martedì 1 settembre 2009

Marmellata di frutti rossi e citronella

Frutti rossi

Domenica scorsa è stata giornata di marmellate. Sabato sono stata a comprare una marea di meravigliosi frutti di bosco, sono andata a prendere i mille vasetti per la marmellata in cantina e all'alba di domenica mi sono messa all'opera. Per due varietà ho usato il mio solito metodo con lo zucchero e la pectina integrata. Per la terza varietà ho scelto il metodo Ferber, attenendomi stavolta alle dosi di zucchero da lei proposte. Per me assolutamente troppo dolce e immangiabile. Solo a marmellata fatta ho poi letto sul blog di Stella che lei ha preparato la marmellata senza zucchero, sempre con il metodo Ferber. Vi consiglio quindi di leggere il suo post della marmellata al rosmarino fatta con il malto di grano e un po' di agar agar per addensare.
Ogni volta che presento una marmellata fatta con il fruttapec o qualsivoglia pectina pronta mi sento quasi in colpa. Poi però mi dico che ognuno è libero di scegliere il metodo che più gli piace. Ripeto, qui in Germania si trova lo zucchero già pronto per le marmellate. E nei foodblog e forum tedeschi non ho mai letto alcuna discussione su pectina si o no. La usano praticamente tutti. Io non sento alcun retrogusto, mi trovo benissimo e sinceramente non vedo nessun motivo per cui non usarlo. A meno che io non voglia fare una marmellata completamente senza zucchero come quella di Stella. Sta a voi lettori scegliere come farla la vostra marmellata. Le mie sono solo proproste di gusti e abbinamenti. Se poi volete usare la pectina o meno, fate voi.
Ma per tornare a questa marmellata: una delle più buone. Se non vi piacciono i semini dei ribes vi consiglio di usare solo il succo. Ma l'abbinamento dei vari frutti rossi e il sapore di limone della citronella sono davvero azzeccati.

Ingredienti:
  • 500 gr di lamponi
  • 500 gr di fragole
  • 500 gr di ribes
  • 1 manciata di foglie di citronella (erba luigia)
  • 500 gr di zucchero
  • 1 limone
  • 1 bustina di pectina 2:1
Preparazione: lavare i frutti, pulire le fragole e sgranare i ribes. Lavare la citronella, tritarla finemente e unirla alla frutta. Aggiungere il succo di 1 limone. Mischiare lo zucchero con la pectina e aggiungerlo a freddo alla frutta. Lasciar macerare per circa un'ora. Mettere la pentola sul fuoco, portare ad ebollizione e cuocere per il tempo indicato sulla confezione della pectina. Invasare nei vasetti precedentemente sterilizzati.

Marmellata frutti rossi

Deutsche Ecke

Marmelade von roten Beeren und Zitronenverbene

Sonntag war Marmeladentag. Am Samstag habe ich auf dem Markt Unmengen an Beeren gekauft, die Marmeladengläser aus dem Keller geholt und gewaschen. Ganz füh morgens ging es dann los. Für eine Sorte habe ich die Christine Ferber-Methode angewandt, allerdings war sie für mein Geschmack viel zu süß. Ich bleib also beim Gelierzucker 2:1, damit komme ich am besten zurecht. In den italienischen Foodblogs wird immer wieder darüber diskutiert. ob man überhaupt Geliermittel (Pektin) verwenden soll oder nicht. Viele sagen, die Marmelade würde dann unnatürlich schmecken. Ich schmecke überhaupt kein unnatürliches Aroma und finde diese schnelle Methode sehr praktisch. Ich bin mir auch sicher, daß ich nie Marmelade nach der traditionellen Methode kochen würde - zumindest nicht so viele Sorten auf einmal. Dafür habe ich einfach nicht die Zeit. Jedenfalls, jeder kann ja seine liebste Marmeladen-Kochmethode wählen.
Diese Marmelade schmeckt mir besonders gut! Ich mag sehr gerne, wenn man noch die Fruchtstücke spürt - auch die kleinen Kerne der Johannisbeeren. Wer das nicht mag, sollte eher nur den Saft der Johannisbeeren verwenden.

