giovedì 13 settembre 2007

Mojo verde

Mojo verde

In questi giorni dei miei cari amici tedeschi lasciano per sempre la Germania per andare a vivere sull'isola di Tenerife. Mica male. Navigando in Internet per informarmi un po' sulle Canarie mi sono soffermata sui siti di specialità culinarie. Ho trovato la ricetta del mojo verde, una salsa tipica di queste isole. Poi, più si naviga in rete per trovare la ricetta originale e più se ne trovano - ovviamente una diversa dall'altra. In alcune è previsto il coriandolo fresco, in altre no. Ho deciso di proporvi quella senza coriandolo considerando che la maggior parte di voi ha difficoltà a trovarlo. Questa salsina si sposa perfettamente con la carne o il pesce alla griglia, ma vi dirò, a me queste sfizioserie piacciono da morire anche sul pane!
Esiste anche il mojo rosso .... prima o poi provo anche quello ;-)

Ingredienti:
  • 3 peperoni verdi
  • 2-3 spicchi d'aglio
  • 1 cucchiaino di semi di cumino pestati al mortaio
  • 100 ml di olio evo
  • sale grosso
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • facoltativo e non usato nella mia ricetta: 1 mazzetto di coriandolo fresco o di prezzemolo
Preparazione:
Pulire e pelare i peperoni (p.es. con il pelapatate) e tagliarli a pezzetti. Mettere i peperoni ed il resto degli ingredienti nel frullatore o nel robot da cucina e frullare. Aggiustare di sale e di olio se necessario. Chi di voi ha più pazienza può anche pestare tutti gli ingredienti al mortaio fino ad ottenere una salsa cremosa.
Si conserva in frigo per qualche giorno.


Mojo verde

Deutsche Ecke
Mojo verde - grüne Sauce der Kanarischen Inseln

Rezept aus der arte-Reihe "Zu Tisch in ..."
In anderen Rezepte, die ich gefunden habe, ist auch frischer Koriander enthalten. Ich habe ihn nicht verwendet und die Sauce schmeckt ohne Koriander auch sehr gut. Wer möchte, kann noch 1 Bund Koriander hinzugeben.

Zutaten:
  • 3 frische grüne Paprikaschoten
  • 2-3 Knoblauchzehen
  • 1 TL frisch zerstoßener Kreuzkümmel
  • 100 ml Olivenöl
  • grobes Meersalz
  • 1 EL Apfelessig
  • (evtl. ein Bund frischer Koriander)
Zubereitung
Die Paprikaschoten schälen, entkernen und in grobe Stücke schneiden. Im Mixer mit den Knoblauchzehen, dem Kreuzkümmel, dem Olivenöl, dem Salz und dem Essig sehr fein pürieren. Evtl abschmecken. Die Sauce hält sich 1-2 Tage im Kühlschrank. Passt sehr gut zu gegrilltem Fleisch oder Fisch.

Postato da ALEX

mercoledì 12 settembre 2007

Tagliatelle integrali con pesto di mandorle e aromi vari del mio giardino...

tagliatelleintegr (2)


Sì ragazzi non so cosa sia, ma sono in un trip "integrale"... mi diverte troppo questa cosa dell'esperimento e il sapore del cibo integrale mi piace moltissimo! Quanti ne avrò mai fatti nella mia vita di esperimenti... alcuni ben riusciti, altri meno (e quelli me li tengo per me...)! Come credo e sono sicura tutti voi la passione del cibo va a braccetto con la voglia di creare con il cibo che incontriamo nella nostra vita... e questo ovunque nel mondo!


Mi aggiravo per il giardino e ho visto della bellissima salvia, della menta, del rosmarino e pure della lavanda... sì certo anche se è inverno qui a Auckland continua a crescere di tutto... davvero incredibile per una nordica come me! Comunque un giardino pieno di risorse... e io non sono da meno... of course... e quindi mi sono messa lì con la farina integrale... e ho pensato di provare a fare le tagliatelle... altro esperimento ... con un pesto di quei fantastici aromi... Ho deciso poi mentre lavoravo la pasta che forse con le mandorle avrebbero legato prorio bene. La farina integrale ha indibbiamente un suo fascino particolare e quella che avevo io era veramente molto granulosa... come se fosse stata macinata poco. Infatti alla fine non legava e ho dovuto aggiungere un rosso d'uovo all'impasto.



