giovedì 10 luglio 2008

La treccia di Cocozza

Treccia dolce di Cocozza

Questa splendida ricetta non è farina del mio sacco, bensì della cara Cocozza. Quando ho visto la sua treccia russa soffice soffice, me ne sono subito innamorata. Io ho optato per un ripieno di semi di papavero, ma voglio provarla anche con un ripieno di noci o di altra frutta secca. Le temperature sono un po' scese, il forno può essere riacceso!!
Scusate se in questi giorni latito un po', vorrei venire a leggere tutti i vostri blog, ma sto passando delle giornate di fuoco. Recupererò, promesso!

Ingredienti
  • mezzo cubetto di lievito di birra o una bustina di liofilizzato
  • 200 ml di latte
  • 90 gr di zucchero
  • 90 gr di burro
  • 2 uova
  • 600 gr di farina
  • 1 cucchiaino di sale
  • 50 gr di burro, dello zucchero e 4-5 cucchiai di semi di papavero per il ripieno
Preparazione: fare un lievitino sciogliendo il lievito nel latte e aggiungere tanta farina fino a che non diventa una crema densa. Coprire con un po' di farina e lasciare lievitare finché non avrà fatto tante bolle (una mezz'oretta circa).
Al lievitino aggiungere gli altri ingredienti e lavorare, poi lasciarlo lievitare un'oretta circa. Riprendere l'impasto e stenderlo a rettangolo su una spianatoia e spalmarci burro, zucchero e semi di papavero. Rotolarlo e farci un taglio lasciando un po di spazio all'inizio. Avvolgerlo come un torciglione metterlo in uno stampo da plum cake imburrato e farlo lievitare un'altra oretta. Infornare a 180° per circa 40 minuti.

Treccia dolce di Cocozza

Deutsche Ecke

Russischer Hefezopf


Zutaten
  • 1/2 Hefewürfel
  • 200 ml Milch
  • 90 g Zucker
  • 90 g Brutter
  • 2 Eier
  • 600 g Mehl
  • 1 TL Salz
  • 50 g Butter, etwas Zucker und 4-5 EL Mohn für die Füllung
Zubereitung: Die Hefe in der Milch auflösen und soviel Mehl hinzugeben, bis ein dickflüssiger Teig entsteht. Mit etwas Mehl bedecken und so lange gehen lassen, bis der Vorteil Blasen schlägt (ca. eine halbe Studen).
Dem Vortei alle anderen Zutaten (außer Füllung!) hinzugeben und gut kneten. Circa 1 Stunde gehen lassen. Den Teig auf einer bemehlten Arbeitsfläche zu einem Rechteck ausrollen, die Butter, etwas Zucker und den Mohn darüber verteilen. Das Rechteck längs rollen, in der Mitte längs durchschneiden, wobei das obere Ende zusammen bleiben soll. Die zwei Teile zu einem Zopf rollen. In eine gebutterte Kastenform geben und eine weitere Stunde gehen lassen. Im vorgeheizten Ofen bei 180° ca. 40 Minuten backen. Die Mengen ergeben zwei kleine Zöpfe.

Postato da Alex

martedì 8 luglio 2008

The sweetest mangoes ever


Marmellata mango e lime

Li trovo solo una volta l'anno, in questo periodo, e li aspetto sempre con impazienza. Li vende il mio negozietto asiatico in scatole da 5-6 frutti, sono più piccoli dei manghi che si trovano solitamente. E hanno un profumo inebriante. Sono i frutti di mango più dolci che io abbia mai mangiato. E sarebbe un peccato non conservarli. Di solito faccio un mango-chutney, quest'anno invece avevo voglia di marmellata. Esotica, fresca, naturalmente dolce. Naturalmente potete usare i manghi normali (suona strano manghi ... non si dirà mica i mango? boh), l'importante è che siano belli maturi. Come per gli avocado, metteteli vicino alle mele. Matureranno più in fretta.

Poi un piccolo aggiornamento sulla mappa virtuale dei foodblogger italiani. Sto ancora completandola. Per ora mi baso sulla listona dei foodblog italiani di Staximo, ma procedo a rilento, anche perchè sono presissima in questo periodo. Sono arrivata alla lettera M. In molti blog non riesco a trovare la città d'origine, quindi ripeto, se non vi ritrovate nella mappa non significa che sia io a non volervi inserire :-)
Se avete altri blog da segnalare vi prego di farlo nei commenti, indicando nome del blog e città di provenienza. Grazie mille a tutti voi per l'aiuto.

