lunedì 1 ottobre 2007

Risotto al romanesco e al formaggio di malga

Risotto romanesco


Vi dirò - il broccolo romanesco l'avevo comprato in prima linea per uno scopo ben preciso. Fotografarlo. Trovo che non ci sia un altro ortaggio dalle forme geometriche così perfette. Una mia amica (OT: che ha appena avuto una bella bimba e che saluto con tanto affetto) tempo fa mi spiegava che il romanesco è un ottimo esempio di struttura frattale in natura.
È da un po' di tempo che mi sono messa a fotografare frutta e verdura da vicino e ammetto che il romanesco mi ha dato grandi soddisfazioni :-)) Le donne del mercato si mettono già a ridere quando arrivo con la mia macchina fotografica e chiedo di poter fotografare la loro mercanzia o di scegliermi un frutto o un ortaggio particolarmente bello.
Beh, dopo averlo fotografato da tutti i lati dovevo pur mangiarlo 'sto broccolo. E allora, da una voglia sfrenata di risotto e dalla mancanza di parmigiano in casa è nato questo risotto con il formaggio di malga (uno non troppo stagionato). È l'unico piatto riuscito del fine settimana. Per il resto potrei definirlo il "Ciofeca's Weekend" - ho sfornato una torta di zucca e noci da cestinare immediatamente ed un pane di patate che poi invece non ha superato i 3 cm di altezza. Cestinato pure quello. E meno male che c'era il broccolo.
Buon inizio settimana a tutti :-)


Ingredienti per 2 persone:
  • 200 gr di riso per risotti
  • 350 gr di broccolo romanesco
  • 1 scalogno, tagliato finemente
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio (facoltativo), pestati al mortaio
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 70 gr di formaggio di malga grattugiato
  • olio evo, burro qb
Preparazione:
Sbollentare il broccolo romanesco e scolarlo molto al dente.
In una padella alta soffriggere lo scalogno tagliato finemente in un filo d'olio, aggiungere il broccolo tagliato a pezzetti e lasciarlo insaporire qualche minuto. Aggiungere il riso e farlo tostare. Bagnare con il vino bianco e aggiungere i semi di finocchio. Versare man mano il brodo fino a cottura ultimata. Condire infine con il formaggio di malga ed un pezzetto di burro e mantecare per un minuto. Aggiustare di sale e pepe se necessario.

Romanescox4


Deutsche Ecke

Romanesco-Risotto mit Bergkäse

Zutaten für 2 Personen:
  • 200 g Risotto-Reis
  • 350 g Romanesco
  • 1 Schalotte, fein gehackt
  • 1 TL Fenchelsamen, gemörsert
  • 1 Liter Gemüsebrühe
  • 1/2 Glas Weißwein
  • 70 g Bergkäse, gerieben
  • Olivenöl, Butter
Zubereitung:
Den Romanesco in Salzwasser sehr bissfest kochen.
In einer hohen Pfanne die Schalotte in etwas Öl glasig andünsten, den kleingeschnittenen Romanesco hinzugeben und leicht anbraten. Den Reis hinzugeben und glasig werden lassen. Mit dem Weißwein ablöschen und die Fenchelsamen hinzugeben. Nach und nach die Brühe hinzugeben, bis der Reis bissfest gegart ist und die Flüssigkeit aufgesogen ist. Etwas Butter und den Bergkäse untermischen. Nach Bedarf salzen und pfeffern.

Postato da ALEX

venerdì 28 settembre 2007

2 MeMe, 2 cuoche, un post

casa (1)

Tempo di MeMe - e poi mica uno! Ben due! Ma li facciamo volentieri, anche perchè i meme ci "costringono" a sentirci per telefono, metterci d'accordo, farci due chiacchiere più del solito. Scrivendo il meme delle 8 cose (passatoci da Jelly e K) è nato un "botta e risposta" di ricordi - e ci siamo divertite da morire! Quindi vi vorremmo parlare di 8 cose di NOI, di storie vissute insieme, storie della nostra amicizia, storie che inizano con "TI RICORDI QUANDO ....".

Il secondo MeMe ci è stato lanciato dai "fratelli" del Maiale Ubriaco che ci chiedono di farvi vedere una parte del nostro corpo o della nostra baracca. Abbiamo optato per la baracca!!
Nella foto sopra vi trovate in Nuova Zelanda, dopo aver letto il meme chilometrico approderete in Germania. Buon viaggio!

Piccola premessa: Alex e Marina si sono conosciute in Germania dove hanno studiato insieme per 4 anni.

1. Alex:
Io e Mari abbiamo lavorato spesso come hostess di fiera a Francoforte. Un anno, al termine di una fiera del settore bagno, sanitari, ecc. tutte noi ragazze lì ad aspettare Marina per tornare finalmente a casa. Chi aveva in mano fiori o piante, chi una bottiglia di spumante o uno di quei gadget che le ditte regalano a fine fiera alle ragazze. Dopo un bel po' arriva Mari, con uno scatolone enorme e felice come una pasqua! "Ma che ti hanno regalato?" Lei: "Lo sciacquone ecologico - un pulsante per la pipì, uno per la popò". Praticamente il prodotto della ditta per cui aveva lavorato e lei era felicissima.
Mari: E come non mi ricordo??? Come me la posso dimenticare una fiera così?? Io tutta carina ore e ore a spiegare il nuovissimo brevetto di: un tasto per la pipì e uno per la popò... ogni volta che vedo una tazza così mi ritorna i mente :-)!