Ingredienti per 4 persone


Per la pasta
400gr di farina integrale
4 uova
1 rosso d'uovo

Per il pesto
200gr di mandorle spelate
Olio evo
salvia
rosmarino
lavanda
menta
sale
pepe

Lavorare la farina con le uova e il rosso fino ad ottenere un impasto bello consistente. Lasciare riposare in frigo per almeno 30 min. Riprendere la pasta e stenderla e tagliarla per fare delle tagliatelle o passarla nella macchina della pasta...

tagliatelleintegr (1)


Per il pesto... difficile dare delle quantità precise... io sono andata proprio a occhio... secondo me dipende un po' dai vostri gusti! Comunque ho tritato con il tritatutto le mandorle e l'olio finchè non ho ottenuto una bella consistenza, poi ho aggiunto gli aromi e ho aggiustato di sale e di pepe.


tagliatelleintegr (5)

Postato da MARI

martedì 11 settembre 2007

Fichi al forno con pancetta e caprino

Fichi al forno con pancetta e caprino

Finalmente sono riuscita a trovare dei fichi decenti. Mentre l'anno scorso il vicino continuava a portarmi delle ceste piene, quest'anno quei pochi fichi sull'albero se li sono mangiati gli uccellini.
Questo è un antipasto facile e veloce, ma di una bontà assoluta.
Basta avvolgere il fico con una fettina di pancetta e mettere in forno finché la pancetta sarà croccante. Togliere dal forno e coprire il fico con una fetta di caprino e informare di nuovo per qualche minuto fino a far sciogliere leggermente il formaggio. Se trovate del caprino con un diametro più grande ancora meglio: i fichi verranno coperti completamente da un manto di formaggio.

Fichi con pancetta

Deutsche Ecke

Feigen im Speckmantel mit Ziegenrolle

Die frischen Feigen mit einer Scheibe Speck ummanteln und in den vorgeizten Ofen geben, bis der Speck kross ist. Aus dem Ofen nehmen und eine Scheibe Ziegenkäse darübergeben. Wieder in den Ofen schieben, bis der Käse leicht geschmolzen ist.

domenica 9 settembre 2007

Cake con lamponi e marzapane

Cake lamponi e marzapane


La ricetta del cake l'ho trovata in questo libro acquistato ultimamente in Italia. Il risultato è molto soffice, non eccessivamente dolce. I lamponi si possono sostituire con altri frutti di bosco o con delle ciliegie (vero, Aiuolik?), ciò che rende particolare questa torta è la pasta di mandorle. Unico accorgimento: distribuite uniformemente il marzapane, altrimenti si accumula al centro formando un ammasso di pasta di mandorle semiliquida! Ah, e un altro: fate freddare completamente il cake prima di toglierlo dallo stampo o vi succederà come a me: la metà del dolce è rimasto dentro. Sono riuscita a salvare giusto quelle due fette della foto :-). Se volete andare sul sicuro fatene dei muffins!

Ingredienti
  • 180 g di farina
  • 3 uova
  • 150 g di zucchero di canna
  • 150 g di burro fuso
  • 70 g di pasta di mandorle a pezzetti
  • 200 g di lamponi freschi o surgelati
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
Preparazione

Far sciogliere il burro, imburrare ed infarinare uno stampo da cake.
Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungere la farina, il lievito, il sale e d il burro e mescolare il tutto. Incorporare i pezzetti di pasta di mandorle ed il lamponi avendo cura di distribuirli uniformemente e di non schiacciarli eccessivamente. Versare l'impasto nello stampo ed infornare nel forno preriscaldato a 180°C. Cuocere per circa 40-50 minuti (la ricetta originale dice 40, a me ne sono serviti 50).


