mercoledì 11 giugno 2008

Cosa mangiare in pausa pranzo?

Couscous di frutta

A pranzo, soprattutto nella stagione calda (arriverà, non disperate!) uno vorrebbe restare leggero. Io ho il problema che lavorando, per fare in fretta, in pausa pranzo mangio spesso qualcosa al volo che però mi si spalma subito sui fianchi perchè sono solitamente lievitati. "Mangiati un'insalatina o un po' di frutta", dicono gli altri (quelli magri). Oh, io non riesco a mangiare solo una semplice insalatina o una macedonia che non fa altro che aprire un cratere nel mio stomaco e poi va a finire che spizzico altra roba qua e la. Io ho bisogno di carboidrati per arrivare alla sera senza mordere il tavolo dalla fame.
L'altro giorno mi era avanzato del couscous. Mi cade l'occhio sull'ananas che stava rovinandosi e poi mi è venuto in mente uno degli abbinamenti preferiti di Elena di Comidademama, ovvero ananas e basilico. Avevo ancora delle fragole e, visto che fragole e basilico ormai è un connubio collaudato, mi sono preparata questa insalatina di couscous dolce. Perfetta per portarla al lavoro, perchè più macera e più è buona. Leggera senza dubbio, ma grazie al couscous almeno sazia!
E voi cosa mangiate a pranzo se volete restare leggeri?


Couscous con ananas, fragole e basilico

Ingredienti per 3-4 persone:
  • 250 gr di couscous precotto
  • 1/2 ananas
  • 1 cestino di fragole
  • 1 mazzetto di basilico
  • 1 manciata di pistacchi
  • succo di limone
  • zucchero (se necessario)
Preparazione: in una casseruola mettere a bollire 250 ml di acqua con un goccio d'olio e una presa di sale. Togliere dal fuoco e versare il couscous mescolando delicatamente. Lasciar gonfiare per 8-10 minuti e sgranare il couscous con una forchetta. Lasciare raffreddare.
Intanto tagliare l'ananas e le fragole a pezzetti, sminuzzare il basilico e i pistacchi, mescolare il tutto e condire con abbondante succo di limone e un cucchiaio di zucchero se necessario. Quando il couscous sarà freddo, unirlo alla frutta. Quest'insalata di couscous dolce è più buona se lasciata macerare un po'.

Couscous mit Obst

Deutsche Ecke:

Couscous mit Ananas, Erdbeeren und Basilikum

Zutaten für 3-4 Personen:
  • 250 gr di Couscous (Instant)
  • 1/2 Ananas
  • 1 Schale Erdbeeren
  • 1 Bund Basilikum
  • 1 Handvoll Pistazien
  • Zitronensaft
  • Zucker (falls nötig)
Zubereitung: 250 ml Wasser mit etwas Olivenöl und einer Prise Salz zum Kochen bringen. Den Topf vom Herd nehmen, 250 g Couscous vorsichtig einrühren und 8-10 Minuten quellen lassen und schliesslich mit der Gabel lockern. Erkalten lassen.
In der Zwischenzeit die Ananas und die Erdbeeren in kleine Stücke schneiden, die Pistazien und das Basilikum hacken. Das Obst mit Pistazien und Basilikum mischen, mit viel Zitronensaft und falls nötig etwas Zucker marinieren. Das Couscous unterrühren und den Obstalat vor dem Servieren etwas ziehen lassen.

Postato da Alex

lunedì 9 giugno 2008

Qualche esperimento

Confettura di cipolle rosse

La settimana scorsa ho trovato delle belle cipolle rosse e, nonostante il caldo e l'afa degli ultimi giorni, ho deciso di mettermi ai fornelli e preparare una confettura. Avevo voglia di sperimentare un po' con le spezie e in alcune ricette trovate in rete ho notato l'uso dello sciroppo di granatina (sciroppo di melagrana). Ne avevo ancora una bottiglietta comprata per alcune ricette arabe, ma stava lì in dispensa ad annoiarsi. Il colore dello sciroppo è di un "profondo rosso" strabiliante, mette allegria. E non fa altro che ravvivare ulteriormente il colore delle cipolle rosse. Se non lo avete potete ovviamente anche ometterlo, sono le spezie che danno il sapore particolare a questa confettura. Ma quando è stagione potete anche farlo in casa usando la ricetta di Giovanna.
Il risultato è stato molto soddisfacente. Da mangiare rigorosamente con del buon formaggio stagionato.
Buon inizio settimana a tutti.