Marmellata di mango e lime:
  • 1 kg di polpa di mango
  • 500 gr di zucchero
  • 1 confezione di pectina 2:1
  • 2 lime non trattati
Preparazione: tagliare la polpa di mango a pezzettini (o frullatela se non volete i pezzettini), mischiarla con lo zucchero e la pectina. Aggiungere la buccia grattugiata dei lime ed il succo. Lasciare macerare per circa 30 minuti. Portare ad ebollizione e cuocere per circa 4-5 minuti (o per il tempo indicato sulla confezione della pectina). Invasare nei vasi precedentemente sterilizzati.
Se non volete usare la pectina potete ovviamente ricorrere ai metodi tradizionali oppure fare una marmellata "a breve conservazione" aggiungendo un cucchiaino di agar-agar. La marmellata si conserverà per circa 2 mesi.

Mango

Deutsche Ecke

Mango-Limetten-Konfitüre


Zutaten:
  • 1 kg Mangofleisch
  • 500 g Gelierzucker 2:1
  • 2 unbehandelte Limetten
Zubereitung: Das Mangofleisch in kleine Stückchen schneiden (oder pürieren, wenn man die Stückchen nicht mag) und mit dem Gelierzucker mischen. Die geriebene Schale der Limetten sowie den Saft hinzugeben und circa 30 Minuten ziehen lassen.
In einem Topf zum Kochen bringen und ca. 4-5 Minuten köcheln. Nach der Gelierprobe in sterilisierte Gläser füllen.

Postato da Alex

sabato 5 luglio 2008

It's meme time

Ci risiamo, ho dei meme in lista d'attesa e come al solito arrivo in ritardo.

Meme number 1
Il primo mi è stato lanciato da Gallina vecchia fa buon brodo. Si tratta di indicare il personaggio cinematografico e letterario di cui vi innamorereste, dandone le relative motivazioni. Unica avvertenza: non l’attore/attrice bensì il personaggio interpretato.
All'inizio ho pensato che fosse difficilissimo, poi mi sono saltati in mente subitissimamente due personaggi che guarda caso hanno a che fare con la cucina! Non vi aspettate nulla di altamente letterario e neanche un film da Oscar ... sono personaggi molto alla mano, come piacciono a me!

Personaggio cinematografico:
So che potrei innamorarmi pazzamente di Mario, il personaggio interpretato da Sergio Castellitto nel film Ricette d'amore accanto alla deliziosa Martina Gedeck. Sarà che sono stata influenzata anche da Castellitto che mi piace molto, sarà che vorrei essere io al posto di Martina Gedeck a lavorare in una cucina (almeno per un po'), ma l'idea di perdere la testa per lo chef non mi dispiace. E guardate il suo sguardo nel film:



Personaggio letterario:
Sarà anche un bel mascalzone, ma come non innamorarsi di un uomo che si commuove davanti ad un piatto di pasta 'ncasciata? O davanti ad una caponatina?

Appena aperto il frigorifero, la vide. La caponatina! Sciavuròsa, colorita, abbondante, riempiva un piatto funnùto, una porzione per almeno quattro pirsone. Erano mesi che la cammarera Adelina non gliela faceva trovare. Il pane, nel sacco di plastica, era fresco, accattato nella matinata. Naturali, spontanee, gli acchianarono in bocca le note della marcia trionfale dell'Aida. Canticchiandole, raprì la porta-finestra doppo avere addrumato la luce della verandina. Sì, la notte era frisca, ma avrebbe consentito la mangiata all'aperto. Conzò il tavolinetto, portò fora il piatto, il vino, il pane e s'assittò. (La gita a Tindari, Sellerio)

Non vorrei essere Livia, ma di uno che mangia così volentieri come Montalbano mi innamorerei lo stesso.

Passo questo meme a Enza perchè credo che con le sue risposte mi farà ridere come al solito.