Cake lamponi e marzapane

Deutsche Ecke

Cake mit Himbeeren und Marzipan


Zutaten
  • 180 gr Mehl
  • 3 Eier
  • 150 gr Rohrzucker
  • 150 gr geschmolzene Butter
  • 70 gr Marzipan, kleingeschnitten
  • 200 gr Himbeeren, frisch oder TK
  • 1/2 Pck. Backpulver
  • 1 Prise Salz
Zubereitung

Die Butter schmelzen und eine Kastenform einfetten und einmehlen. Die Eier mit dem Zucker schaumig schlagen. Mehl, Backpulver, Salz und Butter unterrühren. Den geschnittenen Marzipan und die Himbeeren vorsichtig unterheben und gleichmäßig verteilen. Den Teig in die Form geben und im vorgeheizten Ofen bei 180°C ca. 40-50 Minuten backen. Den Cake abkühlen lassen, bevor man ihn aus der Form stürzt.

venerdì 7 settembre 2007

Italian Vegetarian cooking...che meraviglia! (Term3 - Lesson3)

This time an experiment! I keep on thinking about the vegan cooking course ... and so... I thought about an experiment for my vegetarian cooking class! This time we used two different kind of flours... Wholewheat for the pizza and wholemeal spelt flour for the focaccia...

Incredible! Everybody was enthusiastic! Some didn't know the splet flour at all and were absolutly happy to try something new! Spelt is such a pure ingredient! Very strong and difficult to modify! It has really a character... and used already in anchient times!

We started with the pizza ... this time no tuna, no anchovies, no salami... only vegetables... but the choice is really great!

pizzaintegrale2


PIZZA DOUGH

500gr Wholewheat flour
15gr yeast
300ml (about) warm water
6 tablespoon olive oil
3 tablespoons salt
1 ½ tablespoon dried Oregano


Mix all the ingredients together and start kneading... and knead, knead, knead till the dough has the right consistency: not too dry... and not to sticky! I would at this stage suggest to put the the dough in a good warm place to rise or, as I recently learned, you could put it in the oven over a sheet of baking paper at 40°/50° and let it rise there for about a hour: till the dough has approx. doubled. Then take it out form the oven and turn temperature up to 250° and start shaping you risen dough and then ... at this point you can start to create your own pizza... Afterwards put it into the oven for about 15 minutes.

pizzaintegrale3

I couldn't believe it was so tasty! The dough was really wonderful... I am so classic sometimes, but such a good dough was not forseenable!

Our second recipe was the Focaccia... We used wholemeal spelt flour mixed with a bit of wholewheat flour... we weren't really sure about the rising process... if it could be successful or not! But it was a success... look at that after just 45 min!

pizzaintegrale



FOCACCIA WITH ONIONS

Pizza Dough using 400gr of Spelt flour and 100gr of wholewheat flour
Olive oil (a lot...)
Cooked Onions (as much as you like)
Rosemary
Salt

Prepare the dough like the pizza dough and heat the oven at 250°. Cut the onions and fry them slowly in a pan till they are smooth and soft!

focacciacipolle

Prepare your focaccia by spreading the olive oil, the salt and the onions... and if you want also a bit of rosemary, put it in the oven and let it cook for about 15 min.

focacciafarro

It was really good... everybody said it was really lovely! The spelt has such a great flavour... it reminded me to something... I cannot say what... Anyway we had the feeling to eat like the Etruscians!

There is something I left at last but not at least!
This apron is gorgious! All these cheeses you cannot find here...that in Italy we take for granted everywhere we go! I had to take a picture! Wonderful!

apron formaggio

giovedì 6 settembre 2007

Insalata di avocado, gamberi e cuori di palma

Insalata cuori di palma


Dalla Sardegna si passa di nuovo a terre lontane :-)
A volte al supermercato compro degli ingredienti che mi incuriosiscono proprio perchè non li ho mai mangiati. Poi magari restano per mesi e mesi in dispensa (sempre che non scadano prima - e mi succede spesso) fin quando non trovo qualche spunto per una ricetta.
Così è stato con i cuori di palma in scatola. Non avevo la minima idea di che cosa sapessero. Oh, non son mica male. La consistenza mi ricorda un po' gli asparagi bianchi e hanno un sapore delicato, leggermente acidulo. L'abbinamento con l'avocado ed i gamberi mi è piaciuto molto. La ricetta che ho trovato prevedeva anche l'ananas che a me non piace particolarmente nei piatti salati. Se a voi piace potete rendere il piatto ancora più caraibico.