Ingredienti per ca. 3 vasetti:
  • 1 chilo di cipolle rosse
  • 350 gr di zucchero di canna
  • 200 ml di vino bianco
  • 3-4 cucchiai di sciroppo di granatina (grenadine) - facoltativo
  • 25 gr di radice di zenzero grattugiata
  • 6-7 bacche di cardamomo verde
  • olio d'oliva
Preparazione: pulire le cipolle e tagliarle a fettine sottili. Estrarre i semini dalle bacche di cardamomo e pestarli finemente al mortaio. Scaldare 2-3 cucchiai di olio di oliva in una pentola alta e aggiungere le cipolle e lo zenzero. Quando le cipolle saranno appassite unire lo zucchero, il vino, lo sciroppo e il cardamomo. Cuocere a fuoco basso per circa un'ora mescolando di tanto in tanto. Invasare ancora calda in vasetti precedentemente sterilizzati.

Grenadine

Deutsche Ecke:

Rote-Zwiebeln-Konfitüre

Zutaten für ca. 3 Gläser:
  • 1 kg rote Zwiebeln
  • 350 g Rohrzucker
  • 200 ml Weißwein
  • 3-4 EL Grenadinesirup
  • 25 g frischer Ingwer, gerieben
  • 6-7 Kardamomkapseln
  • Olivenöl
Zubereitung: Die Zwiebeln schälen und in feine Scheiben schneiden. Die Samen aus den Kardamomkapseln herausnehmen und fein mörsern. 2-3 EL Olivenöl in einem hohen Topf erhitzen und die Zwiebeln und den Ingwer darin ein paar Minuten andünsten. Zucker, Weißwein, Grenadinesirup und Kardamom hinzugeben. Circa 1 Stunde bei schwacher Hitze köcheln lassen; ab und zu rühren. Wenn die Konfitüre dickflüssig ist, in sterilisierte Gläser füllen.
Passt sehr gut zu kräftigem Käse.

Confettura di cipolle rosse

Postato da Alex

venerdì 6 giugno 2008

Una passeggiata tra rose, mandorli e fichi

Rose e altri fiori

Prima di iniziare questo weekend vi lascio le immagini di una mia passeggiata lungo la Strada del Vino. Non ci ero mai stata in questo periodo e sono rimasta affascinata dalle tante rose, tutte profumatissime. Buon fine settimana!

Rose rosse

Rose profumate

Fiori lungo la strada

Fichi e mandorli

Ristorantino

Ristorantino - meta finale della mia passeggiata!

Postato da ALEX

giovedì 5 giugno 2008

Fusion!

Mango e mozzarella

Vi prego, non storcete il naso come ho fatto io. Ero davvero scettica quando ho visto per la prima volta questo antipasto preparato da una conoscente. Ho fatto la figura della tipica italiana attaccata alla sua caprese classica. Eresia: mango e mozzarella - ma come si può?!
Ho provato e mi sono dovuta ricredere. Buonissimo, fresco, con quel giusto tocco asiatico. L'importante è trovare un mango bello maturo e saporito.
L'olio di nocciola sono finalmente riuscita a trovarlo all'ultimo mercatino, ma l'ho visto anche ultimamente in un negozio bio ben fornito. Ha un sapore molto deciso, ma gradevole. Se non lo trovate potete ovviamente usare del buon olio d'oliva.

Ingredienti per 4 porzioni da antipasto:
  • 2 mozzarelle di bufala
  • 1 mango maturo
  • peperoncino
  • 1 cipolla rossa
  • succo d'arancia
  • 3 cucchiai di olio di nocciola (o altro olio)
  • fleur de sel
  • pepe
  • qualche fogliolina di coriandolo fresco
Preparazione: sbucciare il mango. Tagliare il mango e la mozzarella a fettine sottile. Disporre le fettine di mango su un piatto di portata alternandole alla mozzarella. Tagliare la cipolla in fettine sottili e distribuirle sul piatto. Preparare il condimento emulsionando un po' di succo d'arancia con l'olio di nocciole, il fleur de sel, il pepe ed un po' di peperoncino sminuzzato. Distribuire il condimento su mango e mozzarella e guarnire con qualche fogliolina di coriandolo fresco.

