venerdì 18 settembre 2009

Tarte aux amandes et au citron

Crostata di mandorle e limone

Dopo la tajine di zucca e fichi, questa è la seconda ricetta tratta dal mio nuovo, bellissimo libro di cucina. Non ho mai fatto una torta frangipane, ma presumo che il procedimento e gli ingredienti siano simili. L'impasto non contiene praticamente zucchero ed è bene che sia così. Basta quello contenuto nel ripieno che, secondo me, si potrebbe anche ridurre ulteriormente. Ma dipende dai gusti. Ho finalmente usato il mio stampo da crostata con il fondo amovibile che avevo comprato a Roma da Peroni, negozio che mi fece conoscere Enza al nostro primo incontro. Comodissimo stampo, non lo mollo più. Le dosi della ricetta sono per uno stampo tondo e a me è bastato per lo stampo rettangolare + uno stampino da tartelette.

Ieri stavo pensando che 17 anni fa, a quest'ora, arrivai qui in Germania per cercare una stanza e per iscrivermi all'università. 17 anni, 17. Ogni tanto devo ripetere a me stessa questo numero. Fra un po' saranno più gli anni passati in Germania che quelli vissuti a Roma. E non mi sembra vero, quasi quasi non voglio che sia così. Il tempo è passato in un battibaleno, mentre la mia vita "italiana" mi sembra così lunga, profondamente radicata nei luoghi della mia infanzia e adolescenza. Qui le radici non sembrano proprio voler spuntare. Anzi, sono sempre sospesa tra i mondi, la testa in Germania, il cuore in Italia. Mai avrei pensato, 17 anni fa, che sarei rimasta. Invece eccomi qui. E a volte vorrei essere da tutt'altra parte. Cosa c'entra con la crostata? Niente. Ma oggi vorrei essere da tutt'altra parte.

Ingredienti per uno stampo rotondo da 26 cm

Impasto:
  • 200 gr di farina
  • 100 gr di burro morbido
  • 1 presa di cannella
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • 1 presa di sale
Ripieno:
  • 3 limoni non trattati
  • 80 gr di burro
  • 150 gr di farina di mandorle
  • 150 gr di zucchero finissimo
  • 4 uova (albumi e tuorli separati)
  • 1-2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio
  • zucchero a velo per guarnire
Preparazione: mischiare tutti gli ingredienti per l'impasto e amalgamare il burro con la punta delle dita per ottenere una massa molto briciolosa. Aggiungere 2-3 cucchiai d'acqua e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e morbido. Avvolgere l'impasto in pellicola trasparente e mettere a riposare in frigo per 30 minuti.
Grattugiare la buccia dei limoni e spremerne il succo. Sciogliere il burro in un pentolino. Mischiare in una grande scodella la farina di mandorle, lo zucchero, la buccia ed il succo di limone e il burro fuso. Aggiungere i tuorli e l'acqua di fiori d'arancio e mischiare il tutto energicamente. Montare a neve gli albumi e incorporarli con cura al composto.
Stendere l'impasto sul piano di lavoro infarinato e sistemarla nello stambo imburrato e infarinato formando un bordo abbastanza alto. Bucherellare l'impasto con una forchetta. Versare il composto di mandorle sull'impasto. Cuocere nel forno preriscaldato a 200 °C per circa 30-40 minuti finchè la torta avrà un colore dorato. Far raffreddare completamente e cospargere di zucchero a velo prima di servire.

Crostata di mandorle e limone

Deutsche Ecke

Mandel-Zitronen-Tarte


Zweites Rezept aus meinem wunderschönen neuen Kochbuch. Der Teig ist praktisch ohne Zucker (den einen EL Puderzucker habe ich hinzugefügt, kann man aber auch weglassen) und das ist auch gut so, denn die Mandelmasse ist von der Süße genau richtig. Ich könnte sogar auf etwas Zucker in der Masse noch verzichten.
Mir hat die Tarte sehr gut geschmeckt, ich liebe ohnehin jede Art von Zitronenkuchen. Und das Orangenblütenwasser gibt eine schöne orientalische Note. Ich habe eine lange Tarteform mit abnehmbaren Boden verwendet, die ich in Rom gekauft habe. Die Zutatenmengen haben für diese Form und eine kleine Tarteletteform gereicht.