Zutaten:
  • 500 g Himbeeren
  • 500 g Erdbeeren
  • 500 g rote Johannisbeeren
  • 1 Handvoll Zitronenverbene
  • 500 gr Gelierzucker 2:1
  • 1 Zitrone
Zubereitung: Die Beeren waschen, die Erdbeeren putzen und die Johannisbeeren von den Stielen entfernen. Die Zitronenverbene waschen, fein hacken und dazugeben. Saft einer Zitronen unterrühren. Den Gelierzucker hinzugeben, gut verrühren und alles ca. 1 Stunde ziehen lassen. Dann unter Rühren zum Kochen bringen und mindestens 3 Minuten sprudelnd kochen lassen. Heiß in sterilisierte Gläser füllen und sofort verschließen.

Postato da Alex

45 commenti:

Ciboulette ha detto...

lex, sai che solo un paio d'ore fa stavo davanti alla scatola di pectina, ed era quasi finita nelo cestino della spesa per la marmellata di prugne?
Poi ho letto gli ingredienti ed ho rinunciato, non perchè ci fosse qualcosa di innaturale, ma perchè ho visto che era ricavata daglia agrumi, e di solito la marmellata di prugne la regalo a mia madre, che è intollerante ad un sacco di cose, tra cui gli agrumi :(
Ma la sperimenterò in altre occasioni.
La foto del ribes e delle fragole sul legno nodoso è troppo troppo bella :))
Un bacio!

Alessandro Guerani ha detto...

A me piace la foto col cucchiaio che sembra proprio una spirale che ti trascina dentro la marmellata.

Anche io sinceramente tutta questa ostilità contro la pectina non la capisco. Son di quelle "mode" balsane anche perchè la pectina viene comunque prodotta dalla buccia di mele e agrumi e il procedimento per estrarla non è certo più chimico di quello che si usa sulla barbabietola per tirarne fuori lo zucchero.

Anche io ho recentemente usato una ottima pectina 1:3 (cioè che permette 1 parte di zucchero per 3 parti di frutta) per un dolce e mi sono trovato assolutamente meglio che usare altre cose come magari la colla di pesce. Si perchè per non usare il "diavolo" pectina, che comunque vien dalla frutta, poi magari si usa la "colla di pesce" che metto fra virgolette perchè è in realtà prodotta con cotenna e cartilagini di maiale e bovini.
Ma lo sanno le vegan?

Federica ha detto...

una marmellata davvero squisita...aspetta che ti passo le fette biscottate così ce la gustiamo!!!
ciaooooooooooo

Eva ha detto...

Klingt gut, aber ich sehe schwarz, dass ich hier noch all diese Früchte bekomme....geht alles schon recht zur Neige - der Norden eben! ;-)

cobrizoperla ha detto...

oltre a quello già detto di là, qui aggiungo solo: bello pure il cucchiaino! ;-)

papavero di campo ha detto...

anch'io per la mia marmellata di ciliegie ho usato la pectina 2:1, una volta ero intransigente, ora non più e neppure io sento il retrogusto, quanto ai purismi ce n'è per tutti i gusti appunto così come le strade della coerenza,
il tuo abbinamento con la citronella è al solito il tuo colpo di unicità, il tuo tratto distintivo, l'impronta di creatività alla alex

Isafragola ha detto...

Bellissime queste foto, i colori sono una favola.... Peccato che qui a Milano i frutti di bosco costino una valanga.

Ho visto anch'io la versione di Stella e mi è piaciuta molto non taento perchè non c'era la pectina, ma perchè lo zucchero nelle marmellate non mi piace molto e quando usi la pectina devi comunque metterci la dose che dicono loro. Avevo smesso di farle propri per questo, ma ora potrei ricominciare!

lenny ha detto...

