giovedì 19 novembre 2009

Frolla e mattarello, i miei nemici

Torta ricotta e pere


In questo blog troverete pochissimi dolci con la frolla. Odio farla, odio stenderla, odio usare il mattarello. Credo sia l'unica cosa che io non abbia ereditato da mia nonna che faceva magie col mattarello. Per stendere la pasta ho l'Imperia, ma quando si tratta di stendere la frolla combino gran casini e quindi la evito. Ma qualche settimana fa vedo questa ricetta di Enza. Cavoli se mi ispira. Ma è con la frolla, sopra e sotto poi. Decido di farla, come sfida con me stessa, come gesto di affetto nei confronti di Enza. Intanto ho dovuto cambiare le dosi perchè mi ha messo in crisi quella farina di grano duro della sua ricetta. Ho pensato di aggiungere della farina di mandorle, ma poi ho dovuto aumentare anche la dose di burro perchè quel briciolame non ne voleva sapere di farsi impastare. Ok, impasto riuscito. Lo metto in frigo e lì me lo dimentico per oltre 12 ore. Quando lo ritiro fuori dal frigo mi ritrovo una palla dura dura che ci avrei potuto ammazzare qualcuno. Avevo Marzia in linea che mi assisteva in diretta. "Ammorbidiscila dando dei colpetti col mattarello". Tiro fuori il mio mattarello (che poi è un minimattarello indiano per chapati). I vicini di casa avranno pensato che stavo smantellando la cucina. Niente, ho dovuto aspettare mezz'ora prima di riuscire a dare una forma piatta a quella palla di impasto. Alla fine ho usato il trucchetto svelatomi da Enza su facebook e ho rivestito lo stampo con dei dischi di impasto. Ma avevo ancora il disco superiore da stendere - e quello non lo potevo mica fare con i dischi (anche se Enza poi mi ha detto che funziona lo stesso). Ho steso la restante frolla tra due fogli di pellicola (anche se su FB mi avevano detto di farlo tra due fogli di carta da forno). Per me è stata una fatica immane, sono impedita in queste cose. Temevo che quella frolla mi si sciogliesse tutta, tanto la stavo maneggiando. Vabbè, alla fine ci sono riuscita a mettere il coperchio sulla torta, la soddisfazione è stata grande, la torta è deliziosa. Ma per la prossima ricetta con la frolla dovrete aspettare un bel po'.

Ah, Enza. A me i 20 minuti di cottura non sono bastati. Anzi, ci sono voluti almeno 45 minuti. Quindi regolatevi secondo il vostro forno, non sempre si possono indicare dei tempi di cottura precisi.

Torta di ricotta e pere

Ingredienti per uno stampo da 26 cm

Per la frolla
  • 400 gr di farina
  • 100 gr di farina di mandorle
  • 230 gr di burro freddo a cubetti
  • 170 gr di zucchero a velo
  • 3 tuorli
  • scorza di limone grattugiata
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno

  • 500 gr di ricotta
  • 120 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 2 pere a cubetti
Preparazione: impastare il più velocemente possibile con una lama metallica il burro freddo con lo zucchero, aggiungere le uova, la scorza di limone ed il sale e da ultimo le farine fino a farne un briciolame.
Con la punta delle dita raccogliere le briciole e impastare fino ad ottenere una palla di impasto perfettamente omogenea. Attenzione a non lavorarla troppo.
Avvolgere l'impasto in un sacchetto di nylon per alimenti e riporlo in frigo per almeno 3 ore.
Nel frattempo setacciare la ricotta e mescolarla allo zucchero, al cioccolato a piccoli pezzi e alle pere.
Foderare lo stampo imburrato e infarinato con un po' più della metà della pasta frolla mettere il ripieno e coprire con un altro disco di pasta frolla. Praticare dei taglietti con il coltello sul disco superiore e infornare per circa 45 minuti a 180 °C.