Zutaten für eine runde Tarteform

Teig:
  • 200 g Mehl
  • 100 g weiche Butter
  • 1 Prise Zimt
  • 1 EL Puderzucker
  • 1 Prise Salz
Belag:
  • 3 unbehandelte Zitronen
  • 80 g Butter
  • 150 g gemahlene Mandeln
  • 150 g feiner Kristallzucker
  • 4 Eier, getrennt
  • 1-2 EL Orangenblütenwasser
  • Puderzucker zum Bestäuben
Zubereitung: Die Zutaten für den Teig mit den Händen zu einer krümeligen Masse verkneten. 2-3 EL Wasser zufügen und weiterkneten, bis der Teig weder krümelig noch klebrig ist. Z einer Kugel formen, in Klarsichtfolie wickeln und 30 Minuten im Kühlschrank ruhen lassen.
Die Zitronenschale raspeln und die Früchte auspressen. Die Butter bei niedriger Hitze schmelzen. In einer großen Schüssel gemahlene Mandeln, Zucker, Zitronenabrieb, Zitronensaft und Butter mischen. Die Eigelbe und das Orangenblütenwasser dazugeben, alles kräftig durchrühren. Die Eiweiße steif schlagen und vorsichtig unterheben.
Den Teig auf einer bemehlten Fläche ausrollen und die gefettete und bemehlte Form damit auslegen. Einen hohen Rand hochziehen und den Teig mit einer Gabel einstechen. Die Masse für den Belag auf den Teig gießen und die Tarte für 30-40 Minuten im vorgeheizten Ofen bei 200 °C goldgelb backen. Die Tarte abkühlen lasse und vor dem Servieren mit Puderzucker bestäuben.

Quelle: Meine Sonnenküche, V. Besancon, Hölker Verlag

Postato da Alex

69 commenti:

Sarah ha detto...

Meravigliosa. Alcuni dei miei profumi preferiti, mandorla e limone.
Senti Alex, io avrei 4 lime in frigo che reclamano attenzione: dici che ci stan bene lo stesso in questo dolce?

Lory ha detto...

nza parole!
Questa la preparo per domenica è meravigliosa Alex brava davvero!

Ciboulette ha detto...

Pensa che appena ho visto la foto ho pensato "vorrei essere la' dentro, in quella foto" :)

Lo so che ti superi spesso, ma stavolta dippiu' :)

Vuoi venire qui???? Oggi c'e' anche il sole!!! MAgari si potesse, chi e' che parlava di teletrasporto? Un abbraccio forte :)

Lory ha detto...

..Dimenticavo,io oggi ti avrei voluta qui lo sai vero? ;-))
Un abbraccio!

Camomilla ha detto...

Alex nemmeno io ho mai fatto una torta frangipane! Come ho già avuto modo di scriverti su flickr, la foto è stupenda (c'è quel piatto che non sai quanto te lo invidio!).

Non deve essere per nulla facile abitare per così tanto tempo in un paese che non si sente proprio... io non so se ce la farei. Non posso fare niente e mi dispiace, ti posso solo dire che ti abbraccio forte con affetto.

Francesca ha detto...

Che profumo....lo sentoooooo! da provare assolutamente!

Carla ha detto...

Ciao alex!

Difficile dimenticare il posto dove si è passati il periodo della infanzia e dell'adolescenza, ed è giusto che sia così...immagino la nostalgia che ti prende a volte ma sei una ragazza in gamba che è riuscita a costrursi da sola una vita all'estero e questo non è facile!

Ti ammiro molto :-)

Questa frangipane deve essere buonissima...proverò a farla...in uno stampo circolare da crostata...quello tuo rettangolare è bellissimo ma qui non l'ho mai visto!