Mi hai fatto venire voglia di preparare marmellate, ma qui è difficile trovare frutti rossi in quantitativi da conserva :))

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Io sono nel periodo: adoro i lamponi ... per cui nella tua gelatina rosso fuoco mi ci tuffo a prescindere.
Anche io uso la pectina perchè non mi piacciono più le marmellate stracotte.
L'unica volta che ammetto la lunga cottura è per la "cogna" (la nostra mostarda di mosto di dolcetto)
Baci
ps.Posso dirlo che le tue foto sono troooopo belle?

alemu ha detto...

concordo in pieno sull'uso della pectina. da piccola mia madre soleva fare la marmellata nel modo tradizionale ed era una cosa collosa e dolciastra, marroncina, di solito di prugne, ma qualunque fosse il frutto, bene o male, data la stracottura, se ne perdeva quasi del tutto il sapore. da quando è stato inventato il fruttapec mia mamma usa solo quello, ed io l'ho imitata. ottima, veloce, nessun retrogusto ecc. trovo troppo zucchero nella versione 1/1, ottima la 2/1, da provare la 3/1 causa scorte ancora da terminare. io ho provato anche il daddy ed è ottimo (marmellata di mirtilli rossi), vorrei provare il confisuc. in ogni caso non mi sono mai sentita in colpa!!!!

stelladisale ha detto...

alex, ognuno fa come gli pare, se tu dici che viene buona io ci credo...
e grazie per la citazione :-)

tempo fa marinella aveva fatto anche un post interessante su come farsi in casa la pectina http://ilcalderonedimarinella.blogspot.com/2007/10/la-pectina-fatta-in-casa.html, e quella è davvero pectina naturale però non è subito fatta, mi era piaciuto molto il metodo di enza, che aveva fatto la marmellata col metodo ferber aggiungendo della purea di mele fatta da lei con la buccia e i torsoli, in pratica pure quella è pectina naturale http://iodagrande.blogspot.com/2009/05/qualcosa-di-associato-e-profumato.html, nel fruttapec oltre alla pectina (che sarà di sintesi immagino) ci sono anche altre cose, destrosio, acido citrico, acido ascorbico, niente di pericoloso ovvio ma probabilmente darà un gusto più simile alle marmellate industriali e magari non è quello che vogliamo ottenere, o forse si, non so...
bacioni :-)

Carolina ha detto...

Come ti capisco...
Anche io mi pongo continuamente il problema "pectina o non pectina". E, se ci metti il fatto che adoro fare le marmellate ti lascio immaginare come la cosa mi assilli...
Per ora le ho sempre fatte senza, ma quella magica sostanza è per un diavolo tentatore! Soprattutto perché leggo nei vari blog pareri non solo favorevoli, ma addirittura entusiasti...

Questa marmellata di frutti rossi mi piace da morire, peccato che qua (per adesso) non abbia mai trovato la citronella... L'abbinamento deve risultare delizioso!

A forza di farmi vedere quel cucchiaio mi farai morire di invidia... Lo voglio!!! È semplicemente stupendo.
Scusa mi sono dilungata un po' troppo probabilmente...
Ti auguro una buona serata!

Giò ha detto...

l'abbinamento dei fruttini con la citronella mi fa impazzire!
mi sto facendo una cultura sulle marmellate, premetto che normalmente non le faccio per due motivi: 1 le marmellate le uso solo per i dolci, 2 ho la mamma che produce quantità di vasetti con le prugne selvatiche, rabarbaro, pere....sempre fatta però con il tradizionale metodo senza pectina ma con 1/3 di zucchero e cotture lunghissime (forse è per questo che non le facevo?) adesso dopo aver visto le vostre prelibattezze mi sto documentando per provare a farla senza zucchero, pectina, malto...perchè effettivamente la pectina naturale è quasi introvabile e poi mi hanno dato una mezza ricetta per farsi la pectina naturale con i torsoli e le bucce delle mele..quando ho la versione completa magari sperimento e poi vi so dire!

