mercoledì 1 luglio 2009

Torta meringata di uva spina

Torta meringata di uva spina

Quando ero piccola, d'estate venivamo sempre a trovare la mia nonna tedesca. Lei faceva delle torte spettacolari e, quando arrivavamo dopo due lunghi giorni in macchina, ci faceva trovare varie torte che teneva nella fresca cantina. Io correvo subito giù per vedere quali tipi ci avesse preparato. E il più delle volte c'era la torta di uva spina, con i frutti del suo giardino. Non le ho mai chiesto la ricetta e questa che presento oggi non è uguale alla sua, ma ci va vicino. L'uva spina (esiste rossa e verde) è molto acidula e io la amo proprio per questo. La meringa alle mandorle è molto dolce, proprio per contrastare l'acidulo dei frutti. Se doveste quindi provare la stessa torta con un altro tipo di frutta, consiglio di ridurre le dosi dello zucchero nella meringa. Si prestano benissimo per questa torta anche i ribes.
A me è piaciuta da sola, certo però che anche con un po' di panna semimontata ....

Ingredienti per una tortiera con cerniera di 24 cm
  • 3 uova
  • 250 gr di farina
  • 220 gr di zucchero
  • 125 gr di burro morbido
  • 500 gr di uva spina fresca (in alternativa ribes)
  • 50 gr di farina di mandorle
  • 20 gr di mandorle a lamelle
Preparazione: separare gli albumi dai tuorli. Preparare una pasta frolla amalgamando i tre tuorli, la farina, 110 gr di zucchero e il burro. Stendere l'impasto su un piano di lavoro infarinato e adagiarlo nella tortiera imburrata formando un bordo abbastanza alto. Mettere in frigo per circa mezz'ora.
Lavare l'uva spina e tagliare i piccioli su entrambi i lati. Distribuire l'uva sulla frolla. Cuocere nel forno preriscaldato (180°C, 160°C se ventilato) per circa 20 minuti.
Montare a neve gli albumi con l'altra metà dello zucchero. Unire la farina di mandorle e amalgamare con cura. Distribuire il composto sull'uva spina e cospargere quindi con le mandorle a lamelle. Continuare la cottura alla stessa temperatura per altri 20-25 minuti.
Far raffreddare completamente prima di servire.

Uva spina
Deutsche Ecke

Stachelbeerkuchen mit Baiser

Als ich klein war, fuhren wir immer von Rom nach Münster zu meiner deutschen Oma. Sie konnte wunderbar backen und empfing uns immer mit einer ganzen Reihe am Torten und Kuchen. Ich rannte immer sofort in den Keller, um zu sehen, was für Sorten sie uns vorbereitet hatte. Da wir meist im Sommer fuhren, fanden wir fast immer ihren wunderbaren Stachelbeerkuchen mit den Früchten aus ihrem Garten. Ich habe sie nie nach dem Rezept gefragt, leider. Dieser Kuchen ähnelt ihm nur ansatzweise, ist aber auch köstlich. Ich kann ihn mir auch sehr gut mit Johannisbeeren vorstellen. Die Baisermasse ist relativ süß. Sollte man den Kuchen mit anderem Obst machen, dann empfehle ich, die Zuckermenge zu reduzieren. Ich habe den Kuchen "pur" gegessen, aber etwas Schlagsahne sollte ihm auch keinen Abbruch tun :-)

Zutaten für eine 24 cm-Kuchenform
  • 3 Eier
  • 250 g Mehl
  • 220 g Zucker
  • 125 g Butter
  • 500 g frische Stachelbeeren (als Alternative gehen auch Johannisbeeren)
  • 50 g gemahlene Mandeln
  • 20 g Mandelblättchen
Zubereitung: Die Eier trennen. Eigelb, Mehl, 110 g Zucker und Butter zu einem glatten Teig verkneten. Auf einer bemehlten Fläche den Teig ausrollen und eine gefettete Kuchenform (24 cm) damit auslegen. Einen hohen Rand formen. Form ca. 30 Minuten kalt stellen.
Die Stachelbeeren waschen und putzen und auf dem Teig verteilen. Im vorgeheizten Ofen (180°C, Umluft 160°C) ca. 20 Minuten vorbacken.
Eiweiß und die restlichen 110 g Zucker steif schlagen und die gemahlenen Mandeln unterheben. Eischnee-Mandelmasse über die Stachelbeeren geben und mit Mandelblättchen verteilen. Bei gleicher Temperatur weitere 20-25 Minuten fertigbacken.

Quelle: Bild der Frau

Postato da Alex

44 commenti:

Aiuolik ha detto...

Se c'è la meringa ci dev'essere Aiuolik a provarla :-) Ho fatto colazione da poco ma ho già fameeeee!

Buona giornata!

Lydia ha detto...

La meringa alla mandorla!!???
Geniale

Camomilla ha detto...