Torta ricotta e pere

Deutsche Ecke

Ricotta-Birnen-Kuchen


Rezepte mit Mürbeteig werdet Ihr hier kaum finden. Ich mag ihn zwar sehr gerne, aber ich hasse es, Teig mit dem Nudelholz auszurollen. Ich stelle mich ganz doof an. Ich glaube, es ist das Einzige, was ich nicht von meiner italienischen Oma geerbt habe - sie konnte nämlich mit dem Nudelholz zaubern. Dann habe ich aber vor einigen Wochen diesen Kuchen bei meiner Freundin Enza entdeckt. Den wollte ich unbedingt nachbacken. Es sollte eine persönliche Herausforderung werden. Den Teig zu kneten war nicht so das Problem. Ich habe allerdings den Teig über 12 Stunden im Kühlschrank vergessen. Als ich ihn wieder rausholte, hätte ich damit jemanden erschlagen können. Ich habe mit dem Nudelholz wie wild draufgehauen. Es tat sich nichts, ich musste warten. Zum Schluß habe ich es geschafft, wenigstens den Boden der Springform mit Teig auszulegen. Aber da war ja noch der Teigdeckel, den mußte ich unbedingt ausrollen. Ich habe ihn dann zwischen Klarsichtfolie in ewig langer Arbeit endlich ausgerollt und über die Füllung legen können. Aber danach war ich fix und fertig. Der Kuchen hat super geschmeckt, er sah auch gut aus. Aber auf den nächsten Mürbeteig könnt Ihr lange warten :-)

Zutaten für eine 26 cm-Springform

Für den Teig
  • 400 g Mehl
  • 100 g gemahlene Mandeln
  • 230 g kalte Butter, in Würfel geschnitten
  • 170 g Puderzucker
  • 3 Eigelbe
  • geriebene Zitronenschale
  • 1 Prise Salz
Für die Füllung
  • 500 g Ricottakäse
  • 120 g Zucker
  • 50 g Zartbitterschokolade, grob gehackt
  • 2 gewürfelte Birnen
Zubereitung: Die kalte Butter so schnell wie möglich mit einem großen Messer verarbeiten, Eigelbe, Zitronenabrieb und Salz hinzugeben, zum Schluß das Mehl und die gemahlenen Mandeln. Alles zu einem bröseligen Teig verarbeiten. Mit den Fingerspitzen die Brösel weiter verarbeiten und dann zu einem glatten Teig kneten.
Den Teig zu einer Kugel formen, in Folie wickeln und mindestens 3 Stunden im Kühlschrank ruhen lassen. In der Zwischenzeit den Ricottakäse mit dem Zucker, der Schokolade und den Birnenstückchen vermischen. Die gebutterte und gemehlte Springform mit etwas mehr als der Hälfte des Mürbeteigs belegen, Füllung auf den Teigboden geben. Den restlichen Teig ausrollen und zu einem Teigdeckel formen. Damit den Kuchen bedecken. Den Teigdecken mit einem Messer oder einer Gabel einpieksen.
Im vorgeheizten Ofen bei 180°C ca. 45 Minuten backen.

Postato da Alex

82 commenti:

enza ha detto...

oddio e mo che ti dico? che mi son ammazzata dalle risate? che potresti partecipare al contest a più mani? che mi hai commosso? ma io sono una dura.
non mi avrai :D

dolcipensieri ha detto...

il risultato c'è e si vede: anche per me la frolla è un po' tabù... l'importante è che il risultato soddisfi le fatiche
brava

Anonimo ha detto...

....da provare!Elena

lenny ha detto...

Ne ha di cose da raccontare questa torta dell'amicizia :)
Credevo che solo il mio forno in età pensionabile, fosse così impenitente da non rispettare i tempi di cottura indicati ........

Ciboulette ha detto...

Fai una cosa per cui ti senti negata e ti viene perfetta. Chettedevodi', sei troppo grande :))
Proprio ieri sera ho fatto una pate sucré che stasera ritrovero' a mo' di mattoncino, effettivamente bisogna aspettare almeno 10 minuti e poi provare l'approccio con il matterello :)
Un abbraccio frolloso e buona giornata! :))

Fra ha detto...

Guarda ti capisco perfettamente! Per quanto io adori le crostate e i dolci che utilizzano la frolla, lei rimane la mia bestia nera culinaria. Ultimamente uso la ricetta di SAntin e devo dire che con lei i risultati sono migliorati, ma ogni volta permane quella sensazione che appena la tocco la sfonderò! ;)
Un bacione
fra

Lydia ha detto...