Alex ha detto...

Non capisco neanche io tutte queste riserve su pectina si, pectina no. (e poi leggo ricette in giro con vanillina, o altre con olio al tartufo, ma per piacere).. Ho acquistato del Gelierzucker in Austria poco tempo fa, proprio per essere usato per delle confetture. Ero curiosa anche del metodo con malto e agar. Farò qualche prova. La tua mi piace, soprattutto l'uso della citronella: che profumi!!!

GràGrà ha detto...

per favore alex, leggi il post da me pubblicato, vedi se puoi darmi urgentemente una mano... stanno per sopprimere quei poveri cani!basta un piccolo aiuto!

Elisa ha detto...

Se stessi in Germania mi darei anche io alle marmellate di frutti rossi... ma purtroppo sono in Italia e i frutti rossi che trovo sono cari e ammuffiti!
Anche io ho sempre usato la pectina per le marmellate, come te, anche a me non piacciono se sono troppo zuccherate!

Aiuolik ha detto...

Io avevo provato con la pectina, la marmellata era venuta bene e il sapore anche. Poi avevo provato senza: stessi risultati. Alla fine per abitudine non la uso, ma non per qualche crociata anti-pectina :-)
Peccato che i frutti di bosco non mi piacciano, altrimenti questa marmellata me la sarei preparata volentieri! Proverò anche a fare la marmellata senza zucchero, dato che la cosa interessa molto Uncle.

Ciaoooo!

Mamina ha detto...

Meravigliosa la tua marmelatta Mi piacce molto l'idea delle citronnella.
Buona giornata.

Benedetta ha detto...

Ma te lho mai detto quanto mi piace che ogni ricetta cambi il titolo del blog? Sei unica! un abbraccio e buona giornata!

Saretta ha detto...

Posso tuffarmici nel barattolino?!Mamma mia che guduria!I frutti rossi sono la mia passione!
Bacionissimo!

Lydia ha detto...

Alex, anch'io sono in periodo marmellatifero!!!!!!
Mi inchino davanti alle tue foto

dada ha detto...

D'accordo con Alessandro sulla foto, irresistibile. E il sapore deve essere particolarissimo. Per quanto riguarda la Ferber in effetti c'è spesso molto zucchero, d'altra parte non si puo' avere tutto, poca cottura e poco zucchero? (e poi questa pasticciera è particolarmente golosa di suo). Perché sentirti in colpa per la pectina tra l'altro pare sia pure possibile farla in casa con le mele (neanche la gelatina è il "diavolo" ;-). Interessante il post di Stella. Detto questo me ne prendo un bel cucchiaio
Un abbraccio e buona giornata

marta ha detto...

Spaziale! bella la foto, sembra che ti dica: " e allora ti tuffi dentro?!" ;)

Elisakitty's Kitchen ha detto...

Ciao Alex! Di ritorno dalle vacanze mi sono fatta un giro per quello che mi ero persa del tuo favoloso blog.
Io uso la pectina per la marmellata mi trovo bene sia perchè rispamio tempo sia perchè viene bene quindi...
Bellissime foto! Vorrei infilare il ditino nel vasetto goloso!

Pippi ha detto...

che colore stupendo ha questa marmellata Alex!
Per quanto riguarda la pectina io non la uso ma semplicemente perchè in realtà basta aggiungere della mela grattugiata che si ottiene lo stesso effetto. Per quanto riguarda le stracotture..... bho... io in realtà non la faccio cuocere molto.....non assume colore scuro... e non è appiccicosa....
Però è giusto che uno scelga il metodo più consono...sarà che ormai ho preso il via in questo modo e non mi pesa :-)
un bacetto!!!!!

Onde99 ha detto...

Allora sono l'unica a cui il metodo Ferber non riesce ;-) Ci ho pure riprovato... Mi sa che alla fine mi converto alla pectina, intanto grazie per il suggerimento di abbinare frutti rossi e citronella, solo che la mia è morta, mannaggia!!!

