri blog segnalate all'inizio dell'anno da Nicole del blog delicious days. Più precisamente dei ceci al limone e parmigiano del blog Orangette.
Niente di più veloce e di più facile. Senza neanche andare a rileggere la ricetta ho improvvisato e ci ho messo del mio: ho scolato una scatoletta di ceci precotti (mica avevo il tempo di mettere ammollo quelli secchi) e li ho conditi con succo di limone, buccia grattugiata del limone, olio d'oliva, sale e pepe, abbondante parmigiano grattugiato (non troppo finemente) e coriandolo fresco tritato.
Salvato il pranzo del sabato. Deliziosi, freschi, saporiti. Da rifare al più presto, contrariamente alla soba.

Ceci limone e parmigiano

Deutsche Ecke

Kichererbsen mit Zitrone und Parmesan


Samstag setze ich mir in den Kopf, Cha Soba-Nudeln selber zu machen. In der Vorratskammer habe ich noch ein halbes Döschen Matcha-Tee und eine Packung Buchweizenmehl - wie lange schon weiß ich gar nicht. Ich schaue mir genauestens diese Anleitung an und beginne. Irgendwie stimmen die Mengen nicht, erst zu klebrig, dann zu hart. Naja, ich schaffe es irgendwie einen Teig zu kneten. Das mit dem Walzen klappt dann auch nur schwer, aber ich gebe nicht auf. Man merkt halt schon, daß Gluten fehlt. Mit der Nudelmaschine erhalte ich dann eigentlich ganz hübsche Nudeln, schaut her, aber im Kochwasser werden sie zu Brei. Zu dünn. Den Rest des Teiges schneide ich mit der Hand, etwas breiter, aber es ist auch nicht viel besser. Also landet alles im Mülleimer und ich beschließe, daß es Lebensmittel gibt, die man einfach nur kaufen sollte. Soba-Nudeln gehören dazu. Und mit Matcha-Tee habe ich nun auch abgeschlossen.
Was hat das mit Kichererbsen zu tun? Naja, irgendwas musste ich ja wohl essen - und zwar schnell. Also erinnerte ich mich and die Top Seven der leckersten Rezepte anderer Blogs, die Nicole von delicious days Anfang des Jahres genannt hat. Darunter war der Kichererbsensalat aus dem Blog Orangette. Ich habe dann schnell improvisiert, ohne nochmal das Originalrezept zu lesen und habe ein paar Kleinigkeiten hinzugefügt. Also: Dose Kichererbsen öffnen, Kichererbsen abtropfen lassen. Mit Zitronensaft, Zitronenabrieb, Olivenöl, Salz und Pfeffer und grob geriebenem Parmesankäse (nicht zu knapp) würzen. Ich habe noch frischen Koriander hinzugegeben. Frisch, schnell, lecker, saftig. Wird im Gegensatz zu den Soba-Nudeln ganz bald wiederholt!

Postato da Alex

domenica 21 febbraio 2010

Panna gelata ai semi di papavero

Panna ai semi di papavero

Dopo tutte queste insalate devo farmi perdonare e quindi oggi che è domenica vi regalo una simpatica idea dolce. I piani erano diversi, doveva essere una macedonia di mango con questa ideuzza dolce. Ma il mango, "mango" a dirlo, è andato a male. E quindi ho fotografato il tutto senza frutta. Ma sappiate che questa ricetta nasce come "topping" a qualsiasi tipo di frutta fresca (con il melone è da sballo). Nulla però vi vieta di servirla con un bel pezzo di torta, magari uno strudel ancora caldo. Credo sia la morte sua.
Niente di più semplice. Panna mischiata a semi di papavero macinati finemente e messa in freezer per un po'. Da leccarsi i baffi.

Ingredienti per 4 porzioni
  • 250 ml di panna liquida
  • 3 cucchiai di semi di papavero
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • la buccia grattugiata di 1/2 limone non trattato
Preparazione: macinare i semi di papavero in un macinino da caffè e mischiarli poi con la buccia di limone e la cannella. Montare la panna, mischiarla con lo zucchero e la miscela di semi di papavero. Amalgamare il tutto, coprire con della pellicola e mettere in freezer per almeno 1 ora.
Servire con frutta fresca o insieme ad una torta.

