martedì 4 settembre 2007

Mars... and Vegan...


Sono stata vegana per circa quattro anni... mese più o mese meno. Non so cosa fosse scattato in me. So che è successo da un giorno all'altro. Credo che in parte stessi cercando un modo definitivo per dimagrire altrettanto definitivamente... e credo anche che stessi cercando un po' chissà ... forse un po' una parte di me stessa... Mi ritrovavo in tutti quei semi semini, in quella ricerca affannata del cibo "sano" ... (e tutte le volte che dico così mi viene in mente la scena di "About a boy" quando il ragazzino ammazza l'anatra al parco con il pane "sano" fatto dalla mamma!!!!). Quel pensiero fisso... che siamo ciò che mangiamo... che i desideri del nostro corpo sono legati ad emozioni della natura più disparata... o ... disperata! Ho avuto una guida in quel mio cammino di quattro anni. Un'amica incredibile che mi ha insegnato davvero molte, moltissime cose e che porto sempre nel mio cuore. Insieme abbiamo fatto una parte di quel lunghissimo viaggio alla scoperta di nuovi sapori avventurandoci in tutti quei cocktail più o meno leciti che costituiscono le colonne portanti della cucina vegana... A volte sono solo pure sostituzioni... (tipo in tiramisù vegano... una sua invenzione: SPAZIALE!)... a volte un' esplorazione... a volte un'invenzione.

Poi cos'è successo? Perchè non sono più vegana? Quando è nato il mio primo bambino il mondo si è ribaltato! Il mio corpo ha cercato prima il formaggio... e poi il prosciutto... e io l'ho ascoltato.

Qualche settimana fa la mia amica Raffaela Delmonte mi ha chiesto se volevo partecipare ad un corso di cucina vegana. E spinta da tanta curiosità, ma anche da tanta voglia di scoperta o per meglio dire di riscoperta sono andata. Mirja e una vegan chef tedesca e lei ha tenuto il corso. Brava, bravissima... molto creativa nel cucinare e davvero molto molto vegan!
Ci hanno accolti in un tripudio aromi speziati e dolci e dolcetti.... incredibile pensare che non ci siano nè uova e nè burro...

C'era una postazione carica di sacchetti di semini e di bacinelle con le spezie... sembrava un mercato! Bellissimo!




















Lo ammetto... non avevo mai partecipato ad un corso di cucina ... (shame on me!) e davvero non avevo idea di come ci si sarebbe organizzati! E' stato davvero divertente per una volta essere dalla parte degli studenti...

Siamo subito partiti con il pane ... che poi è stata la ricetta che mi ha entusiasmata di più! Mirja è una fan del farro e probabilmente anche del pane... visto come lo fa bene e con passione! Ci ha spiegato come fare diversi tipi di pane... alcuni di noi lo hanno fatto speziato e altri dolce...

PANE AL FARRO

Ricetta base.
Ingredienti:

150 gr Farina bianca di farro
150 gr Farina integrale di farro
6gr di lievito di birra
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero di canna
2 cucchiaini di Olio evo
300ml di acqua tiepida (circa)

Procedimento:

Preriscaldare il forno a circa 40°.
Mischiare tutti gli ingredienti in una bacinella fino ad ottenere un impasto morbido, ma appena appena un po' appiccicoso... non secco per intenderci!




















Mettere il tutto in una forma da forno e poi mettere nel forno fino a che non abbia raddoppiato il suo volume... (circa 45min...minimo... di più non guasta!). Tirare fuori l'impasto e riimpastare bene, mettere quindi il tutto in una forma da pane in cassetta. Aumentare la temperatura del forno a 190° e far cuocere il pane pr almeno 30min senza mai aprire il forno, poi ridurre la temperatura a 150° e cuocere fino a quando il pane diventa più dorato e la forma fa un suono "cupo" quando la si bussa (circa 20 minuti).
Tirare fuori dal forno e lasciare raffreddare.

Variazioni sul tema
Pane all'aglio:
Aggiungere all'impasto 5 spicchi d'aglio freschi tagliati a fettine insieme a due cucchiaini di un misto di spezie composto da maggiorana, origano e basilico.
Pane alla cipolla:
Aggiungere all'impasto una manciata di cipolla secca e sempre due cucchiaini circa di erbe a piacere.
Pane alle spezie:
Aggiungere all'impasto due cucchiaini di misto di curry oppure cumino, semi di senape, semi di sesamo neri, coriandolo, pepe, curcuma...
Pane con semi e frutta secca:Aggiungere all'impasto un misto di semi di girasole, semi di zucca, semi di sesamo, noci, nocciole... etc... per un totale di 200gr circa.
Pane dolce della domenica:


Ridurre il sale nell'impasto. Aggiungere due cucchiaini di zucchero di canna. Aggiungere spezie miste: zenzero, cannella, anice, cardammono, misto di spezie in polvere (circa due cucchiaini). Aggiungere anche uvette, datteri noci fichi e magari anche bucchia d'arancia.
Pane mediterraneo:
Tagliare 50gr di pomodori secchi tagliati. Aggiungere un misto di spezie "italiane": origano, basilico, timo... e pinoli.
C'è n'è davvero per tutti i gusti...