Ingredienti per 2 persone
  • 1 avocado
  • 1 scatola di cuori di palma
  • 200 gr di gamberetti sbollentati e sgusciati
  • 1/2 cipolla rossa, finemente tritata
  • succo di limone o lime
  • olio evo, sale e pepe
  • prezzemolo per guarnire
Preparazione

Scolare i cuori di palma e tagliarli a rondelle, tagliare l'avocado a pezzetti e aggiungere i gamberetti. Preparare un'emulsione con l'olio, il succo di limone (lime), sale e pepe. Aggiungere le cipolle alla salsina e condire l'insalata. Lasciar marinare una mezz'oretta prima di servire. Guarnire con un po' di prezzemolo.

Insalata cuori di palma_2

Deutsche Ecke

Palmenherzen-Salat mit Avocado und Garnelen

Zutaten für 2 Personen
  • 1 Avocado
  • 1 Dose Palmenherzen
  • 200 g gekochte Garnelen
  • 1/2 rote Zwiebel
  • Zitronen- oder Limettensaft
  • Olivenöl, Salz und Pfeffer
  • Petersilie zum Garnieren
Zubereitung Die Palmenherzen abgiessen und in Scheiben schneiden, die Avocado ebenfalls in Stücke scheiden. Die Garnelen hinzugeben. Eine Marinade aus Olivenöl, Zitronen- oder Limettensaft, Salz und Pfeffer, Zwiebel zubereiten und über den Salat geben und vorsichtig umrühren. Eine halbe Stunde marinieren lassen. Mit etwas Petersilie garnieren.

mercoledì 5 settembre 2007

Gnocchetti sardi con salsiccia e finocchietto

Gnocchetti e pane carasau


Ogni tanto vi sembrerò davvero dell'altro mondo con tutte le spezie orientali che uso e gli abbinamenti strambi che mi invento, ma credetemi: per me la cucina italiana tradizionale resta sempre la migliore e i piatti semplici e genuini non mancano mai a casa mia. Va bene gli esperimenti, va bene girare per il mondo culinario, ma non bisogna mai dimenticarsi delle buone cose di casa nostra. Quindi ho pensato di fare ogni tanto un salto nelle nostre splendide regioni italiane e provare piatti tradizionali, ma nuovi anche per me. Premetto: non sono assolutamente esperta in materia e non ho alcuna pretesa di far le cose a perfezione. Trovo una ricetta, la provo e ve la presento. A volte la personalizzo secondo i miei gusti. Se poi voi siete del posto, ma ciò che scrivo vi sembra "dell'altro mondo", sarei grata per qualsiasi consiglio.
Oggi viaggio in Sardegna e preparo il classico primo: malloreddus con la salsiccia.
Spero di superare la "prova MuVaRa" :-)

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di gnocchetti sardi (malloreddus)
  • 250 g di salsiccia sarda (io ho usato quella stagionata)
  • 500 g di polpa di pomodoro (fresca o in scatola)
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio selvatico
  • 1 spicchio d'aglio, finemente tritato
  • 1 cipolla, tritata grossolanamente
  • vino bianco qb per sfumare - io il Vermentino non l'ho trovato :-((
  • qualche foglia di basilico
  • pecorino sardo grattugiato
  • olio evo, sale e pepe
Preparazione

Fare un soffritto con la cipolla e l'aglio e aggiungervi la salsiccia privata del budello e tagliata a tocchetti (o se preferite a rondelle). Far rosolare bene e sfumare con un po' di vino bianco. Una volta evaporato il vino aggiungere i semi di finocchio e quindi la polpa di pomodoro. Salare e pepare (io ho aggiunto anche un pizzico di peperoncino) e far cuocere il sugo per circa 20-30 minuti a fiamma bassa per farlo addensare. Unire le foglie di basilico qualche minuto prima di spegnere il fuoco.
Cuocere gli gnocchetti al dente e condirli con il sugo ed una spolverata di pecorino sardo grattugiato.