Lo sai che io, invece, amo la frolla in tutte le sue forme e manifestazioni.
Se devo fare qualcosa di veloce e di sicura riuscita frolleggio.
un abbraccio incasinato

Nepitella ha detto...

Ciao Alex! sono tornata... o almeno ci provo visto il pochissimo tempo che ho per me :-))). Come stai??? tutto bene??? Faami avere tue notizie ok?
Ps. Io e la frolla siamo necmiche da sempre... e ci provo ma niente... perciò penso che mi mangerò una fetta della tua splendida torta perchè io rinuncio da subito a farla!!!
Un abbraccio grande

JAJO ha detto...

Ma lo sai che non ho mai fatto una frolla in casa... forse una volta... Però a breve mi tocca proprio.
Bella foto, bel piatto, 24 (quasi) ore di preparazione, 2 ore di mattarellate... tu si che sei una vera foodblogger hahahahahaha
M'hai fatto mori' con l'intreccio telefono/facebook hehehehehe
Comunque... BRAVAAA !!!!!
Dai che adesso il muro è crollato: sotto con la prossima frolla :-D

nina ha detto...

davvero meraviglia, altro che nemici, un avvicinamento bello stretto è stato! un bacio io mi metto in mezzo tra le sfoglie o tra te e la torta ;)

nina

Giorgia ha detto...

alex, come ti capisco! la frolla ed io siamo grandi amiche, ma ho il tuo stesso problema con la maionese :) a mano, con il minipimer, nel frullatore... niente! mai riuscita. ho provato la ricetta della nonna (che la fa buonissima), quella del cucchiaio d'argento, quelle di alcuni chef... negata, del tutto negata! secondo me l'uovo impazzisce appena mi vede, altro che quando lo apro!

Genny G. ha detto...

io la frolla non amo impastarla.ma poi mangiarla si !:DDD la vostra amicizia è così bella...fa davvero tenerezza:D

Elisakitty's Kitchen ha detto...

Che avventura questa torta! In fin dei conti lo stress accumulato però è stato ripagato da un ottimo risuotato. Torta bellissima!

cobrizoperla ha detto...

ebbbravaaaa! ce l'hai fatta!
ma, in fondo, chi ti impedisce di usare l'imperia per farne delle strisce e poi accostarle?
purchè si salvaguardi il tuo sistema nervoso, noi manteniamo il segreto! ;-)
baci

Saretta ha detto...

IO che non ho mai fatto pasta in casa, con la frolla non ho conflittualità...Cmq sia la tua torta è venuta una meraviglia Alex!
bacione

Nirvana77 ha detto...

come ti capisco.. anch'io ogni volta che devo fare una torta di pasta frolla incrocio le dita e metto in conto almeno una dozzina di "ma chi me l'ha fatto fare??? Mai più!!!" però poi alla fine è sempre così buona.. :o)

A tal proposito, secondo te in una torta di frolla al cacao (ho un blocco da mezzo kg in freezer che aspetta di essere usato..) che tipo di ripieno potrei mettere??
Sempre pere e ricotta???

baci, buona giornata!!
Fedra

enza ha detto...

posso rispondere io al quesito della frolla al cacao? siccome sicuramente sarai al lavoro mentre io cazzeggio impunitamente e imperverso interpreto il tuo silenzio come un si.
io la userei tranquillamente ma leverei il cioccolato dalla crema e profumerei le pere con un mezzo bicchierino di vino passito o di marsale secco o comunque con un liquore che pensi possa starci bene.
lo so secondo le convinzioni puriste il cioccolato fa a pugni con l'alcool.
io francamente me ne infischio.

Arietta ha detto...

Alex, ti capisco alla perfezione! Finchè si tratta di fare una crostata (o una quiche, se parliamo di brisèe) non me la cavo male, ma quando parliamo di torte di frolla con la copertura apriti cielo! Caso ha voluto che ne abbia fatta una sabato scorso, ottima, deliziosa, ma ho vissuto il tuo dramma! La base si era rotta e l'ho rappezzata nella teglia (altro ottimo metodo!) e il sopra l'ho steso su carta da forno e l'ho ribaltato sulla teglia con gesto supersonico....è andata....ma che sudataccia! Quando mi torna la voglia di fare una fatica erculea provo questa tua...deliziosa!