Panna ai semi di papavero

Deutsche Ecke

Geeiste Mohnsahne

Nach all diesen Light-Rezepten kommt jetzt endlich etwas Süßes. Der Plan war eigentlich ein anderer, denn ich wollte diese Sahne zu frischer Mango servieren. Allerdings ist die Mango über Nacht schlecht geworden, so wurde alles ohne Obst fotografiert. Aber gedacht ist das Rezept als Topping zu Obstsalat (zu Honigmelone schmeckt es besonders gut). Ein Kleks dieser Sahne macht sich sicherlich auch auf einem Stück Kuchen gut, oder?

Zutaten für 4 Portionen
  • 250 ml Sahne
  • 3 EL Mohnsaat
  • 1 EL brauner Zucker
  • 1/2 TL Zimt
  • Abrieb einer 1/2 unbehandelten Zitrone
Zubereitung: Mohn in der Moulinette fein mahlen, mit Zitroneabrieb und Zimt mischen. Sahne steif schlagen. Zucker und Mohnmischung unterheben. In eine Schale füllen und abgedeckt mindestens 1 Stunde ins Tiefkühlfach stellen. Nocken abstechen und zu frischem Obst oder Kuchen servieren.

Leicht verändert nach: Mezze - Ein Genuss, B. Matthei, M. Salameh, GU-Verlag

Postato da Alex

venerdì 19 febbraio 2010

Insalata di carote al cardamomo

Insalata di carote e cardamomo

Sì, altra insalata, altra ricetta light. Però con gli stessi ingredienti potreste farci una bella torta di carote. Omettendo olio, sale e pepe e aggiungendo farina, uova, zucchero e lievito vi viene fuori una delizia. Per ora qui di torte non se ne parla proprio. Ma l'abbinamento carote e cardamomo lo dovete provare se non lo avete ancora fatto. Per l'insalata ho usato il cardamomo in polvere, se invece avete solo le bacche direi che per queste dosi ne bastano 4. Il cardamomo è una delle spezie che più amo e che uso costantemente. Metto sempre 3-4 bacche nell'acqua di cottura del riso oppure in quella delle lenticchie. Quello in polvere lo uso per aromatizzare lo yogurt magro della colazione. Vi ricordo una vecchia ricetta, quella dello sciroppo speziato al cardamomo. Lo amo particolarmente per condire la macedonia. Se avete in esubero delle buone arance ve lo raccomando. Intanto io continuo con la mia dieta.

Ingredienti per 2 persone
  • 350 gr di carote
  • 1 manciata di uvetta precedente messa in ammollo in acqua
  • 1 manciata di mandorle tritate
  • olio d'oliva qb
  • il succo di mezzo limone
  • sale e pepe
  • 1/4 cucchiaino di cardamomo in polvere
Preparazione: pulire le carote e grattugiarle con una grattugia a fori medio-larghi. Preparare in una scodella una vinaigrette con olio d'oliva, succo di limone, sale e pepe e cardamomo. Aggiungere le carote, l'uvetta e le mandorle tritate. Amalgamare bene e lasciar riposare per ca. 30 minuti prima di servire.

Cardamomo

Deutsche Ecke

Möhren-Kardamom-Salat

Schon wieder ein Salat, schon wieder etwas Leichtes. Aber wenn man Öl, Salz und Pfeffer durch Mehl, Zucker, Eier und Backpulver ersetzt, dann kann ein toller Kuchen daraus werden :-)
Kardamom und Möhren passen wunderbar zusammen und man sollte diese Kombination einmal probieren, sowohl in süßer als auch in salziger Version. Kardamom ist eines meiner Lieblingsgewürze. 3-4 Kardamomkapseln füge ich immer hinzu, wenn ich Reis oder Linsen koche. Oder ich würze meinen Naturyoghurt mit Kardamompulver. Und ein super Rezept ist dieser Orangensirup, mit dem man z.B. Obstsalat anmachen kann.

Zutaten für 2 Personen
  • 350 g Möhren
  • 1 Handvoll in Wasser eingeweichte Rosinen
  • 1 Handvoll gehackte Mandeln
  • Olivenöl
  • Saft einer halben Zitrone
  • Salz und Pfeffer
  • 1/4 TL gemahlener Kardamom
Zubereitung: Die Möhren schälen und grob reiben. In einer Schüssel eine Öl, Zitronensaft, Salz, Pfeffer und Kardamom verrühren. Möhren, Mandeln und Rosinen hinzugeben, gut vermischen und ca. 30 Minuten ziehen lassen.