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Cercherò di rispondere a tutti, non me ne vogliate se qualcuno lo salto.

*Ciboulette, ma dai, mai sentita l'intolleranza agli agrumi. Quel tagliere l'ho comprato al mercato medievale e me ne sono subito innamorata proprio per i tanti nodi

*Alessandro, come ti dicevo su FB anche io trovo molto comoda la 3:1 soprattutto per determinati tipi di frutta già molto dolci. Ho provato ad addensare anche con l'agar agar, ma non mi sono trovata bene.

*Eva, ich glaube, ich habe auch wirklich die allerletzten Erdbeeren erwischt. Ich weiß auch nicht, wo mein Obsthändler all die schönen Beeren noch kriegt, denn im Supermarkt ist auch schon fast alles abgegrast. Aber die Kombi der drei Früchte schmeckt wirklich sehr erfrischend

*Papavero, è più forte di me ... una delle erbe aromatiche del balcone ce la devo mettere per forza :-)

*Isafragola, lo so, anche mia madre a Roma si lamenta sempre dei prezzi dei frutti di bosco. Ma anche solo fragole e citronella viene buonissima. Magari si potrebbe aggiungere del succo di ribes che si trova nei negozi bio.

*Twostella, è proprio quello che non amo delle marmellate "tradizionali". Amo riconoscere i pezzetti di frutta nella marmellata, non mi piace quel colorino scuro che assumono. Cmq adesso abbiamo imparato che si può fare anche la marmellata senza zucchero con lo stesso metodo della Ferber. Sicuramente proverò prima o poi

*Alemu, cosa è il daddy? Devo documentarmi

*Stella, sono contenta che stiano venendo fuori tutti questi metodi per fare la marmellata. Ognuno poi sceglie il metodo più adatto alle proprie esigenze, come ben dici tu. Chi vuole andare sul naturale al 100% ha ora ottime possibilità. Io purtroppo sono una persona sostanzialmente pigra e scelgo spesso la soluzione più comoda che in questo caso è lo zucchero con la pectina integrata. Tu sei coerentissima nelle tue scelte alimentari e per questo ti ammiro davvero. Io trascuro molto questo lato.
Però il metodo con le mele voglio provarlo!

*Carolina, la pectina che si compra in bustina sicuramente non è una diavoleria - non più di tanti altri ingredienti industriali che la maggior parte di noi usa tutti i giorni. Quindi per me non ci sono problemi ad usarla visto che il risultato è più che soddisfacente. Poi ovviamente ognuno fa le sue scelte

*Alex, fammi poi sapere se tu noti una differenza tra lo Gelierzucker austriaco e il fruttapec. Mia madre usa il fruttapec e le sue marmellata a me risultano avere una consistenza leggermente diversa dalle mie

*GraGra, ora vengo a leggere

*Aiuolik, senza pectina che metodo usi? Classico con + zucchero?

*Dada, alcuni marmellate comprate dalla Ferber mi fanno impazzire, altre sono decisamente troppo dolci. Io ho fatto una marmellata di lamponi attenendomi alle sue dosi e giuro che per il mio palato è immangiabile. La userò per fare delle crostate e metterò pochissimo zucchero nell'impasto.

*Pippi, il metodo con le mele sicuramente lo proverò al più presto. Mi manca ancora la marmellata di prugne :-))

Un abbraccio a tutti
Alex

Mimmi ha detto...

Io sono a metá tra il pigro e l'impaziente e questi metodi "diavoleria" dove devo preparare qualcosa, aspettare un tot di ore e riprendere a cucinare, mhhmhm, non mi convincono molto. Nemmeno io sento retrogusti strani e le marmellate troppo dolci mi "stuccano", per cui continuo con il mio bello zucchero 2:1 :-))
Bacioni, Mik

Monique ha detto...