Aiuolik ha detto...

Ah ah ah! Chissà perché ti ci vedo lì che bisticci con la frolla. Mi hai fatto proprio ridere! A me invece fare la frolla piace tanto, anzi mi diverte proprio. Però, ecco, forse dopo 12 ore in frigo aveva tutte le sue buone ragioni di essere un po' "duretta". Comunque capisco bene cosa vuol dire non riuscire a stenderla con il mattarello. L'anno scorso, con la testa fra le nuvole ho sbagliato l'impasto dei biscotti preferiti di Uncle (avevo "semplicemente" dimenticato lo zucchero) e non c'era verso di spianare la sfoglia. I biscotti sono venuti una ciofeca sia dal punto di vista estetico che, ovviamente, mangereccio. Detto ciò, l'idea dei dischi di Enza mi piace proprio!

Ciaooo!

Sarah ha detto...

Io il trucco dei dischetti lo uso proprio con la frolla di mandorle, che riuscire a stenderla e riporla integra nello stampo è roba da Cirque du Soleil!
Mi sembra tu te la sia cavata alla grande, faticanonostante! :)

MarinaV ha detto...

Bel racconto, anch'io ogni tanto frolleggio e lascio l'impasto troppo a lungo in frigo e mi tocca prenderlo a mattarellate che rimbomba tutto il palazzo!
Comunque, il sistema dei due fogli di pellicola funziona egregiamente, basta un poco di pratica e vedrai che avrai ottimi risultati.
Se vuoi, puoi guardare qui:
http://radiocucina.blogspot.com/2009/05/come-stendere-bene-la-pasta-frolla-hoe.html
e qui:
http://radiocucina.blogspot.com/2009/05/arancini-di-cristina-sinaasappelkoekjes.html

Lo spadellatore ha detto...

Dai Alex, il bello è proprio riuscire a vincere le proprie sfide culinarie contro le proprie "bestie nere" in cucina!
Troppo facile riuscire bene e subito! Meglio cannare due tre quattro (non troppe eh ;-) volte fino a quando si impara alla perfezione!
La pastafrolla devo ancora cimentarmi a farla, sto ancora imparando come si fa ad ammaestrare quella bestia chiamata lievito, che non si degna di farmi produrre un pane degno di questo nome ma... chi la dura la vince!

Diletta ha detto...

Anche per me la frolla e' stata fino a due annetti fa un po' una bestia nera...la bruciavo sempre. Ho le mani spesso molto calde (al contrario di naso e piedi...boh!) e anche con il robot era un casino. Poi ho scoperto il dough blender..un aggeggino stupido che permette di intridere farina e burro in un attimo senza scaldare troppo e da allora niente piu' incubi!
L'unico problema che ho ancora e' stendere la frolla con il lievito che di solito viene molto morbida...ma come diavolo si fa??

Un sorriso che i tuoi post sono sempre meravigliosi,
D,

CorradoT ha detto...

Come ti capisco, io per le preparazioni dolci sono negato, disastri a ripetizione. Ormai la frolla la compro di quella gia' confezionata. Cosi' e'....

Elga ha detto...

Ti ho immaginato in questo tete a tete con il mattarello e la frolla poco frolla! ma il risultato è stupefacente. Ti abbraccio

pinguil ha detto...

io con la frolla amo sperimentare.. e mi diverto sempre a prepararla.
Non ho ancora ceduto al congelamento della stessa, ma credo che ci arriverò.. giusto per questioni di praticità!!

Gloria ha detto...

Io dopo gli inizi disastrosi penso di essermi riappacificata con la frolla... Certo che nonostante tutto ti è venuta una torta bellissima!

Alem ha detto...

Io il mattarello non so proprio usarlo. Non ci riesco.
Mi si appiccica sempre tutto, e la mia frolla ha sempre delle forme orribili.
Ma non mollo, arriverò ad usarlo come la mia mamma.

franci ha detto...

Alex questa torta è deliziosa e ispira un sacco anche me!! la proverò senz'altro tenendo sempre a mente anche tutti i consegli ricevuti (indirettamente) su FB! :D
un abbraccio

Dolcetto ha detto...

Bè sarai anche nemica delle frolla ma questa crostata ripiena è uscita uno spettacolo!! Io adoro le crostate con ricotta e pere!

zorra ha detto...