Non ci sono parole Alex, è spettacolare, punto. Credo mi rimarrà in testa per giorni come il tuo cheesecake ai fichi...
Un bacione!

manu e silvia ha detto...

Buonissima questa torta! l'uva spina non abbiamo mai avuto occasione di assaggiarla...ma quest atorta ha ingredienti molto particolari!
bacioni

Lisa ha detto...

Sai che credo di non aver mai trovato l'uva spina????

è una meringa particolarissima e credo meriti di essere testata, complimenti Alex!

p.s. che bella foto

Francesca ha detto...

Che bella la sorpresa del tuo ricordo.
Me ne prendo una fetta, di dolcezza di memoria e di torta.
un bacio,
ninetta

Ciboulette ha detto...

Ho scoperto quest'anno che le torte meringate mi piacciono molto :)

Sai che mi fai pensare che potrei usare cosi' i miei dolcissimi gelsi neri (ovviamente a zucchero ridotto)? Mi piace molto la superficie cosi' chiara, a me la meringa sulla torta al limone si colori' troppo, con un brutto effetto visivo (e poi mi si restrinse, chissa' perche'): le lamelel di mandorle "proteggono" dal calore e danno un buon sapore..insomma, mi piace, si e' capito??
Baci :)

Castagna e Albicocca ha detto...

Le tue proposte sono sempre strepitose....Ma sai che non riesco a starti dietro (a riprodurle,eh?!) con tutta questa varietà di ricettine che posti?
Potrei farmi adottare a distanza e ricevere un boccone in assaggio di ogni tua stravagante ricetta!

SLURP
Castagna

Jelly ha detto...

Ho appena preparato per la prima volta una crostata meringata al limone. E' stato un successo, quindi non posso farmi scappare la tua ricetta!

Onde99 ha detto...

Ho fatto colazione due ore fa, ma son già in carenza glicemica... La prima foto è spettacolare e lascia immaginare cosa significava trovare la sorpresa di una torta del genere in una fresca e ombrosa cantina, dopo un lungo viaggio...

Arietta ha detto...

Ti invidio, tra le altre cose, la disponibilità di frutti della natura che qui davvero manca. Oltre alla sapienza nel realizzare perfetti connubi come questo dolceaspro di meringa e uva spina. Oltre, ovviamente, a questa incantevole foto che mi ha accolto al rientro nel tuo blog :-) Insomma...sei meravigliosa come al solito!

dada ha detto...

Mamma, non puoi cosi' a prima mattina. Stupenda l'idea di questa meringa che si abbina perfettamente a questo tipo di frutto. Buona giornata!

Diletta ha detto...

Che torta splendida! Sai che io qui non trovo l'uva spina rossa?
Infatti trovo solo quella verde che viene chiamata cooking gooseberries. Quella rossa dovrebbe essere un pochino meno acidula e quindi si presterebbe anche ad essere mangiata cosi'.
Un sorriso rosso,
D.

Elga ha detto...

Mi piace molto questa torta..molto estiva. E il pensiero che era preparata da una nonna per i nipoti la rende ancora più golosa! L uva spina,..non l ho mai assaggiata:))

Saretta ha detto...

Ma cos'è sta torta?!E' fantastica!!!!Mamma mia adoro el torte meringate!!!
bacioni

Acilia ha detto...

Che meraviglia :-) E maestosa, molto invitante.
Ho scoperto l'uva spina grazie ad uno dei tè aromatizzati della mia selezione che lo prevede tra gli ingredienti. Ha un sapore particolarissimo.
Forse sperimenterei questa tua ricetta con l'aggiunta di pochi pistilli di cartamo (o zafferano): in "Brezza di Seta" ho appurato che si abbina egregiamente all'uva spina.
Grazie anche per il tenero racconto di tua nonna.

Virginia ha detto...

Che stupenderìa è questa? Sai che l'uva spina non ricordo l'ultima volta che l'ho mangiata?
e poi le torte meringate ultimamente mi fanno davvero gola.

Staximo ha detto...

Mio babbo in giardino aveva il tipo verde, quella rossa non l'avevo mai vista prima. Questo ti fa capire quante speranze ho di riprodurre questa ricetta :o)
Pazienza, mi accontenterò di guardarla visto che è così bella!

iLa ha detto...

Ah peró! Bella questa torta!
Io l'uva spina rossa non la conoscevo! Ho sempre e solo visto e provato quella verde! Immagino che la ricetta si addica benissimo anche a quest'altro tipo d'uva spina ;-)
Questa ce l'ho in giardino, cosí come i ribes e il rabarbaro, mi sa che con almeno uno di questi frutti devo provarla sta torta ;-)

iLa

claudia ha detto...

mai mangiata la vera uva spina.. la conosco solo per il sapore delle gelèe aromatizzate! però ho proprio un debole per le crostate meringate e la tua è favolosa!