2. Mari:
Quando ho fatto l'esame di laurea ero in un momento molto difficile della mia vita: stavo lasciando la vecchia via per una via nuova, una casa vecchia per una casa nuova. Il mio cuore era spezzato e allo stesso tempo colmo di amore... difficile spiegare. E nello stesso tempo avevo gli esami di laurea che in Germania sono tutti insieme e a fine anno! Beh ero stanchissima, sconvolta, sono andata a fare l'esame orale e come non so l'ho fatto... e quando sono uscita dalla stanza Alex era lì ad aspettarmi con una rosa in mano e una scatola tutta a fiori con dentro stampate delle canzoni d'amore, che ancora conservo gelosamente e quella scatola è dove tengo ancora le mie lettere d'amore.
Alex: oh, ma lo sai che questa della scatola non me la ricordo?! La tua faccia sconvolta sì, la rosa sì, ma la scatola no! E pensare che anche tu mi hai regalato una scatola per i ricordi prima di partire per la NZ :-)

3. Alex:
Una settimana prima del mio esame di laurea. Marina, che alla fine dei nostri studi abitava insieme ad una ragazza che io non sopportavo, mi invita ad un brunch domenicale con lei e la sua coinquilina. Arrivo, Mari ed io ci sediamo al tavolo. Ad un tratto si apre la porta della stanza da letto della coinquilina e ne esce (in cannottiera!) il mio prof tedesco con cui una settimana dopo avrei avuto l'esame orale. Io e Mari a bocca aperta, la mia forse ancora più aperta di quella di Mari. Non credo ci sia bisogno di spiegarvi come mi sia sentita all'esame ... che è andato pure male!
Il destino ha voluto che proprio quest'anno (2007), dieci anni dopo, al ritorno dalle mie vacanze io mi sia ritrovata la stessa coinquilina di Mari come mia nuova vicina di casa. Non ho parole.
Mari: Alex, non sapevi se ridere o se piangere. Ti sei ammutolita in un colpo! Che ghignate se ci ripenso...

4. Mari:
Alex è stata la mia testimone di nozze... è anche stata la prima in assoluto a conoscere il mio futuro marito. Dopo una fiera a Francoforte lui mi ha accompagnato a casa e ci siamo incontrate con Alex in un bar del centro: avevo voglia di farglielo conoscere anche se in quel momento io ero fidanzatissima e lui pure... vabbè. Lei è stata al gioco...! :-)
Alex: Madoooo, seduti in quella bettola, lui come sul vassoio d'argento e poi si è dovuto pure rifare 120 km di notte per tornare a Francoforte!!!

5. Alex:
Ho passato la prima notte di nozze di Mari e suo marito con loro - io ed un'altra amica sul divano in salone e loro due a visionare i regali sul letto per tutta la notte.
Mari: è vero, ma il nostro matrimonio non è stato per nulla una cosa tradizionale... eravamo talmente felici di avervi con noi anche quella notte! E poi anche la mattina... che cosa carinissima!

6. Mari:
Quando ho lasciato la casa vecchia per la casa nuova Alex era al mio fianco... con me è venuta nella casa vecchia a raccattare un po' di cose che mi sarebbero servite nella casa nuova. L'ex fidanzato non era in casa e abbiamo cercato di fare il più veloce possibile. Dentro di me e credo anche dentro Alex c'è il ricordo della sensazione furtiva... di quell'andare in una casa che per tanto era stata la mia casa ed entrarci quasi da estranee... quasi dovessimo prendere cose non nostre...
Alex: Io mi sentivo una ladra! Non facevo altro che chiedere "Mari, questo lo portiamo via o resta qua?". Nel giro di mezz'ora abbiamo riempito la macchina e siamo scappate. LUI non l'ho mai più visto, ma credo che mi sarei sentita come una criminale :-)

7. Alex:
Matrimonio di Mari: dopo, aver ballato tutta la sera a piedi scalzi sul prato, mi chiama per darmi la bomboniera per me testimone: un robot da cucina superaccessoriato che uso ancora oggi e non saprei come fare senza! È stato un po' problematico riportarmi la bomboniera su in treno, ma è stata molto apprezzata! :-)
Mari: Sai che odio le bomboniere... inutili solo cose inutili... e quindi ho pensato ad una cosa utile... et voilà! Credo di averci proprio azzeccato! E... poi... non aspettavo altro che vedere la faccia che avresti fatto! E infatti...

8. Mari:
Che mangiate con Alex! Ho dei ricordi incredibili! Lei viveva con delle ragazze tedesche che più che robe congelate o pane e Wurst non mangiavano... figurati lei! Io abitavo al pensionato degli studenti e passavo da lei e che facevamo? Mangiavamo, mangiavamo, mangiavamo... una volta ricordo una voglia di pesce che ci ha prese! Noi vivevamo in una piccola cittadina e di pesce buono e fresco manco l'ombra! Un nostro amico ristoratore ci ha portate da un distributore di pesce fresco... non vi dico! Siamo andate... e non sapevamo più cosa comprare! C'erano aragoste fresche, cozze, orate e frittura... polipi.... e sembravamo come Pinocchio nel paese dei balocchi! Non credevamo ai nostri occhi! Ci siamo portate a casa un polipo, delle cozze e se non ricordo male anche qualche orata... Una smandraffata di pesce di luculliana memoria! Nè Alex?
Alex: AHHHHH, ti ricordi la faccia di Nina quando ha visto il polpo??? E poi anche i pesci ancora da pulire, squame ovunque sotto gli sguardi schifati delle altre! E Francesco (nostro amico siciliano) che era in estasi! In tre ci siamo sbafati tutto quel ben di Dio godendo ad ogni boccone. Francesco era fuori di sè! E nessuna ha voluto provare quell'insalata di polpo!