Mango e mozzarella

Deutsche Ecke

Mango-Mozzarella-Caprese

Zutaten für 4 Portionen:
  • 2 Büffelmozzarella
  • 1 reife Mango
  • Chiliflocken
  • 1 rote Zwiebel
  • etwas Orangensaft
  • 3 EL Haselnussöl
  • Fleur de sel
  • Pfeffer
  • frische Korianderblättchen
Zubereitung: Die Mango schälen. Den Büffelmozzarella und die Mango in dünne Scheiben schneiden und abwechselnd auf einen Teller legen. Die Zwiebel in dünne Ringe schneiden und über den Teller verteilen. Eine Sosse aus Orangensaft, Haselnussöl, Chiliflocken, Fleur de sel und Pfeffer rühren und über den Teller geben. Mit Korianderblättern garnieren.

Postato da Alex

martedì 3 giugno 2008

A volte basta poco

Insalata di asparagi

Si, a volte bastano pochi ingredienti, semplici e freschi, per creare un piatto gustoso. In questo caso solo asparagi bianchi e qualche filo di erba cipollina. Un connubio che non ha bisogno di altro. Qualche tempo fa girava il meme degli abbinamenti perfetti. Mi permetto di aggiungere questo. Con qualche fiorellino dell'erba cipollina si riesce anche a renderlo un piatto scenografico.


Insalata di asparagi bianchi

Ingredienti:
  • asparagi bianchi (possibilmente sottili)
  • erba cipollina (tanta)
  • aceto di vino bianco
  • olio d'oliva
  • sale e pepe
Preparazione: pelare gli asparagi e cuocerli al dente in acqua salata. Scolarli, farli raffreddare e tagliarli a pezzetti. Lavare l'erba cipollina e tagliarla finemente. Emulsionare aceto, sale, pepe e olio, unire l'erba cipollina e condirvi gli asparagi. Lasciare riposare l'insalata almeno un'ora prima di servire. Decorare con fiori di erba cipollina.

Insalata di asparagi

Deutsche Ecke

Spargelsalat

Zutaten:
  • weißer Spargel (vorzugsweise dünn)
  • viel Schnittlauch
  • Weißweinessig
  • Olivenöl
  • Salz und Pfeffer
Zubereitung: Den Spargel schälen und bissfest in Salzwasser kochen. Abseien, erkalten lassen und in Stücke schneiden. Den Schnittlauch waschen und fein schneiden. Aus Essig, Öl, Salz und Pfeffer eine Vinaigrette rühren, Schnittlauch hinzugeben und den Spargel damit ca. 1 Stunde vor dem Servieren marinieren. Mit Schnittlauchblüten garnieren.

Insalata di asparagi


Postato da Alex

domenica 1 giugno 2008

Meme musicale e dei 6 piaceri, anzi "dispiaceri"

Sax

Eccomi di nuovo in ritardissimo con i meme che mi sono stati passati. Giovanna di Lost in Kitchen mi ha chiesto di presentarvi le mie canzoni preferite, mentre Gatadaplar e Jajo mi hanno coinvolta nel meme dei 6 piaceri. Dato che avevo già fatto un meme simile tempo fa in cui elencavo le cose che mi piacciono fare, ho pensato di raccontarvi le cose che NON mi piacciono.

Ma iniziamo con la parte musicale. Non sono mai stata una grande esperta di musica, non ho una grande collezione di dischi, ascolto quasi sempre la radio, ma ho una forte predilezione per la musica tradizionale, etnica, popolare e folk. Mi piace ad esempio il fado portoghese o la musica di Goran Bregovic, le canzoni siciliane interpretate da Etta Scollo o quelle sarde cantate da Maria Carta.
Difficile elencare solo cinque canzoni, ma quelle che ho scelte stanno per praticamente tutte le canzone dei rispettivi cantanti, la cui musica mi accompagna da molto. Cliccando sui link potrete ascoltare le singole canzoni.


1. Gracias a la vida di Mercedes Sosa, una cantante argentina che ho avuto il piacere di ascoltare dal vivo in un piccolo teatro qui in Germania, proprio il giorno del suo 70° compleanno. Un'emozione indescrivibile.

2. Sodade di Cesaria Evora, splendida cantante capoverdiana. Impossibile restare fermi quando si ascolta questa canzone. Provate, il vostro corpo inizierà subito a muoversi al ritmo della musica. Indimenticabile anche la sua versione di Besame mucho.