Ich mache Mürbeteige meist am Tag zuvor, und wie du schon bemerkt hast, muss man ihm dann etwas Zeit zum anklimatisieren geben. ;-)

Sieht zum Reinbeisen aus. Ich hätte jetzt gerne ein Stück davon.

Fiordilatte ha detto...

Beh ognuno di noi ha un tallone di Achille ;) Io ne ho più d'uno a esser sincera.

I pois dell'header mi fanno impazzire!sono bellissimi :)

sciopina ha detto...

ci accomuna l'odio e la difficoltà per la pastafrolla. Non sono capace a farla, non c'è verso, neanche con quel santo del bimby!
cmque è bellissimo il risultato finale

Erbaluce ha detto...

Ti dirò che mi hai un po' spaventata con il preambolo e mi devo essere anche essere un po' persa, ma ti sono vicina nella lotta alla pasta frolla (io non riesco a farla rimanere delle forme che voglio quando la maneggio) e nel dire che questa torta è...irresistibile!!

Ellja ha detto...

ich muss lachen, mir ist das letztens nämlich auch passiert, dass ich meinen mürbteig wie einen klumpen stein aus dem KS geholt habe. Aber es hat sich ausgezahlt, dein Kuchen sieht wunderschön und zum gleich-reinbeißen aus ;-)

Alice ha detto...

Bellissimo il tuo sfondo a pois! davvero elegante poi il bianco e nero
e ora sto morendo di fame, questa ricetta è davvero bellissima, la proverò per il mio amore.
Condivido con te l'ansia da mattarello, qualcuno non può fare un post fotografico per spiegare bene bene come si fa???

kja ha detto...

Tu non sai quanto io ami i dolci con la ricotta. Una mia amica, o meglio sua madre ne faceva una molto simile. Me l'hai fatta tornare in mente. Per la frolla invece non ho mai avuto problemi, anzi mia madre era terrorizzata e io a 15 anni ho cercato di insegnargliela, ma lei non ha mai voluto farla da sola

ps sai quando ho scritto che ti avrei copiato la pasta fresca? Alla fine ti ho copiato il risotto all'aglio cotto in forno , stra-buono :)

Gaia ha detto...

a me sembra che ti sia venuta bene!
E sicuremente anche buona!

Onde99 ha detto...

Beh, dai, per essere una che di fronte alla pastafrolla si sente disadatta, hai tirato fuori un capolavoro!!! Le tue disavventure mi sono valse più di una risata, ma, come vedi, alla fine ce l'hai fatta e questa è una signora torta!

francesca ha detto...

Sai che la mia mamma quando fa la pastiera prepara la pasta per il "pittolo" un giorno prima e la lascia in frigo perche` dice che si fa la "corda" cosi` puo` stenderla e lavorare piu` facilmente.
Ora le dosi della frolla sono diverse ma io proverei anzi provero` che sto ripieno con pere mi piace un sacco!
francesca

Mimmi ha detto...

Immagino la scena della doccia di Psycho e te in parallelo che prendi a mazzate il povero mattone di pastafrolla.
Visti i risultati peró, pare che la gragnuola di botte abbia funzionato :-)
Che lo rite che me feci!!!

Ela ha detto...

Alex mi sono divertita tantissimo leggendo il tuo post :) Anche perché ho lo stesso problema tuo. Io la frolla la amo ma lei mi odia. E' veramente angosciante :).
Dalla disperazione ultimamente ho fatto la frolla montata e quella sì che è facile però non è adatta alla maggior parte delle preparazioni perché troppo friabile (ma i biscottini vengono un amore :) )
Comunque la torta ti è venuta benissimo. Mi piace tanto il connubio di pere e ricotta. Un bacio!

Isafragola ha detto...

Ti ci vedo col mattarello a tirare colpi a destra e a manca rincorrendo la frolla :-) Però dalle foto sembrerebbe che siate smpre andate d'amore e d'accordo

Morena ha detto...