IO in cucina


Postato a quattro mani

giovedì 27 settembre 2007

Rotolo con pancetta e spinaci freschi

Per questa ricetta ho trovato l'ispirazione in quella rivista italiana carinissima che si chiama Sale e Pepe... ne ho trovato un numero di non so che anno in uno degli scatoloni che ogni giorno mi metto a sistemare... no scherzo non è vero... ogni giorno no! Ma ragazzi che fatica mettere a posto tutto! Poi veramente a volte mi dico: si vive così bene con poche cose... che alla fine riimpacchetto tutto e metto giù! Dovè giù in una casa in Nuova Zelanda? No cantine qui neanche l'ombra ... ragazzi... Le case qui o sono appoggiate direttamente sul terreno o sono su pali: tipo le palafitte. Sì e la nostra è proprio così! E' strano, stranissimo... per noi europei poi... qui niente cancelli, niente citofoni... tutto aperto e pure le case sulle palafitte! Quindi il "giù" in una casa su palafitte è uno spazio aperto tra la casa, l'inizio delle palafitte e il terreno... si fa si fa... non c'è problema, bisogna stare solo un po' attenti alla "deperibilità delle cose"; sì perchè alla fine è come se stessero all'aperto! :-)



rotolo (1)


Premetto che la carne di manzo neozelandese ha un sapore diverso da quella che mangiavo a Milano del supermercato... Questa ha un sapore più selvatico. E' meno acquosa e secondo me proprio buona! Le mucche qui normalmente mangiano solo erba: non vivono in allevamenti chiuse e... via dicendo. Anche quelle della carne del supermercato. Quindi anche solo una bistecchina semplice semplice diventa buonissima!

rotolo2

Ingredienti:

fettine di manzo tagliate sottili o battutte: Io ho preso un pezzo grande e ho tagliato personalmente le fettine
pancetta un po' grassina... ce vole ce vole!
spinaci freschi
erbe fresche da carne varie: un po' di salvia...un po' di timo
sale
pepe
carta da forno o come mi ha detto Alex ... anche la stuoietta del sushi può andare bene...

Stendete un bel pezzo di carta da forno. Sopra ci mettete le fettine un po' sovrapposte in modo da formare un rettangolone abbastanza lungo, tipo 25/30cm. Stendere sopra le fettine di pancetta a piacere. Poi prendete gli spinaci e appoggiate le foglie fresche sopra la pancetta. Fate un altro piccolo strato di pancetta e qualche fettina: a me ne erano avanzate qualcuna e le ho appoggiate sopra tipo così:

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Poi è il turno delle erbe fresche. A questo punto con destrezza ho arrotolato il tutto tipo sushi aiutandomi con la carta da forno e ho legato tutto molto bene con lo spago. Ho messo a cuocere come se fosse un arrosto a fuoco lento per un'un ora/un'ora e mezza sempre controllando e bagnando con il sughetto. Quando è cotto lasciare raffreddare prima di tagliare, poi io ho rimesso le fettine nella pentola con il sughetto e ho riacceso il fuoco molto basso per un 10/15 minuti in modo che le fettine assorbissero bene il sughetto... che delizia! Al forno ho fatto delle patate... e ho assaporato il tutto ... fantastico!


rotolo4

Beef roll with bacon and fresh spinach

Ingredients for one roll (about 6/8 serves)

beef steaks very thin cut
middle bacon
fresh spinach leaves
herbs for meat: thyme or sage...whatever...
baking paper
salt
pepper

Cut a good sheet of baking paper. On the paper put the tiny steaks one over the other till you have a rectangle of about 25/30com lenght. On the steaks lay the bacon, the spinach leaves and the herbs. Salt and pepper. Roll it like if you are rolling a sushi roll and knot everything with a cook thread! Put on a good sized pan and let it cook on a meium/low temperature for about 1/ 1,5 hrs. Be careful that the meat doesn't dry and keep it wet with its own sauce. When cooked, let it cool down. Then cut into slices and I put the slices in its own sauce again for 10/15min on the stove at low temperature. Serve with roasted potatoes!

martedì 25 settembre 2007

Caprese al cardamomo - per un giorno speciale

Caprese al cardamomo

Di nuovo una torta al cioccolato, vi direte, e poi perfino proposta da Alex che il cioccolato riesce anche a farlo scadere nella dispensa! Ma questa torta aspettava un giorno speciale ed è dedicata a chi con il cioccolato ha un'intensa storia d'amore :-)
Eh sì, oggi è un giorno speciale, cara Mari. Esattamente un anno fa, il 25 settembre 2006, è iniziata la vostra avventura neozelandese ed è come festeggiare il primo compleanno di questo nuovo capitolo della vostra vita. È anche un anno che non ci vediamo, ora sei dall'altra parte del mondo. Ammetto che quando mi hai annunciato la vostra partenza - di punto in bianco - ero scettica, ma ora, a distanza di un anno, ti vedo serena, più serena di quanto ti abbia mai vista. Sono ora convinta che la vostra scelta sia stata quella giusta. E sai una cosa? Ti sento più vicina di quando stavi a Milano e questa è una cosa bellissima. È anche grazie a questo nostro blog che riusciamo a sentirci più unite e a dimenticare i continenti e gli oceani che ci dividono.
Giuro che ce la metterò tutta a superare la mia paura di volare!!! Datemi un po' di tempo e arrivo!
E lo sai che sono esattamente 15 anni che ci conosciamo? Era proprio in questo periodo ... tu sulla panchina, disperata perchè non trovavi casa qui in Germania e mi hai fermata vedendomi uscire dalla macchina targata ROMA. Ricordi, ricordi, ricordi. T.V.B. :-)