Questo libro fantastico dove già solo la copertina è meravigliosa...dove lo posso ordinare, in rete su amazon?
Mi hai fatto venire una voglia di prenderlo ma dicevi che è tutto in freancese giusto?

Le foto sono stupende con quell'ortensie :)

A presto

Francesca ha detto...

La torta è favolosa.
E il mio abbraccio vorrebbe arrivare fin là portarti qua e farti sentire bene ovunque. Prima o poi arriva il momento di sapere dove davvero fermarsi. stai serena fioraia dai mille mondi

nina tua

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

*Sarah, vai col lime. Sarà una variante buonissima, ne sono certa

*Lory, tu non sai quanto mi piacerebbe essere in mezzo ai formaggi con voi ora!
Grazie!

*Ciboulette, io ancora aspetto che lo inventino sto benedetto teletrasporto. Sarei in giro tutti i giorni :-)

*Camomilla, quel piattino l'ho preso, insieme al fratello più grande, ad un mercatino delle piante. Ho preso solo quei due, ma li adoro.

*Francesca, il limone è un fantastico ingrediente

*Carla, ti ringrazio per le tue parole.
Il libro lo dovresti trovare su amazon, ma esiste solo in francese, tedesco ed olandese. Se trovassi un editore io lo tradurrei pure :-))

*Francesca, il tuo abbraccio è arrivato e mi ha avvolta. Si, il momento giusto c'è per ogni cosa, basta coglierlo o saperlo aspettare.
Ti abbraccio anche io

Alex

Babs ha detto...

già copiata e incollata, da riproporre al più presto!
mi sa che è buonissima!

lenny ha detto...

Ultimamente ho preparato la Bakewell tarte ed è stato amore puro, da parte mia e di tutta la famiglia: ora salvo questa torta perché sono certa piacerà moltissimo.
Non deve essere facile vivere con tali dissonanze, ma sei in gamba e sono certa che raggiungerai un tuo equilibrio ....
Un abbraccio carissima

Anonimo ha detto...

Woooooooooooooow!Sarà la torta per domenica!Elena

Onde99 ha detto...

Beh, io quest'estate sono stata contenta che tu ti trovassi in Germania, perché questo ci ha dato l'opportunità di conoscerci... Paradossalmente, credo sarebbe stato più difficile se anche tu fossi vissuta in Italia, quei 30 km che ci separavano quando ero ad Heidelberg ci sarebbero sembrati insormontabili... Questo te l'ho detto solo per dimostrarti il mio affetto, sperando che sapere quanto mi sei cara (e, a quanto leggo nei commenti, non sono l'unica) possa tirarti su, ma capisco che debba essere veramente dura. Posso solo abbracciarti forte forte. E complimentarmi per la torta, che sembra proprio rappresentare la tua nostalgia del nostro Sud...

Mariluna ha detto...

La torta é deliziosa, le foto straodinarie pulite, candide ed il tuo raconto comune al mio pensiero!!!! condiviso al 100%!
baci e buon fine settimana!

Fra ha detto...

Questa tarte è veramente sublime, la crema frangipane mi intriga molto è da un po' che vorrei provare a farla e come ripieno di una crostata mi sembra davvero l'ideale
Deve essere difficile in alcuni momenti la vita da expat...facciamo che per oggi ti regalo un pochino di bologna
Un bacione coccoloso
fra

lefrancbuveur ha detto...

il ns paese ha anche tanti difetti e vederli da lontano a volte può essere molto positivo. certo gli affetti e la famiglia se sono lontani...cambia tutto

genny ha detto...

la torta te la rubo per la cena vegetariana non vegana di sabato sera...anche se ti invidio lo stampo..io ho solo quello rotondo....

quanto al resto..sei stata coraggiosa io dall'Italia non riuscirei ad andare via...nonostante tutto....nonostante in questo momento non mi piaccia...ma sai che se vorrai tornare troverai amici, vecchi e nuovi(io io io:DDD) pronti ad accoglierti...:) per ascoltare le esperienze che questi 17 anni ti hanno regalato!