Tutte quante abbiamo dei punti deboli in cucina..credo che per tutte ci sia una qualche preparazione che si evita come la peste...per me era così con la 1000 foglie!!poi ho trovato un sistema infallibile ed ora non ho più problemi....
Mi sembra che la tua crostata sia venuta benissimo...brava, daiche la prossima ti verrà più facilmente!!
ciao

La Gaia Celiaca ha detto...

questa sembra davvero squisita. e anche questa è facilmente trasformabile in gluten free.

insomma io se fossi in te non starei tanto ad aspettare a fare un'altra torta con la frolla... se ti vengono così bene!!!!!

(io ho provato la frolla delle simili e devo dire che la differenza si vede)

lamiacucina ha detto...

Mürbe hat ihren Preis :-)

eleonora ha detto...

...Ma va làààà !!!
Tutte queste storie e poi... te la sei cavata alla grande !! :9
;D
Il connubio pere&cioccolato è un must, dunque non voglio farmi spaventare. Due domande:
1. In cosa consiste esattamente questo sistema dei dischi ? Ciò che capisco io è che ne stendi due più o meno uguali, uno per la base e uno per sopra, ma io invece pensavo che bisognasse usare un pò più di frolla per la parte sottostante, in modo da ottenere i bordi alti, come se la base fosse un contenitore da riempire col ripieno (tipo la quiche, per intenderci) e poi da chiudere con la parte di sopra (quindi un pò più piccola) che funge a mò di coperchio... è così?
2. Perché i taglietti sul disco superiore? Immagino che sia per far passare aria (?), ma che tipo di taglietti, anche i buchetti con i rebbi della forchetta potrebbero andar bene?

Grazie mille per la pazienza
;)
Lilly*

dada ha detto...

Non si direbbe proprio e ti si scopre a poco a poco a te! Beh in effetti cominciare con un dolce con frolla ovunque, sei stata coraggiosa ;-)
Alex non solo sei bravissima, ma anche simpaticissima
Bacioni

Barbara ha detto...

Mi pare che ti sia riuscita magnificamente!!!! Sai cosa mi disse un giorno un'amica americana, mentre mi insegnava a fare l'apple pie "barbara, more you patch better it will taste", aveva ragione e i tuoi 'dischi" ne sono la riprova. Bravissima

Barbara ha detto...

Spero di aver capito esattamente cosa intendevi per disco, o forse no? penserai che sono pazza....

VALENTINA "cuoca" PER PASSIONE ha detto...

mmmmm la crostata con le pere una delle mie preferite ... un consiglio??? io la faccio in versione a singolo strato e faccio tutto senza mattarellostendendo il tutto con le mani direttamente sulla pirofila... e poi guarnisco con le classiche striscioline...

cmq il risultato ha sicuramente ripagato l'impresa o no??

Scribacchini ha detto...

Mai eppoi mai ti avrei immaginata nella parte della manganellatrice di impasti ;-) Applause applause, dough is our cause! Smack! Kat

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Con la frolla io litigo quando faccio le crostate, va molto meglio quando faccio i biscottini. Ultimamente ho scoperto che facendo riposare la pasta una notte risulta più elastica.
Trovo anche molto pratico il tappetino di silicone per stenderla con il mattarello per poi "scaravoltarla" sulla teglia :-)
Però la tua è una tortina perfetta!
Baci

Alex ha detto...

Con questo risultato, sembra che la frolla non abbia alcun segreto per te!!! Buonissima questa torta...ma ne aspetto altre...e sempre con la frolla!!!(si, ma non fra un anno)

Sivie ha detto...

Ich bin auch nicht so der Freund des Nudelholzes und schütte daher den Mürbteig, wenn er noch krümmelig ist in die Form und drücke ihn das nur an. Erfüllt auch den Zweck. Der Kuchen hört sich sehr lecker an und in der Obstschale vor mir langweilen sich 6 Birnen.

silvia ha detto...

seguendo i tuoi commenti con Enza su fb e leggendo qui ora mi ti immagino col matterello pronto a colpire e lei che urla dai, adesso! sono molte di più le preparazione che mi incutono soggezione e poi la frolla ha "troppo" burro". il risultato è eclatante. e non preoccuparti anche io che sono romagnola, adoro stendere la pasta al mattarello etc etc uso l'imperia a man bassa!

luxus ha detto...

ma son l'unica che con la frolla non ci si scorna?
sarà che lascio alla planetaria e alla sua frusta kappa il compito di addomesticarla?

sarà... ma quando la tiro fuori è docile e collaborativa :)

una fetta di torta anche por mi, gracias!