A tutti gli altri chiedo scusa per questo post un po' personale, ma sicuramente capirete. Mi preme inoltre dire una cosa: il blog è uno spazio che ogni blogger crea per se stesso e per condividere i propri pensieri e le proprie passioni con gli altri - se vogliono. Basta un clic per cambiare pagina se non piace. L'atmosfera nella food-blogosfera degli ultimi giorni mi rattrista un po'.

Ma torniamo alla torta! Una caprese "my way" a cui ho aggiunto una delle mie spezie preferite: il cardamomo. Una spezia scoperta da qualche anno e che adoro sia nei piatti thai sia nei dolci. Il sapore è molto particolare, a molti non piace. Inutile dire che questa torta la potete fare benissimo anche senza!

Ingredienti per uno stampo di 26 cm
  • 200 gr di cioccolato fondente 70%
  • 150 gr di burro morbido
  • 200 gr di zucchero
  • 5 uova
  • 300 gr di mandorle tritate finemente / farina di mandorle
  • 1 cucchiaino di cardamomo in polvere o 7-8 bacche
  • zucchero a velo per guarnire
1. Grattugiare il cioccolato oppure tritarlo finemente nel robot da cucina. Se usate le bacche di cardamomo, estrarne i semini e pestarli al mortaio.
Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Separare i tuorli dagli albumi. Aggiungere un tuorlo dopo l'altro alla crema di zucchero e burro. Aggiungere le mandorle, il cioccolato ed il cardamomo e mescolare bene.
2. Montare a neve gli albumi e mischiarli con il composto. Versare il tutto nello stampo precedentemente imburrato ed infornare a 160° per circa 40 minuti. Fate una prova uno stuzzichino se l'impasto è cotto al centro. Far raffreddare e spolverare con dello zucchero a velo.

Caprese al cardamomo 2

Deutsche Ecke

Schoko-Mandel-Kardamom-Kuchen

Zutaten für eine Springform von 26 cm
  • 200 g Bitterschokolade 70%
  • 150 g weiche Butter
  • 200 g Zucker
  • 5 Eier
  • 300 g Mandelmehl
  • 1 TL Kardamom oder 7-8 Kapseln (davon die Samen mörsern)
  • Puderzucker zum Bestäuben
1. Schokolade reiben oder in der Küchenmaschine feinmahlen. Butter und Zucker schaumig rühren. Eier trennen und ein Eigelb nach dem anderen unter die Butter-Zucker-Creme rühren. Mandeln, Schokolade und Kardamom unterrühren.
2. Eiweiße steif schlagen und unterheben. Teig in die vorgefettete Form füllen und im vorgeheizten Ofen (160° Umluft) 40. Minuten backen. Den Kuchen abkühlen lassen und mit Puderzucker bestäuben.

Postato da ALEX

lunedì 24 settembre 2007

Calamari ripieni... pieni pieni...

Cominciata la primavera... per noi sono cominciate le passeggiate al mare e quando sento quel profumo forte di salmastro nelle narici, mi viene una voglia di mangiare pesce che metà basta! L'altro giorno appunto... passeggiata e ... voglia di pesce, ma di una cosa veloce e gustosa. Al solito le nostre "voglie" si devono un po' adattare al gusto dei nostri bambini, ma sul pesce andiamo quasi sempre sul sicuro...e appunto i calamari piacciono a tutti e si possono fare in mille modi. Noi li abbiamo cucinati al BBQ (the famous Kiwi BBQ!!!) ed erano veramente buoni!


calamari2



Ingredienti... tutti a occhio!

Calamari
pan grattato
prezzemolo
aglio
olio evo
pomodorini tagliati a dadini
capperi
sale
pochino di pepe
stuzzicadenti



Pulire bene i calamari. Mischiare insieme tutti gli ingredienti creando un composto omogeneo (in linea di massima). Inserire il composto nei calamari insieme a qulche pezzettino dei tentacoli, chiudere con uno stuzzicadenti e cuocere sul BBQ fino a quando non sono morbidi. Tagliare e servire con un po' di olio evo.



calamari



Filled squids on a famous Kiwi BBQ...

Ingredients... no measures... sorry!

Calamars or squids
bread crumbs
parsley
salt
garlic fine sliced
tomatoes small diced
a little bit of pepper
olive oil
some cappers
skewers to close

Clean the calamars. Mix all the ingredients in a bowl. Put the mixed ingredients together with little chops of the squid's legs into the calamars. Close with a skewer and put on the famous kiwi BBQ till they are soft. Let it cool a bit and and serve with a bit of olive oil.