Kja ha detto...

La torta e` bellissima, e anche la foto. Mi spiace che tu sia un po' spezzata tra queste realta`, e` brutto non avere senso di appartenenza nel luogo in cui si sta.
Spero che da queste riflessioni sarai in grado di prendere la decisione che ti faccia stare meglio.

Marta ha detto...

eh no eh...questa è davvero buonissima!!!
Che fame!!!

dada ha detto...

Un matrimonio romantico e gentile con il limone (adorato) che compensa tutte le dolcezze. Alex, questa foto è pura poesia! Baci

dada ha detto...

Dimenticavo, le tue parole mi hanno emozionata, capisco questa "sospensione" ma perché è cosi'? Un abbraccio forte forte

Και λοιπoν;Και συνεπως;Και γι'αυτο; ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Και λοιπoν;Και συνεπως;Και γι'αυτο; ha detto...

12 anni fa sono arrivata pure io in Italia per gli stessi motivi e se qualcuno mi dicesse che dopo 10 anni sarei ancora qua non ci crederei!Ti capisco,ogni tanto ho nostalgia pure io.

Xo' in Italia una delle tantissime cose che ho imparato era la crostata di limone e mi piace cosi tanto!!!!!!

Preparero' sicuramente questa...tra 1 settimana xche' mi sono abbuffata di tutto e di piu nei Cicladi che sono stata fino 2 giorni fa.

buon week-end
Sandy
xxx

Elga ha detto...

Mia volubile,nostalgica Alex, mi vizi pochissimo con i dolci che prepari così di rado..aihmè! Bravissima, bellissima torta

manu e silvia ha detto...

Una torta dal gusto semplice e delicato! giusta cominazione di ingredienti per evitare il troppo dolce/asprigno! perfetta!!
un bacione

enza ha detto...

da Peroni se fa st'effetto ti ci porto tutte le volte che vieni, ci piazziamo una bella tenda canadese e ci andiamo a vivere.
f.to il tuo caricabatterie umanoide ripieno ambulante telefonico

L'oca bonga in cucina ha detto...

Ciao Alex, Ti conosco solo ora e già mi hai emozionato con le tue parole. Spero tu possa trovarti presto, come a casa tua, anche li... se proprio non puoi tornare a Roma. Un abbraccio grande Arianna

PS La ricetta è fantastica, e l'ho segnata, ma al momento mi hai colpito tu con il tuo stato d'animo...forse perchè anche io vorrei essere altrove... ;-)

Nicole ha detto...

La foto emana un profumo meraviglioso, o forse è solo la mia fervida immaginazione, ma finchè fa questi scherzi golosi ben venga!Complimenti per il coraggio di aver scelto di vivere in un paese che non è casa propria. In piccolo (dal paese in toscana da dove vengo alla bella Milano) mi sento di vivere un'esperienza simile.E' questo che mi fa pensare spesso al significato di ciò che chiamiamo casa e quello che sentiamo come casa..Un abbraccio!

Saretta ha detto...

E sai che noi ti apetteremmo a braccia aperte ALex?Cmq sappi che tutto l'attaccamento e l'amore per L'Italia si percepisce, eccome!
Torta stupenda e delicatya, come la foto.
Un bacio grandeeee

Federica ha detto...

meravigliosa!!! segnata da fare...deve essere super deliziosa!!

Erborina ha detto...

come ti capisco Alex!! io il mese prossimo saranno 4 che sono in Italia (chi me l'avrebbe detto!!) e 9 che sono via da Granada (piccola sosta di 5 anni a Barcellona) e sembra tutto come se fosse ieri però allo stesso tempo sembra che sono passati secoli... e anche se giro, giro e rigiro il mio cuore sarà sempre andaluz!
Che foto meravigliose. Sei sempre più brava! Buon w-e!

elisabetta ha detto...

sia la ricetta che le foto sono di una delicatezza rara :-)

Olivia ha detto...