Gnocchetti sardi


Deutsche Ecke

Sardische Gnocchi mit Salsiccia

Die Sardischen gnocchi (malloreddus) sind keine "Kartoffel-Gnocchi", wie man sie meist in Deutschland kennt, sondern eine besondere Nudelsorte aus Hartweizen.

Zutaten für 4 Personen
  • 400 g Malloreddus (oder eine andere kleine Nudelsorte)
  • 200 g sardische Wurst (ansonsten kann man auch eine nicht zu stark gewürzte frische Bratwurst verwenden)
  • 500 g Tomaten (frisch oder aus der Dose)
  • 1 TL Fenchelsamen
  • 1 Knoblauchzehe, fein gehackt
  • 1 Zwiebel, grob gehackt
  • ein Schuss Weißwein
  • ein paar Basilikumblätter
  • Pecorino oder Parmesan, gerieben
  • Olivenöl, Salz und Pfeffer
Zubereitung
Den Knoblauch und die Zwiebel in etwas Olivenöl anbraten. Die Wurst von der Pelle befreien, in Stücke schneiden (oder die Bratwurst etwas zerbröseln) und in den Topf geben. Die Wurst anbraten und schliesslich mit etwas Weisswein ablöschen. Nachdem der Wein verdampft ist, die Fenchelsamen und die Tomaten hinzugeben, salzen und pfeffern. Bei schwacher Hitze den sugo ca. 20-30 Minuten köchlen und andicken lassen. Zum Schluss einige Basilikumblätter hinzugeben und noch ein paar Minuten kochen.
Die Nudeln al dente kochen, abgiessen und mit dem Sugo vermischen. Mit geriebenem Parmesan oder - noch besser - sardischem Pecorino bestreuen.

martedì 4 settembre 2007

Mars... and Vegan...


Sono stata vegana per circa quattro anni... mese più o mese meno. Non so cosa fosse scattato in me. So che è successo da un giorno all'altro. Credo che in parte stessi cercando un modo definitivo per dimagrire altrettanto definitivamente... e credo anche che stessi cercando un po' chissà ... forse un po' una parte di me stessa... Mi ritrovavo in tutti quei semi semini, in quella ricerca affannata del cibo "sano" ... (e tutte le volte che dico così mi viene in mente la scena di "About a boy" quando il ragazzino ammazza l'anatra al parco con il pane "sano" fatto dalla mamma!!!!). Quel pensiero fisso... che siamo ciò che mangiamo... che i desideri del nostro corpo sono legati ad emozioni della natura più disparata... o ... disperata! Ho avuto una guida in quel mio cammino di quattro anni. Un'amica incredibile che mi ha insegnato davvero molte, moltissime cose e che porto sempre nel mio cuore. Insieme abbiamo fatto una parte di quel lunghissimo viaggio alla scoperta di nuovi sapori avventurandoci in tutti quei cocktail più o meno leciti che costituiscono le colonne portanti della cucina vegana... A volte sono solo pure sostituzioni... (tipo in tiramisù vegano... una sua invenzione: SPAZIALE!)... a volte un' esplorazione... a volte un'invenzione.

Poi cos'è successo? Perchè non sono più vegana? Quando è nato il mio primo bambino il mondo si è ribaltato! Il mio corpo ha cercato prima il formaggio... e poi il prosciutto... e io l'ho ascoltato.

Qualche settimana fa la mia amica Raffaela Delmonte mi ha chiesto se volevo partecipare ad un corso di cucina vegana. E spinta da tanta curiosità, ma anche da tanta voglia di scoperta o per meglio dire di riscoperta sono andata. Mirja e una vegan chef tedesca e lei ha tenuto il corso. Brava, bravissima... molto creativa nel cucinare e davvero molto molto vegan!
Ci hanno accolti in un tripudio aromi speziati e dolci e dolcetti.... incredibile pensare che non ci siano nè uova e nè burro...

C'era una postazione carica di sacchetti di semini e di bacinelle con le spezie... sembrava un mercato! Bellissimo!




















Lo ammetto... non avevo mai partecipato ad un corso di cucina ... (shame on me!) e davvero non avevo idea di come ci si sarebbe organizzati! E' stato davvero divertente per una volta essere dalla parte degli studenti...