Alex, ieri sera mi sono fatta la più grassa e sana risata di tutti i tempi.Dopo aver letto dei tuoi biscotti ritrovati su FB vado in cameretta, dove giacciono ancora alcuni scatoloni dell'ultimo trasloco di giugno (mea culpa..), apro quello dove stanno le scatole di latta..ne scuoto una e...trovo i biscotti di Natale!!!!!!
Che ridere, ridevo così forte che l'uomo del monte, incredulo, è arrivato dall'altra stanza!

Lisa ha detto...

Credo che ti citerò alla pubblicazione del mio prossimo post, sono perfettamente d'accordo con te!

Fra ha detto...

Le tue foto mi piacciono sempre di più e questa marmellata ha un aspetto meraviglioso. Io ho seguito il procedimento della Ferber per la marmellata di pesche ma ho ridotto decisamente la quantità di zucchero...il risultato è stato spettacolare
Un bacione
fra

Anonimo ha detto...

la ricetta sa già di buono anche solo a leggerla; a propsito di zuccheri e pectine, io preparo varie marmellate con diverse quantità di zucchero: a mio marito piace leggermente zuccherata mentre per me a volte la faccio senza zucchero completamente (tipo composta) nè pectina e si conserva benissimo. Ho apero un brattolo di prugne settembre 2004 ed è ancora perfetta!
gio74

Sara ha detto...

Cara Alex ho aperto ieri un vasetto della mia marmellata di prugne del 2006 ed era ancora perfetta, per questo metodo rodato non si cambia e la pecttina non la uso (anche perchè le marmellate le faccio con la nonna e lei non sa nemmeno cos'è!). Però concordo in pieno con quanto dici sul suo uso, e anche come concetto generale, è bello che qualcuno ammetta ogni tanto senza reticenze di usare certi "aiutanti" in cucina, alla faccia di chi predica bene poi magari sgarra su tutto il resto. Brava!
E ah.. averceli così tanti frutti di bosco da farci della marmellata! Qua sono belli solo i tre sopra la vaschetta e tutti quelli sotto marci e costano come l'oro.Ciao!

Sacco ha detto...

Ciao! Sono Sacco, creatore e gestore di "Ricette Blog". Mi farebbe molto piacere se accettassi la mia proposta di scambio link, fammi sapere. ;-)

Blogroll di "Ricette Blog"

a.o. ha detto...

Sono nodi d'olivo quelli che fanno da sfondo ai frutti?
Bellissimi.

Camomilla ha detto...

Non posso entrare nel merito della discussione pectina sì o no perché non faccio marmellate nè ci ho mai provato. Credo che per esprimere un giudizio dovrei solo assaggiare... In ogni caso le tue marmellate mi piacciono sempre molto per gli abbinamenti che scegli e questa deve essere fenomenale. Foto stupende Alex.
Buona giornata!

Elga ha detto...

La settimana scorsa ero in furore marmellata e l ho preparata con pesctina e senza..poche differenze, farò anche io un post a breve. Questa tua è golosissima e quel cucchiaino è una favola:))

Sandra Firenze ha detto...

Aiutooo!! ho comprato delle bellissime vaschette di ribes, lamponi e fragole perché sono rimasta affascinata dalla tua marmellata, ma non sono riuscita a trovare la citronella!! Non esiste proprio qui a Firenze, se non in forma di candela o torcia contro le zanzare! Delusione terribile! Con cosa posso sostituirla?? Urge consiglio prima che i frutti rossi diventino neri! Grazie dell'aiuto
Sandra

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

*Sandra, non ti preoccupare, non importa. La marmellata verrà ottima lo stesso. Al limite ci puoi mettere un po' di buccia di limone grattugiata, ma poca. Oppure del lemongrass tritato finemente. Ma probabilmente sarà più difficile trovare il lemongrass.

Fammi sapere come ti viene.
Ciao
Alex

Sandra Firenze ha detto...