Postato da Alex

domenica 14 febbraio 2010

Seppie con i piselli: ricetta invertita

Tagliatelle di piselli_2

Questa ricetta l'avevo in mente già da mesi, da quando quella santa donna di Lory , mi mandò un pacco pieno di farine "esotiche", farine mai viste e sentite prima. Una di queste è la farina di piselli. Ecco, io devo dire che i piselli freschi sono una delle poche cose che a non vanno proprio giù, li ho sempre odiati, fin da bambina. Quindi ero curiosissima di vedere se la farina avrebbe avuto lo stesso effetto. Visto che hanno sempre provato di propinarmi "seppie e piselli" (mia madre fino ad oggi si scorda che a me i piselli non piacciono), ho deciso di prepararmi questo tradizionale piatto in versione inversa: tagliatelle di piselli con sugo di seppie.
Che dirvi? Mi piacciono! Eccome se mi piacciono. Il sapore è delicatissimo.
Non mi resta che ringraziare ancora una volta la mia "pusher" di farine e lasciarvi questa ricetta. In rete ho trovato questo sito che vende i tipi di farina più inimmaginabili. Così potrete riprodurla :-)

Ingredienti per 2 persone

Per le tagliatelle:
  • 150 gr di farina 00
  • 50 gr di farina di piselli
  • 1 uovo
  • 1 presa di sale
  • acqua qb
Per il sugo di seppie:
  • 300 gr di seppie pulite
  • 1 spicchio d'aglio
  • 4-5 pomodorini (o 4-5 cucchiai di passata di pomodoro)
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • sale
  • prezzemolo
  • peperoncino qb
  • olio d'oliva
Preparazione: mischiare tutti gli ingredienti per le tagliatelle e lavorare finché si avrà un impasto liscio. Avvolgere l'impasto nella pellicola e lasciare riposare per 20-30 minuti.
Stendere poi l'impasto con la macchina per la pasta e ricavarne delle tagliatelle.
Per il sugo: scaldare un filo d'olio in un tegame e rosolare lo spicchio d'aglio schiacciato. Aggiungere le seppie tagliate a listarelle e lasciare insaporire per alcuni minuti. Sfumare con il vino bianco. Unire i pomodori tagliati a pezzetti (o la passata di pomodoro) e far cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti.
Cuocere al dente le tagliatelle, scolarle e condirle con il sugo e un po' di prezzemolo tritato.

Tagliatelle stitch
Deutsche Ecke

Dieses Rezept habe ich schon seit Monaten im Kopf, seitdem eine liebe Bloggerin mir aus Italien ein Paket voller Mehlsorten geschickt hat. Eine dieser Mehlsorten ist das Erbsenmehl, das aus getrockneten Erbsen gewonnen wird. Eigentlich hasse ich frische Erbsen, habe ich schon als kleines Kind gehasst. Ein klassisches italienisches Rezept sind Tintenfische mit Erbsen und meine Mutter versucht heute noch, es mir unterzujubeln. So habe ich gedacht, daß ich das Rezept einfach umändere und Erbsentagliatelle mit Tintenfischsugo zubereite.
So mag ich Erbsen viel viel lieber :-)

Zutaten für 2 Personen

Für die Nudeln
  • 150 g Weizenmehl
  • 50 g Erbsenmehl
  • 1 Ei
  • etwas Wasser
  • 1 Prise Salz
Für den Sugo
  • 300 g gesäuberte Tintenfische
  • 1 Knoblauchzehe
  • 4-5 Kirschtomaten (oder 4-5 EL Tomatensauce)
  • 1/2 Glas Weißwein
  • Salz
  • Petersilie
  • etwas Chili
  • Olivenöl
Zubereitung: die Zutaten für die Nudeln zu einem glatten Teig verkneten. Den Teig in Klarsichtfolie wickeln und ca. 20-30 Minuten ruhen lassen. Den Teig mit einer Nudelmaschine erst glattwalzen und dann zu Bandnudeln formen.
Für den Sugo etwas Olivenöl in einer hohen Pfanne erhitzen und die zerdrückte Knoblauchzehe darin anbraten. Die kleingeschnittenen Tintenfische hinzugeben und einige Minuten anbraten. Mit dem Weißwein ablöschen und die Tomaten dazugeben. Salzen und mit Chili würzen. Ca. 15-20 Minuten bei schwacher Hitze köcheln lassen.
In der Zwischenzeit die Bandnudeln in Salzwasser al dente kochen. Abseien und mit dem Tintenfischsugo und etwas gehackter Petersilie servieren.