Postato da MARI

venerdì 21 settembre 2007

Novel Food: la pasta 'ncasciata del Commissario Montalbano

Pasta ncasciata

Andò a casa, si mise il costume da bagno, fece una nuotata lunghissima, rientrò, s'asciugò, non si rivestì, nel frigorifero non c'era niente, nel forno troneggiava una teglia con quattro enormi porzioni di pasta 'ncasciata, piatto degno dell'Olimpo, se ne mangiò due porzioni, rimise la teglia nel forno, puntò la sveglia, dormì piombigno per un'ora, si alzò, fece la doccia, si rivestì coi jeans e la camicia già allordati, arrivò in ufficio. .... (Il cane di Terracotta - Andrea Camilleri)

Sono una patita dei romanzi del Commissario Montalbano e anche a me, come a molti, sta simpatico, non in ultimo, proprio perchè di buona forchetta come me. (Non chiedete a Marina cosa fa da quando le ho spiegato come riguardarsi tutti i film di Montalbano in Internet).
La pasta 'ncasciata - uno dei piatti forti della cammerera Adelina - mi ha sempre incuriosita e allora ho scelto proprio questo piatto per la seconda puntata della mia rubrica dedicata alla Cucina Regionale Italiana iniziata con la Sardegna. Anche in questo caso mi sono dovuta fidare delle ricette trovate in rete, ma chiedo a voi siciliani la fuori di segnalarmi eventuali errori nella mia preparazione (Vivianaaaaaaa, Giovanna, Lalla .... !!!).
Premetto che non sono mai stata in Sicilia, ma è una terra che mi attira più di ogni altra regione italiana. I vostri racconti al ritorno dalle vacanze (come quello di adina) non hanno fatto altro che accrescere il mio desiderio di visitare finalmente l'isola. Beh, un piccolo viaggio siciliano l'ho fatto venerdì scorso andando al concerto di una cantante siciliana che mi sta molto a cuore. Si chiama Etta Scollo, una personcina con una voce incredibile, affiancata nella maggior parte dei suoi concerti da due musicisti di altrettanta bravura - si fa prima ad elencare gli strumenti che NON sanno suonare. I suoi concerti sono per me un'immersione totale nel mio sentirmi italiana, seppur non siciliana, e ci credete che non faccio altro che piangere? Venerdì scorso è stato di nuovo così, il nuovo programma di canzoni della tradizione siciliana è splendido. La maggior parte dei suoi concerti è qui in Germania, ma canta spesso anche in Sicilia e consiglio a tutti voi che siete lì di andarla a vedere se ne avete l'occasione. Se vi interessa, potete farvi un'idea della sua musica qui o qui. Sul suo sito si possono ascoltare spezzoni di tutte le canzoni dei suoi dischi.
E ora - scusate se mi sono dilungata tanto - ecco la mia pasta 'ncasciata ... e speriamo di non fare figuracce :-)

P.S. È stato un puro caso che io abbia postato questa ricetta proprio in concomitanza con la simpatica iniziativa Novel Food Event di Simona e Lisa. È con grande piacere che partecipo all'evento!

IN ENGLISH
If you don't understand Italian or German you can find aprox. the same recipe here at Lisa's wonderful blog . What a nice coincidence!!

Ingredienti per 6 persone
  • 500 gr di maccheroncelli
  • 750 gr di pomodori da sugo
  • 2 uova sode
  • 200 gr di carne macinata
  • 100 gr di salame
  • 2 melanzane
  • 150 gr di caciocavallo
  • aglio, basilico, olio evo, sale e pepe, pangrattato
Preparazione:
Sbucciare le melanzane, affettarle e tenerle sotto sale per circa un'ora per privarle del gusto amarognolo. Intanto soffriggere due spicchi d'aglio interi nell'olio evo e toglierli quando sono dorati. Mettere la carne nella padella e quando sarà insaporita aggiungere i pomodori e qualche foglia di basilico. Salare e pepare e lasciar cuocere a fuoco lento per ca. 50 minuti aggiungendo un po' d'acqua quando il sugo si restringe.
Asciugare le melanzane e friggerle in olio d'oliva. Lasciarle a scolare su carta assorbente. Tagliare le uova sode a dischetti, il salame ed il caciocavallo a dadini. Intanto cuocere la pasta e scolarla molto al dente e condirla con il sugo. Versare un filo d'olio in una teglia da forno e cospargere il fondo con del pangrattato. Disporre i maccheroni conditi nella teglia alternandoli a strati di melanzane fritte, caciocavallo, uova e salame. Sull'ultimo strato cospargere abbondante caciocavallo. Mettere in forno (ca. 180°) per circa mezz'ora finchè la pasta sarà 'ncasciata dal formaggio :-)