Siamo subito partiti con il pane ... che poi è stata la ricetta che mi ha entusiasmata di più! Mirja è una fan del farro e probabilmente anche del pane... visto come lo fa bene e con passione! Ci ha spiegato come fare diversi tipi di pane... alcuni di noi lo hanno fatto speziato e altri dolce...

PANE AL FARRO

Ricetta base.
Ingredienti:

150 gr Farina bianca di farro
150 gr Farina integrale di farro
6gr di lievito di birra
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero di canna
2 cucchiaini di Olio evo
300ml di acqua tiepida (circa)

Procedimento:

Preriscaldare il forno a circa 40°.
Mischiare tutti gli ingredienti in una bacinella fino ad ottenere un impasto morbido, ma appena appena un po' appiccicoso... non secco per intenderci!




















Mettere il tutto in una forma da forno e poi mettere nel forno fino a che non abbia raddoppiato il suo volume... (circa 45min...minimo... di più non guasta!). Tirare fuori l'impasto e riimpastare bene, mettere quindi il tutto in una forma da pane in cassetta. Aumentare la temperatura del forno a 190° e far cuocere il pane pr almeno 30min senza mai aprire il forno, poi ridurre la temperatura a 150° e cuocere fino a quando il pane diventa più dorato e la forma fa un suono "cupo" quando la si bussa (circa 20 minuti).
Tirare fuori dal forno e lasciare raffreddare.

Variazioni sul tema
Pane all'aglio:
Aggiungere all'impasto 5 spicchi d'aglio freschi tagliati a fettine insieme a due cucchiaini di un misto di spezie composto da maggiorana, origano e basilico.
Pane alla cipolla:
Aggiungere all'impasto una manciata di cipolla secca e sempre due cucchiaini circa di erbe a piacere.
Pane alle spezie:
Aggiungere all'impasto due cucchiaini di misto di curry oppure cumino, semi di senape, semi di sesamo neri, coriandolo, pepe, curcuma...
Pane con semi e frutta secca:Aggiungere all'impasto un misto di semi di girasole, semi di zucca, semi di sesamo, noci, nocciole... etc... per un totale di 200gr circa.
Pane dolce della domenica:


Ridurre il sale nell'impasto. Aggiungere due cucchiaini di zucchero di canna. Aggiungere spezie miste: zenzero, cannella, anice, cardammono, misto di spezie in polvere (circa due cucchiaini). Aggiungere anche uvette, datteri noci fichi e magari anche bucchia d'arancia.
Pane mediterraneo:
Tagliare 50gr di pomodori secchi tagliati. Aggiungere un misto di spezie "italiane": origano, basilico, timo... e pinoli.
C'è n'è davvero per tutti i gusti...

In English please:

I was vegan for almost four years... I enjoyed very much looking for the healtiest food, for the tasteful combination... then my first child is born and in my world everything changed...

When my friend
Raffaela Delmonte asked me to participate to a course of vegan cooking held by Mirja a german vegan chef, I was really happy to be able to remember a part of my past knowledge still very present in my heart... We could bake a wonderful spelt bread, but also more and more...everything absolutely VEGAN!

Spelt bread

Recipe for the small basic dough:

150 g White spelt flour
150 g Wholemeal spelt flour
3/4 Pck. Yeast
2 Tbls. Salt
1 Tbls. Raw sugar
2 Tbls. Olive oil
300 ml lukewarm water (approx.)


Making the dough and baking:

Preheat oven to about 40 C,
Mix all the ingredients to a silky, slightly sticky dough. Make sure to adjust the amount of water to your conditions, as weather, flour, humidity and room-temperature have an effect on the capacity of the flour to bind water.
Place in the warm oven and let rise until the dough has approx. doubled.
Mix the dough again well and put in a baking pan with baking paper
Place this in the oven, turn the oven to about 190 C and let bake for 30 min (do NOT open the oven!), then reduce the temperature to 150 C and bake until golden and the dough sounds ‘hollow’ if you knock on it ;-) (about 20 min)
Take out of the oven and leave to cool down on an open tray