Bellissima! Da preparare assolutamente, accompagnata da un buon the, per coccolarmi in queste primi giornate autunnali!
Belle anche le foto!

Isafragola ha detto...

molto raffinata... Conosco bene la sensazione delle radici che non vogliono spuntare. Alla fine gli anni che si vivono nei luoghi dell'infanzia e dell'adolescenza sono dei marchi a fuoco per il resto della vita, anche se magari si vivono avvenimenti molto importanti da tutt'altra parte. Da come scrivi però la tua anima tedesca filtra, almeno nella curiosità che sempre provi verso questa terra

Lydia ha detto...

Neanch'io ho mai fatto una torta frangipane, però quello stampo fa parte della mia collezione già da un pò!!!
Grazie per avermi fatto venire voglia di questa torta...
Un abbraccio

silvia ha detto...

Bellissime foto Alex! Sei proprio brava!
Allora torna in Italia!!!!!!!!! La sensazione che mi hai dato leggendo è proprio di un forte desiderio di tornare...."va dove ti porta il cuore"!!

Lisa ha detto...

Stampo rettangolare con fondo amovibile? Fantastico, non ne ho mai visti in giro! Devo dire che mi sto innamorando del tuo nuovo libro, le ricette che hai scelto sono davvero stuzzicanti. Ciao Alex
Lisa

Castagna e Albicocca ha detto...

Credo che la parte "italiana" sia forse più viva perché è quella a cui associ tutti i ricordi di quando eri piccola, insomma sembra quasi un altro mondo vissuto da piccoli,no?

La torta è fantastica!
PS tornare qui un giorno?

Castagna

Pippi ha detto...

Alex è deliziosa questa tortina!! sono davvero così tanti anni che vivi in germania?...ma allora è ora di tornare nella terra del sole.... ;-) ci hai mai pensato?
un bacino
Pippi

iLa ha detto...

uh, come me ne mangerei subito una fetta per merenda ;-)

iLa

comidademama ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
comidademama ha detto...

Telepatia, oggi ho chiamato enza e mi raccontava del vostro primo incontro a Roma.

E' una meraviglia questa tarte. E l'header è commovente.

Brava, brava, brava.

per quanto riguarda la vita e il dove uno è e dove vorrebbe essere, se sincronizziamo le insonnie come un tempo, potremmo discorrerne via Skype.
Ti ri-abbracio.

Nirvana77 ha detto...

che bella, sei sempre bravissima...

quanto al voler essere da un'altra parte...come ti capisco...io sono tornata esattamente due settimane fa dalla Cina e vorrei essere ancora là.. ancora non ho capito bene cosa mi ha stregata, me è come se avessi lasciato là un pezzettino di me...
piccolo inciso, visto che siamo su un food blog, loro cucina è strepitosa davvero


Buon we!
Fedra

Alex ha detto...

Alex è buonissima, adoro la frangipane!!! gli stampi poi sono favolosi (in Francia li pago la metà che in Italia...mah)...
Me ne sono andata dopo 10 anni dalla Germania, e quello che descrivi lo provavo ogni giorno (anche se ogni 15/20 giorni un saltino a casa lo facevo Monaco-Venezia sono 500Km)nonostante le amiche,la carriera,le colleghe, i luoghi del cuore...non ho voluto mettere radici...ma ci è mancato poco...nell'ultimo anno di vita germanica ne parlavo spesso con mio marito: o si va via tra un pò o si resta qua per sempre!!! Ultimamente ho una gran voglia di tornarci, ad ottobre farò una puntatina a Monaco...ne ho davvero bisogno!!!

Ago ha detto...

Alex la torta fa una gola che non immagini...o forse sì! :-D
Il frangipane è più o meno così, dolce e delizioso...come la tua torta con gli ingredienti combinati perfettamente! :-999
Ti mando un fortissimo abbraccio nella speranza di farti passare un pò di malinconia :-*
Baciuzzi
Ago :-D

Geillis ha detto...