Pasta ncasciata


Deutsche Ecke

Der Lieblings-Nudelauflauf vom Commissario Montalbano

Zutaten für 6 Personen
  • 500 g Maccheroni
  • 750 g Tomaten (können auch aus der Dose sein)
  • 2 hartgekochte Eier
  • 200 g Hackfleisch
  • 100 g Salami
  • 2 Auberginen
  • 150 g Caciocavallo-Käse (oder Scamorza)
  • Knoblauch, Basilikum, Olivenöl, Salz und Pfeffer, Paniermehl
Die Auberginen schälen, in Scheiben schneiden, salzen und ca. 1 Stunde ruhen lassen, bis sie die Bitterstoffe verlieren. In der Zwischenzeit zwei ganze Knoblauchzehen in Olivenöl anbraten bis sie goldgelb sind und wieder rausnehmen. Das Hackfleisch hinzugeben und scharf anbraten. Die Tomaten und ein paar Basilikumblätter in die Pfanne geben, salzen + pfeffern und ca. 50 bei schwacher Hitze köcheln lassen. Sollte der Sugo zu sehr eindicken, mit etwas Wasser verdünnen.
Die Auberginen abtrocknen und in Olivenöl braten. Auf Küchenpapier abtropfen lassen. Die gekochten Eier in Scheiben schneiden, die Salami und den Käse in Würfel schneiden. Die Nudel sehr bissfest kochen und mit dem Tomatensugo vermischen. Den Boden einer Auflaufform mit etwas Olivenöl und Paniermehl bedecken. Immer eine Schicht Nudeln mit einer Schicht Auberginen/Salami/Käse/Eier abwechseln. Die oberste Schicht mit Käse bedecken. Im vorgeheizten Ofen (ca. 180°) ca. 30 Minuten backen, bis der Käse komplett geschmolzen ist. Diese "Käseschmelze" gibt dem Auflauf seinen Namen "pasta 'ncasciata".

Postato da ALEX

mercoledì 19 settembre 2007

Io e ... il cioccolato... una storia d'amore... senza fine

tortaciocc


Dunque... io e il cioccolato... nero ovviamente, ma non troppo nero... ovverosia fino a 60/70%. Più in là non mi piace proprio. Lo mangio quando sono triste, lo mangio quando sono felice, quando sono stanca, o quando non lo sono... quando ho voglia di quel saporino di dolce... e quando ho voglia di quel saporino di amaro...ah che storia d'amore la mia... A volte lo mangio con il pane a volte solo così.... A volte lo addento semplicemente senza pensarci troppo, a volte lo degusto e lo tengo in bocca finchè non si scioglie del tutto! O che storia! Non vi dico cosa mi prende davanti al film Chocolate... mi fa impazzire! Beh credo che ci sia un tot di afrodisiaco in un buon pezzo di cioccolato fondente... magari con il peperoncino... No, non dovevo entrare così nello specifico, perchè la ricetta che sto per presentarvi è una semplice ricetta di una mamma che aveva una gran voglia di cioccolato: stavolta semplicemente in un dolce... Ma le varianti che ho trovato nella mia storia d'amore mi hanno a volte stupita e a volte lasciata assolutamente indifferente (molte poche volte... lo ammetto!). Ma i mastri cioccolatieri lo sanno... si possono inventare tantissime varianti: con l'arancia, con la menta, con il cocco, con le nocciole (intere please), con il peperoncino (tanto per gradire...), con con con... e via una storia davvero infinita!


Questa è la classica torta al cioccolato che in realtà fa mia sorella... a lei è sempre venuta spaziale e la mia invece non era mai così spaziale. Io seguivo la ricetta, lei no. Lei ci metteva una tale quantità di cacao in polvere da far ... rabbrividire... io no... E stavolta ho esagerato e anch'io ho provato a fare come fa lei.... e vai di cacao... più ce n'è meglio è... Nevvero?


A qualcuno è piaciuta moltissimo!

tortaciocc3


Ingredienti:
3 uova
300gr di farina
100gr di zucchero
70gr di burro + burro per la tortiera
2 o 3 cucchiai di polvere lievitante
cacao?... tanto tanto tanto...
gocce di cioccolato
sale


Unire il burro allo zucchero. Aggiungere le uova una ad una, continuare a mescolare (magari con lo sbattitore elettrico) finchè non si ottiene una bella crema uniforme. Aggiungere la farina e amalgamare insieme gli ingredienti. Aggiungere la polvere lievitante, il sale e... dulcis in fundo... il cacao... e le gocce. Imburrare la tortiera. Mettere l'impasto nella tortiera e di seguito in forno a 180° per almeno 40 min.

Lasciare raffreddare nella tortiera e poi tagliare...
BBBUONA!!! :-)

tortaciocc2



Me and chocolate... a neverending love story...


I adore chocolate... the dark one, of course! I could eat heaps of it... but in this case, I just made a cake with it... but without following a recipe, just my sister's advise: put so much cocoa powder as possible... this is the secret!


Ingredients:

3 eggs
300gr flour
2/3 spoons of baking powder
100gr of sugar
70gr of butter + a but for the oven pan
cocoa powder... a lot... a lot... a lot
chocolate chips as much as you want
a pinch of salt


Add the butter to the sugar. Whisk them together with the eggs one after the other, till you have a smooth cream. Add the flour, the baking powder, the salt and stir them together. Grease the tart pan with the butter. Add the cocoa powder and the chocolate chips. Put it in the oven pan and then in the oven at 180° for about 40min. Try if it is ready with a wooden skewer: if it is dry the cake is ready, otherwise it needs other 5/10min. After this time take the cake out of the oven. Let it cool down. When it is cooled you can take it out of the pan and slice it... and of course enjoy it!