In English please:

I was vegan for almost four years... I enjoyed very much looking for the healtiest food, for the tasteful combination... then my first child is born and in my world everything changed...

When my friend
Raffaela Delmonte asked me to participate to a course of vegan cooking held by Mirja a german vegan chef, I was really happy to be able to remember a part of my past knowledge still very present in my heart... We could bake a wonderful spelt bread, but also more and more...everything absolutely VEGAN!

Spelt bread

Recipe for the small basic dough:

150 g White spelt flour
150 g Wholemeal spelt flour
3/4 Pck. Yeast
2 Tbls. Salt
1 Tbls. Raw sugar
2 Tbls. Olive oil
300 ml lukewarm water (approx.)


Making the dough and baking:

Preheat oven to about 40 C,
Mix all the ingredients to a silky, slightly sticky dough. Make sure to adjust the amount of water to your conditions, as weather, flour, humidity and room-temperature have an effect on the capacity of the flour to bind water.
Place in the warm oven and let rise until the dough has approx. doubled.
Mix the dough again well and put in a baking pan with baking paper
Place this in the oven, turn the oven to about 190 C and let bake for 30 min (do NOT open the oven!), then reduce the temperature to 150 C and bake until golden and the dough sounds ‘hollow’ if you knock on it ;-) (about 20 min)
Take out of the oven and leave to cool down on an open tray

Variations:

Your possibilities to create amazing and delicious breads are nearly endless, but let me just give you a few ideas…and then get the dough rocking and start inventing your very own recipe…

Garlic Bread:
Add 5 finely chopped fresh cloves of garlic to the dough as well as in total 2 Tbls. of majoran, oregano and basil (or a Mediterranean herb mixture)
Onion Bread:
Use a handful of dried onions in the dough as well as the herbs you like (about 2 Tbls.)
Spice Bread:
Add 2 Tbls. of sweet curry mixture to the dough or
Add cumin, mustard seeds, black sesame seeds, coriander, pepper, curcuma …
Nuts and seeds bread:
All kind of breads are wonderful with nuts and seeds and grains as there are: sunflower seeds, pumpkin seeds, sesame seeds, almonds, hazelnuts, brasil nuts, whole grain wheat, spelt, rye…feel free to experiment (up to 200 g)
Sweet Sunday Bread:
Use less salt (about 1 Tsp.)
2 Tbls. sugar
Add spices: ginger, cinnamon, aniseeds, cardamom, mixed spices powder…(about 2 Tbls.)
Add raisins, dates, nuts, figs, orange peel…
Mediterranean Bread:
Chop and add 50 g of dried Tomatoes
Add 2 Tbls. of Italian herb mixture (oregano, basil, thyme….). Pine nuts…

16 commenti:

evoexplorer ha detto...

i was here and just to say "hello.."
Cool..

Viviana ha detto...

Affasciannte davvero il mondo vegan!! Accetto però il fatto che non sia propriamente fatto per me! so già che non riuscirei a fare a meno di troppi alimenti tra cui il pesce ed i formaggi!!
un besoooo

Grissino ha detto...

Conosco diverse persone vegetariane, per fortuna nessuna vegana (avrei problemi a cucinare per lei). Io posso capire se questo modo di mangiare è dovuto ad allergie o problemi digestivi. Ma farlo spontaneamente credo sia dannoso. Dannoso per il fisico (le proteine vegetali non hanno lo stesso valore di quelle animali) e per il palato e lo spirito. Nessuno mi venga a dire che una torta col burro e una con l'olio sono uguali. La torta col burro si sente lontana anni luce! E le persone che dicono che è lo stesso, secondo me mentono (magari non consapevolmente) con se stesse. Come il drogato che continua a farsi di dosi giustificandosi che "tanto posso smettere in ogni momento". Sono solo idee che uno si fa per autogiustificarsi. Forse senza carne si può anche stare ma senza uova, formaggio, latticini è proprio solo una tortura a cui uno sottopone il proprio organismo, i propri sensi, la propria vita. Ecco, io la penso così. Poi naturalmente, a patto di non rovinare la vita degli ALTRI, ognuno è liberissimo di fare quello che vuole.

Lory ha detto...