Ho comprato lo stesso stampo nello stesso negozio e lo trovo perfetto!
Copio subito la ricetta, visto che le dosi sono proprio per il mio stampo preferito, grazie!!!

fiOrdivanilla ha detto...

questa tarte mi intriga moltissimo. mi infonde tanta dolcezza, non so perché. Mi piace molto..

e come "che c'entra con la torta".. c'entra e come. La cucina è legata ai nostri sentimenti e alle nostre emozioni - spesso.
In ogni caso.. per quanti anni possano passare distanti dal proprio paese di origine, non saranno mai abbastanza per allontanarne la nostalgia che in certi della nostra vita crea dei vuoti incolmabili.

Aiuolik ha detto...

Forse mettere radici da qualche altra parte è difficile. Io so solo che mi accorgo che il tempo passa e passa veloce. 17 anni sono sicuramente tanti, ma tutto sommato vuole anche dire che poi non ti trovi così male ;-)

enza ha detto...

ma sai che sei diabolica?
m'è venuto in mente che son quasi 20 anni che sto a roma, ho passato il giro di boa sicilia-roma in favore della città eterna.
e non si sa come mai ma scapperei anche subito se potessi.

Afrodita ha detto...

Ciao Alex, mi piacerebbe sentirti raccontare della tua scelta di studiare in Germania e del grande passo di proseguire lì la tua vita. Tutto questo ovviamente davanti a una (o più) fetta di questa splendida tarte. Cat

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

*Babs, lo è :-)

*Lenny, è vero, la Bakewell tarte é simile. A me è piaciuta molto l'aggiunta del limone che contrasta a perfezione la dolcezza della massa di mandorle. Un abbraccio anche a te

*Elena, fammi sapere poi

*Onde, grazie per il tuo affetto, non posso che ricambiare. In effetti ho incontrato più persone qui in Germania che non a Roma :-) Io sono qui, vi aspetto

*Mariluna, so che mi capisci

*Fra, si, sono fasi e poi passano. Ma sono momenti che ogni tanto ti colgono e allora un pezzetto di Bologna (e magari anche di mortadella) fa proprio bene!

*Le franc buveur, esatto. Non bisogna dimenticare che visto con una certa distanza tutto sembra più positivo. Ma gli affetti sono gli affetti

*Genny, ero giovanissima quando me ne sono andata, avevo tantissima voglia di vivere da sola, tornare alle mie origini tedesche (eh si, perchè metà del mio sangue è tedesco). Non ci sono mica stata a pensare tanto. Sono partita e basta. E sono stata benissimo. Solo ora inizio a sentire il peso del tempo e della distanza

*Kja, è una situazione molto contorta. Da un lato sento molto mia questa vita tedesca. Qui ho imparato a vivere da sola, mi sono messa in proprio e so come muovermi nella vita professionale. Tornare in Italia sarebbe altrettanto difficile. Sono solo sensazioni, momenti, affetti che mancano. Continuo però a pensare che questa sia solo una tappa della mia vita. Le radici attecchiranno altrove.

*Marta, :-)

*Dada, credo che sarei "sospesa" anche se mi trovassi in Italia. È sempre stato così nella mia vita. In Italia ero "la tedesca", in Germania sono l'italiana. Sono in Italia e mi manca la Germania, sono in Germania e mi manca l'Italia. Credo sia il destino di chi cresce e vive con due culture.

*Sandy, bentornata! La nostalgia è normale ed é bene che sia così

*Elga, avessi una truppa che mi mangia i dolci li farei anche più spesso, ma visto che io sono la mia miglior cliente devo limitare la produzione di bombe caloriche :-))

*Manu e Silvia, sì, i sapori sono molto equilibrati, grazie anche alla mancanza di zucchero nell'impasto

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

*Enza, caro caricabatterie umanoide, magari da Peroni serve una commessa ... potrei chiedere :-)))

*Oca bonga, mi hai già fatto sorridere con il tuo nome :-))) Bellissimo. Grazie per le tue parole

*Nicole, quando ho fatto quella scelta non ho avuto bisogno di coraggio. Ero talmente entusiasta di iniziare la mia nuova vita lontana dal caos di Roma, da quell'università enorme e male organizzata. Il passo non è stato difficile. Lo diventa ora

*Saretta, mi fa piacere leggere che si sente il mio amore per l'Italia. È molto importante per me

*Federica, provala!