Postato da MARI

martedì 18 settembre 2007

Thai curry di manzo e zucca

Thai curry di zucca

Tra le varie cucine asiatiche, quella thai è la mia preferita - forse perchè adoro il latte di cocco! L'anno scorso deve essere stato in questo periodo il mio corso di cucina tailandese. Abbiamo infatti preparato questo piatto con le prime zucche trovate sul mercato. Devo assolutamente rifare uno di questi corsi - mi sono troppo divertita.
La zucca è uno di quegli ortaggi che a casa mia non si è mai visto. Non so perchè, ma prima non mi era mai venuto in mente di comprarmi una zucca intera. Mi sembravano così grosse - destinate magari solo ad una famiglia numerosa! Invece è stato proprio questo curry che è riuscito a farmela amare e a provarla in altre versioni (per lo più piccanti!). E in fondo si trovano anche zucche a misura di single! Quindi: viva le zucche!
Se non amate il piccante lasciate perdere questa ricetta! Non fa assolutamente per voi. E comunque state attenti con la pasta di curry, dosatela con moderazione o rischierete di sputare fuoco.

Ingredienti per 4-6 persone
  • 500 g di carne di manzo magra
  • 1 zucca di medie dimensioni
  • 2 barattoli di latte di cocco da 400 ml
  • 1 peperoncino (facoltativo - la pasta di curry è già molto piccante)
  • 1 cucchiaio di pasta di curry rossa
  • 5 cucchiai di salsa di soia
  • 3 cucchiai di salsa di pesce
  • un pezzetto di zenzero fresco (ca. 3 cm)
  • brodo di carne qb
  • riso basmati o jasmine a volontà :-)
Preparazione

Il procedimento è praticamente lo stesso che trovate corredato di foto qui.
Tagliare la carne a striscioline e aggiungervi lo zenzero grattugiato. Pulirela zucca e tagliarla a pezzetti.
Mettere la pasta di curry con qualche cucchiaio di latte di cocco nel wok e portare a bollore. La pasta di curry dovrà sciogliersi completamente nel latte. Aggiungere quindi la carne tagliata con lo zenzero e farla rosolare nel latte di cocco per qualche minuto avendo cura di mescolarla ogni tanto. Condire con la salsa di soja e la salsa di pesce. Aggiungere il resto del latte di cocco e diluire con il brodo. Aggiungere la zucca ed il peperoncino e far cuocere a fuoco basso finché la zucca non sarà morbida. Aggiustare di sale se necessario. Servire con riso basmati o jasmine.

Zucca e zenzero

Deutsche Ecke:

Rotes Thai-Curry mit Rindfleisch und Kürbis

Zutaten für 4-6 Personen
  • 500 gr mageres Rindfleisch
  • 1 mittelgroßer Kürbis
  • 2 Dosen Kokosmilch à 400 ml
  • 1 Thai-Chilischote
  • 1 EL rote Currypaste
  • 5 EL Sojasauce
  • 3 EL Fischsauce
  • 1 Stückchen frischer Ingwer (ca. 3 cm)
  • Fleischbrühe
  • dazu Basmati - oder Jasminreis
Zubereitung
Das Fleisch in feine Streifen schneiden, den Ingwer schälen und feinreiben und zu dem Fleisch geben. Den Kürbis schälen, entkernen und in kleine Stücke schneiden. Die Currypaste mit einigen EL Kokosmilch in den Wok geben und bei hoher Hitze rühren, bis die Paste in der Milch aufgelöst ist. Das Fleisch dazugeben und unter Rühren anbraten. Sojasauce und Fischsauce hinzugeben. Den Rest der Kokosmilch dazugeben und mit etwas Brühe verdünnen. Die Kürbisstücke und die Thai-Chili dazugeben, gut verrühren und bei schwacher Hitze köchen lassen, bis der Kürbis gar ist. Evtl. nachwürzen. Dazu Basmati- oder Jasminreis servieren.

Postato da ALEX

lunedì 17 settembre 2007

Tarte di mele ultrarapida

Tarte di mele

Mi sono chiesta come chiamare questo dolce: torta di mele, tarte o semplicemente dolce di mele? Fatto sta che la preparazione è velocissima e considerato che va mangiata preferibilmente calda/tiepida, ci si risparmia anche l'attesa che si raffreddi. L'ideale per degli ospiti inaspettati, ma anche quando (come il mio caso) non si ha praticamente più nulla di commestibile in casa a parte gli ingredienti di base e si viene presi da un attacco acuto di voglia di dolce!
Dicevo: ottima tiepidina servita con un cucchiaio (o 2) di panna o crème fraiche aromatizzata alla cannella!

Ingredienti per uno stampo da 28 cm
  • 1/2 baccello di vaniglia
  • 100 gr di burro fuso
  • 2 uova
  • 250 gr di zucchero
  • 100 gr di farina
  • 100 ml di latte
  • 1 cucchiaino di buccia grattugiata di limone (non trattato)
  • 750 gr di mele
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • cannella in polvere qb
Preparazione
Riscaldare il forno a 175°C. Inburrare e infarinare leggermente lo stampo. Tagliare in lungo il baccello di vaniglia e asportare i semini neri con la lama del coltello. Sciogliere il burro in un pentolino.
Mischiare uova, zucchero, farina, latte, buccia di limone, semini della vaniglia ed il burro con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto omogeneo.
Sbucciare le mele e tagliarle a fettine sottili. Bagnarle con il succo di limone. Mischiare le mele con il composto e versare nello stampo. Infornare per ca. 50 minuti. Appena tiepida, spolverare con un po' di zucchero e cannella.