3. Mishaela di Noa. La cantante israeliana ormai conosciutissima in Italia l'ho vista dal vivo insieme a Marina circa 14 anni fa a Stoccarda. Qui non la conosceva praticamente nessuno. Ricordo che erano posti a sedere e Marina ed io non siamo riuscite a stare ferme sulla sedia neanche un secondo. Emozioni fortissime. Prediligo i brani cantati in ebraico. La canzone Mishaela mi rilassa e mi mette allegria.

4. No potho reposare, canzone popolare sarda, nella versione cantata dall'eccezionale Andrea Parodi. Una canzone che mi fa venire la pelle d'oca, mi si stringe lo stomaco ogni volta che l'ascolto, soprattutto dopo aver visto le immagini dell'ultimo concerto di Andrea Parodi, neanche un mese prima della sua scomparsa. Concerto in cui ha dato a tutti una gran lezione di vita. Immagini che non scorderò molto facilmente.

5. Dolcenera di Fabrizio de Andrè. Cito solo questa ma potrei citare TUTTE le canzoni di de André. Semplicemente unico.


Sax

E ora passo alle cose che NON mi piacciono:

1. Tanto per iniziare con un argomento culinario: odio fave e piselli e la mia famiglia ci ha messo anni a capirlo. Continuavano a propinarmi seppie con i piselli, risi e bisi, fave e pecorino. E io ogni volta: NON MI PIACCIONOOOOOO. Niente, per mia nonna era inconcepibile che non mi piacessero e ci riprovava sempre :-)

2. Non mi piace far guidare gli altri. Se posso cerco sempre di guidare io. Credo che sia la mia mania di dover avere sempre tutto sotto controllo. Il che spiega anche la mia paura di volare. Credo che se fossi io a pilotare l'aereo mi divertirei pure! Solo che ultimamente, con i prezzi della benzina, ci penso due volte ad offrirmi sempre come autista!

3. Non mi piacciono le persone indiscrete. Se voglio aprirmi nei confronti di una persona lo faccio se e quando lo ritengo oppurtuno.

4. Non mi piace fare le pulizie di casa (beh, credo di non essere la sola). E alcune mi piacciono meno delle altre. Passare lo straccio è una cosa che mi puzza tantissimo, ma proprio tanto. Uhh quanto lo odio. In cucina me la cavo, ma per il resto sono una pessima casalinga. Ma proprio pessima.

5. Non mi piace vestirmi ultraelegante, mi sento "travestita". Direi di avere uno stile molto minimalista nel vestire. D'estate ad esempio solo lino bianco, con qualche esperimento di beige o marrone. Quando torno in Italia ho sempre l'impressione di essere "underdressed".

6. Non sopporto chi è perennemente in ritardo. Considerato che io sono sempre ultrapuntuale, anzi, quasi sempre in anticipo, quando ci si mette anche il ritardo cronico degli altri va a finire che io aspetto e aspetto e aspetto. E se poi a causa degli altri arrivo in ritardo ad una manifestazione, ad un compleanno o a qualsiasi altro eventi, mi da un gran fastidio.

Credo di aver fatto tutti i compiti in fatto di meme. Se mi sono dimenticata di qualcuno vi prego di ricordarmelo. Buona domenica e buon lunedì di festa a voi che siete in Italia.

Postato da Alex

venerdì 30 maggio 2008

Riciclo-ricetta

Insalata di pane


Quasi non volevo postarla questa ricetta, tanto è semplice e banale, ma quando ho letto dell'iniziativa della riciclo-ricetta del blog Gustosa ... mente l'ho tirata fuori!
Vivendo da sola mi succede spesso di non riuscire a finire tutto il pane bianco che compro o faccio. Non sempre lo congelo e quindi mi ritrovo con tanto pane raffermo che mi dispiace buttare. Mia nonna faceva una panzanella spettacolare che stranamente non sono mai riuscita a riprodurre. Siccome il pane che avevo non era ancora del tutto secco ho optato per i crostini in padella, aromatizzati all'aglio. E con questa ricettina estiva vi auguro un buon finesettimana sperando che la situazione meteo in Italia migliori. Qui stiamo boccheggiando dall'afa.

Ingredienti:
  • pane bianco raffermo (tipo ciabatta)
  • pomodori
  • rucola
  • feta
  • aglio
  • olio e aceto
  • sale e pepe
Preparazione: tagliare il pane a pezzettoni. Far rosolare uno spicchio d'aglio schiacciato in un po' d'olio e abbrustolire il pane finchè sarà dorato da ogni lato. Condire i pomodori e la rucola con olio, aceto, sale e pepe e aggiungere i crostini di pane. Sbriciolare la feta sull'insalata.