Tagliatelle di piselli con le seppie
Postato da Alex

venerdì 12 febbraio 2010

Winter

Neve 2010

Ortensia sotto la neve

Neve 2010

Cavolo sotto la neve

Neve 2010

Neve 2010


Postato da Alex

domenica 7 febbraio 2010

Vellutata di pastinache al pepe lungo

Vellutata di pastinache e pepe lungo

Le pastinache sono radici di un tempo, uno di quegli ortaggi ormai dimenticati, ma che stanno tornando alla ribalta. Fino a qualche tempo fa era difficile trovarle, ora le trovo regolarmente anche al supermercato insieme a tutte le altre radici di stagione. Spesso le uso anche per il soffritto, al posto della carota. Ultimamente le ho usate come base per un ottimo spezzatino. Ottime anche crude in insalata oppure al forno, stavolta però è toccato ad una semplice vellutata. Per contrastare il sapore molto dolce delle pastinache ho pensato all'aggiunta del pepe lungo. Questa spezia va grattugiata al momento, come la noce moscata, su una piccola grattugia. Ha un sapore molto particolare che si abbina bene anche a preparazioni dolci e alla frutta.

Ingredienti per 2 persone
  • 3 pastinache
  • 1 patata
  • 1 scalogno
  • ca. 500 ml di brodo vegetale
  • 2 cucchiai di formaggino o formaggio fresco tipo Philadelphia
  • sale
  • pepe lungo
  • olio d'oliva
Preparazione: pelare le pastinache e la patata e tagliarle a pezzetti. Mondare lo scalogno e tagliarlo a fettine. Scaldare un filo d'olio in una pentola, rosolare lo scalogno e aggiungere la verdura. Lasciar insaporire per qualche minuto facendo attenzione che la verdura non si attacchi. Aggiungere il brodo e lasciar bollire a fuoco basso per circa 15-20 minuti finché la verdura non sarà morbida. Frullare il tutto con il minipimer. Aggiungere il formaggio e farlo sciogliere completamente. Salare e servire ben calda con un'abbondante grattugiata di pepe lungo.

Vellutata di pastinache e pepe lungo

Deutsche Ecke

Pastinaken-Käsesuppe mit langem Pfeffer

Bei Pastinaken denke ich immer an andere Zeiten, es ist irgendwie eine fast vergessene Wurzel, die aber wieder groß rauskommt. Ich mag ihren süßen Geschmack und benutze sie oft statt Möhren. Sehr fein als Salat, deftig als Ofengemüse. Diesmal habe ich sie zu einer cremigen Suppe verarbeitet, die ich mit langem Pfeffer aufgepeppt habe, als Kontrast zur Süße der Pastinaken. Langer Pfeffer passt sehr gut auch zu Süßspeisen oder zu Obst. Ein ganz besonderer Geschmack.

Zutaten für 2 Personen
  • 3 Pastinaken
  • 1 Kartoffel
  • 1 Schalotte
  • ca. 500 ml Gemüsebrühe
  • 2 EL Schmelzkäse
  • Salz
  • langer Pfeffer
  • Olivenöl
Zubereitung: Die Pastinaken und die Kartoffel schälen und in Würfel schneiden. Die Schalotte schälen und fein schneiden. Etwas Öl in einer Pfanne erhitzen und die Schalotten darin anbraten. Das Gemüse hinzufügen und unter Rühren ein paar Minuten anbraten. Die Brühe hinzu geben und bei schwacher Hitze ca. 15-20 Minuten köcheln lassen, bis das Gemüse weich ist. Mit dem Pürierstab pürieren, den Schmelzkäse dazu geben und rühren, bis der Käse komplett geschmolzen ist. Nach Bedarf salzen. Großzügig den langen Pfeffer mit einer Muskatreibe über die Suppe reiben und heiß servieren.