*Erborina, noi expat ci capiamo a vicenda :-) Che poi non si tratta di non amare il posto dove ci troviamo, ma sono quei momenti di nostalgia che ogni tanto ti prendono

*Elisabetta, grazie cara

*Olivia, questa è una crostata adatta a tutte le stagioni. Ma ora le coccole servono particolarmente

*Isafragola, certo, non posso negare neanche la mia anima tedesca. Quella c'è sempre e credo che se non l'avessi sarei già scappata da tempo :-))

*Lydia, ora mi chiedo perchè io non lo abbia usato prima. È comodissimo

*Silvia, eh, purtroppo non è così facile. Il cuore è un po' in Italia, ma è anche qui. Il mio lavoro è qui. E in questo periodo il lavoro bisogna tenerselo stretto.

*Lisa, si, praticamente il fondo lo premi verso l'alto e la crostata si stacca senza problemi

*Castagna, sì, è proprio così. Quando parlo dell'Italia io intendo l'Italia vista e vissuta con i miei occhi di bambina e di adolescente. Ovviamente la mia Italia è tutta basata sugli affetti e sui ricordi.

*Pippi, ci ho pensato tante volte, ma il passo è troppo grande. Non credo che tornerei a Roma, mi sono troppo abituata ad una vita tranquilla, lontana dal caos delle metropoli. Ma il lavoro mi tiene qui. Già è difficile qui la situazione, figuriamoci in Italia.

*Ila, io a merenda me ne sono mangiata 2 :-)

*Comida, allora ti avrà anche raccontato della scenetta alla Coin, quella con i barattoli con la calamita :-)) Che ridere. Enza è un vulcano che ti entusiasma al primo incontro.
Ti scrivo.

*Fedra, eh si, il mangiare cinese è proprio buono. Figuriamoci quello originale mangiato in loco.

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

*Alex, purtroppo mi separano 1200 km da Roma e non mi è possibile tornare spesso a casa. Mettici pure la paura di volare e siamo a posto! Quando uno poi vive distante vede solo le cose positive. È probabilmente per questo che tu ora hai di nuovo voglia di tornare in Germania ogni tanto

*Ago, grazie! Da ieri la malinconia già è passata un po'

*Geillis, le dosi bastano per quello stampo e per uno piccolo da tartelette

*Fiordivanilla, hai ragione. Sarà che proprio in questi momenti ho bisogno di dolce :-)

*Aiuolik, certo, se stessi male sempre sicuramente non sarei così masochista da rimanere in un posto che non mi piace. Sono momenti, vanno e vengono.

*Enza, ahò, che ti ho contagiata??

*Cat, veramente non ho scelto consapevolmente di proseguire la mia vita qui in Germania. A 20 anni avevo tanta voglia di studiare all'estero, di andarmene dall'ambiente universitario di Roma dove non mi sono trovata affatto bene. Ho fatto domanda in Germania e sono stata presa. E allora sono partita all'avventura. Ma non ti dico i pianti alla partenza. Ho pianto da Roma al Brennero e mio padre che mi dicevi "che piangi? volevi partire no?"

Baci a tutti
Alex

Mamina ha detto...

Mi piacce la tua torta. Mi piacce ancora più che lo puoi imaginare!
vado a farla presto. Grazie.

Lisette ha detto...

Io vivo in svizzera da due anni e conosco bene le tue sensazioni, a volte mi sento come sdoppiata e dechirée tra 2 mondi.coraggio.

a.o. ha detto...

Qui o altrove, noi ti seguiremmo ovunque!
Con affetto.
a.o.

Susina strega del tè ha detto...