Variations:

Your possibilities to create amazing and delicious breads are nearly endless, but let me just give you a few ideas…and then get the dough rocking and start inventing your very own recipe…

Garlic Bread:
Add 5 finely chopped fresh cloves of garlic to the dough as well as in total 2 Tbls. of majoran, oregano and basil (or a Mediterranean herb mixture)
Onion Bread:
Use a handful of dried onions in the dough as well as the herbs you like (about 2 Tbls.)
Spice Bread:
Add 2 Tbls. of sweet curry mixture to the dough or
Add cumin, mustard seeds, black sesame seeds, coriander, pepper, curcuma …
Nuts and seeds bread:
All kind of breads are wonderful with nuts and seeds and grains as there are: sunflower seeds, pumpkin seeds, sesame seeds, almonds, hazelnuts, brasil nuts, whole grain wheat, spelt, rye…feel free to experiment (up to 200 g)
Sweet Sunday Bread:
Use less salt (about 1 Tsp.)
2 Tbls. sugar
Add spices: ginger, cinnamon, aniseeds, cardamom, mixed spices powder…(about 2 Tbls.)
Add raisins, dates, nuts, figs, orange peel…
Mediterranean Bread:
Chop and add 50 g of dried Tomatoes
Add 2 Tbls. of Italian herb mixture (oregano, basil, thyme….). Pine nuts…

lunedì 3 settembre 2007

Vellutata di zucca al profumo di zenzero

Vellutata di zucca


Gli scorsi giorni mi sono nutrita di minestrine, frullati, vellutate e purè. Ora riesco di nuovo ad addentare anche alimenti più solidi. La bistecca deve aspettare, ma almeno non sono più costretta a nutrirmi dalla cannuccia! Una delle zuppe che ho preferito è stato il gazpacho della Trattoria MuVaRa che vi raccomando perchè è ottimo. La ricetta la trovate qui.
Qui diluvia, fa un freddo becco e al mercato ho trovato le prime zucche! L'autunno si avvicina, cari miei (mentre per Marina ieri è iniziata la primavera!). Visto che a me la zucca piace solo come vellutata, non c'era periodo migliore per farne una bella scorpacciata. Lo zenzero è facoltativo, la ricetta è buona anche senza.

Ingredienti per 4 persone
  • 1 piccola zucca - ca. 1 kg (io ho usato l'Hokkaido)
  • 2 scalogni, tagliati grossolanamente
  • burro qb
  • 250 ml di brodo vegetale
  • 250 ml di vino bianco
  • 1 piccolo bicchiere di latte
  • 1 piccolo bicchiere di panna da cucina
  • peperoncino di cayenna qb
  • 1 pezzo di zenzero fresco (ca. 3 cm), finemente tritato o grattugiato
  • olio di semi di zucca (facoltativo)
Preparazione

Pulire la zucca (la buccia dell'Hokkaido è commestibile) e tagliarla a pezzetti. In una pentola alta fare un soffritto di scalogni e zenzero, aggiungere il peperoncino di cayenna in polvere (a voi stabilire la quantità ... a me piace piccante) facendo attenzione a non far bruciare il peperoncino. Aggiungere la zucca. Mescolare bene e versare il brodo ed il vino bianco. Far cuocere per circa 15-20 minuti finché la zucca sarà morbida. A cottura ultimata frullare il tutto con il frullatore ad immersione fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungere latte e panna fino a raggiungere la consistenza desiderata e far cuocere per un altro minutino. Salare e pepare qualora sia necessario. Servire, se lo trovate, con qualche goccia di olio di semi di zucca spremuto a freddo (prodotto tipico della Stiria, regione austriaca, e molto salutare).