Insalata di pane

Deutsche Ecke:

Brotsalat
  • altbackenes, noch nicht trockenes Brot (Ciabatta oder Fladenbrot)
  • Tomaten
  • Rucola
  • Feta-Käse
  • Öl + Essig
  • Salz + Pfeffer
  • Knoblauch
Zubereitung: Das Brot in Stücke schneiden. Etwas Öl mit einer zerdrückten Knoblauchzehe in einer Pfanne erhitzen und darin die Brotstücke von allen Seiten kross anbraten. Rucola und Tomaten mit Öl + Essig, Salz + Pfeffer anmachen, das Brot hinzugeben und zum Schluss den Feta-Käse darüber bröseln.

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Postato da Alex

mercoledì 28 maggio 2008

L'attuale pane della colazione

Pane al latticello

Ultimamente nei foodblog è stato dedicato ampio spazio alla colazione, anche grazie a Sandra. E per la sua raccolta di ricette dedicate a quello che dovrebbe essere il pasto più importante della giornata, vi proprongo questo pane al latticello, dolce e profumato. Ho trovato la ricetta, che ho leggermente modificato, nel libro Cucina rustica. Grazie al latticello il pane risulta molto soffice, ma si mantiene a lungo (almeno 4 giorni). È ottimo con della buona marmellata.
Chi ha difficoltà a trovare il latticello in commercio può farlo anche in casa. E oltre al latticello produrrete dell'ottimo burro! Il procedimento lo trovate qui. Voglio provare a fare il pane anche con lo yogurt. Vi informerò sui risultati.

Aggiornamento: ho appena sfornato il pane fatto con 300 ml di yogurt mischiati a 200 ml di acqua. Il risultato non è lo stesso. Il sapore è buono, ma la consistenza del pane rimane "gnoccosa" all'interno. Il latticello invece gli dà una consistenza perfetta. Quindi consiglierei di fare il latticello in casa.

Ingredienti:
  • 450 gr di farina
  • 2 cucchiai di zucchero di canna (tipo muscovado)
  • 3 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 cucchiaio di scorza d'arancia grattugiata
    (o 1- 2 cucchiaini di polvere d'arancia)
  • 2 cucchiai di semi di papavero
  • 2 cucchiai di semi di sesamo o di lino
  • 2 cucchiai di semi di girasole o di zucca
  • 1 cucchiaino di sale
  • 500 ml di latticello
  • burro per lo stampo
Preparazione: riscaldare il forno a 200°C. Setacciare la farina in una terrina capiente, aggiungere gli altri ingredienti secchi e mescolare il tutto. Versare pian piano il latticello mescolando fino ad ottenere un impasto morbido. Imburrare uno stampo da cake, mettere l'impasto nello stampo. Infornare per 30 minuti, abbassare poi la temperatura del forno a 150°C e cuocere ancora per 30 minuti. Fare la prova dello stecchino prima di estrarre il pane dal forno. Togliere il pane dallo stampo e lasciarlo raffredare su una griglia.

Pane al latticello

Deutsche Ecke

Süßes Buttermilchbrot

Zutaten:
  • 450 g Mehl
  • 2 EL Rohrzucker
  • 3 TL Backpulver
  • 1 EL geriebene Orangenschale
    (oder 1-2 TL getrocknete Orangenschalen)
  • 2 EL Mohnsamen
  • 2 EL Semsam- oder Leinsamen
  • 2 EL Sonnenblumen- oder Kürbiskerne
  • 1 TL Salz
  • 500 ml Buttermilch
  • Butter für die Form
Zubereitung: Den Ofen auf 200°C vorheizen. Das Mehl in eine große Schüssel sieben und alle trockenen Zutaten untermischen. Nach und nach die Buttermilch unterrühren, bis ein weicher Teig entsteht. Eine Kastenform mit Butter einfetten und den Teig hineingeben. Für 30 Minuten bei 200°C backen, dann die Temperatur auf 150°C runterschalten und weitere 30 Minuten backen. Mit einem Zahnstocher testen, ob das Brot in der Mitte gar ist. Aus dem Ofen nehmen, das Brot aus der Form stürzen und auf einem Gitterrost abkühlen lassen.