Ciao!!! La mia raccolta "salads" a cui hai partecipato si è tramutata finalmente in pdf!!! Passa da me se vuoi scaricarlo!!
Ciao!!

Artemisia Comina ha detto...

ma no, ma no, la malinconia ti si addice, si sente che è fertile, lo spaesamento lo traduci in molte cose belle (ma sì, anche questa torta).

cocozza ha detto...

Che buona che deve essere e che belle le foto!
Gli anni passano in fretta si sa e capita spesso di pensare ma sto nel posto giusto e la maggior parte delle volte si pensa che no!;-D
poi passa e si ritorna alla vita di tutti giorni
bacioni da cocozza

Anonimo ha detto...

per chi desidera uno stampo rettangolare,potete guardare qui http://www.plurimix-point.it/pages/prodotti.cfm?cat=72&from=21
Ciao Carola

Mammazan ha detto...

Brutta cosa la nostalgia!!
Ma tu sei in gamba!!
Un grazie per questa delicatissima torta
Baci

alemu ha detto...

grazie per la dritta del libro!! adoro la Marabout!! ogni volta che vado in francia aumento la mia collezione. ormai credo sia diventata una mania compulsiava, mi sto facendo l'intera collezione marabout chef!! :D

Staximo ha detto...

Non posso arrivare a capire pienamente quello che provi, perchè non ho mai vissuto all'estero. Quello che so è che sei molto coraggiosa e che ti ammiro per la scelta che hai fatto. Io non ne sarei in grado.
Questo dolce però mi sembra ottimo per cercare di combattere questo momento... lo stampo poi è una meraviglia: penso sia in grado di abbellire anche un dolce banale. Non sono ancora riuscita a trovarlo, ma è in cima alla lista degli acquisti.

Marina ha detto...

Ciao, questa torta sembra buonissima...
Io ho l'età in cui tu sei andata via dall'Italia, e spesso mi immagino tra pochi anni di andarmene all'estero...
Però a volte sento quanto amo questo posto, con tutte le sue brutture e i suoi punti oscuri, e allora...
...rimando tutto a tra qualche anno!

Anche se non ci conosciamo, un abbraccio... :)
E' un post molto bello, è bello far trasparire le proprie emozioni da ciò che si scrive, e condividerle.
Di sicuro fa sentire meglio!

(ros)marina

papavero di campo ha detto...

le radici già! quelle interne quelle esterne perfino quelle ideali! nel frattempo viviamo

Buntköchin ha detto...

Den mache ich auch mal. Der sieht unglaublich gut aus. Das Kochbuch finde ich auch ganz toll.

marta ha detto...

Ciao, buonissima la torta, volevo avvisarti che ti ho rubato ricetta e fotografie con link. Se non ti va bene, dimmelo che tolgo tutto
Marta

Alessandra ha detto...

La torta sa veramnete di buono e le foto non sono da meno, anzi stupende.

Mariù ha detto...

Quanto ti capisco mia cara Alex!
A volte credo sia la Germania, stupenda per tanti motivi ma così dura a diventare tua, tua davvero, al 100%...
Altre volte invece credo sia solo la nostra natura di viaggiatrici, la natura di chi ha scelto di mollare tutto e di farcela altrove, il coraggio, lo spirito di adattamento, la forza di non accomodarsi 'a casa propria' ma di fare spazio a una nuova vita, a una nuova cultura, a una nuova te...
Sono fiera dei miei spostamenti e delle mie diverse vite, sono felice di aver dimostrato a me stessa di poterlo fare e so di aver imparato enormemente da tutte queste esperienze; ma non ti nascondo che quella sensazione di appartenere a troppi posti e allo stesso tempo a nessuno ogni tanto si fa sentire e fa male.
E ogni tanto la malinconia, quella anche, che ci vuoi fare.
Ti auguro un giorno di capire davvero cosa desideri; ti auguro che la tua testa, gli eventi, il cuore ti portino dove intimamente di più vuoi essere... tutto il resto è possibile.
Ovunque.
Un abbraccio forte forte,
m.