Vellutata di zucca_2Zucca

Deutsche Ecke

Kürbissuppe mit Ingwer

Zutaten für 4 Personen
  • 1 kleiner Kürbis (z.B. Hokkaido), ca. 1kg
  • 2 Schalotten, grob gehackt
  • etwas Butter
  • 250 ml Gemüsebrühe
  • 250 ml Weißwein
  • 1 kleines Glas Milch
  • 1 kleines Glas Sahne
  • Cayennepfeffer
  • 1 Stk. frischer Ingwer (ca. 3 cm), fein gehackt oder gerieben
  • etwas Kürbiskernöl
Zubereitung

Den Kürbis waschen, entkernen, evtl. schälen (die Schale vom Hokkaido kann man essen) und zerkleinern. Schalotten und Ingwer in etwas Butter anschwitzen, mit Cayennepfeffer bestäuben, dann die Kürbisstücke hinzugeben und anschmoren. Mit der Brühe und dem Wein ablöschen und ca. 15-20 minuten kochen, bis der Kürbis weich ist. Mit dem Stabmixer pürieren, mit Milch und Sahne bis zur gewünschten Konsistenz auffüllen und noch kurz köcheln lassen. Evtl noch salzen und pfeffern. Mit etwas Kürbiskernöl servieren.

Vellutata di zucca allo zenzero


sabato 1 settembre 2007

Cake integrale con rucola, alici e olive

Cake rucola, olive e alici


Tra traslochi e "operazione dente" purtroppo ci siamo perse il Blog Day 2007. Desidero ringraziare Ilva di Lucullian Delights per aver segnalato il nostro blog ed averci fatto questa grande sorpresa. Di blog interessanti che ne sono tanti e spesso è difficile seguirli tutti, ma quello che più mi colpisce sono le persone che man mano si imparano a conoscere in questo mondo virtuale senza frontiere e senza distanze. Ho sentito più vicini e solidali voi là fuori quando l'altro giorno sono stata male per il mio dente che non magari il vicino di casa che mi vede con la faccia gonfia come un criceto e mi ignora (vabbè, quello mi passerebbe sopra anche se stessi svenuta nelle scale ... ma questo è un altro discorso ...).
In questi giorni mi sto nutrendo di zuppette e vellutate (che posterò presto), ma un po' di pane ci vuole e allora ho preparato questo cake salato, mobbbbbido mobbbido, adatto alla mia boccuccia :-) A Roma mia madre aveva comprato un pane con rucola, alici ed olive che mi è piaciuto molto e allora ho voluto provare gli stessi ingredienti per un cake. Ho usato della farina integrale, forse la prossima volta lo provo con la farina bianca. Scegliete voi la farina che più vi piace.

Ingredienti
  • 300 gr di farina integrale
  • 3 uova
  • 100 ml di olio d'oliva
  • 200 ml di latte
  • 100 gr di olive verdi snocciolate e sminuzzate
  • 2 mazzetti di rucola tagliata grossolanamente
  • 10 filetti di alici sott'olio tagliati a pezzetti
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • sale e pepe
Preparazione
In una scodella sbattere le uova con il latte e l'olio. Aggiungere la farina setacciata ed il lievito e mescolare bene. Aggiungere la rucola, le alici e le olive e mescolare. Salare e pepare. Versare l'impasto nello stampo precedentemente imburrato e infarinato. Io ho aggiunto anche qualche rametto di timo prima di infornare.
Infornare nel forno scaldato a 180° e cuocere per circa 50 minuti. Lasciar raffreddare il cake prima di toglierlo dallo stampo.

Cake rucola, olive e alici_2

Deutsche Ecke

Vollkorn-Cake mit Rucola, Sardellen und Oliven

Zutaten
  • 300 g Vollkornmehl
  • 3 Eier
  • 100 ml Olivenöl
  • 200 ml Milch
  • 100 g entkernte grüne Oliven, grob geschnitten
  • 2 Bund Rucola, grob geschnitten
  • 10 Sardellenfilets, grob geschnitten
  • 1 Pck. Backpulver
  • Salz und Pfeffer
Zubereitung
In einer Schüssel die Eier mit dem Öl und der Milch verquirlen. Mehl und Backpulver hinzugeben und gut verrühren. Rucola, Oliven und Sardellen unterheben, salzen und pfeffern. Den Teig in eine gefettete und gemehlte Backform geben und evtl. mit ein paar Thymianzweigen dekorieren. Im vorgeheizten Ofen (180°) ca. 50 Minuten backen. Den Cake erkalten lassen, bevor man ihn aus der Form stürzt.