Daphne ha detto...

Che bella la torta! Quella cremina rossa mi fa venire l'acquolina!L'uva spina sarebbero i ribes? O somigliano e batta? ^_^

Fra ha detto...

che torta spettacolare!!! e quell'alzatina è bellissima
Un bacione
fra

Daphne ha detto...

Ah ecco l'hai pure scritto "in alternativa ribes"..allora ci somigliano ^_^
nell'aspetto mi ricordava quetti :P
baci

Alex ha detto...

Ti sei fatta coccolare bene dalla nonna tedesca!!! che libidine!!
spettacolo questa torta...dei ribes (come variante all'uva spina) non sapevo esattamente dove impiegarli...bene...il contrasto deve essere divino!!!

Snooky doodle ha detto...

che bella questa torta. meraviglios :)

Antonella ha detto...

I tuoi ricordi spesso coincidono con i miei :)
Qui a Roma fatico a trovare tante di quelle cose, l'uva spina purtroppo è tra queste...

lamiacucina ha detto...

oh, sehen die schön rot aus. Ich kenne nur saure, grüne. Und erst der Kuchen.

Simona ha detto...

Bellissima. Mi piace l'idea della farina di mandorle nella meringa. Devo provare.

Pupina ha detto...

...ecco....e mò ti do il tormento...:)
Che sapore ha l'uva spina?
Quando vado a trovare mamma e torno dalla mie parti, in Svizzera, la trovo sempre al super, ma ogni volta che la vedo pensa che ti ripensa e alla fine la lascio lì.
Mi incuriosisce parecchio...

Giò ha detto...

che spettacolo! l'uva spina non la mangio da quando ero piccola ma mi ricordo ancora vagamente il sapore....

lenny ha detto...

Come farò ad appagare il desiderio che hanno suscitato in me foto e ricetta?
Per me l'uva spina è introvabile: potrei solo tentarne una qualche sostituzione :))

sally ha detto...

Davvero bella, non c'e' che dire! Non ho mai mangiato l'uva spina, ma ha un aspetto delizioso, complimenti davvero.

FairySkull ha detto...

oddio, e' meravigliosa, la foto pèoi e' stupenda, la vorrei troppo assaggiare !! bravissima !!!

Mariluna ha detto...

che bella!!! anche la foto dell'uva spina, una meraviglia e questa torta con la meringa é uno splendore di golosità!!!

Buntköchin ha detto...

Da hat jemand ein Stück geklaut. Ich sehe es genau. Schade, dass ich das nicht war.

salsadisapa ha detto...

l'uva spinaaaa! e la meringaaaaa! hai messo insieme 2 ingredienti da sogno: fantastica torta! chissà se ne trovo qui d uvaspina...

Pippi ha detto...

Alex è bellissimo questo dolce!!! e poi che bel ricordo quello legato alla tua nonna tedesca!
risotto alla vaniglia...eccellente......ma il gelato ...quel gelatoooooooooooo Alexxx !!!!! sono a dieta ioooooooooo!!!
;-)
Pippi

Fico e Uva ha detto...

Che torta ghiotta... in giardino abbiamo il ribes.. potremmo provare la variante!
Buona serata! Fico&Uva

a.o. ha detto...

La trovo perfetta anche per un afteroon tea, che ne pensi?
il contrasto tra l'acidulo e il dolce pare fatto apposta per esser sublimato da un sorso di tè.

ciao alex, a.o.

Uvetta ha detto...

Cara Alex, la tua foto dell'uva spina mi ha rispedita indietro nel tempo, a quando ero piccolina e mio padre la coltivava nel'orto...mai più riassaggiata da allora, ma ne conservo un ricordo netto e preciso, grazie a te che l'hai fatto riemergere! ti mando un bacione dalla mia pseudo lontananza dal blog (più che altro preparo biberon di latte in polvere, davvero non postabili :-) e ti auguro che le energie e il cambiamento che aspetti arrivino presto ( anche se davvero passando di qua non si direbbe proprio...è tutto meraviglioso come sempre). Ciao a presto, Sil

SUSY ha detto...

wow.... che meraviglia!
Complimenti!

Lydia ha detto...

Alex, mi sono ispirata a tua nonna in questi giorni

Moscerino ha detto...

non credo di aver mai assaggiato l'uvaspina..mi incuriosisce.
Speero che i tuoi problemi con il pc si risolvano! A presto

Anonimo ha detto...

Io ho un enorme cespuglio di uvaspina nella casa delle vacanze, e' stracarico di frutti e stavo giusto sbirciando in rete un'alternativa al farne marmellata.

Sono rosso scuro tendenti al nero e la polpa e' molto dolce, e' la buccia che e' acidula.

Magari provo questa ricetta, anche se con la meringa non ho mai avuto molta fortuna...

Grazie!