Meme number 2

Il secondo meme ce lo ha passato Tatiana ed è il meme del buon cuore. Ecco il mio botta e risposta:

Un colore: bianco
Un numero: non sono attaccata ai numeri, anzi mi mettono in crisi
Un libro: il dizionario
Una canzone: rischio di ripetermi, ma ultimente è sempre questa
Una pietanza: il fritto di paranza, farei pazzie per averne un piatto stasera
Un dessert: soprattutto i dolci al cucchiaio, ma senza cioccolata
Un posto: l'Italia
Un film: sono una che vede pochissimi film perchè si addormenta davanti alla TV
Un momento del giorno: l'alba
Blogs, forum o chat?: beh, blog forever. Chat solo con gli amici, quando il lavoro me lo permette
Un punto di riferimento attuale: mia madre e mia sorella
Un punto di riferimento del passato/storico: mio padre
Un punto di riferimento nella finzione: Wonderwoman??? Ahhhh non saprei proprio
Un caffè: ho smesso di bere il caffè tre mesi fa. Ora solo caffè d'orzo
Progetti immediati: preparare stasera i calamari fritti in mancanza della paranza
Sei felice?: a tratti
Osi dire la tua età?: tanto non cambia se non la dico. 37. Portati bene. Tjè

E poi un ringraziamento: a Enza e a Silvia che oggi mi hanno fatto riprovare i sapori di casa.
Per la ricette rimando ai loro blog.


Pomodori al riso


Postato da Alex

giovedì 3 luglio 2008

Soba con gamberi allo zenzero

Soba con gamberi

Tra i foodblogger l'esperta di Soba è indubbiamente Chiara che ha già presentato tutta una serie di ricette sfiziose con questa pasta di grano saraceno. L'ultima sua ricetta ha fatto scattare in me la scintilla e mi sono fiondata nel mio negozietto asiatico alla ricerca della soba. Trovataaaaaa. Non la cha soba, ma quella classica. Al mio ritorno a casa, parlando con Marzia, lei mi racconta della sua salsa di soia al lime che usa per la soba. Avevo tutto in casa e mi sono messa all'opera. È nato questo piatto di cui mi sono immediatamente innamorata. Da allora sono "soba-addicted".
È questo il bello dei foodblog: si imparano a conoscere ingredienti sconosciuti, si rielaborano le ricette secondo i propri gusti e ne nascono nuove. Questa ricetta è un classico esempio di ispirazione tra foodblogger. La soba la trovate nei negozi di prodotti asiatici.

Ingredienti per 1 persona:

  • 100 gr di soba
  • 7-8 gamberi
  • 1 cucchiaino di zenzero grattugiato
  • olio d'oliva
Per la salsa:
  • 5 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaino di olio di sesamo (o d'oliva)
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • succo di 1 lime
  • peperoncino fresco o secco
Preparazione: cuocere la soba in acqua salata per il tempo indicato sulla confezione (ca. 4-5 minuti). La soba deve essere al dente. Scaldare intanto dell'olio in una padella, aggiungere lo zenzero grattugiato e rosolarvi dentro i gamberi puliti. Salare.
Mescolare tutti gli ingrediente per la salsa finché lo zucchero non si sarà completamente sciolto.
Scolare la soba, aggiungerla ai gamberi e condire con la salsa.

Soba

Deutsche Ecke

Soba-Nudeln mit Ingwer-Gambas

Zutaten für 1 Person:
  • 100 g Soba-Nudeln
  • 7-8 Gambas
  • 1 TL geriebener Ingwer
  • Öl
Für die Sauce:
  • 5 EL Sojasauce
  • 1 EL Balsamicoessig
  • 1 TL Sesamöl (oder Olivenöl)
  • 2 TL Zucker
  • Saft 1 Limette
  • etwas Chili, frisch oder getrocknet
Zubereitung: Die Sobanudeln in kochendem Salzwasser ca. 4-5 Minuten kochen. Die Nudeln müssen bissfest sein. In der Zwischenzeit etwas Öl in einer Pfanne erhitzen, den Ingwer und die Gambas hinzugeben und garen. Die Zutaten der Sauce vermischen. Der Zucker muss sich auflösen. Die Nudeln abseien, zu den Gambas geben und die Sauce untermischen.

Postato da Alex

lunedì 30 giugno 2008

Crumble ai frutti di bosco

Ribes

Fin da bambina i frutti di bosco mi hanno sempre affascinata. Ad ogni frutto collego un ricordo. Le more ad esempio sono un ricordo tutto italiano. Quando passavo le estati in Abruzzo da piccola partivo da sola con una grande busta di plastica alla ricerca delle more lungo le strade. Conoscevo tutti, ma proprio tutti i posti dove crescevano. E i frutti più grandi erano sempre quelli più lontani, dove non arrivavo.
I ribes invece sono un ricordo tutto tedesco. Una volta l'anno, sempre d'estate, partivamo con tutta la famiglia per andare a trovare la nonna tedesca. Due giorni di viaggio interminabili, con tappa in Baviera di cui ricordo sempre grandi mangiate. Arrivati a destinazione dalla nonna, la prima cosa era andare in giardino per vedere se erano maturi i ribes che in Italia allora non si trovavano praticamente da nessuna parte. Mangiavamo queste acidule palline rosse direttamente dalla pianta e ci divertivamo a fare le smorfie ... tanto erano aspre.