Postato da Alex

venerdì 5 febbraio 2010

Insalata di lenticchie e fichi secchi

Insalata di lenticchie e fichi secchi

Tra acquisto della rivista di cucina e realizzazione di questa ricetta scoperta mentre la sfogliavo alla cassa saranno passati sì e no 40 minuti. Una di quelle ricette che leggi e sai subito che ti piaceranno. Infatti non sono rimasta delusa. Unico piccolo cambiamento che ho apportato è l'utilizzo delle lenticchie "normali", mentre la ricetta originale prevedeva quelle rosse. Solo che quelle si spappolano molto facilmente e io volevo un risultato gradevole anche all'occhio. E credo di aver fatto la scelta giusta. È un piatto completo, ottimo per un pranzo leggero. E ormai avrete capito che qui ultimamente la leggerezza è il denominatore comune delle mie ricette.

Ingredienti per 6 persone
  • 120 gr di insalatina tenera (spinacini, misticanza, gallinella, ecc.)
  • 200 gr di lenticchie messe precedentemente ammollo (oppure lenticchie rosse)
  • 100 gr di pancetta magra
  • 500 ml di brodo vegetale
  • 6 fichi secchi
  • 2 piccoli scalogni
  • 7 cucchiai di olio d'oliva
  • 5 cucchiai di aceto di vino bianco
  • una presa di zucchero
  • sale e pepe
Preparazione: lavare l'insalata e asciugarla. Mondare gli scalogni e tagliarli finemente. Tagliare i fichi a fettine sottili.
Portare ad ebollizione il brodo, aggiungere le lenticchie e cuocerle al dente a fuoco basso.
Tagliare la pancetta a cubetti e abbrustolirla in una padella con un filo d'olio. Quando sarà croccante scolarla su della carta assorbente.
Preparare una vinaigrette con olio, aceto, zucchero, sale e pepe e gli scalogni tritati.
Scolare le lenticchie e condirle ancora tiepide con 2/3 della vinaigrette. Condire l'insalata con il resto del condimento e metterla su un piatto di portata. Distribuirvi le lenticchie, poi i cubetti di pancetta e le fettine di fichi.


Deutsche Ecke

Linsensalat mit getrockneten Feigen

Zwischen Einkauf der Kochzeitschrift und Zubereitung dieses Rezepts, das ich noch beim Durchblättern an der Kasse entdeckt habe, sind höchstens 40 Minuten vergangen. Eines dieser Rezepte, die man sieht und sofort weiß: "Das schmeckt sicherlich bombastisch". So war es auch. Allerdings habe ich ein paar kleine Änderungen vorgenommen und habe statt rote Linsen normale Berglinsen verwendet, da die roten Linsen immer sehr schnell verkochen. Ich wollte, daß die Linsen auf dem Salat noch gut aussehen. Ein rundum gelungener Wintersalat, leicht und würzig. Statt Bauchspeck gab es bei mir Katenschinken. "Leichtigkeit" ist immer noch der rote Faden in meiner Küche. Und das geht noch eine Weile so.

Zutaten für 6 Personen
  • 120 g junger Salat (junger Mangold oder junger Spinat oder Feldsalat)
  • 200 g Linsen (evtl. rote Linsen)
  • 100 g magerer Speck oder Katenschinken
  • 500 ml Gemüsebrühe
  • 6 getrocknete Feigen
  • 2 Schalotten
  • 7 EL Olivenöl
  • 5 EL Weißweinessig
  • 1 Prise Zucker
  • Salz und Pfeffer
Zubereitung: Den Salat waschen und trocken schleudern. Die Schalotten schälen und sehr fein schneiden. Die Feigen in dünne Scheiben schneiden.
Die Gemüsebrühe aufkochen, die Linsen hineingeben und bei milder Hitze ca. 20 minuten ald dente garen.
Den Speck oder Katenschinken in Würfel schneiden und in wenig Öl knusprig ausbraten. Die Speckwürfel auf Küchenpapier abtropfen lassen.
Eine Vinaigrette aus Öl, Essig, Zucker, Salz, Pfeffer und Schalotten rühren. Die Linsen abtropfen lassen. Lauwarm mit 2/3 der Vinaigrette verrühren.
Den Salat mit der restlichen Vinaigrette vermischen und auf einen großen Teller geben. Die Linsen darüber verteilen, dann die Speckwürfel und die Feigenscheiben. Sofort servieren.