Cara Alex, grazie. Guarda ogni anno preparo un sacco di marmellate, che in famiglia mangiamo ogni mattina a colazione con le mie fette biscottate, ma non so perché non avevo proprio mai pensato al ribes! Se non avessi messo gli occhi sul tuo post, che mi ha letteralmente ammaliata, non ci avrei mai pensato! Ehssì che anche quest'anno, in vacanza in Alto Adige, ne ho prodotti di vasetti...solo mirtilli neri, solo lamponi, mirtilli+lamponi+fragoline...e forse ci sarà anche stato il ribes, ma niente...non ci ho pensato proprio!
Oggi al supermercato, combinazione, il ribes era in offerta, 60 centesimi a vaschetta. Ho comprato 500 gr di ribes, 250 di lamponi e 250 di fragole. Li ho scottati appena un po' e ho passato tutto al setaccio (in famiglia non amano i semini). Ho grattugiato un po' di buccia di limone (della mia pianta)e strizzato il succo; 300 gr di zucchero, mezza busta di pectina 3:1 bollito 5 minuti e invasettato. MAMMA CHE BUONA!! Colore rosso vivo stupendo! La figlia ha ripulito il tegame con le dita. Ho solo il rammarico per la citronella, ma sabato andrò in giro per vivaisti (la zona di Pistoia è piena) perché sono convinta che prima o poi la trovo sta' benedetta piantina!. L'offerta ribes è valida fino al 12/09. Ce la farò!! Comunque grazie, grazie e ancora grazie!
ciao Sandra

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

*Sandra, sono davvero contenta che ti sia piaciuta. Hai visto che colore? Secondo me è proprio il ribes che da il sapore particolare. Quel tocco acidulo ci sta una meraviglia. Anche io vorrei cercare di trovare qualche altro cestino, speriamo che la stagione non sia completamente finita.

Un abbraccio
Alex

Buntköchin ha detto...

Ganz tolles Foto. Ich kann mich gar nicht auf das Rezept konzentrieren, muss da immer wieder hinschauen. Falls ich irgendwann auch mal ein Foto aus dieser Perspektive mache, dann habe ich die Idee bei dir geklaut. ;-) Ich werde dir das Bild aber auf jeden Fall widmen.

brii ha detto...

alex!!
ottimo! l'erba luigia l'adoro..e non solo in grappa! :))))
ci sta benissimo anche con le pesche e le arance!

il daddy..è un tipo di zucchero gelificante di marca francese.
penso sempre della confisuc, ma non sono sicura.


x sandra...se vai da tintori di sicuro la trovi. :)
chiedi di lippia citrodora o aloysia citrodora o triphylla.
viene un arbusto grande, profumatissimo

buona domenica
baciussss

Anonimo ha detto...

finalmente!!!!! provengo proprio ora da un altro blog dove si sta facendo una crociata assurda contro la pectina!!!! quello che risulta da tutti i commenti che ho letto, e' solo una gran disinformazione a tal proposito e una demonizzazione di questo prodotto a favore di altri addensanti che sono composti esattamente dagli stessi ingredienti della pectina che si trova in commercio. Ignoranza??? penso proprio di si'!! :-)
Io devo dire che nelle mie marmellate, non ho mai notato nessun retrogusto e la consistenza che ne risulta e' assolutamente fantastica. senza contare che la quantita' di zucchero usata puo' essere davvero minima grazie a questo prodotto. Benvenga la pectina quindi, che ci consente di non avere piu' le marmellate "scure" e caramellizzate delle nostre nonne!!
Volevo, comunque farti i complimenti per il tuo bellissimo blog, e' fra i miei preferiti e lo consulto spessissimo!! Grazie per le bellissime ricette!!!
un saluto
stefania

Erica ha detto...

Ciao! ^^
Ti seguo fedelmente (anche se sono pigra nello scrivere), e non posso che complimentarmi con te!

E ti ringrazio: frutti rossi strepitosi dell'Alto Adige in offerta + pianta di Erba Luigia in giardino che prospera = una delle marmellate più buone che abbia mai assaggiato! E fatto! :D