La settimana scorsa ho comprato il primo cestino di ribes. Il loro colore è spettacolare. Ho deciso di fare un crumble, visto che avevo ancora delll'impasto di questo crumble del Cavoletto in freezer. Ne faccio sempre una doppia o tripla dose che poi congelo. All'occorrenza distribuisco le briciole congelate sulla frutta e ho un dolce ultraveloce. Con i frutti di bosco il crumble viene un po' liquido, ma abbinato ad un buon gelato alla crema è una goduria assoluta.

Ingredienti:
  • 750 gr di frutti di bosco misti (fragole, ribes, more, lamponi, mirtilli, ecc.)
  • 110 gr di farina
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 90 gr di farina di mandorle
  • 90 gr di burro morbido
  • miele
Preparazione: pulire e lavare i frutti di bosco e disporli in una pirofila. Condire con un po' di miele.
In una ciotola mescolare la farina con lo zucchero, la farina di mandorle ed il burro. Amalgamare il tutto con le mani fino ad ottenere un composto bricioloso. Distribuire le briciole sui frutti di bosco ed infornare a 180° per circa 20-25 minuti. Far raffreddare e servire con del gelato alla vaniglia.

Crumble di frutti di bosco

Deutsche Ecke

Beeren-Crumble


Zutaten:
  • 750 g gemischte Beeren (Erdbeeren, Brombeeren, Johannisbeeren, Blaubeeren, etc.)
  • 110 g Mehl
  • 110 g Rohrzucker
  • 90 g gemahlene Mandeln
  • 90 g Butter
  • etwas Honig
Zubereitung: Die Beeren putzen und waschen und in eine Auflaufform geben. Mit etwas Honig beträufeln. In einer Schüssel das Mehl mit dem Zucker, den Mandeln und der Butter vermischen und mit den Fingern zu einem krümeligen Teig kneten. Die Teigkrümel über die Beeren vertreilen und im vorgeheizten Ofen bei 180° circa 20-25 goldgelb backen. Erkalten lassen und mit Vanilleeis servieren.

Postato da ALEX

domenica 29 giugno 2008

Cercasi Roma, Palermo e Bologna

Elaborando la mappa ogni tanto succede che tutti i contenuti di un segnaposto (ovvero città) vengano cancellati. Non chiedetemi come, ma ho perso i contenuti di tre città: Roma (te pareva, ce ne erano almeno 18 di blog dentro), Palermo e Bologna. Ho ricominciato da capo, cercandomi di ricordare chi avevo inserito. Ma è davvero un lavoro da certosini. Quindi se manca qualcuno all'appello di queste tre città, vi prego di segnalarmelo.
Buona domenica

sabato 28 giugno 2008

Aggiornamento mappa virtuale


Visualizzazione ingrandita della mappa

Dato che Blogger non mi fa rientrare nel mio post con la mappa virtuale, devo farne altri per comunicarvi gli aggiornamenti. ALLORA: qui pubblico la mappa in versione italiana. Grazie anche alla dritta di Silvia ho scoperto che i blog nella mappa si possono linkare. E quindi ora tutti i blog sulla mappa contengono anche il rispettivo link.
Per chi non fosse molto pratico di google maps: continuando a doppiocliccare e a navigare sulla mappa potete avvicinarvi alla città, arrivando perfino a vedere la vostra strada o addirittura la vostra casa. Provate!!

Ho provato ad inviare il codice html via mail, ma l'inserimento nel blog non ha funzionato. Quindi ecco qui le istruzioni per inserire la mappa sul vostro blog:

cliccate su questo link , cliccate nell'angolino in alto a destra su "collegamento a questa pagina" poi su "Personalizza e visualizza in anteprima la mappa incorporata". Cambiate le misure come le desiderate e copiate e incollate il codice HTML nel vostro blog.

Se avete altri blog da segnalarmi, vi prego di farlo. Sarebbe bello avere una mappa completa.