Tarte di mele

Deutsche Ecke

Blitzschnelle Apfeltarte
(abgeändertes Rezept aus GU - Kuchen backen)

Zutaten für eine Tartform von 28 cm
  • 1/2 Vanilleschote
  • 100 g Butter
  • 2 Eier
  • 250 g Zucker
  • 100 g Mehl
  • 100 ml Milch
  • 1 TL abgeriebene Schale einer unbehandelten Zitrone
  • 750 g Äpfel
  • 2 EL Zitronensaft
  • Zimt
Den Backofen auf 175°C vorheizen, die Form einfetten. Die Vanilleschote längs halbieren und das Mark herauskratzen und die Butter schmelzen.
Eier, Zucker, Mehl, Milch, Zitronenschalte, Vanillemark und flüssige Butter mit dem Rührgerät zu einem glatten Teig verrühren.
Äpfel schälen. Kerngehäuse entfernen und in dünne Scheibchen schneiden. Mit Zitronensaft beträufeln und unter den Teig mischen. Den Teig in die Form füllen und im Ofen für ca. 50 min. goldbraun backen. Mit Zimt und Zucker bestreuen und lauwarm servieren.

Postato da ALEX

venerdì 14 settembre 2007

Risotto ai funghi pleurotus con prosciutto croccante

Risotto ai funghi pleurotus con chips di prosciutto

Era tanto che non facevo un risotto e ieri ne avevo proprio voglia. In frigo dei freschissimi funghi pleurotus. Il nome di questi funghi l'ho imparato solo da poco e ogni volta devo ricontrollare come si scrive o si pronuncia!! A casa li chiamavamo "orecchie d'elefante". In tedesco invece si chiamano "funghi ostrica" (dal latino Pleurotus ostreatus) perchè il colore grigiolino e la forma del cappello ricorda un'ostrica.
Perchè non farne un risotto, mi son detta. Trovo solo che questi funghi siano leggermente insipidi ed esaltano il loro gusto soprattutto se fatti al forno. Ecco perchè ho cotto solo una parte dei funghi insieme al risotto, gli altri li ho abbrustoliti e conditi per bene al forno per poi aggiungerli alla fine come decorazione gustosa. Visto che c'ero ho messo sulla stessa placca da forno anche qualche fetta di prosciutto e ne sono uscite fuori delle vere e proprie chips croccantissime da adagiare sul riso. E per di più decorative. Consiglio poi a tutti di fare come me: sbriciolare il prosciutto e mischiarlo con il risotto. Quel croccantino ci sta proprio bene.

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 g di riso per risotti
  • 300 g di funghi pleurotus (al netto dei gambi)
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiaini di timo fresco tritato
  • 1 litro di brodo vegetale (o se preferite di carne)
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 4 fette di prosciutto di Parma
  • 1 pezzetto di burro e parmigiano grattugiato qb per mantecare
  • olio evo, sale e pepe
Preparazione

Pulire i funghi e tagliare i gambi più grossi. Mettere un terzo dei funghi (interi) su un lato di una placca rivestita di carta da forno e condirli con un filo d'olio, sale e abbondante pepe. Sull'altro lato della placca mettere le fette intere di prosciutto crudo. Infornare (200°C) e cuocere finchè sia i funghi sia il prosciutto non saranno croccanti. Il prosciutto deve essere praticamente "essiccato".
Nel mentre preparare il risotto: soffriggere lo scalogno in un filo d'olio e aggiungere il resto dei funghi tagliati a pezzetti. Far rosolare bene i funghi in modo che si insaporiscano. Aggiungere quindi il riso e farlo tostare. Sfumare con il vino bianco e aggiungere il timo tritato finemente. Pepare e salare se necessario. Aggiungere man mano il brodo fino a cottura ultimata. Mantecare con il burro ed il parmigiano. Impiattare e decorare con i funghi croccanti e le chips di prosciutto.


Deutsche Ecke

Austernpilz-Risotto mit Parmaschinken-Chips

Zutaten für 2 Personen:
  • 200 gr Risottoreis
  • 300 gr Austernpilze (ohne Stiel)
  • 1 Schalotte
  • 2 TL frischer Thymian, fein gehackt
  • 1l Gemüse- oder Hühnerbrühe
  • 1/2 Glas Weisswein
  • 4 Scheiben Parmaschinken
  • 1 Stückchen Butter und etwas geriebener Parmesankäse
  • Olivenöl, Salz und Pfeffer
Zubereitung:

Die Austernpilze säubern und die grossen Stiele abschneiden. 1/3 der Pilze auf eine Seite eines Backblech mit Backpapier legen und mit etwas Olivenöl beträufeln, salzen und gut pfeffern. Auf die andere Seite die Scheiben Parmaschinken legen und dann das Blech in den vorgeheizten Ofen (2oo°C) schieben, bis Pilze und Schinken schön kross sind. Der Schinken muss praktisch komplett getrocknet sein und die Scheiben nicht mehr beweglich.
In der Zwischenzeit den Reis zubereiten: die Schalotte in etwas Öl glasig andünsten und dann die restilichen kleingeschnittenen Austernpilze hinzugeben. Anbraten, bis die Pilze ihren Geschmack entfalten. Den Reis hinzugeben und glasig werden lassen. Mit dem Weisswein ablöschen, Thymian hinzugeben. Evlt. nachsalzen und pfeffern. Nach und nach die Brühe hinzugeben, bis der Reis bissfest gegart ist und die Flüssigkeit aufgesogen ist. Die Butter und den Parmesan untermischen. Auf die Teller verteilen und mit den krossen restilichen Pilzen und dem krossen Schinken garnieren.

Postato da ALEX