Ciao Alex e Mari,devo farlo assolutamente questo pane,una bella fettona con la mia gelèe di pere e burro di montagna...naaaa che dolore...ahahah!
Grazie per la visita e piacere di avervi conosciute ;-)))

lenny ha detto...

Fragrante e appetitoso questo pane. Ciao lenny

Francesca ha detto...

Mari, questo post è un'ode al pane fatto in casa, in declinazioni che io amo tutte. Bello bello!

Aiuolik ha detto...

Non potrei mai essere vegana, però sai quanto ci piaccia fare il pane in casa per cui queste ricette sono mooolto interessanti per noi!
Buona giornata,
Aiuolik

Micky ha detto...

Quante belle idee per il pane,
sono proprio tutte da provare!

k ha detto...

Che meraviglia! Io col pane non ho ancora avuto grandi soddisfazioni, ma l'autunno e l'inverno sono lunghi (sic!), per cui, anche grazie ai tuoi bellissimi spunti, ci riproverò.
Anch'io sono stata vegan per un anno o due. E ho pure lavorato nell'unico ristorante vegan di Genova (facevo la cameriera, ma adocchiavo e rubavo ricette e trucchi :P). Di quel periodo ho un'ottimo ricordo di salute, buona alimentazione e tanta cucina. Facevamo anche tofu e seitan in casa. Oggi, che mangio tutto tranne la carne, mi rimane spero un po' di consapevolezza in più sull'alimentazione, e sul fatto che il cibo vegan non è per niente triste e monotono.
ciao, a presto!

Simona ha detto...

Mi piace la riscoperta di cereali rustici e adoro il farro. Ricetta da provare: grazie.

Mimmo ha detto...

che splendido blog!!!!!
complimentoni!!!!

ciao!!! ;)

nightfairy ha detto...

Io ci miro a diventare vegan, dopo anni di vegetarianismo, ma il formaggio...io amo il formaggio :(
Bellissimo questo reportage!

paola ha detto...

Mamma mia che bel pane ! sens'altro anche molto gustoso.
Mi vien voglia di mangiarne une bella vettona !
Ciao a presto.
Paola

Alex e Mari ha detto...

Evoexplorer: hello to you and welcome!

Viviana: il mondo vegan è davvero a world apart! Non mi parlare di formaggi vè! LI adoro!

grissino: sì cucinare per una persona vegana è indubbiamente più complicato... ma una sfida in qualche modo! Non sono d'accordo sulla dannosità caro grissino! Io stavo benissimo e sono pure rimasta incinta in quattro e quattrotto e la mia gravidanza è stata fantastica: no anemia, no stanchezza.... e via dicendo... da uomo che sei è difficile capire certe cose... ci sono un sacco di persone vegane che stanno benissimo! Ma è davvero una scelta molto motlo personale! Che io ho sempre rispettato e che le persone che mi stavano attorno hanno sempre rispettato.. per amore mio... dietro la filosofia Vegan si nascondono mille sfaccettature davvero interessanti!

Lory: ho visto le tue conserve certo che con questo pane si sposano davvero benissimo!

Lenny: sì la crosta poi era proprio bella croccante!

Francesca: Io ADORO il pane fatto in casa e qui con il fatto che le case non sono riscaldate gli sbalzi di temperatura me lo facevano sempre ammosciare... invece con il fatto di farlo lievitare nel forno...va moooolto meglio!

Aiulok: difficile il veganesimo ... è un po' una missione! Il pane diventa poi una fucina di creatività!

Micky: sì anch'io mi farò un bel weekendino di prove di pane...

K: allora anche tu capisci perfettamente cosa voglio dire... bello essere sulla stessa lunghezza d'onda! Come ti capisco, a me il periodo vegan a lasciato dentro una consapevolezza di cui avevo davevro bisogno: sia alimentare che spirituale!

Simona: Il farro è "Il CEREALE" per eccellenza... amato dai puristi "odiato" dagli "industrialisti" ... è un cereale con un carattere intrinseco molto forte! Non si lascia piegare dagli OGM! Il che è tutto dire!

Mimmo: Benvenuto anche a te! Grazie dei complimenti!

Nightfayry: dentro di te saprai se diventare vegana sarà per te o no...

Paola: concordo! Era fantastico mangiato caldo!

Che bello sapervi tutti vicini! Grazie ...

Tatiana ha detto...

Bellissimo io adoro fare il pane, lo proverò al più presto nei vari sapori :-P

Anonimo ha detto...

che tristezza tornare da vegan a carnivora...da vergognarsi! poche scuse. tornare a cibarsi di cadave e di tanta sofferenza. io piuttosto di tornare a mangiare cadaveri che hanno patito le pene dell inferno solo per soddisfare un capriccio mi sparo.