Alex

venerdì 27 giugno 2008

Dove siamo? Foodblogger italiani nel mondo


Größere Kartenansicht


Quando l'altro giorno ho visto da Comidademama la mappa virtuale di Cape Cod in cui lei aveva inserito gli indirizzi di Mac's Seafod, mi sono resa conto per la prima volta di cosa si potesse effettivamente fare con google maps! Lo so, a volte ci metto un po' ad arrivare alle cose :-)
E allora mi è venuta l'idea: una mappa di noi foodblooger italiani sparsi nel mondo. Ho iniziato a inserire me e Mari (è veramente dall'altra parte del mondo, porca miseria!) e poi pian piano alcuni altri, poi mi sono entusiasmata e ho iniziato a inserire tutti i blogger che conosco.
Ho ovviamente inserito solo coloro che hanno sul blog la città di provenienza. Se non vi ritrovate nella mappa è perché 1. o non ho trovato la vostra città sul vostro blog 2. mi sono dimenticata di voi o non conosco ancora il vostro blog.
Quindi, chi vuole essere inserito nella mappa mi segnali nei commenti la città di provenienza e io provvederò ad aggiornarla. Lo stesso vale per chi ho inserito e magari non lo vuole. Provvederò subito a cancellarvi.

Vi lascio anche il link della mappa in modo da poterlo inserire sul vostro blog, se vi interessa. Se qualcuno di voi è interessato al codice html, fatemelo sapere che ve lo spedisco. Se lo inserisco qui mi pubblica la mappa e non il codice.

E ora buon divertimento a navigare per il mondo dei foodblogger italiani. Buon weekend a tutti.
Alex

Istruzioni di navigazione

Non riesco a rientrare nel mio post precedente: per navigare nella mappa basta doppiocliccare più volte sulla mappa. Riuscirete ad avvicinarvi ad ogni singola citta! Per spostarvi usate le frecce in alto a sinistra nella mappa. Cliccando su "Größere Kartenansicht" sotto alla mappa potrete visualizzarla a schermo intero e troverete anche l'elenco di tutte le città. Cliccando su Karte, Satellit, Gelände potete cambiare la modalità di visualizzazione (p.es. satellite). Buon viaggio.


mercoledì 25 giugno 2008

Nonna Papera... ve la ricordate?

Ragazzi che emozione!!!

Quando ho aperto quel pacchetto della mia mamma... e ci ho trovato dentro il mio "antico" Manuale di Nonna Papera... E' unto e bisunto, ci sono macchie di cibo dappertutto, ma è lui!!! Ha quell'odore di antico, e soprattutto l'odore della libreria e della cucina della mamma... inconfondibile!


nonnapap


Non mi ricordavo la prima pagina del manuale...


Tutto cominciò nella notte dei tempi...


...e proprio la mattina in cui un'ape, forse un po' miope, punse l'Uomo scambiandolo per un fiordaliso! L'Uomo, non tollerando il sopruso, raggiunse il cavo dell'albero dove l'ape aveva il suo regno e v'infilò la mano per fare piazza pulita. No, non l'avesse mai fatto! Ululando per il dolore, fu costretto a battere in ritirata con la mano trafitta da mile pungiglioni. Istintivamente però, come per averne po' di sollievo, si portò l'arto offeso alla bocca. Meraviglia! Quelle sue dita, gonfie come otri, erano dolci come il... miele! Sì, l'Uomo, mettendo le zampe in un favo, aveva scoperto il miele e gettato le basi della pasticceria.


E di ricettine con il miele ce ne sono a bizzeffe! Per non parlare di tutte quelle ricettine con nomi e aneddoti storici che mi facevano tanto sorridere da piccola! Barchette di Annibale, Crostata sette Colli (Alex prometto che te la faccio... tutta per te!!!), Il croccante di Arianna, Le sette marmellate di Enrico VIII... e via così.... che emozione! Forse sarà banale, ma in questo momento difficcilissimo mi sono sentita un po' meglio! Viva Nonna Papera! E la mamma che me l'ha spedito!!!


Sì ultimamente sto anche lavorando moltissimo... faccio corsi a tutto spiano e nonostante la stanchezza ci metto sempre tutto l'entusiasmo possibile! Ho creato un blog che però si trasformerà presto in un sito con il calendario e le foto dei miei corsi... dateci un'occhiata e ditemi cosa ne pensate (o mamma! Reggerò le critiche???)...
http://marinaskitchenspace.blogspot.com/


Allora a presto con...una ricettina peperesca! ;-)


Postato da Mari