Leicht verändert nach: essen & trinken, Nr. 2/10

Postato da Alex

domenica 31 gennaio 2010

Una domenica perfetta

Risotto mit Kräuterlingen

Sembrava iniziare male questa domenica, con una bufera di neve che non voleva più finire. Invece verso mezzogiorno il cielo si è aperto ed è uscito un bellissimo sole. Per il pranzo della domenica mi sono preparata un ottimo risotto con tre dei funghi comprati ieri. Tengo a precisare che sono coltivati all'estero e non sono i famosi cardoncelli pugliesi che crescono spontaneamente. Già l'ultima volta che li ho usati e ho osato chiamarli cardoncelli è stata una tragedia :-) Il fungo è questo - semmai prendetevela con Wikipedia per il nome. Non sto a lasciarvi la ricetta di un banalissimo risotto ai funghi, è quella classica (per me in versione light). Ma vi lascio le foto di questa mia domenica risottosa ed innevata. Dopo pranzo sono infatti uscita a fare una passeggiata nel boschetto dietro casa mia. Che meraviglia sentire scricchiolare la neve sotto i piedi. E che sorpresa quando tutto d'un tratto ti trovi davanti a questi tre personaggi!

Deutsche Ecke

Ein perfekter Sonntag

Er schien ziemlich bescheiden anfangen zu wollen, der heutige Sonntag. Schnee, Schnee und nochmal Schnee. Gegen Mittag riss aber der Himmel auf und die Sonne boxte sich durch. Zu Mittag gabe es einen leckeren Risotto mit Kräuterseitlingen. Ich liebe diese Pilze, sie bleiben so schön fest und saftig. Kein Rezept heute, es war ein ganz normales Pilzrisotto nach klassischem Rezept. Aber ich lasse Euch die Fotos meines perfekten Sonntags. Erst lecker Essen, dann ein Spaziergang im Schnee und in der Sonne. Es ist einfach herrlich, wenn der Schnee unter den Schuhen knirscht. Und was für eine Überraschung, wenn man diesen drei begegnet!

Funghi e bosco

Pettirosso

Risotto e legno

Semini per uccelli

Risotto ed edera

Risotto mit Kräuterlingen

giovedì 28 gennaio 2010

Una pasta veloce veloce

Spaghetti spinacini e feta


Ultimamente di pasta ne mangio davvero poca, ma quando la mangio me la godo tutta. Poi l'ultima volta che sono stata a Zurigo ho fatto il pieno di pasta Garofalo che qui non trovo. La differenza si sente.
Questa ricetta è nata dall'esigenza di fare un condimento ultraveloce e quindi mentre cuocevano gli spaghetti ho rosolato uno spicchio d'aglio in una padella, ci ho aggiunto prima un cucchiaio di uvetta e poi tre manciate (per una persona) di spinacini freschi freschi. Appena appassiti, ho salato e pepato, versato nella padella qualche cucchaio di acqua di cottura e poi ci ho sbriciolato un pezzetto di feta, di quella cremosa. Tutto qui, niente di che. Ma per chi è a dieta un piattino di pasta sciuè sciuè è una goduria, credetemi.

Deutsche Ecke
Zur Zeit esse ich nur wenig Nudeln, wenn ich mir aber einen Teller gönne, dann genieße ich es in vollen Zügen. Außerdem habe ich in Zürich mich mit Garofalo-Nudeln eingedeckt - beste Qualität. Dieses Rezept habe ich mit ausgedacht, als es ganz ganz schnell gehen musste. Während die Nudeln gekocht haben, habe ich in einer Pfanne etwas Knoblauch angebraten, dann ein Löffel Rosinen und drei Handvoll jungen Spinat hinzugegeben. Nachdem der Spinat etwas eingefallen war, habe ich alles gesalzen und gepfeffert, ein paar Löffel Nudelwasser hinzugeben und ein Stück cremigen Fetakäse reingebröselt. Das war's. Nichts Besonderes, aber würzig und schnell. Und für Diätgeplagte ist so ein Tellerchen Nudeln etwas ganz Tolles.

Spinacini

Postato da Alex

domenica 24 gennaio 2010

Latte macchiato di zucca e lemongrass

Zuppa di zucca al lemongrass

Lo so, lo so, di nuovo lemograss e voi non lo trovate sempre, anzi, alcuni non lo trovano praticamente mai. Non c'è problema, fate una schiuma di latte aromatizzata allo zenzero e verrà buona uguale. L'effetto carino è quello di un bicchiere di latte macchiato, simpatico anche per un buffet. Io ho usato del normale latte, ma col latte di cocco darete al tutto un tocco ancora più esotico.
Oggi sono di poche parole, è domenica. E a me la domenica fa sempre uno strano effetto.