Postato da ALEX

martedì 27 maggio 2008

Clafoutis di rabarbaro (o altra frutta ... per non svenarvi))

Clafoutis di rabarbaro

Sabato al mercato il rabarbaro te lo tiravano dietro a 1 euro al chilo. Visto che la stagione sta finendo ho pensato di comprarne un po' con l'idea di rifarne della buona confettura. Domenica poi una giornata caldissima (quasi 30 gradi - si si , abito in Germania!!) e l'idea di mettermi a sbollentare vasetti per la marmellata e star lì dietro ai fornelli non mi allettava molto. C'è stato un improvviso cambio di programma e ho preparato questo clafoutis. Beh, direte voi, accendere il forno non è poi tanto meglio. Ma almeno lo accendi e te ne vai in un'altra stanza più fresca :-)
Non mi sono pentita di aver cambiato idea: il clafoutis con il rabarbaro ci sta una meraviglia. Dolce e asprigno si sposano perfettamente.
Ora, dato che non voglio costringervi a chiedere un mutuo per comprare il rabarbaro in Italia (prezzi fino a 15 euro al chilo!), potete benissimamente fare questo clafoutis con qualsiasi altro tipo di frutta. Ho già visto qualche ciliegia in giro ....

P.S. Non c'entra niente, ma vi segnalo che abbiamo finalmente aggiunto la funzione di ricerca nel blog qui a lato! Grazie a chi mi è stato d'aiuto nella ricerca del codice html!

Ingredienti per 4 persone:
  • 600 gr di rabarbaro
  • 4 cucchiai di olio di semi
  • 100 gr di zucchero
  • 1 bustina di zucchero vanigliato
  • 2 uova
  • 100 gr di farina
  • 150 ml di latte
  • 1/2 bicchiere di panna liquida
  • zucchero a velo
Preparazione:
Lavare e mondare il rabarbaro e tagliarlo a pezzi larghi circa 2 cm. Distribuire il rabarbaro in una piccola teglia o in 4 cocottine monoporzione. Mischiare lo zucchero, lo zucchero vanigliato, l'olio, le uova e la farina e sbattere il tutto con la frusta fino ad ottenere un composto omogeneo. Unire il latte e la panna e versare il composto sul rabarbaro. Infornare a 200° (180° se ventilato) per circa 35-40 minuti. Estrarre dal forno e cospargere il clafoutis con dello zucchero a velo.


Clafoutis di rabarbaro

Deutsche Ecke

Rhabarber-Clafoutis

Zutaten für 4 Personen:
  • 600 g di Rhabarber
  • 4 EL Sonnenblumenöl
  • 100 g Zucker
  • 1 Pck. Vanillezucker
  • 2 Eier
  • 100 g Mehl
  • 150 ml Milch
  • 1/2 Glas Sahne
  • Puderzucker
Zubereitung: Rhabarber putzen, in 2 cm breite Stücke schneiden und in eine mittlegroße feuerfeste Form (oder 4 kleine Förmchen) verteilen. Zucker, Vanillezucker, Öl, Eier und Mehl mit einem Schneebesen zu einem glatten Teig verrühren. Milch und Sahne unterrühren und gleichmäßig über den Rhabarber verteilen.
Im vorgeheizten Ofen bei 200 Grad (Umluft 180°) circa 35-40 Minuten backen. Aus dem Ofen nehmen und mit Puderzucker bestreuen.
Leicht verändert nach www.essenundtrinken.de

Clafoutis di rabarbaro


Postato da ALEX

sabato 24 maggio 2008

Autunno e mamma mia che buoni i funghi!!!

Qui è autunno inoltrato. Premetto che ad Auckland il clima è molto temperato e che le stagioni non si distinguono molto l'una dall'altra. Ovverosia la temperatura non scende sotto i 5°/6° e quindi i fiori continuano a fiorire e gli alberi sempre verdi continuano a dare il meglio di loro stessi. Uno spettacolo davvero! L'anno scorso ero davvero senza parole e attonita guardvo tutti questi meravigliosi fiori che senza sosta sbocciavano... L'unica cosa è che mi mancano molto i colori dell'autunno, e ,se non fosse per quell'acero che abbiamo in giardino che sta colorandosi splendidamente, forse non me ne accorgerei nemmeno.


Ecco qui dunque autunno e tempo di funghi!!! I miei bambini hanno scoperto questo bellissimo e velenosissimo fungo da noi in giardino... bello vero? Ora che sono un po' a corto di fantasia da ricettine... voi cosa ne fareste? Sempre che si possa fare qualcosa...




Postato da Mari