Soulkey ha detto...

La tua torta ha un aspetto fantastico, la provo!!
Pensavo a come servirla, urgono consigli: Tiepida? Con un filo di cioccolata fusa sopra? Che cosa ci si può sposare bene? Io adoro il connubio torta tiepida-panna/crema di latte/gelato...non so se ho reso l'idea..

Giovanna ha detto...

La frolla la faccio, ma il mattarello lo detesto cordialmente. Non ti dico quello che combino coi rattoppi quando faccio il timballo di maccheroni (rivestito di brisé). Datti anche tu all'arte del rattoppo! :-)))

Buntköchin ha detto...

Da hast du ja ein echtes Sportprogramm hingelegt und das Ergebnis kann sich sehen lassen. Köstlich!

Erborina ha detto...

beh, io comunque direi che è venuta perfetta!!!
come ti capisco, anch'io litigo sempre con la frolla e anche quando vedo delle ricette che mi ispirano se c'è la frolla sempre mi tiro indietro e finisce che non ci prove neanche... dai, la prossima volta penserò a te :)
un bacione e buon w-e!

Petra ha detto...

Sieht mehr als nur köstlich aus!

Giò ha detto...

pure io non amo molto il mattarello però con la frolla mi gestisco bene, qualcuno mi ha detto che ho le mani giuste per fare la frolla: piccole e gelide!!
..ma chi la dura la vince, vai Alex!

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Oh, certo che il mattarello e la frolla ne hanno di nemici!! Probabilmente se avessi una bella impastatrice invce di queste mani sempre calde la frolla si lavorerebbe meglio. Ma faccio davvero fatica a stendere impasti, a creare crostate perfette (mai riuscita a tagliare delle striscioline dritte dritte). Vabbè, la perfezione non è la mia massima aspirazione :-)

E ora alle domande:

*Nepitella, bentrovata!! Che bello leggere un tuo commento. Ora passo da te. Qui alti e bassi, ma si va avanti. E io tuo piccolo?

*Cobrizo, già mi vedo a staccare minuziosamente tutta la frolla appiccicatasi fra i rulli dell'Imperia :-))

*Nirvana, vedo che Enza ti ha già risposto.IO non impazzisco per il cioccolato, la frolla non l'ho mai provata cioccolatosa

*Eleonora, il sistema dei dischi consiste nel tagliare dei dischi di frolla che poi unisci come delle pezze sul fondo dello stampo. E rattoppi dove rimangono dei buchi :-) Ovviamente la base della crostata la fai con un bordo più alto. La parte superiore l'ho stesa fra due fogli di pellicola, poi ho tagliato il diametro dello stampo e velocissimamente ho ribaltato il coperchio di frolla.I buchini con la forchetta vanno bene lo stesso

*Barbara, mi sono espressa male. Il metodo dei dischi è quello spiegato qui sopra.Poi ho definito disco anche il coperchio di frolla per coprire la torta.

*Valentina, sicuramente la prossima volta farò le striscioline anche io:-)

*Soulkey, io un pezzo di questa torta l'ho provato tiepido e non mi è piaciuto. La ricotta rende al meglio quando è freddissima, almeno secondo me.

Un abbraccio a tutti
Alex

Eva ha detto...

Was für einen tollen Kuchen hab ich da denn fast verpasst?

Durch den harten körperlichen Einsatz hast du dann aber ja so viel Kalorien verbrannt, dass du mehr Kuchen essen konntest! :-)

tartina ha detto...

figuriamoci se frolla e matterello fossero stati tuoi amici e/o alleati... che dessert ancor più meraviglioso sarebbe venuto fuori?
è stupenda, alex, complimenti :) poi io adoro il connubio ricotta/pere!
*

Claus ha detto...

Wow, das ist doch mal was, selbst für mich (ich mag den Süßkram nicht so)

Ilaria ha detto...

Ho riso tantissimo, la mia prima esperienza con la frolla e` stata piu` o meno cosi... Ma ora mi sono armata di tutto punto per velocemente tirarla e buttarla sopra la tortiera senza che si lamenti!
Bellissime foto Alex!
Un abbraccio,
Ilaria

zucchero d'uva ha detto...