Ingredienti per 2-3 persone
  • 500 gr di polpa di zucca (Hokkaido o butternut)
  • 4 stecche di lemongrass
  • 3 cm di radice di zenzero
  • ca. 600 ml di brodo
  • 125 ml di latte (volendo anche latte di cocco)
  • olio d'oliva
Preparazione: mondare la zucca e tagliarla a pezzetti. Sbucciare lo zenzero e grattugiarlo. Lavare le stecche di lemongrass. Talgiare in lungo due delle stecche. Le altre due a rondelle.
Scaldare un po' d'olio in una pentola, rosolare lo zenzero e le stecche tagliate in lungo. Aggiungere la zucca, lasciare insaporire per qualche minuto e unire infine il brodo. Lasciar cuocere a fuoco basso finché la zucca sarà completamente morbida. Frullare la zuppa.
Mentre cuoce la zuppa, mettere a bollire il latte con le altre due stecche di lemongrass tagliate a rondelle. Togliere dal fuoco e lasciare in infusione per una decina di minuti. Togliere le rondelle di lemongrass e montare il latte con il minipimer o con un apposito schiumalatte. Servire la zuppa preferibilmente in bicchieri e coprire con la crema di latte.

Deutsche Ecke

Kürbis-Latte-Macchiato mit Zitronengrasmilch

Zutaten für 2-3 Personen
  • 500 g Kürbisfleisch (Hokaido oder Butternut)
  • 4 Stangen Zitronengras
  • 3 cm Ingwerwurzel
  • ca. 600 ml Gemüsebrühe
  • 125 ml Milch (oder Kokosmilch)
  • etwas Olivenöl
Zubereitung: Den Kürbis schälen, entkernen und in Würfel schneiden. Den Ingwer schälen und reiben. 2 Zitronengrasstangen längs einschneiden, die anderen 2 in Scheiben schneiden.
Etwas Öl in einem Topf erhitzen, Ingwer und längs eingeschnittene Zitronengrasstangen kurz anbraten, dann den Kürbis hinzugeben. Kurz andünsten lassen und die Brühe dazugeben. Bei schwacher Hitze köcheln lassen, bis der Kürbis weich ist. Die Suppe pürieren.
Während die Suppe kocht, die Milch mit dem restlichen Zitronengras aufkochen, vom Herd nehmen und ca. 10 minuten ziehen lassen. Danach die Zitronengrasscheiben herausfischen und die Milch aufschäumen (mit dem Pürierstab oder mit einem Aufschäumer). Die Suppe in Gläser geben und die Milch darüber verteilen.

giovedì 21 gennaio 2010

Il mercato di Piazza Verdi

Poltrona argento

Ho tanto parlato di mercatini tedeschi, oggi tocca ad uno romano. Si svolge ogni quarta domenica del mese a Piazza Verdi e conta in media 180 espositori. Ci trovate soprattuto antiquariato, ma anche abbigliamento e artigianato artistico. E ci trovate sempre mia madre che non se ne perde uno!
Per noi foodblogger la cosa più interessante sono le specialità regionali, piatti, piattini e tazzine, posate, stoffe e pizzi. Insomma, c'è tanta bella roba. Io ho fatto incetta di prodotti sardi (pane guttiau e salsiccia sarda), ora mi mangio le mani di non aver comprato anche la nduja. E prossimamente vedrete delle belle posate nelle mie foto :-)

Deutsche Ecke
Nach all den deutschen Märkten stelle ich diesmal einen römischen vor. Er findet jeden vierten Sonntag des Monats auf der Piazza Verdi (im Viertel Parioli) statt, mit ca. 180 Ausstellern. Vor allem Antiquariat, aber auch Bekleidung und Kunsthandwerk.
Foodblogger wie ich sind eher von allen regionalen Spezialitäten (aus Sardinien, Kalabrien, Apulien, usw.) angezogen, sowie von Tellern, Tassen, altem Besteck oder Stoffen. Wirklich ein schöner Markt.

Grammofono

Argenteria e porcellana

Modellini auto

Sapori calabresi

Testamento

Sapori sardi

Posate nel cesto

Orecchiette salamini & co

Tazze e piattini

Bicchieri e posate

Porchetta

Quadri

Tovaglie

Formaggi liquori miele

Pizzi

Zampone

Postato da Alex