Mi pare che alla fine ti sia riuscita benissimo!
Hai mai provato a stendere la frolla fra due fogli di carta da forno?
Poi la puoi anche mettere in teglia direttamente su uno dei due staccando l'altro.

Gatadaplar ha detto...

Alex!!! ^__________^ ti ricordi che io impasto la frolla col robot?!
sei troppo forte!!!
Bacione

comidademama ha detto...

Fantastica Alex, mi fa morire il suo senso dell'umorismo. E brava per avere avuto la meglio sulla frolla.

Anche io ho un paio di mattarelli per chapati e immagino quanta fatica avrai fatto.

Tra qualche anno, quando riprenderai in mano la frolla, prova questa versione che avevo fotografato a Boston apposta per Marzia. Un abbraccio

peasepudding ha detto...

That's an amazing looking pastry, many chefs would be jealous of that!

MªJose-Dit i Fet ha detto...

Cuesta creer que no te guste hacer recetas dulces...a mi me encanta como te ha quedado!!! me la copio y seguro que la hago. Hace unas semanas prepare tu receta de bizcocho de chocolate y vino y fue un exito total, te invito a pasarte por mi blog para que veas el resutado...un beso!!

Milla ha detto...

Però alla fine ti è riuscita una meraviglia, quindi doppia soddisfazione! a presto

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

*Eva, ob man Nudelholzschwingen als Sportart bezeichnen kann? Dieser Sport könnte mir gefallen :-)

*Zucchero d'uva, la prossima volta provo con la carta da forno, me lo avevano consigliato anche le amiche su FB, poi invece ho preso la pellicola.

*Comida, avevo l'opzione mattarello per chapati o bottiglia. Vado talmente poco d'accordo con il mattarello che neanche l'ho comprato :-)
Vengo a vedermi la tua frolla, sia mai che ci faccia amicizia anche io

*Ma Jose, grazie! Sono contenta che ti sia piaciuta la torta al vino, è la torta preferita della mia mamma

Buona domenica a tutti!
Alex

NIGHTFAIRY ha detto...

Te la sei cavata, mi sembra!Ha un aspetto divino..te ne rubo una fetta!

ilaria ha detto...

hahaahahah!!!stavolta la ricetta manco l'ho letta ti dico la verità:DDD
era troppo divertente il racconto che mi sono spaccata in due dalle risate;)

Ornella ha detto...

Wuauuuuuuuuuuuuuuu... mi consolo!!! Il mio rapporto con la frolla "canonica" non è per niente buono!
La faccio "AMMODOMIO" of course... e ti, consiglio anche "la frolla perfetta" di Adriano che è SUPER!
Mi hai fatto morire dal ridere, ma il risultato mi sembra eccellente!!!! Bravissima sia a te che ad Enza
Ornella

matrioskadventures ha detto...

che meraviglia! sono stata via per qualche giorno e mi sono persa tanti post interessanti. questo dolce sembra meraviglioso, da un pò che voglio fare un dolce con la ricotta.

Fico e Uva ha detto...

hi hi hi che faticaccia!!! ma se poi è questo il risultato aspettiamo presto un altro dolce con la frolla!!! baci fico&uva

eleonora ha detto...

Son ripassata solo per dire : fatta, spolverata e approvatissima,cara Alex! ;9
Ovviamente, dopo tutte quelle delucidazioni sui buchini sul disco superiore, io non li ho fatti(!), nell'emozione del confezionare tale crostata, e quindi quando l'ho sfornata la mia aveva la classica forma cupolesca, ma...
nulla ha potuto rovinare il suo soffice gusto friabile e confortante,
grazie Alex! :)
Lilly*

fux ha detto...

Perdonami se non leggo tutti gli 81
commenti, percui non so se te lo abbiano già detto gli altri: capisco il problema del mattarello con la frolla. Io ormai da anni uso il mattarello di plastica che si riempie di acqua gelata. Poi lo tappi col suo tappo. E' nato apposta per questo. Io ho quello della Tapperware, ma penso che esista anche di altre marche. Lo utilizzo mirabilmente anche per gli gnocchi alla romana. Lo conoscevi?
Un abbraccio da Udine.
Francesca